ALESSANDRIA (ITALPRESS) – Arrivano notizie incoraggianti sulle condizioni di salute di Stefano Tacconi. Come annunciato ieri dal figlio, il 65enne ex portiere di Juve, Genoa e Avellino è stato sottoposto a un nuovo intervento presso l’ospedale di Alessandria, dove è ricoverato dallo scorso 23 aprile a seguito di un’emorragia cerebrale. “Abbiamo eseguito questa mattina un intervento per svincolare Stefano dal drenaggio esterno ventricolare cerebrale posizionato in precedenza per l’emorragia, permettendogli così di avviarsi al percorso di riabilitazione – spiega in una nota Andrea Barbanera, direttore della struttura di Neurochirurgia, che sta trattando Tacconi – Non si è quindi trattato di un’operazione dovuta a una complicanza del suo stato di salute, ma una conclusione già prevista del suo percorso di cura. Ora dovrà affrontare alcuni giorni di decorso post-operatorio e poi, se non ci saranno complicazioni, potrà iniziare la riabilitazione”.
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Nuovo intervento per Tacconi, presto inizierà la riabilitazione
Tennis, morto il giornalista e scrittore Gianni Clerici
ROMA (ITALPRESS) – E’ morto a 91 anni Gianni Clerici, giornalista e scrittore, firma storica di “Repubblica”, che ne ha dato la notizia.
Nato il 24 luglio luglio 1930 a Como, Clerici è stato un ottimo tennista a livello juniores, sempre fra i migliori in Italia, al pari del compagno di doppio Fausto Gardini, col quale ha vinto due titoli nazionali. Poi, da professionista, ha partecipato sei volte agli Internazionali di Roma (per lui altrettante sconfitte e nessuna vittoria) e una volta al Roland Garros e a Wimbledon (perdendo in entrambe le occasioni al primo turno). Di certo più significative, e anche iconiche, le sue telecronache, i suoi articoli e i suoi libri, quasi sempre incentrati sul tennis ma conditi sapientemente con ironia, storia, cultura e teatro.
Tante le sue pubblicazioni, fra i quali “Cronache dello scriba” (suo soprannome, ndr), romanzi, raccolte di poesie e opere teatrali. Come giornalista ha scritto per La Gazzetta dello Sport, fra il 1951 e il 1954, per Il Giorno, dal 1956 al 1988, e poi per L’Espresso e La Repubblica. Celebri i suoi commenti in tv, soprattutto in coppia con Rino Tommasi, e tantissimi i match commentati sui canali Mediaset, Tele+ e Sky. Sempre dal vivo, seguendo i grandi tornei e i grandi campioni, alcuni “scoperti” proprio da Clerici, in giro per il mondo, prima dell’avvento delle telecronache dagli studi e non più fatte “sul posto”. Proprio Clerici, dopo aver visionato un match juniores su consiglio del collega Bud Collins, propose a Sergio Tacchini di sponsorizzare uno sconosciuto Pete Sampras. In realtà il giornalista statunitense gli aveva detto di assistere alla partita per l’altro giocatore, ovvero per un giovanissimo Michael Chang. Celebre la sua frase “erba battuta”, collegata al recente rallentamento del manto erboso di Wimbledon.
O anche l’espressione “doppio errore”, usata in sostituzione di “doppio fallo”. Immancabile nelle librerie di tutti gli appassionati il libro “500 anni di tennis”, pubblicato nel 1974 e aggiornato e ristampato nel 1987, nel 2004, nel 2006, nel 2007, nel 2008 e nel 2013. Nel 2006 è stato inserito nella International Tennis Hall of Fame, il secondo italiano di sempre dopo Nicola Pietrangeli. In pratica un monumento del tennis, non solo nazionale ma internazionale, sempre attuale e sempre autoironico, del quale alcuni termini coniati e qualche neologismo resteranno per sempre nella storia.
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Scarzella rieletto presidente Wae prima degli Europei
ROMA (ITALPRESS) – Archiviato il 18° Congresso Elettivo World Archery Europe che si è svolto domenica e che ha visto la conferma di Mario Scarzella nel ruolo di presidente, la Nazionale italiana di tiro con l’arco è ora pronta ad affrontare i Campionati Europei outdoor di Monaco di Baviera. Gli azzurri sono arrivati in Germania domenica, in tempo per congratularsi con Scarzella che, con 37 voti favorevoli su 38, è stato confermato a capo della federazione europea per il quinto mandato, così come hanno ottenuto la rielezione il vicepresidente Hakan Cakiroglu (Tur) e tre consiglieri del comitato esecutivo, Sabrina Steffens (Ger), Jean-Michel Cleroy (Fra) e Daniel Pavlov (Bul). “E’ stata una giornata grandiosa per il sottoscritto – ha detto Scarzella dopo la rielezione che ha anche visto la conferma della segretaria generale, Alessandra Colasante, alla presenza del presidente World Archery e vice-presidente Cio Ugur Erdener – Aver ricevuto il supporto di 37 federazioni europee su 38 è un eccellente risultato. I delegati hanno capito il lavoro che stiamo portando avanti e lo stanno supportando. Ho ricevuto fiducia per cinque mandati, sono tanti, ma ho in questo momento lo stesso entusiasmo col quale mi sono candidato alla presidenza della Fitarco. Non è mai facile portare avanti un progetto ma tutti insieme, grazie a un consiglio esecutivo che è stato confermato in toto, credo che potremo fare un bellissimo lavoro. Adesso pensiamo al campionato europeo che è pronto a partire. Un grande in bocca al lupo a tutti i partecipanti, con la certezza di assistere a un evento dagli altissimi contenuti agonistici che oltre ai titoli continentali mette in palio i primi pass per i Giochi Europei del 2023”. Proprio oggi i 296 arcieri iscritti in rappresentanza di 40 Nazioni hanno iniziato a prendere confidenza con il campo di gara attraverso i tiri di prova ufficiali della manifestazione. Le gare degli Europei scatteranno ufficialmente domani, martedì 7 giugno, con le 72 frecce di ranking round del compound al mattino e quelle dell’olimpico al pomeriggio che determinano i tabelloni degli scontri diretti. Mercoledì, dopo le frecce valide per i primi due turni eliminatori individuali, scatterà la gara mixed team con tutti gli scontri fino alle semifinali. Giovedì mattina il via alle competizioni a squadre con le sfide dagli ottavi alle semifinali, mentre al pomeriggio si completeranno le partite dei tabelloni individuali fino ad assegnare i posti in finale. Il venerdì sarà una giornata molto importante perchè andrà in scena il torneo che assegna i primi posti per gli European Games di Cracovia 2023. Nel fine settimana si tirerà per incoronare i nuovi campioni europei: il sabato sarà dedicato alle finali compound, la domenica a quelle dell’olimpico. E’ la quarta trasferta internazionale della stagione all’aperto per gli azzurri che nelle prime due tappe di Coppa del Mondo hanno vinto due argenti grazie alla squadra maschile dell’arco olimpico, mentre al Grand Prix Europeo sono riusciti a conquistare ben 7 medaglie (4 ori, 2 argenti e 1 bronzo). Tra i convocati Mauro Nespoli (Aeronautica Militare) e Lucilla Boari (Fiamme Oro), i due medagliati alle ultime Olimpiadi entrambi quinti nel ranking mondiale e, per la prima volta in trasferta con i “normodotati”, l’azzurra paralimpica Elisabetta Mijno (Fiamme Azzurre). Il gruppo del ricurvo vedrà sulla linea di tiro anche Alessandro Paoli (Fiamme Azzurre), Federico Musolesi (Aeronautica Militare) e Tatiana Andreoli (Fiamme Azzurre). Nel compound i titolari sono Marco Bruno (Arcieri Iuvenilia), Elia Fregnan (Arcieri del Torrazzo), Valerio Della Stua (Arcieri Solese), Elisa Roner (Kosmos Rovereto), Marcella Tonioli (Arcieri Montalcino) e Sara Ret (Arcieri Cormons).
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Presentate Lba Finals, Gandini “Altro passo verso normalità”
MILANO (ITALPRESS) – Le LBA Finals UnipolSai 2022 rappresentano il momento più alto ed emozionante di una intera stagione e catalizzeranno l’attenzione del mondo dei canestri. Si sfideranno i campioni d’Italia in carica della Virtus Segafredo Bologna e A|X Armani Exchange Milano, le due formazioni più titolate della nostra pallacanestro (16 scudetti Bologna e 28 Milano) e che rappresenteranno nella prossima stagione il basket italiano nella massima competizione per club, l’Euroleague. Oltre all’emozionante aspetto sportivo, le LBA Finals UnipolSai rappresentano anche da un punto di vista di marketing e comunicazione un importante momento per lo sviluppo del progetto di influencer marketing e generazione contenuti originali per le varie piattaforme digitali, inaugurato in occasione della Frecciarossa Final Eight di Pesaro e che in questi playoff ha già visto come spettatori d’eccezione noti personaggi (fra i quali Valentino Rossi, Filippo Tortu, Geppi Cucciari e altri influencer che vantano milioni di follower su Instagram, Youtube TikTok). Già dall’inizio dei playoff il progetto ha permesso a LBA di diversificare il tone of voice e lo storytelling dell’evento tra i differenti canali proprietari, degli influencer e dei partner. Il progetto di influencer marketing vede coinvolti talent dell’ambito urban e community del mondo dello sport, fortemente verticali nel basket e nello sport in generale. Dall’inizio dei Playoff alle semifinali questo progetto ha generato 5,5 milioni di impression tra canali proprietari LBA e quelli degli influencer coinvolti, che in totale raggiungono 31,3 milioni di follower complessivi. Per LBA le Finali scudetto rappresentano un ulteriore passo avanti: le finali saranno poi vissute e raccontate da una serie di personaggi noti ed amati dal pubblico, soprattutto quello giovane: da cantanti come Capo Plaza, Ghemon, Drefgold sino a una serie di creator ed influencer come Ale della Giusta e Panda Boi. In più questo grande evento sarà seguito e commentato da una serie di vaste community di appassionati di basket e di sport: Cronache di Basket, La giornata tipo, Calciatori Brutti e altri ancora. L’obiettivo è raggiungere un pubblico sempre più ampio e variegato trasmettendo la passione per il basket in tutti i suoi aspetti: spettacolo, divertimento, lifestyle, aggregazione, social impact. “Queste finali – afferma il presidente della LBA Umberto Gandini – che finalmente disputeremo senza limitazioni di capienza sono un ulteriore, definitivo passo verso la normalità dopo due stagioni difficili per la emergenza pandemica. Ma sono soprattutto il momento della stagione in cui spettacolo ed emozioni si moltiplicano: si tratta di una occasione unica da vivere insieme alle due squadre finaliste e ai loro tifosi nei palasport e da raccontare all’esterno con la molteplicità di strumenti che l’evoluzione digitale ci mette a disposizione e su cui come LBA stiamo investendo con l’obiettivo di trasmettere la bellezza e la unicità del nostro sport”.
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Iervolino “Sabatini bugiardo”, l’ex ds “Verrà in tribunale”
ROMA (ITALPRESS) – “Sabatini crede di prendere tutti per stupidi, ma di equivoco c’è solo lui. Pensa di essere il più intelligente, ma è stato bugiardo. Lui voleva pagare questa commissione, abbiamo litigato perchè io non accetto queste storture”. A parlare della rottura con il direttore sportivo Walter Sabatini è il presidente della Salernitana Danilo Iervolino, che rispedisce al mittente la ricostruzione data dal dirigente della vicenda che ha portato alla rottura tra le parti. “Volevamo corrispondere a Lassana Coulibaly un aumento di stipendio di 200.000 euro, ma per completare l’operazione avremmo dovuto versare un milione al suo agente: un impegno che aveva preso Sabatini, magari per evitare che lo stesso agente si mostrasse sensibile ad altre offerte – spiega il numero uno del club granata a ‘La Gazzetta dello Sport’ – Io non mi piegherò mai a questo sistema: se un giocatore riceve una buona offerta da un altro club è libero di andare. Sabatini invece mi ha detto che con certe logiche convive da tempo. E nella chat che condividiamo con l’a.d. della Salernitana e con la responsabile delle pubbliche relazioni ha scritto che, vista la mia posizione in merito alle commissioni, riteneva di non essere l’uomo giusto per la Salernitana. Adesso leggo che si sente da Champions League, vedremo dove andrà: non sa nemmeno far funzionare un computer o mandare una mail. Però sono umanamente dispiaciuto per come è finita: Sabatini l’ho portato io a Salerno, non l’avevo trovato qui. E non l’avrei lasciato andare Ma sono successe cose che ritengo gravi. Io voglio un altro tipo di calcio”. Circa il tema delle commissioni, Iervolino si confronterà con gli altri presidenti: “Questo è un grosso problema. Serve una moral suasion. Invito tutti i presidenti a sottoscrivere un autoregolamento che faccia chiarezza, inserendo limiti massimi sulle commissioni. E’ il momento di accelerare la rivoluzione. Dobbiamo essere tutti compatti nell’ideare un nuovo impianto regolatorio che premi le grandi professionalità che ci sono tra gli agenti, ma che tenga fuori tutti coloro che drenano denaro dal calcio in modo speculativo e disgustoso. Io non pagherò mai queste somme generate da un sistema marcio. E in questi giorni mi hanno dato ragione tanti agenti”. La replica di Sabatini, ex ds di Lazio, Roma e Bologna, arriva dai microfoni di Radio Anch’io Sport, su Rai Radio 1: “Non diceva questo quando mi chiedeva quasi piangendo di salvare la Salernitana. Io sono nell’ambiente da 30 anni, lui da 30 giorni: l’equivoco nel calcio diventerà lui. Se mi ha dato del bugiardo verrà in tribunale con me, anche se accanto ha dei principi del foro… Una caduta di stile di cattivo gusto, anche se lì di stile ce n’è poco”. E ancora: “Sono attacchi insulsi e frontali, è una cosa che mi addolora perchè vengono dopo sei mesi di stress inaudito per salvare la Salernitana, un risultato storico e magico. Sono molto amareggiato. E’ stato steso un velo di tristezza su questa impresa, io ho soprattutto rabbia. Questo epilogo è veramente sconsiderato, è brutto per tutti. C’era da festeggiare ma mi hanno fatto il funerale, però io sono immortale”, ha concluso Sabatini. Che ha anche svelato di essere sul punto, per la prossima stagione, di firmare con una società straniera: “E’ un club molto prestigioso, non svelo il nome per riservatezza. Spero ci siano i presupposti”.
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Golden State pareggia sull’1-1 la finale Nba con Boston
SAN FRANCISCO (USA) (ITALPRESS) – I Golden State Warriors pareggiano sull’1-1 la serie della finale Nba 2022 con i Boston Celtics. Sul parquet casalingo del Chase Center di San Francisco, di fronte a oltre 18mila spettatori, i californiani si aggiudicano gara-2 per 107-88 con 29 punti di Curry (top-scorer) e 17 di Poole; tra gli ospiti, 28 di Tatum e 17 di Brown. Gara-3 al TD Garden di Boston nella notte italiana di giovedì.
– foto agenziafotogramma.it –
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Subito un oro e un argento per gli azzurrini del duathlon
ROMA (ITALPRESS) – Sono iniziati nel migliore dei modi per la rappresentativa italiana, a Targu Mures (Romania), i Multisport World Championships. Doppietta azzurra, nel Duathlon Cross maschile Junior, con la medaglia d’oro per Riccardo Giuliano, che ha costruito il successo finale con una fuga nella frazione in bicicletta, e quella d’argento per Manuel Cossu, protagonista di una grande frazione di corsa. Al terzo posto si è piazzato il belga Matteo De Smet. Nella gara femminile junior, invece, Matilde Dal Mas ha sfiorato il podio chiudendo la sua prova al quarto posto.
– Foto Ufficio Stampa Fitri –
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Per Nadal 14° trionfo al Roland Garros e 22° titolo Slam
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Dopo aver spento venerdì 36 candeline, Rafa Nadal è diventato oggi, a Parigi, per la 14esima volta in carriera, il Re della terra rossa. Sul “Philippe-Chatrier”, lo spagnolo, numero 5 del mondo e del seeding, ha vinto la finale del singolare maschile del Roland Garros lasciando solo le briciole al “malcapitato” avversario, il 23enne norvegese Casper Ruud, numero 8 del ranking Atp e ottava forza del tabellone. Il “veterano” di Manacor si è imposto col punteggio di 6-3 6-3 6-0. Nel secondo parziale il giocatore nato a Baerum conduceva 3-1; a seguire lo spagnolo ha vinto 11 giochi di fila. Per Nadal è il 22esimo successo in una prova del Grande Slam: ha trionfato 14 volte a Parigi (la prima nel 2005), in 4 occasioni agli Us Open e due volte a testa a Wimbledon e agli Australian Open. E’ sempre più il tennista più vincente della storia. Alle sue spalle, entrambi a quota 20 successi nei Major, Novak Djokovic e Roger Federer. Nella bacheca di Nadal adesso trovano posto ben 93 trofei internazionali, dei quali 63 conquistati sulla terra rossa.
Per Ruud, invece, quella di oggi era la prima finale in carriera in una delle quattro prove del Grande Slam.
“Qui mi sento a casa. Difficile descrivere le mie sensazioni in questo momento. Non avrei mai pensato di essere qui a 36 anni e di essere ancora competitivo. Ho tanta energia per provare a continuare. E’ per me incredibile giocare qui, grazie di cuore. Non so cosa accadrà in futuro, continuerò a provarci e a lottare”. Così, dopo il trionfo di oggi al Roland Garros, Rafa Nadal. Per ora, quindi, un sospiro di sollievo per i suoi tifosi. Nonostante i problemi al piede e l’età, lo spagnolo andrà avanti. E questo non è detto che sia stato, come si pensava alla vigilia, il suo ultimo French Open.
Al contrario, dopo il successo odierno e il trionfo di inizio anno agli Australian Open, lo spagnolo, da oggi il più “anziano” vincitore del Roland Garros, andrà a caccia del Grande Slam.
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