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Cavendish vince la 3^ tappa, Van der Poel resta in rosa

BALATONFURED (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Mark Cavendish vince la terza tappa del Giro d’Italia 2022, da Kaposvàr a Balatonfured, di 201 chilometri. L’ultima frazione ungherese vede trionfare il corridore britannico della Quick-Step Alpha Vinil Team che precede in volata il francese Arnaud Demare (Groupama-Fdj) e Fernando Gaviria (UAE Team Emirates). La maglia rosa rimane sulle spalle dell’olandese Mathieu van der Poel (Alpecin-Fenix). Da segnalare anche il primo ritiro della corsa, quello dello sloveno Jan Tratnik (Bahrain-Victorious). Lunedì è in programma il giorno di riposo prima dell’arrivo in Italia per la quarta frazione, da Avola al Rifugio Sapienza sull’Etna di 172 chilometri, fissata per martedì.
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Spezia-Atalanta 1-3, nerazzurri restano in corsa per l’Europa

LA SPEZIA (ITALPRESS) – L’Atalanta espugna lo stadio Alberto Picco, battendo lo Spezia per 3-1 e rimanendo in corsa per un posto in Europa. La squadra di Gasperini ottiene un successo fondamentale, raggiungendo la Roma (che ha una gara in meno) a quota 59 punti. Salvezza ancora da ipotecare invece per Thiago Motta. Alta intensità sin dai primi minuti, da ambo le parti. Il primo squillo della contesa è di Bastoni, il quale si defila al 14′ e calcia sulla parte esterna del palo. Passano un paio di giri d’orologio e dall’altro lato gli ospiti passano in vantaggio: Malinovskyi serve Muriel, bravo a infilarsi tra i difensori avversari e battere Provedel col destro. Gara che sembra essere in controllo per la Dea dal punto di vista del gioco, ma poi un abbaglio della retroguardia del ‘Gasp’ permette ai padroni di casa l’aggancio: lunga traiettoria di Maggiore per Verde, che tutto solo scarta Musso con un doppio passo e sigla l’1-1 alla mezz’ora. Gli animi si scaldano, complice un ‘Piccò incontenibile, e l’intensità aumenta: al 33′ Verde cerca un gol impossibile ma viene fermato da Musso e dal fuorigioco segnalato in ritardo, mentre nell’azione successiva Freuler si mangia una zampata non impossibile davanti a Provedel.
La ripresa parte con il solito siluro di Malinovskyi sventato dal portiere bianconero. Al 61′ invece la grande chance sui piedi di Muriel che va a sfiorare il palo col suo magico destro. Ci prova in tutti i modi l’Atalanta, anche con il colpo di testa di poco a lato del neo-entrato Boga, non certo il suo marchio di fabbrica. Ma proprio grazie a un’incornata i bergamaschi ritornano avanti: sponda perfetta di Demiral e tap-in vincente di Djimsiti al 73′. Nel finale lo Spezia ha la chance di issarsi sul 2-2, ma le speranze degli aquilotti si spengono al minuto 84 sulla girata di Gyasi a lato da posizione invitante. Pasalic chiude i conti all’87’ con un colpo di biliardo su assist di Muriel.

foto. LivePhotoSport
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Play-off Nba, Bucks e Warriors avanti 2-1 dopo gara 3

NEW YORK (USA) (ITALPRESS) – Milwaukee Bucks supera Boston Celtics per 103 a 101 in gara 3 e si porta sul 2-1 nella serie del secondo turno dei play-off Nba della Eastern Conference. Una partita molto combattuta e risolta soltanto alle battute finali. Strepitosa prova di Antetokounmpo, incontenibile, che chiude con uno score di 42 punti e 12 rimbalzi. Bene Jrue Holiday con i suoi 25 punti, sette rimbalzi e tre assist. I Celtics si affidano ad Al Horford che chiude con 22 punti di cui 12 nell’ultimo periodo; sedici i rimbalzi e 5 assist.
Anche in Western Conference la serie è sul 2-1 a favore dei
Golden State Warriors che si sono imposti sui Memphis Grizzlies
per 142 a 112 dopo un’ottima partenza degli ospiti nel primo quarto. Steph Curry chiude a quota 30 punti, seguito da
Jordan Poole a 27 e Klay Thompson che si ferma a 21 punti.
Dall’altra parte Morant chiude con 34 punti e 7 assist in 36 minuti. Poi l’infortunio: Jordan Poole si aggrappa al ginocchio di Ja Morant nel tentativo di rubargli il pallone e gli provoca una torsione innaturale, costringendolo ad abbandonare la gara.

Photo credit: agenziafotogramma.it

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Prima fila Ferrari a Miami: pole Leclerc davanti a Sainz

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Uno-due Ferrari nelle qualifiche del Gran Premio di Miami di Formula 1. Charles Leclerc conquista la pole position in 1’28″796 davanti al compagno di squadra Carlos Sainz (+0″190), che a sua volta precede di 5 millesimi la Red Bull di Max Verstappen. Alle sue spalle c’è il compagno di scuderia Sergio Perez, grande quinto posto per l’Alfa Romeo di Valtteri Bottas davanti alla Mercedes di Lewis Hamilton, mentre era uscito nel Q2 George Russell.

“I fan sono pazzeschi, è incredibile essere qui e vedere quanto lo sport sia cresciuto negli ultimi anni – le parole di un raggiante Leclerc – È fantastico, nell’ultimo week-end ho commesso un errore in gara ma ora partiamo in pole e dobbiamo completare l’opera domani. La Red Bull è veloce nel rettilineo, noi in curva: sarà una battaglia dura, speriamo di avere la meglio”. “Dopo un incidente pesante non è stato semplice ritrovare fiducia in un circuito difficile – commenta invece Sainz – Ho cercato di mantenere la calma sino al Q3 e ho tirato fuori due bei giri. Ancora non sono arrivato alla pole, ma considerando da dove partivo sono contento. Domani sarà una giornata interessante, non ho ancora fatto simulazione di gara e sarà la prima volta che correrò con un grosso carico. Ma ho fiducia nella macchina, che è molto bella da guidare”. Promette battaglia Verstappen: “Nel complesso sono soddisfatto, ieri ho fatto 4-5 giri e la giornata di oggi l’ho usata per imparare la pista. Non è semplice da apprendere, da dove partivamo il lavoro è stato buono. Ma dobbiamo iniziare a renderci i weekend un po’ meno difficili perché così è complicato. Abbiamo comunque una buona opportunità, la macchina è ben guidabile – sottolinea l’iridato in carica – Penso farà più caldo di oggi e potrebbe essere più pesante per le gomme, vediamo come si comporteranno”.
– foto LivePhotoSport –
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Europa più vicina per la Lazio, 2-0 alla Sampdoria

ROMA (ITALPRESS) – La Lazio porta a casa una vittoria importantissima in ottica europea e batte con un netto 2-0 la Sampdoria nella 36esima giornata di Serie A allo stadio Olimpico. I biancocelesti si assicurano il successo segnando un gol per tempo: Patric sblocca il match nella prima frazione poi è Luis Alberto a chiudere i conti nella ripresa.
Una gara iniziata a ritmi lenti, che si accende a partire dal ventesimo. Le occasioni fioccano da una parte e dall’altra e infiammano il primo tempo. Tra le fila biancocelesti si fa notare Felipe Anderson, per i blucerchiati è invece Thorsby a raccogliere la migliore chance. Poi però la squadra di Sarri sale in cattedra e prende in mano la partita. Luis Alberto e Milinkovic-Savic duettano e si rendono pericolosi, Audero è una mano santa a salvare la porta. E’ un crescendo fino al 41′ quando la Lazio riesce a sbloccare il risultato. Dai piedi di Luis Alberto, su calcio piazzato, parte il giusto pallone che Patric incorna in rete per l’1-0 proprio sul finire della prima frazione. Inizia la ripresa e, mentre Sabiri impegna Strakosha per risollevare la Sampdoria, i biancocelesti vanno alla ricerca del raddoppio. Decisivo, ancora una volta, Audero che respinge lateralmente il bel tiro a giro di Zaccagni. La Lazio insiste e alla fine trova il 2-0 al 59′, su azione orchestrata da Lazzari, con il gol di Luis Alberto, bravo a superare il portiere doriano e a infilare in rete di destro. Il resto del secondo tempo, tranne il palo nel finale di Quagliarella, è ampiamente gestito dai padroni di casa, che trovano tre punti importanti nella corsa per un posto in Europa e, in attesa delle dirette concorrenti, salgono a quota 62. La squadra di Giampaolo, invece, perde l’occasione per guadagnare punti salvezza, anche se mantiene un discreto margine sulla zona retrocessione con 33 punti.
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Nuytinck risponde a Scamacca, 1-1 fra Sassuolo e Udinese

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Il Sassuolo non va oltre l’1-1 nel match del Mapei Stadium contro l’Udinese, valevole per la trentaseiesima giornata del campionato di Serie A: all’iniziale rete di Gianluca Scamacca risponde il gol nella ripresa di Bram Nuytinck. La formazione ospite si rende subito protagonista di un buon avvio di partita con Deulofeu che, sull’imbucata di Pussetto, calcia verso la porta trovando la risposta di Consigli. La replica dei neroverdi non tarda ad arrivare e al 6′ passano in vantaggio grazie al gol di Gianluca Scamacca, che realizza il tap-in vincente su assist di Raspadori. La gara resta vivace, ma i due portieri non sono costretti a particolari prodezze sulle conclusioni di Muldur, Pussetto e Pereyra. Intorno alla mezz’ora Consigli salva la sua porta in due occasioni, sempre su uno scatenato Deulofeu. Al 38′ Scamacca cerca la doppietta con il mancino, ma sbatte sul muro eretto da Silvestri e si va dunque a riposo sul punteggio di 1-0. Nella ripresa l’Udinese torna in campo con il piglio giusto, andando a caccia del pareggio e creando diverse occasione con Deulofeu e Makengo, che però non impensieriscono particolarmente Consigli. Allora mister Gabriele Cioffi decide di provare a cambiare l’inerzia del match attraverso alcune sostituzioni che, di fatto, risultano decisive. Al 77′ infatti Soppy lascia partire un gran destro dalla distanza, Consigli respinge, ma sulla ribattuta Bram Nuytinck è lesto ad insaccare la palla. Inizialmente il direttore di gara Marcenaro segnala il fuorigioco, ma dopo un controllo del Var assegna la rete: è 1-1. Gli ultimi minuti di gioco regalano ancora spettacolo, in particolar modo quando Maxime Lopez serve Ayhan, che calcia al volo, ma la sfera non si abbassa e l’Udinese scampa il pericolo. In pieno recupero Silvestri è costretto a superarsi con una superba parata sulla conclusione di Traorè e al Mapei Stadium finisce 1-1.
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Il Napoli vince al Grande Torino, decide Fabian Ruiz

TORINO (ITALPRESS) – Insigne sbaglia un rigore ma il Napoli espugna l’Olimpico Grande Torino grazie a una rete di Fabian Ruiz e tiene vive, solo virtualmente, le possibilità titolate degli azzurri. Al Milan basterà battere il Verona domani sera per estromettere matematicamente i partenopei dalla corsa scudetto. I granata cadono dopo sei risultati utili consecutivi.
Ampie rotazioni per Juric rispetto alla formazione che ha vinto ad Empoli, mentre Spalletti schiera lo stesso 11 che 7 giorni fa ha schiantato il Sassuolo al Maradona. C’è quindi Mertens con Insigne e Lozano alle spalle di Osimhen. Entrambe le squadre giocano senza dover pensare alla classifica e ne viene fuori una partita briosa e gradevole. Si parte con una grande chance per il Torino che sfiora il gol sul bel colpo di testa di Belotti, servito dalla sinistra da Vojvoda: vola Ospina per smanacciare il pallone indirizzato all’angolino basso. Di un soffio a lato la risposta partenopea che arriva con l’esterno da fuori di Anguissa, poi è Mertens a calciare di poco alto una punizione dal limite conquistata da Koulibaly. Tra le braccia di Berisha le conclusioni di Osimhen e le deboli incornate di Insigne e Anguissa. Nel finale si rivedono i granata ed è ancora Ospina protagonista con un’uscita bassa su Praet. Poco dopo Koulibaly in spaccata devia in corner un destro di Belotti.
In avvio di ripresa subito un brivido per la difesa partenopea per una mischia in area in cui nessun giocatore del Torino riesce a calciare verso la porta. Dall’altro lato Mertens ci prova dal limite ma non inquadra lo specchio. Il folletto belga è bravissimo ad anticipare Izzo nell’avventarsi in area sul colpo di tacco smarcante di Osimhen. Il difensore arriva in ritardo e con il suo piede prende quello del 14 azzurro: per Prontera è rigore ma la sfida dal dischetto tra Insigne e Berisha la vince il portiere che intuisce e respinge il penalty comunque ben calciato dal capitano del Napoli. Ancora Insigne si trova avanti una prateria e può involarsi verso la porta ma viene rimontato da Izzo, mentre la grande occasione per il Torino è sui piedi di Belotti che incrocia il diagonale e fa la barba al palo alla destra di Ospina. Il gol è nell’aria. A segnare è il Napoli con Fabian Ruiz che scippa il pallone al neoentrato Pobega, porta a spasso la difesa e poi conclude con il suo sinistro battendo Berisha anche grazie a una deviazione di Djidji. Nel finale Juric ci prova con le due punte (dentro Pellegri) ma il forcing dei padroni di casa non mette mai paura agli ospiti.
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La crono di Budapest a Simon Yates, Van der Poel in rosa

BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Simon Philip Yates vince la seconda tappa del Giro d’Italia 2022, la cronometro Budapest-Budapest di 9,2 chilometri. Il britannico della BikeExchange-Jayco taglia il traguardo in 11’50”, precedendo di tre secondi l’olandese Mathieu Van Der Poel (Alpecin-Fenix), che conserva la maglia rosa dopo la vittoria di ieri. Terza posizione per Tom Dumoulin (Jumbo-Visma, a 5″), davanti al campione italiano di specialità Matteo Sobrero (BikeExchange-Jayco), che ha chiuso in 12’03”. Domani si torna in strada per la terza tappa ancora in Ungheria, la Kaposvar-Balatonfured di 201 km.
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