“Noi percepiamo un grande entusiasmo da parte del nostro pubblico. A loro dobbiamo restituire qualche cosa. Abbiamo nove avventure da affrontare, nove pagine da scrivere. Dobbiamo essere felici di vivere queste nove storie da protagonisti e i nostri tifosi sono al nostro fianco sempre, in casa e fuori. Serviranno testa nei piedi e piedi nella testa”. Così, alla vigilia della gara interna contro l’Udinese, il tecnico del Napoli, Luciano Spalletti.
“Affrontiamo una squadra ben organizzata, che riparte bene, con elementi di qualità. Dobbiamo essere bravi a gestire la partita e a rimanere sempre equilibrati. Abbiamo le caratteristiche per fare bene e per colpire con i nostri giocatori tecnici”, ha aggiunto Spalletti.
“Percentuali scudetto? E’ chiaro che chi sta davanti e chi ha una gara da recuperare ha qualche ‘punto percentualè in più. Per il resto, come valori generali, direi che tutte le prime quattro squadre siamo pari e abbiamo il 25 per cento a testa”, ha poi spiegato il tecnico del Napoli.
“Per la mancata continuità di risultati, come ho già detto, mi assumo io le responsabilità. Il ‘Maradonà a noi non incute timore, semmai può rappresentare un problema per i nostri avversari. L’amore della città non giocherà mai a nostro sfavore. Tutte le partite nascondono insidie e sono delicate. Dobbiamo mettere qualcosa in più, dobbiamo essere più disponibili al sacrificio, soprattuto nelle partite in casa”, ha chiarito poi Spalletti.
“Insigne? Domenica è entrato benissimo in campo. In settimana l’ho visto bene negli allenamenti, si è impegnato moltissimo. Problemi con Lorenzo? Solo che fra tre mesi non sarà più con noi. Mertens? E’ pronto, come sempre. Con gli occhi mi fa capire di essere voglioso di giocare. Con lui sono in debito”, ha concluso l’allenatore del Napoli.
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Spalletti “Abbiamo nove avventure da affrontare”
Federcanottaggio e Coop insieme per le azzurre
FIRENZE (ITALPRESS) – Coop e Federazione Italiana Canottaggio rinnovano la partnership iniziata nel 2018. Due body celebrano il prosieguo di un’avventura che è anche alla base dell’oro olimpico di Tokyo 2020 vinto da Valentina Rodini e Federica Cesarini nel doppio pesi leggeri. A Firenze, nell’auditorium di Sant’Apollonia, durante l’evento ‘La forza delle ragazzè, è stato presentato il nuovo body dell’Italremo femminile, sia in versione da gara che nella speciale versione celebrativa del progetto Coop sull’inclusione di genere denominato ‘Close The Gap’. I colori sono l’azzurro e il rosa per un abbigliamento speciale che sarà indossato dalle atlete in occasione della Regata Internazionale ‘Memorial Paolo d’Alojà. Una celebrazione del femminile, in uno sport che si è sempre più aperto alla donna, anche attraverso l’istituzione della Coppa ‘Flaminia Goretti de Flaminì che dal 2022 sarà assegnata alla società prima classificata nella graduatoria a punti nazionale femminile. “Rinsaldiamo il connubio fra Coop e Federcanottaggio, una collaborazione per noi molto coerente e importante – ha spiegato Maura Latini, amministratrice delegata Coop Italia -. Vedere ‘Coop’ sopra i nuovi body da gara della squadra femminile è una gioia. C’è anche un significato molto importante anche nella scritta ‘Close The Gap’, uno slogan per l’inclusione e la parità di genere, l’impegno che la cooperazione italiana ha preso per aiutare le donne ad avere una giusta risposta positiva in tutta la società. Tutto questo viene rappresentato degnamente dalle ragazze – ha proseguito Maura Latini -. I simboli positivi sono molto importanti per le giovani donne e, con tutti i suoi successi e le vittorie che ci hanno fatto gioire in questi anni, il canottaggio femminile è una delle dimostrazioni che impegnandosi e vivendo in maniera corretta e positiva ce la possiamo fare”. “Il canottaggio femminile nel mondo remiero è ben vivo ed è soprattutto in grande sviluppo – ha sottolineato il numero 1 della Fic, Giuseppe Abbagnale -. Celebriamo un connubio con Coop che ci ha accompagnato negli ultimi sei anni e i risultati non indifferenti raggiunti. Il nuovo body? Oggi nel mondo dello sport si vince anche con i dettagli e i particolari, l’abbigliamento è uno di questi, l’accoppiata marchio-qualità diventa importante per il risultato”.
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Nuova era F1 inizia dal Bahrain, Leclerc e Sainz “Fiduciosi”
SAKHIR (BAHRAIN) (ITALPRESS) – La Formula 1 riparte da Sakhir con il Gran Premio del Bahrain per la prima prova della nuova era. Grande attesa e curiosità per le prime impressioni delle monoposto con i nuovi regolamenti, c’è aria da primo giorno di scuola tra incognite e certezze. Riflettori puntati sul campione del mondo in carica, Max Verstappen. “Credo che i test siano andati bene ma è troppo presto per dirlo. La struttura è promettente, penso che abbiamo fatto un buon passo avanti e che sia stato fatto il meglio possibile da parte nostra ma devi sempre cercare di migliorare”, le parole dell’olandese della Red Bull. A tutti i piloti è stato chiesto un parere sul report atteso da parte della Fia dopo i fatti dell’ultimo GP del 2021 ad Abu Dhabi. “Non credo ci sia bisogno del report per capire cosa sia successo”, taglia corto Verstappen mentre il rivale Lewis Hamilton ammette di non vedere “l’ora di conoscere l’esito, la gente deve sapere che siamo trasparenti e che stiamo imparando dal passato”.
Il britannico, parlando della sua Mercedes, non svela le proprie carte. “I test non sono andati così lisci ma è stato lo stesso per la maggior parte dei piloti. Piano piano stiamo scoprendo i limiti della macchina. Non mi aspetto ora dei progressi enormi, ma è la vettura dello scorso weekend e dai test abbiamo imparato tanto”. Fiducia è la parola chiave per i due piloti della Ferrari. “Sicuramente è stato il pre campionato dove abbiamo avuto meno problemi. Siamo un pò indietro rispetto alla Red Bull ma è stato comunque positivo e abbiamo girato molto”, dice Charles Leclerc, un’opinione condivisa anche dal compagno di squadra Carlos Sainz. “I test sono andati lisci e siamo riusciti a concludere ogni giornata senza problemi di affidabilità portando a termine ogni programma. Chiaramente c’è da lavorare e sviluppare i dati ricavati – sottolinea lo spagnolo – L’obiettivo per la prima gara è quello di avere un week-end pulito, è importante non fare nulla di folle e imparare dalla vettura il più possibile, ma se ci sarà da lottare per qualcosa di importante, ci proveremo”.
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Pioli “I particolari faranno la differenza”
MILANO (ITALPRESS) – “In questo momento del campionato tutte le squadre hanno grandi motivazioni. Domani servirà una prestazione all’altezza. Il Cagliari gioca un calcio molto aggressivo”. Così, in conferenza stampa, alla vigilia di Cagliari-Milan, il tecnico rossonero, Stefano Pioli. “E’ stata una settimana di allenamenti completa. La squadra sta bene di testa e, di conseguenza, anche di gambe. Abbiamo lavorato tanto e, sinceramente, non abbiamo parlato della classifica”, ha aggiunto Pioli.
“I giochi sono aperti a tutti. C’è grande equilibrio e i particolari faranno la differenza. Mancano ancora nove partite. Virtualmente abbiamo un punto di vantaggio sull’Inter. Poi ci sono il Napoli, la Juve e ancora l’Atalanta. Noi dobbiamo vincere la gara di domani. Poi penseremo al resto”, ha spiegato il tecnico del Milan, a proposito della lotta scudetto.
“Ibra sta meglio. Il suo minutaggio è aumentato. Vedremo domani quali scelte fare. Giroud è rientrato ieri in gruppo, è un giocatore completo e sta dando tanto. Mi aspetto il massimo da lui e da tutti”, ha detto ancora l’allenatore rossonero.
Sulle altre individualità ha aggiunto: “E’ tornato in gruppo oggi Tonali. Vedremo come sta in vista del match di domani. Diaz ha avuto ieri un trauma distorsivo e dobbiamo valutare le sue condizioni fisiche. Maldini è fermo per febbre”.
Infine, sulla situazione generale, Pioli ha affermato: “La squadra è concentrata, attenta e motivata. Servirà energia positiva da mettere in campo in ogni partita. Ogni gara potrà essere un crocevia importante da qui alla fine del campionato”.
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Quartararo e Morbidelli rilanciano la Yamaha in Indonesia
MANDALIKA (INDONESIA) (ITALPRESS) – Il venerdì di prove libere sul nuovo circuito di Mandalika per il Gran Premio dell’Indonesia rilancia la Yamaha dopo la delusione del Qatar. Il campione del mondo in carica Fabio Quartararo, reagisce a una FP1 anonima in condizioni difficili per la pioggia e chiusa al sedicesimo posto e a uno spegnimento della moto a metà delle FP2, graffiando il miglior tempo di giornata in 1’31″608, davanti al compagno di squadra Franco Morbidelli per soli 30 millesimi. “Qui c’è un pò più di grip rispetto al Qatar, così siamo più veloci. Abbiamo fatto un bello step sul time attack e sul passo”, la fiducia del Diablo. Alle spalle spuntano le prime Ducati, quelle di Johann Zarco, Jorge Martin ed Enea Bastianini, quinto dopo la gioia di Losail, e Jack Miller. Il centauro italiano chiede però troppo a se stesso e perde il controllo nel tentativo di time attack negli ultimi minuti di sessione, scivolando fuori pista ma senza conseguenze. Tra le Ducati a ridosso delle prime posizioni manca quella di ‘Peccò Bagnaia, solamente ventunesimo nella classifica combinata ma sfortunato nei suoi giri migliori, costretto ad abortire per le bandiere gialle provocate da alcune cadute come quella di Marc Marquez.
Lo spagnolo della Honda si stende ad altissima velocità in curva 11 e, come Bagnaia, sarà costretto a premere sull’acceleratore anche in FP3 per rimediare al 22° crono ed entrare in top-10, completata dall’Aprilia di Aleix Espargaro, le Ktm di Brad Binder e Miguel Oliveira e la Suzuki di Alex Rins, che nega l’ingresso ad un buon Andrea Dovizioso. La Moto2 vede il britannico Jake Dixon con la sua GasGas davanti a tutti e con Celestino Vietti, primo inseguitore, staccato di quasi mezzo secondo. In Moto3 Andrea Migno, vincitore in Qatar, dà seguito al suo avvio di stagione da sogno firmando il miglior tempo di giornata e sull’asciutto è l’unico ad andare sotto l’1’40”, precedendo Tatay e l’altro italiano Foggia. Il lungo sabato diviso tra le ultime sessioni di libere e le qualifiche partirà proprio con la Moto3, dall’1.50 del mattino in Italia.
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Indian Wells, in semifinale derby spagnolo Nadal-Alcaraz
INDIAN WELLS (USA) (ITALPRESS) – Derby spagnolo nella prima semifinale del “BNP Paribas Open”, primo Masters 1000 stagionale dotato di un montepremi di 8.761.725 dollari che si sta disputando sul cemento californiano dell’Indian Wells Tennis Garden. Ad affrontarsi saranno Rafa Nadal, numero 4 del tabellone, e il suo erede Carlos Alcaraz, 19esima testa di serie. Il mancino di Manacor, ancora imbattuto in questo 2022, ha eliminato l’australiano Nick Kyrgios con il punteggio di 7-6 (0), 5-7, 6-4. Adesso la sfida con il 18enne connazionale Carlos Alcaraz che ha battuto in due set il britannico Cameron Norrie, imponendosi 6-4, 6-3.
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Abraham-gol al 91°, 1-1 col Vitesse e Roma ai quarti
ROMA (ITALPRESS) – La Roma suda sette camicie ma strappa il pass per i quarti di finale della Conference League, pareggiando all’ultimo respiro per 1-1 all’Olimpico contro il Vitesse, dopo la vittoria per 1-0 in trasferta di una settimana fa. Il vantaggio olandese con Wittek a metà ripresa (gran tiro al volo), fa tremare la banda di Mourinho e tutto l’Olimpico. A evitare i supplementari e forse anche a salvare i giallorossi ci pensa il gol di Tammy Abraham al 91°. Un gol che vale i quarti e trasforma i fischi in applausi e cori.
Partita non bella. Al 2′ Rui Patricio è chiamato a un intervento non pulitissimo su una punizione insidiosa e carica d’effetto calciata dalla lunghissima distanza da Bazoer. La prima giocata degna di nota per i giallorossi arriva al 27′, quando Vina scaglia un bel sinistro dalla lunga distanza che esce di poco alla sinistra del portiere. Nel primo tempo le emozioni latitano e le due squadre vanno al riposo sullo 0-0.
Il primo sussulto della ripresa lo firma Pellegrini su punizione al 14′, ma la sfera esce.
Al 17′ gli olandesi passano a sorpresa in vantaggio. I padroni di casa perdono un pallone con troppa leggerezza, ne approfitta Dasa che serve una bella palla a mezza altezza sul sinistro di Wittek che scaglia un sinistro preciso e potente nell’angolino dalla lunga distanza portando i suoi sull’1-0. Gli uomini di Mourinho provano a reagire al 28′, quando il neo entrato Cristante ha una buona opportunità ad posizione ravvicinata, ma Houwen gli sbarra la strada in uscita. Al 36′, un assist involontario smarca Pellegrini che ci prova di mezza rovesciata, ma la palla si alza alle stelle. Un minuto dopo Mkhitaryan perde un brutto possesso e Openda serve Grbic in ripartenza, ma l’attaccante calcia molto male graziando Rui Patricio. Quando la partita sembra destinata ai supplementari, i capitolini firmano il gol dell’1-1 grazie ad Abraham che, al 91°, mette dentro di testa da due passi dopo un assist di Karsdorp, abile a tagliare dalla destra in area anticipando Wittek. E’ la rete che vale il passaggio del turno per una Roma non di certo perfetta ma che può sorridere in attesa del sorteggio in programma domani a Nyon.
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Bayer Leverkusen-Atalanta 0-1, nerazzurri ai quarti
LEVERKUSEN (GERMANIA) (ITALPRESS) – Una prova solida e un gol allo scadere di Boga bastano all’Atalanta per qualificarsi ai quarti di finale di Europa League a spese del Bayer Leverkusen. Dopo il 3-2 di Bergamo, le parate di Musso e i salvataggi di Demiral spianano la strada ai bergamaschi che colpiscono nel recupero con l’ex Sassuolo. L’unica nota stonata della serata di Gasperini è quella che mette subito in salita la trasferta tedesca. Al 10′ si ferma Toloi (problema al flessore) che lascia il campo a favore di Djimsiti. Con Schick e Wirtz infortunati, Seoane lascia in panchina Alario e Azmoun e schiera un 3-5-2 con Adli e Diaby sul fronte offensivo. Proprio Diaby è la maggiore fonte di pericoli della Dea, ma il giovane attaccante spreca tanto. Intorno alla mezz’ora, si accende l’Atalanta: prima con un cross insidioso di Zappacosta per Muriel, anticipato all’ultimo da Tapsoba; poi con Malinovskyi che ci prova dalla distanza ma Hradecky blocca senza problemi. La prima chance da gol invece si registra al 35′: Koopmeiners trova un varco per Muriel che deve accentrarsi perdendo così un tempo di gioco, con Tapsoba bravo a salvare sulla sua conclusione.
Nella ripresa il Bayer sfiora il vantaggio: Demirbay lancia, Diaby scatta alle spalle di Djimsiti ma nel tu per tu con Musso è ancora l’ex Udinese ad avere la meglio con una parata d’istinto. E’ il miglior momento del Bayer. Al 52′ cross basso dalla destra arretrato di Fosu-Mensah per Aranguiz che calcia alto. Gasperini non cambia e lascia l’iniziativa a Seoane: dentro Bellarabi e Azmoun per Fosu-Mensah e Demirbay. Aumenta il peso dell’attacco tedesco, ma non la produzione offensiva. Gasperini si gioca la carta Boga per uno spento Malinovskyi. Poi è il turno di Pezzella e Pessina al posto degli esausti Zappacosta e Muriel. Il Bayer invece tenta il tutto per tutto con Alario, ma l’argentino non entra in partita. A differenza di Boga che nel recupero salta Tah, entra in area e chiude un secondo tempo di sofferenza con un gol meraviglioso.
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