ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Produzione industriale al palo a settembre
– Energia, le tensioni sui prezzi non sono ancora archiviate
– Dal governo 22 milioni per l’agroalimentare e la pesca
– Cybersicurezza, al via l’investimento da 15 mln previsto dal Pnrr
abr/gsl
Tg Economia – 10/11/2023
D’Antonio (Fondazione CaRiSal) “Complesso San Michele storia Salerno”
SALERNO (ITALPRESS) – “Il complesso San Michele è stato un investimento importante per la Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, che ha deciso di acquisire questo bene che rappresenta la storia di questa città, messo a disposizione della cittadinanza”. A dirlo Virgilio D’Antonio, membro del Consiglio d’indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, in occasione del collegamento alla rete in fibra ottica dello storico complesso conventuale di San Michele a Salerno.
col/fsc/gtr
Cybersicurezza, al via l’investimento da 15 mln previsto dal Pnrr
NAPOLI (ITALPRESS) – Cybersicurezza, al via l’investimento 1.5 previsto dal Pnrr. Il punto dell’economista Gianni Lepre.
fsc/gsl
Bankitalia, Cinque “Anche nel Lazio si è ridotta crescita economica”
ROMA (ITALPRESS) – Nel primo semestre del 2023 l’attività economica nel Lazio è cresciuta dell’1,2 per cento, in misura inferiore a quanto registrato nello stesso periodo dello scorso anno e in linea con il dato nazionale. È quanto si legge nell’aggiornamento congiunturale del rapporto “L’economia del Lazio”, a cura della sede di Roma della Banca d’Italia. Quattro i capitoli del rapporto che fotografano la situazione economica del Lazio. Segnali positivi arrivano dal settore delle costruzioni, dal turismo da alcuni settori industriali. “Viviamo tempi difficili, complessi, la crescita economica mondiale ha dato segni di rallentamento e ci sono nubi all’orizzonte – ha detto Antonio Cinque, direttore della sede di Roma della Banca d’Italia -. Anche nella nostra regione il momento non è particolarmente favorevole. Dal rapporto emerge un momento di flessione del sistema economico regionale, si è ridotta la crescita interessante registrata negli anni precedenti, riduzione determinata principalmente da una debolezza della domanda interna, risultato del tasso di inflazione, da una flessione dell’export, collegata all’economia a livello globale, e da un momento riflessivo degli investimenti”. xc3/vbo/gtr
Salerno, Open Fiber porta la fibra al complesso di San Michele
SALERNO (ITALPRESS) – Grazie a un investimento complessivo di circa 15 milioni di euro sia con fondi privati sia nell’ambito del Piano BUL, Open Fiber ha già connesso 60mila unità immobiliari a Salerno, che risulta tra le città più cablate d’Italia. Tra gli edifici collegati alla rete in fibra ottica di Open Fiber c’è ora anche lo storico complesso conventuale di San Michele, gestito dalla Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana. Grazie a un progetto di ristrutturazione e di riqualificazione urbana, oggi l’antico edificio ospita spazi di co-working e promuove diverse iniziative socio-culturali.
col/fsc/gtr/gsl
Energia, le tensioni sui prezzi non sono ancora archiviate
MILANO (ITALPRESS) – I prezzi di luce e gas potrebbero salire ancora, ma non ai livelli raggiunti nel 2022. A fare il punto sul costo dell’energia è Stefano Besseghini, presidente di Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
sat/gsl
Energia, Besseghini “Su prezzi ancora tensioni ma meno forti del 2022”
MILANO (ITALPRESS) – “Non credo che” i prezzi dell’energia “saliranno con la stessa veemenza e con la stessa importanza con cui li abbiamo visti andare nel corso del 2022”. Lo afferma il presidente di Arera, Stefano Besseghini, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy. Allora esisteva una causa diretta, precisa e puntuale, “che giocava sulla fornitura di gas e tutta l’Europa ha avuto necessità, anche un po’ disperatamente, di cambiare rapidamente i flussi di fornitura; il GNL, che arriva attraverso le navi, ha guadagnato un ruolo più importante rispetto al passato ma questo percorso non è completamente terminato, perché un assetto geopolitico dell’energia non si cambia dalla sera alla mattina.
In Italia ci siamo comportati bene e abbiamo anche avuto una certa fortuna – osserva – perché avevamo un numero di interconnessioni già esistenti – Algeria, Libia e TAP- che ci hanno permesso di diversificare i flussi in ingresso. Oltre a questo, abbiamo implementato il terminale di Piombino e ne abbiamo uno in previsione a Ravenna. Ancora adesso ci confrontiamo con una situazione ancora tesa e complessa – sottolinea -, ma i meccanismi di soluzione si sono avviati. Avremo tensioni e oscillazioni, ma molto meno impegnative del passato. Il prezzo del gas potrà ancora salire, ma non con quella entità”.
sat/gsl
A ottobre bollette del gas più care
ROMA (ITALPRESS) – Bolletta del gas più cara a ottobre. Per la famiglia tipo, ovvero con consumi medi di 1.400 metri cubi annui nel mercato tutelato, il costo è salito del 12% rispetto a settembre. Lo rende noto l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente. L’aumento complessivo del 12% è determinato dall’incremento della spesa per la materia gas naturale, +7,9%, e dall’aumento della spesa per il trasporto e la gestione del contatore, +4,1%. Questa componente sale per il rincaro degli oneri di stoccaggio. Rimangono invece invariati gli oneri generali. In termini di effetti finali, la spesa per la famiglia tipo da novembre 2022 a ottobre 2023 la maggiore spesa è di 1.457 euro, al lordo delle imposte, e risulta in calo del 14,4% rispetto al periodo novembre 2021 – ottobre 2022. Confermati per ottobre e per tutto il 2023 l’azzeramento degli oneri generali e la riduzione dell’Iva al 5%.
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