Economia

Nomine partecipate di Stato, via libera del Mef

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Trovato l’accordo sui vertici delle principali aziende partecipate dello Stato. Il pacchetto di nomine depositato dal Mef riguarda il rinnovo degli organi sociali di Enel, Eni, Leonardo e Poste Italiane.
fsc/gsl

Nomine partecipate di Stato, via libera del Mef

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Trovato l’accordo sui vertici delle principali aziende partecipate dello Stato. Il pacchetto di nomine depositato dal Mef riguarda il rinnovo degli organi sociali di Enel, Eni, Leonardo e Poste Italiane.
fsc/gsl

Distretto Italia, 10 mila persone da formare per le imprese

Per fare fronte alla necessità di personale delle imprese italiane bisognerebbe formare più di 10.000 persone. Il dato è emerso nel corso della presentazione di Distretto Italia, che si propone di orientare i giovani nelle scelte di studio e di lavoro, formarli e inserirli nelle aziende. Promosso dal Consorzio ELIS, Distretto Italia coinvolge scuole e istituti tecnici superiori di tutta Italia e vede la partecipazione di 34 soggetti tra imprese, agenzie del lavoro ed enti, tra cui ManpowerGroup.

col/mgg/gtr

Tg Economia – 13/4/2023

In questa edizione:
– Nomine partecipate di Stato, via libera del Mef
– Il Fondo di coesione Ue compie 30 anni, erogati 179 miliardi
– Il lavoro del futuro al centro del convegno Fondimpresa
– La malaburocrazia costa 225 mld all’anno a famiglie e imprese
abr/fsc/gsl

La malaburocrazia costa 225 mld all’anno a famiglie e imprese

Il cattivo funzionamento della PA grava su famiglie e imprese per oltre 200 miliardi all’anno. Il punto dell’economista Gianni Lepre.
fsc/gsl

Il lavoro del futuro al centro del convegno Fondimpresa

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Il futuro delle professioni è stato il tema della due giorni promossa da Fondimpresa su “Il lavoro al centro. Innovare la formazione continua, innovare il paese nell’anno europeo delle competenze”. Scopo dell’incontro: stimolare il dibattito sui cambiamenti professionali e le sfide che ne derivano, e promuovere l’importanza delle competenze.
mgg/mrv

Bombardieri “Lo sciopero generale non è all’ordine del giorno”

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“Lo sciopero generale adesso non è all’ordine del giorno. Noi lo sciopero lo facciamo, non lo minacciamo. L’obiettivo è quello di condizionare il governo e la politica tutta ad accorgersi che in questo Paese non va tutto bene”. Così il leader della Uil, Pierpaolo Bombardieri, a margine di un convegno di Fondimpresa.
xl3/mgg/gtr

Via libera al Def, 3 miliardi per tagliare il cuneo fiscale

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Il quadro rimane “incerto e rischioso” ma l’economia italiana continua a mostrare “una notevole dose di resilienza e vitalità”. E’ il contesto in cui si inserisce il Documento di economia e finanze per il triennio 2024-2026 varato nell’ultimo Consiglio dei ministri. La principale novità riguarda i 3 miliardi che il Governo ha deciso di utilizzare per tagliare ulteriormente i contributi a carico dei lavoratori dipendenti con redditi medio-bassi.
mgg/gsl