In questo numero di QuiEuropa Magazine:
– Gas, la Russia chiude i rubinetti per l’Europa
– La Commissione Europea taglia le stime di crescita
– Prestito a lungo termine da un miliardo all’Ucraina
sat/gsl
In questo numero di QuiEuropa Magazine:
– Gas, la Russia chiude i rubinetti per l’Europa
– La Commissione Europea taglia le stime di crescita
– Prestito a lungo termine da un miliardo all’Ucraina
sat/gsl
“Già il 7 aprile il Parlamento Europeo aveva votato una risoluzione per dire basta alle importazioni di gas russo e lavorare a un percorso di indipendenza energetica”. Lo dice l’eurodeputata dei Greens Eleonora Evi, in merito alla chiusura di Nord Stream.
xf4/sat/gsl
“Credo che Putin stia costruendo delle alternative per fare in modo che il gas non venduto in Europa possa trovare altre destinazioni”. Così l’europarlamentare della Lega Paolo Borchia sull’interruzione del servizio del gasdotto Nord Stream 1 per manutenzione.
sat/gsl
“La provocazione russa sul gas è continuamente alimentata dalle debolezze di alcuni Stati, come la Germania, che continua a rifiutare la proposta italiana di un tetto al prezzo”. Lo afferma l’eurodeputato di Forza Italia Massimiliano Salini.
sat/gsl
L’economia in Europa rallenta e rallenterà ancora. La Commissione Europea stima che la crescita economica nella zona euro sarà del 2,6% nel 2022 e dell’1,4% nel 2023.
mgg/gsl
“Credo che si debba evitare di dare un’immagine catastrofica di questa situazione: affrontiamo difficoltà che non immaginavamo prima dell’invasione russa, ma nonostante questo le nostre economie stanno continuando a marciare”. Così il commissario europeo per gli Affari Economici Paolo Gentiloni, a margine della presentazione delle previsioni economiche estive pubblicate dalla Commissione europea.
xf4/mgg/gsl
“Abbiamo elaborato un piano completo per proporre cosa fare da un punto di vista medico, ma anche per garantire la sicurezza nel sistema trasporti e nelle scuole”. Così il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, parlando con i giornalisti a Bruxelles.
xf4/sat/gtr
Il Consiglio dell’Unione Europea ha deciso di fornire con urgenza all’Ucraina 1 miliardo di euro di assistenza macrofinanziaria supplementare. Insieme all’altro pacchetto di emergenza da 1,2 miliardi di euro erogato all’inizio di quest’anno, il sostegno macrofinanziario totale dell’Unione all’Ucraina dall’inizio della guerra ammonta ora a 2,2 miliardi e dovrebbe aumentare ulteriormente nei prossimi mesi.
gsl