Europa

Merci, la Commissione Europea punta sul trasporto combinato

ROMA (ITALPRESS) – Dalla Commissione Europea arriva una nuova proposta legislativa sul trasporto combinato delle merci, con l’obiettivo di renderlo più sostenibile e competitivo. Durante le operazioni di trasporto intermodale, un’unità di carico, come un container, viene spostata attraverso una combinazione di camion, treno, chiatta, nave o aereo. Il trasporto combinato è una sorta di trasporto intermodale che combina la flessibilità del trasporto su strada con le prestazioni ambientali della ferrovia, delle vie navigabili interne o del trasporto marittimo a corto raggio per la tratta principale del viaggio. Oltre alle misure normative esistenti, la proposta introduce un’esenzione dai divieti temporanei di circolazione, come i divieti di circolazione nel fine settimana per il trasporto combinato. L’obiettivo è migliorare l’utilizzo delle infrastrutture consentendo ai camion di raggiungere i terminali man mano che hanno bisogno, sulla base degli orari di partenza di treni, chiatte o navi. La proposta fissa un obiettivo di competitività per gli Stati membri di ridurre di almeno il 10% il costo medio delle operazioni di trasporto combinato porta a porta entro 7 anni. La proposta della Commissione sarà ora esaminata dal Parlamento europeo e dal Consiglio nell’ambito della procedura legislativa ordinaria.
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Von der Leyen “Sostenere Israele e proteggere civili a Gaza”

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ROMA (ITALPRESS) – “Sostenere Israele è essenziale. Anche aiutare i civili a Gaza è essenziale. La situazione umanitaria è disastrosa”. Lo ha detto la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, alla conferenza degli ambasciatori Ue.

sat/gsl (Fonte video: Commissione Europea)

QuiEuropa Magazine – 4/11/2023

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Passi avanti verso l’euro digitale
– Gas, prezzi più bassi con gli acquisti congiunti
– Agroalimentare, arriva la riforma delle Indicazioni Geografiche
sat/gtr

Gas, in Europa prezzi più bassi con gli acquisti congiunti

ROMA (ITALPRESS) – AggregateEU, il meccanismo europeo di aggregazione della domanda di gas e di acquisto congiunto, quest’anno ha avuto successo, consentendo alle aziende europee di migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento e negoziare prezzi competitivi. È quanto emerso dall’undicesima riunione della task force Unione Europea-Stati Uniti sulla sicurezza energetica.
/gtr

Passi avanti verso l’euro digitale

ROMA (ITALPRESS) – Passi avanti verso l’euro digitale. A novembre prende infatti il via una nuova fase del progetto della Banca Centrale Europea. L’istruttoria che era stata avviata nell’ottobre 2021 si è conclusa, e inizia ora la cosiddetta fase di preparazione. Avrà una durata iniziale di due anni, e comporterà la messa a punto di un manuale di norme, la selezione dei fornitori che potrebbero sviluppare la piattaforma e le infrastrutture necessarie. Saranno condotti test e sperimentazioni per realizzare un euro digitale che risponda alle esigenze sia dell’Eurosistema che degli utenti, ad esempio in termini di facilità d’uso, privacy, inclusione finanziaria e impatto ambientale. Dopo due anni il Consiglio direttivo deciderà se passare alla fase successiva, creando le condizioni per una possibile emissione e introduzione di un euro digitale in futuro.
/gtr

L’euro digitale prende forma

MILANO (ITALPRESS) – Loriana Pelizzon, Direttrice FMD, Goethe University e European Systemic Risk Board, nel corso di Focus Esg, format tv dell’Italpress condotto da Marco Marelli, parla dell’euro digitale e di come impatta sul debito europeo.

sat/gsl

QuiEuropa Magazine – 28/10/2023

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero:
– Il Consiglio chiede corridoi umanitari a Gaza
– La Bce lascia invariati i tassi di interesse
– Eurostat, deficit e debito dell’Italia meglio delle previsioni
sat/gsl

La Bce lascia invariati i tassi di interesse

ROMA (ITALPRESS) – Dopo dieci rialzi consecutivi, il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento. Nel dettaglio, i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno rispettivamente al 4,50%, al 4,75% e al 4%.
sat/gsl