ROMA (ITALPRESS) – Già 21 le medaglie d’oro conquistate dagli azzurri nelle prime nove giornate di gare del Mondiale dei mondiali a rotelle. Nel ricco palmares del Team Italia anche 22 argenti e 19 bronzi.
glb/gtr
(Fonte video: Fisr)
World Skate Games al giro di boa, Italia al comando
Scornajenchi “Necessario inserire nuove imprese nel ciclo produttivo”
ROMA (ITALPRESS) – “Le imprese tradizionali e le startUp in realtà non sono due cose diverse, ci dimentichiamo spesso che quelle che noi oggi consideriamo come imprese tradizionali, sono imprese che all’inizio della loro storia hanno avuto un percorso di innovazione e successo, altrimenti non sarebbero arrivate fino ad oggi. Sono nate da percorsi di innovazione, hanno avuto la loro evoluzione fisiologica ma il destino delle imprese è maturare ed entrare in un percorso di invecchiamento”: lo ha spiegato Agostino Scornajenchi, Amministratore Delegato e Direttore Generale Cdp Venture Capital, a margine di un convegno che procede la Rome Startup Week del 19 e 20 settembre.
xb1/fsc/gsl
Rome Startup Week, mondo innovazione e mercato dei capitali a contatto
ROMA (ITALPRESS) – Tutto pronto per la Rome Startup Week, che si terrà il 19 e 20 settembre al Gazometro: un evento che unisce tecnologia e innovazione al mercato dei capitali. “L’obiettivo nei due giorni dell’evento è mettere in contatto il
mondo della tecnologia e dell’innovazione con il mercato dei capitali e ispirare quelli che saranno i talenti e i leader del futuro – ha detto Giuseppe Coccon, founder Future4 comunicazione -. Avremo un evento nei due giorni nei quali si alterneranno startup italiane ed internazionali, speaker internazionali e ci
saranno anche degli eventi pop e dei progetti legati al mondo della scuola. Un evento abbastanza completo che ha come obiettivo principale quello di far incontrare le startup più innovative con chi le deve finanziare”.
xb1/fsc/gsl
Rilasciavano titoli di studio e professionali falsi, 9 arresti
BARI (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale di Bari e BAT hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 9 persone. I destinatari del provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Trani, sono indagati insieme ad altre 30 persone. Le ipotesi di reato contestate sono, a vario titolo e in concorso tra di loro, di associazione per delinquere, truffa aggravata, falso materiale, corruzione e autoriciclaggio. L’odierna operazione costituisce l’epilogo di un’articolata attività di indagine, delegata al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bari e alla Compagnia di Trani, che ha consentito di disvelare l’esistenza di un’organizzazione dedita al rilascio di titoli di studio e professionali falsi o comunque non aventi valore legale nel territorio nazionale, emessi da sedicenti enti universitari, nonché da istituti scolastici di istruzione superiore paritari e scuole professionali dislocate in varie Regioni, in particolare Lazio, Lombardia, Calabria e Sicilia. Il modus operandi avrebbe previsto la costituzione di società di capitali all’estero (Cipro, Regno Unito e America Latina) solo in apparenza abilitate al rilascio di titoli di studio “riconosciuti” anche in Italia; le attività investigative, di contro, hanno consentito di accertare l’inesistenza delle predette entità giuridiche. In particolare, la pluralità di truffe sarebbe stata realizzata da più strutture associative, tra loro connesse. Nel dettaglio, i principali indagati avrebbero creato un polo universitario con base operativa a Trani, che si sarebbe avvalso di una “rete” composta da oltre 55 point dislocati su tutto il territorio nazionale, utilizzata per reclutare innumerevoli discenti, aspiranti insegnanti ovvero laureati e diplomati che avrebbero corrisposto, cadauno, circa 8.000 euro per conseguire un titolo per accedere a concorsi pubblici e/o instaurare rapporti di lavoro soprattutto nel settore dell’istruzione (quali insegnanti di sostegno), conseguendo così un profitto illecito milionario. Le lezioni si sarebbero svolte tramite una piattaforma web appositamente creata, su cui era caricato anche il relativo materiale didattico, di dubbia validità e veridicità, e al termine dei vari corsi sarebbero stati distribuiti i plichi contenenti le pergamene, artatamente create dall’organizzazione, attestanti il conseguimento del titolo; in alcuni casi la consegna è avvenuta nel corso di eventi appositamente organizzati presso un hotel di Roma. Nel corso delle investigazioni è stato altresì rilevato l’inoltro via pec al Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) di centinaia di richieste di riconoscimento dei titoli universitari, prive di qualsiasi documentazione a supporto, strumentali esclusivamente all’ottenimento di una ricevuta di protocollo – generata in automatico dal sistema informatico del dicastero – da utilizzare illecitamente per ottenere un temporaneo incarico di insegnamento.
A seguito di contrasti sorti a causa della spartizione dei profitti illeciti, il gruppo criminale si sarebbe successivamente diviso in tre distinte compagini: la prima avrebbe offerto, nel territorio tranese, percorsi formativi professionali attraverso la costituzione di altre imprese ed aggregandosi a nuovi soggetti; la seconda avrebbe perpetrato il sistema fraudolento costituendo un nuovo “polo” a Foggia – avvalendosi di ulteriori società e associazioni culturali – e acquisendo le quote di un’università privata albanese per mezzo della quale garantire il conseguimento di titoli di studio sempre non aventi valore legale in Italia. In questo contesto due degli indagati avrebbero corrotto un funzionario governativo albanese al fine di garantirsi l’attivazione e la favorevole conclusione del procedimento di accreditamento dell’istituto; la terza, grazie anche all’apporto operativo di un avvocato del foro di Reggio Calabria, avrebbe proposto ai discenti truffati dal gruppo foggiano la consegna di una pergamena, creata ad hoc, in sostituzione di quella già ricevuta, dietro il pagamento di una somma oscillante tra i 500 e i 2.500 euro. Gli ingenti proventi illeciti conseguiti, oggetto dell’odierno provvedimento di sequestro, quantificati complessivamente in circa 10 milioni di euro, sarebbero poi stati reinvestiti nell’attività criminosa, nell’acquisto di beni mobili (tra cui un’autovettura di lusso del tipo Maserati) ed immobili (opportunamente “schermati” dall’intestazione a persone giuridiche). Parallelamente, sono state sottoposte a sequestro impeditivo le quote sociali di 8 imprese, con la conseguente nomina di un amministratore giudiziario, e sono in corso di esecuzione decine di perquisizioni personali e locali in tutta Italia. Le società coinvolte sono state segnalate per i profili di responsabilità amministrativa dipendente da reato. vbo/gtr
Focus Salute – Stress, perché causa e peggiora il dolore
MILANO (ITALPRESS) – Perché lo stress aumenta il dolore, fino a renderlo intollerabile? Perché può cambiarne il volto, facendolo virare da dolore “amico”, indicatore di danno a cui sottrarsi (dolore nocicettivo”) a dolore “nemico”, una vera malattia in sé (“dolore neuropatico e nociplastico”)? Nel quarantanovesimo numero di Focus Salute, format tv dell’agenzia Italpress, la ginecologa e oncologa Alessandra Graziottin analizza i meccanismi che traducono lo stress in infiammazione biologica e in dolore. Descrive il “controllo di porta” (“gate control”) che a livello del midollo spinale modula l’intensità con cui i segnali di dolore, originati da organi e tessuti, malati o feriti, arrivano al cervello. E il ruolo dei fattori emotivi, come la solitudine, nel modulare la vulnerabilità al dolore.
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In auto con 28 chili di cocaina, arrestato corriere della droga
ROMA (ITALPRESS) – Un carico di cocaina, destinato a rifornire le principali piazze di spaccio della Capitale, è stato intercettato presso la barriera autostradale A12 Roma-Tarquinia dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma. Nel corso delle operazioni, i militari hanno individuato due doppifondi ricavati nei longheroni destro e sinistro del telaio di un’auto, all’interno dei quali erano occultati 27 panetti contenenti oltre 28 chilogrammi di cocaina. Il conducente della vettura, di nazionalità rumena, è stato arrestato per detenzione e traffico di sostanze stupefacenti ed accompagnato presso il carcere di Regina Coeli. vbo/gtr
Costacurta “I giovani ci sono e credo in Spalletti, sono ottimista”
LOS ANGELES (ITALPRESS) – “In Italia i giovani interessanti ci sono, ma serve anche un pò di coraggio. Credo che Spalletti, nonostante il pessimo Europeo, sia l’allenatore giusto. Sono molto ottimista per il futuro del nostro calcio, perchè vedo che nelle nazionali giovanili ci sono tanti ragazzi interessanti”. Così, in un’intervista all’Italpress a Los Angeles, l’ex difensore della Nazionale, Alessandro Costacurta, sul momento del calcio italiano.
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