ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Accordo Procura-Toti per patteggiare 2 anni
– Incendio in emporio Milano, morti 3 giovani cinesi
– Nuovo scambio prigionieri tra Mosca e Kiev
– Ex Ilva, in appello annullato processo primo grado
– Vallanzasca esce dal carcere dopo 52 anni
– Niente cellulare agli extra UE senza permesso soggiorno
– Tassi, Lagaarde: “Bce non è soggetta a pressioni politiche”
– Presidente C.R.I. Valastro su operatori ICRC morti nel Donetsk
– Previsioni 3B Meteo 14 Settembre
mrv
Tg News – 13/9/2024
Si torna a scuola ma senza voti
ROMA (ITALPRESS) – A Bologna la scuola Aldrovandi Rubbiani è una delle prime scuole in Italia a sperimentare come modalità l’anno unico per non dare troppa importanza i voti scolastici. Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti, ha chiesto l’opinione dei propri coetanei e dal 16 settembre tornerà in diretta con “Ti accompagno a scuola” per tenere durante il tragitto casa-scuola.
fsc/mrv
Australia, niente social fino a 16 anni?
ROMA (ITALPRESS) – In Australia è stato proposto di vietare l’uso dei social ai ragazzi sotto i 14 o 16 anni. Gli speaker di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti dagli 11 ai 17 anni, ne parlano in questo nuovo servizio.
fsc/mrv
Tg Economia – 13/9/2024
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Space Economy, l’Italia mette in campo 7,2 miliardi
– Export italiano a tre velocità nel secondo trimestre
– Trasporti, più infrastrutture al Sud per favorire gli investimenti
sat/mrv
Space Economy, l’Italia mette in campo 7,2 miliardi
ROMA (ITALPRESS) – L’aerospazio è uno dei settori del futuro per il made in Italy. E da qui al 2026 saranno messi in campo 7,2 miliardi per far diventare l’Italia leader nella space economy. Ne ha parlato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in occasione degli Stati Generali della Space Economy a Milano, a Palazzo Lombardia.
sat/mrv
Export italiano a tre velocità nel secondo trimestre
ROMA (ITALPRESS) – Export italiano a tre velocità nel secondo trimestre Export italiano a tre velocità. Nel secondo trimestre del 2024, a confronto con i tre mesi precedenti, le esportazioni risultano pressoché stazionarie per il Nord, crescono dell’1,1% per il Centro, calano invece per il Sud e le Isole. Lo rileva l’Istat. Nel primo semestre, invece, le flessioni tendenziali più ampie delle esportazioni riguardano Marche e Basilicata, mentre le regioni più dinamiche sono Sardegna, Calabria, Molise, Campania e Toscana. Nello stesso periodo, la forte riduzione delle vendite di articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici dalle Marche contribuisce per 1,4 punti percentuali alla flessione dell’export. Un ulteriore contributo negativo deriva dalle minori esportazioni di autoveicoli da Piemonte e Basilicata. Di contro, l’aumento delle vendite di articoli sportivi, giochi, strumenti musicali, preziosi, strumenti medici dalla Toscana e di articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici da Toscana, Campania e Lazio fornisce un impulso positivo di 2 punti percentuali.
sat/mrv
Auto, il futuro è un’incognita
ROMA (ITALPRESS) – Il futuro dell’industria automobilistica sta vivendo una fase di transizione della quale non si intravede nemmeno l’inizio della fine. L’auto elettrica stenta a decollare e l’idrogeno al momento resta solo un’altra delle ipotesi sul campo per disegnare il futuro del settore. Una situazione aggravata dallo stop al termico ipotizzato per il 2035 dall’Europa. Le imprese chiedono strumenti straordinari per far fronte alla transizione, mentre c’è chi come la tedesca Volkswagen si spinge fino a ipotizzare la chiusura di almeno uno stabilimento in Germania. A pesare è l’estrema incertezza sulle tecnologie che potrebbero sostituire il vecchio motore endotermico, alimentata anche dall’incognita sui tempi e sulle risorse necessarie per questo passaggio epocale. Il ministro del Made in Italy, Adolfo Urso, ha approfittato della presenza al Forum Ambrosetti di Cernobbio, per chiedere all’Europa di anticipare al prossimo anno la revisione delle regole sul Green Deal. “Credo che sia assolutamente necessario anticipare questa eventuale revisione al 2025, cioè ad anticiparla ai prossimi mesi. Ritengo che debba essere la prima questione che la nuova commissione europea debba affrontare”. Per Urso, imprese e lavoratori hanno bisogno di certezze: “Le aziende automobilistiche tedesche che erano considerate le più performanti … annunciano la chiusura di due stabilimenti, con le sanzioni che sono previste per le imprese che non rispettano le tempistiche del percorso verso l’elettrico”. Urso ha fatto sapere che Italia porrà il problema al meeting che la presidenza di turno ungherese ha organizzato per il 25 settembre a Bruxelles, ma non nasconde che, per il governo italiano, la revisione deve prevedere tempi e modalità sostenibili. “Per quanto ci riguarda … noi siamo per la neutralità tecnologica e per il mantenimento in produzione del motore endotermico”.
abr/mrv





