ROMA (ITALPRESS) – “We dream, we build, we win”: sogniamo, costruiamo, vinciamo. È il filo rosso che unisce Webuild e cinque campionesse azzurre che rappresentano l’Italia nel mondo: Caterina Banti (medaglia d’oro a Parigi nella vela), Alice Bellandi (campionessa olimpica nel judo), Zaynab Dosso e Antonella Palmisano (atletica), Angela Carini (pugilato). Le loro storie e i loro valori di impegno e gioco di squadra, passione e determinazione, sono al centro della nuova campagna di comunicazione del Gruppo ‘Webuild per lo sport. Costruire un sogno: Storie di Campionesse’.
ari/gtr
Passione, impegno e lavoro di squadra con Webuild per lo sport
Angela Carini “Il talento va allenato, bisogna credere nei sogni”
ROMA (ITALPRESS) – La pugile azzurra, Angela Carini, è una delle cinque protagoniste della campagna di comunicazione “Webuild per lo sport. Costruire un sogno: Storie di Campionesse”. Le protagoniste di questo viaggio sono campionesse italiane le cui esperienze di vita sono affiancate ai volti delle persone di Webuild, donne e uomini che ogni giorno operano per la realizzazione degli oltre 150 progetti che Webuild ha in corso nel mondo. Audacia, perseveranza, resilienza, tenacia e passione sono i valori che guidano questa campagna e che uniscono il mondo dello sport e di queste atlete a quello di Webuild.
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Caterina Banti “Mai accontentarsi nello sport e nella vita”
ROMA (ITALPRESS) – Caterina Banti, medaglia d’oro in coppia con Ruggero Tita nella Vela Nacra 17, è una delle cinque protagoniste della campagna di comunicazione “Webuild per lo sport. Costruire un sogno: Storie di Campionesse”. Le protagoniste di questo viaggio sono campionesse italiane le cui esperienze di vita sono affiancate ai volti delle persone di Webuild, donne e uomini che ogni giorno operano per la realizzazione degli oltre 150 progetti che Webuild ha in corso nel mondo. Audacia, perseveranza, resilienza, tenacia e passione sono i valori che guidano questa campagna e che uniscono il mondo dello sport e di queste atlete a quello di Webuild.
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Tg Economia – 12/8/2024
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– A luglio inflazione in risalita
– A Ferragosto aperti due ristoranti su tre
– Presenze in calo negli agriturismi
– Giustizia tributaria, al via l’operazione semplificazione
sat/gtr/col
Alice Bellandi “Perseveranza, crederci e superare i propri limiti”
ROMA (ITALPRESS) – Alice Bellandi, campionessa olimpica nei -78 kg a Parigi, è una delle cinque protagoniste della campagna di comunicazione “Webuild per lo sport. Costruire un sogno: Storie di Campionesse”. Le protagoniste di questo viaggio sono campionesse italiane le cui esperienze di vita sono affiancate ai volti delle persone di Webuild, donne e uomini che ogni giorno operano per la realizzazione degli oltre 150 progetti che Webuild ha in corso nel mondo. Audacia, perseveranza, resilienza, tenacia e passione sono i valori che guidano questa campagna e che uniscono il mondo dello sport e di queste atlete a quello di Webuild.
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Palmisano “La marcia mi fa sentire libera, la tenacia la mia forza”
ROMA (ITALPRESS) – La marciatrice azzurra, Antonella Palmisano, è una delle cinque protagoniste della campagna di comunicazione “Webuild per lo sport. Costruire un sogno: Storie di Campionesse”. Le protagoniste di questo viaggio sono campionesse italiane le cui esperienze di vita sono affiancate ai volti delle persone di Webuild, donne e uomini che ogni giorno operano per la realizzazione degli oltre 150 progetti che Webuild ha in corso nel mondo. Audacia, perseveranza, resilienza, tenacia e passione sono i valori che guidano questa campagna e che uniscono il mondo dello sport e di queste atlete a quello di Webuild.
ari/gtr
Tg Sport – 12/8/2024
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Malagò “Questa è un’Italia da Oscar”
– La grande lezione dell’Italia del Volley femminile
– Parigi saluta i Giochi, passaggio di testimone a Los Angeles
– Juve, è fatta per Nico Gonzalez, 30 milioni alla Fiorentina
– Cardinale arriva a Milanello, tra mercato e Trofeo Berlusconi
– Morata e Alice Campello, fine di un amore
– Tennis, Rublev scatenato a Montreal, elimina anche Arnaldi
mc/gtr
Palermo ricorda Paolo Giaccone, medico ucciso dalla mafia
PALERMO (ITALPRESS) – Ucciso dalla mafia per aver detto no alla pressanti richieste di alterare una perizia ed evitare l’incriminazione di un boss: Paolo Giaccone se ne andava l’11 agosto del 1982, freddato da cinque proiettili tra i viali del Policlinico di Palermo che oggi porta il suo nome. Quarantadue anni dopo, Giaccone – che era docente ordinario di Medicina legale e consulente per il Tribunale – è stato ricordato con una cerimonia sul luogo dell’eccidio.
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