.
PALAGIUSTIZIA BARI, CHIESTA PROROGA PER SGOMBERO
Questo pomeriggio l’Inail, proprietaria dell’immobile di via Nazarianz, sede del tribunale penale, ha trasmesso ufficialmente al Comune di Bari la richiesta di proroga per i termini dello sgombero del palazzo. Come annunciato dal sindaco Decaro, solo a fronte di una richiesta ufficiale da parte della proprietà o del locatario, sollecitata ancora poche ore fa, il Comune avrebbe esaminato la possibilità di prorogare i termini dello sgombero del palazzo di via Nazarianz.
“Finalmente è arrivata la richiesta di proroga auspicata da diverso tempo – spiega Decaro -. Ora i tecnici del Comune si metteranno a lavoro per valutare le eventuali misure cautelative per concedere più tempo per il trasloco degli uffici giudiziari. Mi auguro che il Ministero ora voglia cogliere questa opportunità per accelerare i tempi delle decisioni e individuare presto un nuovo immobile dove trasferire la sede del tribunale penale”.
RIFIUTI, RAGGI “PRIMA CAPITALE AD UTILIZZARE TECNOLOGIA RFID”
“La nuova raccolta differenziata, che abbiamo già applicato al quartiere ebraico e che stiamo estendendo agli interi municipi VI e X, deve essere fatta obbligatoriamente con i nuovi contenitori dotati di etichetta elettronica. Nelle aree dove era in vigore il vecchio porta a porta, non si devono più utilizzare i vecchi contenitori, che vanno restituiti ad Ama. Roma è la prima capitale europea ad aver adottato la tecnologia RFID per registrare gli svuotamenti dei cassonetti della raccolta differenziata”. Così la sindaca di Roma, Virginia Raggi in un post pubblicato su Facebook. “Si tratta di una tecnologia simile a quella dei dispositivi per pagare i pedaggi autostradali senza fare la fila ai caselli. Sul contenitore c’è una etichetta elettronica e sul mezzo per la raccolta c’è un’antenna. Quando si avvicina il contenitore al mezzo per lo svuotamento, l’antenna legge l’etichetta e lo svuotamento viene registrato.
L’etichetta elettronica applicata al contenitore riporta il numero di utenza Tari. Attraverso la sua lettura è possibile registrare per ogni singola utenza quale contenitore è stato svuotato, insieme a data e ora dello svuotamento”.
“In questo modo – continua Raggi – possiamo controllare che i comportamenti dei cittadini e il servizio di raccolta siano corretti e regolari. Quando il nuovo modello sarà esteso a tutta la città, questa tecnologia permetterà di far pagare di meno chi ricicla di più. Per tutte queste ragioni, è obbligatorio, oltre che importante, usare per la nuova differenziata solo i contenitori con etichetta elettronica. Per mettersi in regola con il ritiro dei nuovi contenitori e la riconsegna di quelli vecchi, i cittadini del VI e del X municipio possono contattare il numero 06 86973196. Il nuovo sistema è stato sviluppato da Ama in collaborazione con il Conai, il consorzio nazionale per il recupero e il riciclaggio degli imballaggi. Voglio ringraziare Ama che sta applicando a ritmi serrati il nuovo modello di raccolta differenziata e il Conai per l’importante supporto”.





