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FONDI UE, SALA “LOMBARDIA PRIMA IN ITALIA PER UTILIZZO”

“Siamo i migliori in Italia nell’utilizzo dei fondi europei, questo significa che abbiamo investito sui nostri cittadini, sulle nostre imprese, sulle nostre attivita’, su Ricerca e Innovazione, significa che stiamo facendo un buon lavoro. Non ci fermiamo, e’ un grande risultato per il bene della Lombardia e soprattutto dei lombardi”. Lo ha detto il vice presidente di Regione Lombardia e assessore alla Ricerca, Innovazione, Universita’, Export e Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala, commentando gli ultimi dati Ue relativi al Por (Programma Operativo Regionale) Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) 2014-2020. Nel caso di programmi multifondo (che coinvolgono, benche’ in minima parte, anche il Fondo Sociale Europeo), la Lombardia si conferma la prima regione italiana nell’utilizzo di Fondi Europei. Entro la fine del 2018 infatti dovra’ ‘assorbire’ 24,5 milioni che rappresentano il 21,9% delle risorse. In altre parole, la Lombardia e’ una delle due regioni, insieme all’Emilia (che e’ in seconda posizione per utilizzo fondi Ue in quanto deve trovare destinazione a 16,4 milioni pari al 26,7% del target 2018) che deve certificare alla Commissione Ue meno del 30% dell’obiettivo fissato per il 2018.

A livello nazionale, il dato complessivo indica che entro l’anno l’Italia deve assorbire quasi 2,8 miliardi, il 47,4% dei 5,9 concordati per i 30 programmi nazionali e regionali che usano soldi Fesr. 

 

ANTINCENDIO BOSCHIVO, ARRIVANO SEI ELICOTTERI

Una flotta di sei elicotteri verrà schierata nei prossimi giorni dalla Regione Siciliana per la campagna antincendio boschivo. E’ andata a buon fine, infatti, la gara europea per il noleggio dei mezzi avviata dal Comando del Corpo forestale nel mese di febbraio. A gestire il servizio un Raggruppamento temporaneo di imprese formato da due aziende: la E+S Air di Salerno e la Helixcom di Caltanissetta. I mezzi (5 da impiegare fino al 15 ottobre e l’altro fino al 30 novembre) saranno destinati nelle basi di Valderice, Palermo-Boccadifalco, Geraci Siculo, San Fratello, Piazza Armerina e Randazzo e verranno utilizzati per la ‘prevenzione e la lotta attiva agli incendi boschivi e di vegetazione’.

“Per la prima volta – afferma il presidente della Regione, Nello Musumeci – abbiamo provveduto ad avviare la programmazione della stagione antincendio con notevole anticipo. A differenza degli anni scorsi, infatti, non ci siamo lasciati trovare impreparati. Già a dicembre, infatti, sono state individuate e accantonate anche una parte delle risorse economiche senza dover aspettare l’approvazione del Bilancio. Tale accantonamento ha consentito la manutenzione e la revisione dei mezzi impiegati dalle squadre a terra degli operai e di poter procedere alle loro dotazioni individuali, così da rendere operativo il servizio antincendio, ben prima della data canonica del 15 giugno, con la realizzazione dei viali ‘parafuoco’ a partire già dalla primavera”.

 

Proprio da ieri, giorno di avvio della campagna antincendio, sono operative, su tutto il territorio regionale, le squadre a terra (formate da torrettisti, autobottisti, autisti e addetti allo spegnimento) per le attività di repressione. Grazie alle convenzioni stipulate dalla Regione con le Forze armate, potranno essere utilizzati, inoltre, altri quattro elicotteri dislocati nelle basi di Trapani Birgi (Aeronautica), Sigonella (Esercito), Catania (Marina militare) e Palermo-Boccadifalco (Carabinieri). 

“Non solo questo governo ha pensato, per tempo, all’avvio dei lavoratori stagionali – conclude il governatore – ma ha provveduto anche ad avviare l’interlocuzione con il Dipartimento nazionale della Protezione civile per l’ulteriore eventuale apporto della flotta statale dei Canadair e a stipulare  la Convenzione con i Vigili del fuoco per l’utilizzo di quindici squadre aggiuntive a terra”.

In virtù di un accordo operativo tra il Corpo forestale e i dipartimenti regionali della Protezione civile e dello Sviluppo rurale, inoltre, nei giorni nei quali è previsto un alto rischio di pericolosità incendi si potenzierà la fase di vigilanza e prevenzione. Verranno attivate squadre mobili, pattuglie rafforzate per i controlli delle aree sensibili e allertati i volontari e i centri operativi comunali.