PALERMO (ITALPRESS) – “Lavoriamo da mesi per migliorare la qualità del servizio, ma serve anche l’aiuto dei cittadini. Purtroppo ci sono ancora tante anomalie e siamo stanchi di sentire lamentele sul fatto che la raccolta dei rifiuti non è fatta bene: la raccolta non è puntuale solo quando è indifferenziata, mentre quella differenziata lo è. In quel caso si vanifica tutto il lavoro fatto, perché l’indifferenziata va a finire tristemente in discarica”. Così il presidente di Rap, Giuseppe Todaro, che in accordo con la Polizia municipale di Palermo, si è recato tra via Amari e via Roma, nell’ambito delle iniziative finalizzate a contrastare l’abbandono indiscriminato di rifiuti da parte di cittadini e attività commerciali. Obiettivo del presidio in via Amari, spiega Todaro, è segnalare “con determinati adesivi due tipi di anomalie, ovvero l’abbandono abusivo totale e la raccolta che non rispetta i giorni prestabiliti! il vetro pulito vale 50 euro a tonnellata, quello sporco ne vale 1 e la plastica se supera il 10% di sporcizia non vale più niente e non viene accettata dalle piattaforme. In più il 27 settembre partiremo a Mondello e Partanna con la raccolta differenziata, ma anche lì se la qualità delle frazioni non è buona si vanificano lavori e investimenti”. xd8/vbo/gsl
Giovani e competenze finanziarie, la strada è ancora in salita
MILANO (ITALPRESS) – “Molti ragazzi in tutto il mondo, e anche in Italia, non raggiungono un livello sufficiente di competenze finanziarie”. A dirlo Carmine Di Noia, Direttore Affari Finanziari e dell’Impresa dell’OCSE, ospite di Focus ESG, format tv dell’Italpress.
fsc/gsl
Focus ESG – Episodio 35
MILANO (ITALPRESS) – Le diseguaglianze stanno crescendo sempre più e cresceranno ancora a causa delle scelte dei giovani più propensi a investimenti ad alto rischio, poco Green e troppo a breve termine. Uno dei motivi principali si deve a una ridotta conoscenza dell’economia e della finanza da parte dei giovani. In Italia c’è un gap tra il genere maschile e femminile rilevante che va colmato. L’educazione finanziaria diventa quindi sempre più strategica anche in ottica di strumento importante per la democrazia. Bisogna parlare una lingua comune ed essere molto più chiari e incisivi con le nuove generazioni. Ne parlano nella puntata 35 di Focus ESG con il giornalista Marco Marelli Carmine Di Noia, Direttore Affari Finanziari e dell’Impresa dell’OCSE, Carlo Favero, Professore di Econometria, Università Bocconi, e Monica Billio, ordinaria della Ca’ Foscari di Venezia.
fsc/gsl
Mutui e taglio dei tassi, il calo delle rate è ancora limitato
ROMA (ITALPRESS) – I dati sul taglio d’interessi della BCE a giugno sono positivi, ma ancora non basta. L’analisi dell’economista Gianni Lepre.
fsc/gsl
Autocisterna si ribalta, paura per il carico di carburante
CATANIA (ITALPRESS) – Sono durate per tutta la notte le operazioni di travaso del carburante da un’autocisterna che ieri si è ribaltata mentre percorreva la strada statale 192, nei pressi di Belpasso, nel Catanese. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando provinciale. L’autocisterna trasportava 10 mila litri di gasolio e 10 mila litri di benzina. Nonostante il ribaltamento non si sono verificare perdite di prodotto, fanno sapere i Vigili del Fuoco intervenuti, che hanno messo in sicurezza la zona e assistito alle operazioni di travaso effettuate su altre due cisterne. Il conducente del mezzo pesante è stato affidato alle cure del personale sanitario del Servizio 118.
La statale 192 è stata chiusa al traffico per consentire le operazioni di travaso e di messa in sicurezza. Sul posto è intervenuto anche il Nucleo specialistico NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico) del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco. Presenti anche Carabinieri e agenti della Polizia Locale. Le operazioni di travaso del carburante dall’autocisterna incidentata sono terminate poco dopo le 3, rendono noto i Vigili del Fuoco, sottolineando che è stata costantemente monitorata e tenuta sotto controllo la temperatura della cisterna con una telecamera termica e raffreddata con getti d’acqua, quando necessario. vbo
Foggia, sgominata banda armata che assaltava portavalori
FOGGIA (ITALPRESS) – I carabinieri del comando provinciale di Foggia hanno eseguito un’Ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip, su richiesta della Procura, nei confronti di 7 indagati, accusati di rapina aggravata, sequestro di persona, ricettazione, detenzione e porto di armi, anche da guerra in seguito all’assalto ad un furgone portavalori, avvenuto il 03 dicembre 2021 ad Ascoli Satriano (Foggia), sulla SS655. Durante l’assalto, perpetrato da un commando armato con pistole e fucili da guerra giunto a bordo di autovetture di grossa cilindrata, utilizzate per lo speronamento del portavalori e la successiva fuga, furono adoperati mezzi pesanti per lo sbarramento dell’arteria stradale e bande chiodate per inibire la circolazione dei veicoli.
col3/gsl
Mezzogiorno “Il cinema italiano è cambiato, mi sembra in difficoltà”
VENEZIA (ITALPRESS) – “Il cinema italiano è cambiato: mi sembra in difficoltà nonostante le ottime produzioni, gli ottimi film e anche gli ottimi incassi. È tutto molto difficile per la macchina del cinema: per gli investimenti, per la produzione, per la promozione, è molto cambiato per il tempo in cui i film stanno in sala”. Lo dice Giovanna Mezzogiorno presente alla 81a Mostra del Cinema di Venezia.
tvi/gsl (Fonte video: La Ragione)
Pnrr, allarme della Corte dei Conti Ue per ritardi
ROMA (ITALPRESS) – Allarme della Corte dei Conti Ue sui ritardi nell’attuazione dei Piani nazionali di ripresa e resilienza.Si procede “a rilento”, il che implica che gli Stati membri “potrebbero non essere in grado diattingere aifondi o assorbirli per tempo”, e quindi “non completare” le misure e le riforme previste entro il 2026,scadenza fissata per l’utilizzo di tutte le risorse europee. In sintesi “rimangono a rischio il completamentodelle misure e, quindi, il conseguimento degli obiettivi del dispositivo stesso”.A fine 2023 i paesi dell’UE avevano attinto a meno di un terzo delle risorse UE previste a tale scopo. Solo la metà del denaro trasferito da Bruxelles alle capitali nazionali avrebbe raggiunto i destinatari finali. Un’analisi dei singoli Stati membri rivela che 16 prevedevano di completare i traguardi e gli obiettivi relativi ad almeno il 30 per cento dei propri investimenti solo nel 2026, con valori che andavano dal 30% nel caso della Spagna al 62% per l’Italia e 70% Polonia. Alla luce dei rischi sulla non realizzazione dei piani nazionali di ripresa, la raccomandazione della Corte dei Conti dell’Ue è che la Commissione individui le misure che rischiano maggiormente di non essere completate entro il 31 agosto 2026. All’esecutivo comunitario si chiede di monitorare in modo sistematico tali misure e concordare azioni per superare i ritardi.
mgg/mrv





