Cronaca

Tg News – 31/1/2024

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ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Grave bimbo in carrozzina travolto da auto
– Assalto a portavalori, ferite 4 guardie giurate
– Caso Ilaria Salis arriva al Parlamento europeo
– Youtuber Matteo Di Pietro patteggia, niente carcere
– I trattori bloccano casello autostradale di Brescia
– Ultimo saluto a Sandra Milo, tra folla e applausi
– Per Sinner niente Festival di Sanremo
– Summit ECAM, salute e investimenti per lo sviluppo dell’Africa
– Previsioni 3B Meteo 1 Febbraio
gsl

Carabinieri Forestali di Calabria e Sicilia presentano bilancio 2023

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – “Gli incendi boschivi rappresentano una fonte di distruzione, soprattutto quando vengono reiterati in danno delle stesse matrici ambientali. L’incendio spesso produce la morte del territorio e del bosco. Abbandoni, discariche, combustioni e traffici organizzati: sono situazioni che ci troviamo ogni giorno a dover affrontare, prevenire e combattere”. Così il comandante regionale dei Carabinieri ‘Forestale’ Calabria, Giovanni Misceo in occasione della presentazione del bilancio del 2023 delle attività di prevenzione e contrasto agli illeciti forestali, ambientali e agroalimentari.
xa5/pc/mrv

Sequestrati a Prato oltre 1.130.000 prodotti contraffatti e pericolosi

PRATO (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Prato ha portato a termine un’attività di servizio culminata con il sequestro di oltre 1.130.000 prodotti contraffatti e pericolosi per la salute pubblica, che avrebbero permesso, con l’immissione in commercio, un profitto stimabile in circa 2.6 milioni di euro.

tvi/gsl

Migranti, tre fermi per gli incendi al Centro di permanenza di Milo

TRAPANI (ITALPRESS) – È stato convalidato il fermo operato dalla Polizia nei confronti di tre ospiti del CPR di Milo, indagati per i due incendi che hanno devastato la struttura d’accoglienza nel trapanese. I fatti risalgono al 22 gennaio scorso, quando un gruppo di stranieri, nel primo pomeriggio, fece divampare le fiamme in alcuni locali del Cpr.
fsc (fonte video: Polizia di Stato)

16 metri sotto terra, un cane finisce in un pozzo. Così lo salvano

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VITERBO (ITALPRESS) – Sedici metri sotto terra, dentro un pozzo artesiano. Le immagini del salvataggio di un cane che ha rischiato di morire a Pian di Vico, nel viterbese. Provvidenziale l’intervento dei vigili del fuoco. Ecco come l’hanno tirato fuori.
abr/gtr

Tg News – 30/1/2024

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ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Diventa un caso Ilaria Salis in catene in Ungheria
– Blitz israeliano in un ospedale a Jenin
– A Brescia operaio travolto e ucciso da un treno
– In fila alla camera ardente in Campidoglio per Sandra Milo
– Città 30, a Bologna in 2 settimane -21% incidenti
– Fmi, previsioni crescita 0,7% per l’Italia
– Sinner lascia Palazzo Chigi dopo l’incontro con Meloni
– Anche in Lombardia la protesta degli agricoltori
– Previsioni 3B Meteo 31 gennaio
/gtr

Ruba in una villa mentre proprietaria dorme, denunciato nel Catanese

CATANIA (ITALPRESS) – I Carabinieri della Stazione di Camporotondo Etneo, a conclusione di un’articolata attività d’indagine, sono riusciti ad individuare e denunciare un 23enne di Viagrande, ritenuto responsabile di furto in abitazione.
I fatti si sono verificati a San Pietro Clarenza, nel Catanese. Un libero professionista 55enne, proprietario di una villetta, in via Catania, si è tranquillamente allontanato dalla propria abitazione per sbrigare alcune faccende, lasciando in casa la figlia 18enne che dormiva ancora. Rientrato dopo circa un’ora, ha trovato l’abitazione completamente a soqquadro, armadi e cassetti aperti e vari oggetti personali sparsi sul pavimento. Il primo pensiero è subito andato alla figlia, che stava ancora dormendo nella sua stanza e non si era accorta dell’accaduto.
Il ladro, nonostante il breve tempo e in maniera assolutamente silenziosa, è riuscito a portare a termine il colpo, rubando soprattutto preziosi per un valore di circa 4 mila euro.
La vittima, rassicurata la figlia, ha denunciato il caso ai carabinieri, consegnando loro tutti i filmati del suo impianto di videosorveglianza, istallato all’esterno della villa. I militari hanno avviato le indagini, che hanno portato all’identificazione dell’indagato. Ad incastrarlo, due elementi: il “particolare” modo di camminare e soprattutto, la presenza di tatuaggi estremamente caratteristici e distintivi sul collo e su un polpaccio. Il giovane, che oltretutto era in quel momento sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico, poiché coinvolto in una lunga serie di analoghi reati, ovvero furti in abitazione private ed esercizi commerciali, è stato denunciato per furto in abitazione. vbo/gtr

Giochi e scommesse online, beni per 400 mln confiscati a imprenditore

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e dello Scico di Roma, con il coordinamento della locale Procura – Direzione Distrettuale Antimafia, hanno dato esecuzione in Calabria, Puglia e Abruzzo ad un provvedimento emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria che dispone la confisca di compendi societari, trust e disponibilità finanziarie – per un valore complessivamente stimato in circa 400 milioni di euro, riconducibili ad un imprenditore operante nel settore dei giochi e delle scommesse on-line.
La figura criminale dell’imprenditore era emersa nell’operazione “Galassia”, condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Reggio Calabria e dallo Scico di Roma a contrasto dell’infiltrazione della ‘Ndrangheta nel settore dei giochi e delle scommesse on-line, che avrebbe permesso di scoprire l’esistenza di un sofisticato ed altamente remunerativo sistema criminale, finalizzato all’illecita raccolta di scommesse on-line, avente base decisionale ed operativa in Reggio Calabria e ramificazioni anche all’estero tramite società con sedi a Malta, in Romania, Austria e Spagna.
Tali società avrebbero agito mediante un sistema di guadagno a “cascata”, dal master, vertice della piramide e promotore dell’organizzazione, all’end user, il giocatore finale. L’associazione in parola avrebbe avuto collegamenti con la ‘Ndrangheta, alla quale avrebbe garantito una parte dei proventi in cambio di protezione e diffusione del brand on line e in esercizi commerciali locali. I bookmaker, infatti, avrebbero stipulato accordi con le cosche egemoni sui rispettivi territori di riferimento, al fine di consolidare la propria posizione economica sul territorio calabrese, in particolare nella provincia di Reggio Calabria.
Infine, i punti affiliati, avrebbero trasferito le somme incassate alla direzione amministrativa dell’associazione allocata all’estero, sottraendola all’imposizione fiscale italiana. In tale contesto – allo stato del procedimento e fatte salve successive valutazioni in merito all’effettivo e definitivo accertamento delle responsabilità – sarebbe emersa la figura dell’imprenditore, reale dominus di una società con sede legale a Malta, ma di fatto operante in Italia attraverso una stabile organizzazione, costituita da plurimi punti commerciali, distribuiti sul territorio e dediti alla raccolta di puntate su giochi e scommesse nell’ambito del descritto sistema illecito.
Alla luce delle risultanze investigative, la locale Direzione Distrettuale Antimafia – sempre più interessata agli aspetti economico-imprenditoriali legati alla criminalità organizzata – ha delegato il Gico del Nucleo Polizia Economica Finanziaria di Reggio Calabria a svolgere apposita indagine a carattere economico/patrimoniale finalizzata all’applicazione, nei confronti dell’imprenditore, di misure di prevenzione personali e patrimoniali. L’attività ha consentito agli investigatori di rilevare, attraverso una complessa e articolata attività di riscontro, il patrimonio direttamente e indirettamente nella disponibilità dell’indagato, il cui valore sarebbe risultato sproporzionato rispetto alla capacità reddituale ufficialmente dichiarata. Così, la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria ha prima disposto il sequestro del patrimonio riferibile all’imprenditore e, successivamente, ha decretato l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale della confisca dell’intero compendio aziendale di 3 società operanti nel settore dei giochi e delle scommesse on-line, 2 trust radicati a Malta comprensivi dei rispettivi portafogli finanziari, nonché rapporti bancari, finanziari assicurativi e relative disponibilità, per un valore complessivamente stimato in circa 400 milioni di euro. Con il medesimo provvedimento, inoltre, il locale Tribunale ha sottoposto l’imprenditore alla misura personale della sorveglianza speciale per la durata di 2 anni e 6 mesi, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza o di dimora abituale. vbo/gsl