Cronaca

“Quando Riva tornerà” e gli applausi dei 30mila all’uscita del feretro

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CAGLIARI (ITALPRESS) – Sulle note del brano di Piero Marras “Quando Gigi Riva tornerà”, tra gli applausi dei 30 mila che hanno seguito la cerimonia all’esterno e sulle spalle di alcuni dei campioni del mondo del 2006, il feretro di Gigi Riva ha lasciato la basilica di Nostra Signora di Bonaria dove si è svolto il funerale.
col/ari/gtr

Tg News – 24/1/2024

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ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:

– Migliaia di persone ai funerali di Gigi Riva
– Aereo militare russo abbattuto al confine con Ucraina
– Crosetto “In arrivo 100 bambini da Gaza per ricevere cure”
– Mattarella “Istruzione chiave per garantire libertà e pace”
– Alessia Pifferi, indagate psicologhe e legale madre
– Costringe fidanzata 16enne a prostituirsi per droga, arrestato
– Limite velocità Bologna, interviene il Ministero Trasporti
– Question Time alla Camera, duro scontro Meloni-Schlein su sanità
– Previsioni 3B Meteo 25 Gennaio

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A Cagliari i funerali Gigi Riva, l’ultimo saluto della gente comune

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CAGLIARI (ITALPRESS) – Migliaia di persone hanno accolto l’arrivo del feretro di Gigi Riva nella basilica di Nostra Signora di Bonaria, dove sono stati celebrati i funerali di “Rombo di Tuono”. Un lungo applauso, tra sciarpe e bandiere rossoblù ha sottolineato l’arrivo dell’ex attaccante del Cagliari. La voce di chi lo ha conosciuto, seguito, amato.
col/ari/abr/gtr

Funerali Gigi Riva, l’arrivo dei giocatori del Cagliari

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CAGLIARI (ITALPRESS) – Già presente ieri alla camera ardente allestita allo stadio, l’intera squadra del Cagliari ha assistito ai funerali di Gigi Riva, celebrati presso la basilica di Nostra Signora di Bonaria. I giocatori sono stati accolti dagli applausi delle migliaia di persone presenti per dare l’ultimo saluto all’ex numero 11 rossoblù.
col/ari/gtr

Migliaia di persone accolgono il feretro di Gigi Riva

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CAGLIARI (ITALPRESS) – Tra sciarpe e bandiere rossoblù del Cagliari, migliaia di persone hanno accolto con un lungo applauso l’arrivo del feretro di Gigi Riva presso la basilica di Nostra Signora di Bonaria, dove saranno celebrati i funerali di “Rombo di Tuono”.

col/ari/gtr

Finte avvocatesse spillavano soldi a chi voleva cittadinanza italiana

ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato arresta due donne ritenute responsabili di aver truffato diverse decine di cittadini sudamericani fingendosi avvocatesse e proponendo, dietro compenso, pratiche per il riconoscimento della cittadinanza, del tutto false.
tvi/gsl (Fonte video: Ufficio stampa Polizia di Stato)

Sgominate tre piazze di spaccio a Catania, scoperta “drug room”

CATANIA (ITALPRESS) – Stroncata dai carabinieri un’organizzazione criminale dedita al traffico di cocaina, crack e marijuana, operante in “regime di monopolio” nel complesso di edifici del civico 12 di Viale Nitta, nel quartiere di Librino, a Catania. L’associazione, organizzata su base piramidale, con ruoli ben definiti, avrebbe gestito contemporaneamente 3 distinte “piazze di spaccio”. L’operazione Sottosopra, condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, ha visto 13 persone indagate per i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e invasione di terreni ed edifici. Scoperti cinque appartamenti occupati abusivamente. Uno di questi comprendeva una “drug room”, una stanza adibita al consumo della droga. Il consumo di cocaina e crack avveniva indoor, mentre quello della marijuana avveniva nel porticato sottostante. Per l’attività outdoor le sostanze venivano nascoste in alcune zone del piazzale ed è stato possibile scoprire il tutto tramite le telecamere poste nella zona e attività di osservazione da parte dei militari. Per l’attività indoor invece il rifornimento avveniva tramite operazioni di “ricarica” con dei corrieri che portavano la droga. Gli indagati sono 14, ma uno all’epoca dei fatti, tra settembre 2021 e ottobre 2022, era minorenne.
“L’attività di indagine ha permesso di appurare l’esistenza di ben tre piazze di spaccio all’interno del civico di viale Nitta, a Catania. La particolarità è stata che dai numerosi arresti in flagranza operati nella sola attività di indagine da riscontri è stato possibile quantificare il flusso di denaro che entrava nelle casse dell’associazione in circa 15 mila euro al giorno che permettevano di arrivare a quasi 2 milioni di euro, che fino a oggi confluivano nelle casse della criminalità organizzata e dei quali da oggi dovrà fare a meno”, spiega il comandante del Nucleo operativo della Compagnia Carabinieri Catania Fontanarossa, tenente Alfonso De Stefano. “Oltre questo – aggiunge – l’attività di indagini, e più in generale la nostra presenza sul territorio, ci permettono di verificare quanto la cittadinanza catanese sia stanca di dovere tollerare tale presenza criminale come in questo caso sul pianerottolo di casa propria, a pochi passi dall’ingresso della propria abitazione. La cittadinanza catanese vede quanto di buono fanno le istituzioni e lo Stato con queste operazioni, ma anche il quotidiano sforzo perpetrato dalle forze di Polizia nella loro attività. Questa fiducia va crescendo”.
“Scoperti cinque appartamenti occupati abusivamente, dove avveniva l’attività di spaccio. All’interno di uno di questi c’era una ‘drug room’ dedita al consumo delle sostanze stupefacenti”, sottolinea la comandante della Compagnia Carabinieri Catania Fontanarossa, capitano Beatrice Casamassa. xo1/vbo/gsl/gtr

Corruzione a Trapani, tra gli indagati un deputato regionale

TRAPANI (ITALPRESS) – I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Trapani hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip nei confronti del deputato regionale del Pd Dario Safina, ex assessore ai lavori pubblici del Comune di Trapani, con l’accusa di turbativa d’asta e corruzione. Per Safina sono stati disposti gli arresti domiciliari. Nell’ambito della stessa inchiesta sono indagati anche il direttore generale e il direttore amministrativo della società Trapani Servizi spa, che si occupa della raccolta e trattamento dei rifiuti nel capoluogo, per i quali è stato disposto il divieto di dimora nei comuni di Trapani ed Erice, e l’Energy Manager per la Sicilia di una società operante nel settore dell’illuminazione pubblica, per il quale è stato deciso il divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriale o uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese, per la durata di un anno.
“Stamattina all’alba mi è stato notificato un provvedimento di custodia cautelare ai domiciliari. I fatti contestati dalla magistratura riguardano il periodo in cui ricoprivo il ruolo di assessore ai Lavori Pubblici al Comune di Trapani. Due le accuse che gli inquirenti muovono nei miei confronti: corruzione e turbativa d’asta. Sono sereno e ho la coscienza tranquilla. Sono fiducioso nell’operato della magistratura e sono certo che riuscirò a chiarire la vicenda nel più breve tempo possibile”, afferma in una nota Safina.

sat/mrv