NAPOLI (ITALPRESS) – I carabinieri del nucleo operativo di Napoli Stella hanno fermato un 19enne di Ponticelli già noto alle forze dell’ordine. Il giovane, assieme a un complice ancora in fase di identificazione, è accusato di una rapina impropria commessa in piazza Garibaldi ai danni di una 30enne a passeggio sul marciapiede. Secondo quanto ricostruito dai militari, il 19enne era alla guida di uno scooter e il passeggero ha agguantato il cellulare della vittima che, nel tentativo di trattenerlo, è stata trascinata per diversi metri. I due rapinatori sono poi fuggiti, sfruttando anche aree pedonali della piazza.
fsc (video: Comando provinciale carabinieri Napoli)
Trascinata sul marciapiede per il cellulare, le immagini dello scippo
Tg News – 19/1/2024
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– 10 feriti durante show motoristico a Verona
– Kiev colpisce secondo deposito di petrolio russo
– Ex Ilva, protestano le imprese dell’indotto
– Bologna, Mit boccia il limite a 30 km/h
– Affare Osimhen, De Laurentiis verso processo
– Bankitalia, nel 2024 crescita a +0,6%, la metà delle previsioni
– Manovra, Bruxelles avverte l’Italia
– Anief firma rinnovo contratto scuola, azioni per recupero arretrati
– Previsioni 3B Meteo 20 Gennaio
mrv
Museo “Paolo Borsellino” inaugurato nell’ex tribunale di Marsala
MARSALA (TRAPANI) (ITALPRESS) – Inaugurato a Marsala, nel trapanese, il Museo “Paolo Borsellino”. La sede museale è l’ex ufficio del magistrato, al secondo piano dell’ex Palazzo di Giustizia, dove svolse le funzioni di Procuratore della Repubblica di Marsala dal 4 agosto 1986 al 5 marzo 1992, anno in cui fu ucciso dalla mafia. Il progetto nasce con la collaborazione del Tribunale e della Procura della Repubblica di Marsala, l’Amministrazione comunale di Marsala e l’Associazione Nazionale Magistrati-sottosezione di Marsala. Dopo la scopertura della targa e la visita al museo, è stata presentata al pubblico l’opera pittorica raffigurante Paolo Borsellino realizzata dall’artista marsalese Fabio Ingrassia. “E’ una giornata per me molto particolare, per le mie sorelle che non sono potute venire”, ha dichiarato nel corso del suo intervento Manfredi Borsellino, visibilmente commosso. “Sono entrato in quell’ufficio che non avevo neanche compiuto quindici anni per cui potete immaginare. Per noi ha un valore enorme questa iniziativa e quello che avete realizzato”, ha sottolineato il figlio del magistrato, aggiungendo: “Posso solo dirvi che il periodo trascorso da mio padre in questa città, che lo allontanava da Palermo, gli ha permesso di vivere da uomo libero per cinque anni e mezzo ed è il periodo più bello della nostra vita perché mio padre, grazie all’esperienza marsalese, ci ha regalato forse gli ultimi anni di vera libertà”.
xa3/vbo/gtr
Tg News – 18/1/2024
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Impagnatiello piange in aula: “Chiedo scusa per la mia disumanità”
– Pozzolo, deputato Fdi, si avvale della facoltà di non rispondere
– Truzzu candidato in Sardegna, OK anche dalla Lega
– Cassazione: “Per il saluto romano va contestata la legge Scelba”
– A Davos Herzog mostra foto bimbo ostaggio di Hamas
– Il testo contro le ecoproteste diventa legge
– Inglesi preoccupati per Kate Middleton
– Samsung presenta Galaxy S24, AI a portata di smartphone
– Previsioni del tempo 3B Meteo per 19 Gennaio
gsl
Drone dei Carabinieri scova piazza di spaccio droga a Caivano
NAPOLI (ITALPRESS) – Operazione antidroga dei Carabinieri a Caivano, dove lo spaccio si è spostato dal Parco Verde sempre più verso il centro storico. Un vero e proprio market è stato scoperto in via Cairoli. I Carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna hanno monitorato per molte ore la zona, sapevano che la vendita di droga era rallentata ma non ferma. Grazie all’occhio elettronico di un drone hanno sorvolato la città, mappando ogni possibile rifugio per spacciatori e acquirenti. Lo hanno trovato proprio nella stradina a ridosso di via Garibaldi. Curioso il movimento di persone su uno dei tetti. Lento e circospetto, come quello di vedette attente. Così hanno concentrato gli sforzi e, alle prime luci dell’alba, hanno avviato il blitz circondando l’area e passando anche dai tetti. A colpire è stata l’organizzazione della “piazza”. Diversi i locali utilizzati, la droga venduta attraverso la feritoia di un portone verde. Il cliente chiede quantità e varietà, ne paga il prezzo infilando la banconota nella feritoia e riceve la merce. Poi via al prossimo in fila. Tutto in pochi secondi, non c’è tempo per i convenevoli. Per fuggire, i pusher concepiscono un metodo creativo. Nella corte condominiale, a diversi metri dal punto-vendita, una finestra al piano strada. Coperta da una grata apparentemente impenetrabile. Solo dall’esterno perché nel quarto dell’intelaiatura c’è un piccolo varco per darsela a gambe. I Carabinieri trovano negli svariati locali 4 persone, saranno denunciate tutte per spaccio di droga e ricettazione. Sequestrati 200 grammi di hashish, 100 proiettili calibro 38 special, 34 mila euro in contante e un sofisticato sistema di videosorveglianza. Gran parte del materiale rinvenuto era occultato proprio sul tetto individuato attraverso le lenti del drone. Anche i locali sono stati sequestrati. Controlli di questo tipo continueranno anche nei prossimi giorni. vbo/gtr
Mafia, maxi operazione della Gdf di Catania in 4 regioni
CATANIA (ITALPRESS) – Dalle prime ore di questa mattina, oltre 120 finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, stanno eseguendo, nelle province di Catania, Caltanissetta, Arezzo, Napoli e Udine, un’ordinanza, concernente 26 indagati, con cui il G.I.P. presso il locale Tribunale, su richiesta della Procura della Repubblica di Catania – Direzione Distrettuale Antimafia, ha disposto misure cautelari personali e reali nei confronti di 15 persone indagate, a vario titolo, per associazione a delinquere di stampo mafioso nonché per le condotte, aggravate dal metodo mafioso, di usura, estorsione, traffico organizzato e spaccio di sostanze stupefacenti e riciclaggio di denaro nella forma del reimpiego dei proventi illeciti in attività economiche.
mgg/gtr
Gioia Tauro, sequestrate 251 vetture rubate in Canada
GIOIA TAURO (REGGIO CALABRIA) – La Guardia di Finanza di Reggio Calabria ha condotto un’importante e complessa attività info-investigativa che ha portato al sequestro di 251 autovetture e della somma di 7.650 dollari canadesi. Le attività, svolte sotto il coordinamento dalla Procura della Repubblica di Palmi, hanno consentito al personale operante di sequestrare i veicoli di grossa cilindrata, seminuovi, di cui alcuni con i dati identificativi contraffatti quasi alla perfezione, appartenenti a note e prestigiose marche automobilistiche ad elevata quotazione commerciale, per un valore complessivo di circa 22 milioni di euro, oggetto di molteplici furti avvenuti nel territorio canadese.(ITALPRESS)





