Cronaca

Tg News – 23/11/2023

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ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Giulia, nessuno intervenne dopo la telefonata al 112
– Francesco: “Urgente formare uomini capaci di relazioni sane”
– Uccise sorella, Alberto Scagni picchiato in carcere
– Ambasciatore Israele a Mosca: “Cessate il fuoco da domani”
– Ronzulli eletta vicepresidente del Senato
– Lollobrigida e il Frecciarossa fermato: “Non mi dimetto”
– Question Time al Senato, Meloni: “Abbiamo cambiato l’Italia”
– Previsioni 3B Meteo 24 Novembre
gsl

Lucca, falsi bonus facciate. Sospese compensazioni per mezzo milione

LUCCA (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale di Lucca hanno segnalato e proposto all’Agenzia delle Entrate la sospensione delle deleghe di pagamento contenenti compensazioni con crediti d’imposta inesistenti per oltre mezzo milione di euro. In particolare, l’attività trae origine da una verifica fiscale avviata dagli specialisti del locale Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria nei confronti di una società a responsabilità limitata, con sede nella provincia di Lucca, operante nel settore delle costruzioni e delle ristrutturazioni edilizie, scaturita all’esito di un mirato focus su quei soggetti che presentavano elementi di rischiosità in relazione alla creazione e all’utilizzo indebito di crediti fiscali concessi (sia nel periodo “COVID-19” che dopo) per dare impulso a quei settori produttivi entrati in difficoltà per via della pandemia.(ITALPRESS)

trl/gtr

Prato, controllo in un internet point. Sequestrati 65 Pc senza licenza

PRATO (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Prato sequestra 65 pc. Su tutti dispositivi risultava installato un applicativo appositamente realizzato per by-passare i controlli di genuinità della licenza operati in automatico da Microsoft al momento della connessione ad internet. (ITALPRESS)

trl/gtr

Scoperto un vasto giro di usura, 4 arresti tra Roma e Napoli

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ROMA (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando provinciale capitolino hanno eseguito, nelle province di Roma e Napoli, un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 4 persone (di cui 1 in carcere e 3 agli arresti domiciliari) e un decreto di sequestro di somme di denaro e beni riconducibili agli indagati per oltre 320 mila euro per le ipotesi di reato di usura e riciclaggio. Il provvedimento, emesso dal gip del locale Tribunale, costituisce l’epilogo delle indagini coordinate dalla Procura ed eseguite dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma, nel cui ambito sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati, che avrebbero effettuato prestiti di denaro a numerosi soggetti, tutti imprenditori o liberi professionisti in difficoltà economiche, applicando tassi di interesse annui variabili dal 50 al 120 per cento. Il meccanismo usurario era principalmente fondato sull’utilizzo di assegni bancari, solitamente di importo non elevato, che gli indagati avrebbero fatto emettere alle presunte vittime senza l’indicazione del beneficiario. Gli assegni avevano la funzione sia di strumento di “garanzia” sul prestito erogato in contanti, sia di mezzo di restituzione del debito stesso. In questo modo, gli indagati avevano la costante disponibilità di un consistente numero di titoli di credito in grado di alimentare il flusso di denaro illecito e di eludere il monitoraggio bancario. Nel corso delle indagini sono stati già sottoposti a sequestro oltre 110 mila euro in banconote di piccolo taglio, assegni in bianco per circa 370 mila euro e documentazione riportante la contabilità delle somme prestate, i nominativi delle presunte vittime e i relativi piani di ammortamento. Gli investigatori hanno ricostruito un grave quadro indiziario in relazione a prestiti a tassi usurari di ingentissimi entità, i cui proventi sarebbero stati in parte riciclati tramite il loro versamento su conti correnti di un’attività imprenditoriale di lavanderia, gestita da uno degli indagati. vbo/gtr

Sgominata banda del buco, nove arresti a Napoli

NAPOLI (ITALPRESS) – Sgominata una “banda del buco”, a Napoli. Arrestate nove persone e scoperti scavi nel sottosuolo della città per derubare i negozi. I Carabinieri della Compagnia di Napoli Centro hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 9 persone (cinque in carcere e quattro agli arresti domiciliari) gravemente indiziate, a vario titolo ed insieme ad altri 5 indagati, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro il patrimonio, e, in particolare, di furti perpetrati con la cosiddetta “tecnica del buco”. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica – “VII Sezione Sicurezza Urbana”. Gli investigatori attribuiscono alla banda il furto ad un noto negozio di abbigliamento di via Chiaia, nel corso del quale gli indagati, dopo essersi introdotti nella rete dei sottoservizi fognari attraverso una grata in ferro sita in un condominio nel centro storico di Napoli ed avere effettuato una prolungata attività di scavo nel sottosuolo urbano, si sono impossessati di scarpe ed abbigliamento d’alta moda, per un valore complessivo di 173 mila euro. La refurtiva è stata poi recuperata e restituita al legittimo proprietario. Al gruppo criminale viene attribuito anche il furto commesso all’interno dell’ex complesso ospedaliero Gesù e Maria, nel corso del quale gli indagati, dopo essersi introdotti all’interno della biblioteca storica, trafugavano diversi oggetti d’interesse storico-culturale, tra cui una statua, cimeli ed antichi testi. vbo

Milano, manifestazione contro i femminicidi per le strade del centro

MILANO (ITALPRESS) – Un corteo composto da alcune centinaia di persone, soprattutto giovani, in gran numero donne, ha manifestato nel pomeriggio sulle strade del centro di Milano per protestare contro la violenza sulle donne. In testa uno striscione che riportava la frase “Se domani sono io, se domani non torno, sorelle distruggete tutto! Per Giulia e tutte le sorelle uccise”. Giunta di fronte al Tribunale di Milano, in corso di Porta Vittoria, la manifestazione, con gran parte dei partecipanti che urlavano “non una di meno”, ha visto alcune attiviste accendere dei fumogeni. Il corteo è poi proseguito in direzione piazza Cinque Giornate.

trl/gsl

Tg News – 22/11/2023

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ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Turetta, da Germania ok ad estradizione
– Violenza sulle donne, Senato approva all’unanimità Ddl Roccella
– Putin al G20 pensa a come fermare tragedia in Ucraina
– Israele, irruzione esercito in quartier generale Hamas
– Bufera su Lollobrigida che fa fermare il Frecciarossa
– Guasto ai freni di un treno merci, macchinista si lancia in corsa
– Ragazza aggredita a Milano si salva con gesto anti-violenza
– Violenza, per 20% maschi è causata da abbigliamento femminile
– Da Amazon una “Fun House” dedicata al Black Friday
– Previsioni 3B Meteo 23 Novembre
gsl

Spaccio anche davanti ai bambini, blitz con 35 arresti nel Napoletano

NAPOLI (ITALPRESS) – I carabinieri di Castello di Cisterna hanno eseguito un’ordinanza cautelare – emessa dal Gip di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea – nei confronti di 41 persone (35 in custodia cautelare in carcere e 6 in divieto di dimora nella regione Campania), gravemente indiziate di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Le indagini, condotte dal nucleo operativo e radiomobile di Castello di Cisterna e coordinate dalla DDA di Napoli hanno consentito di documentare l’operatività di un’associazione facente capo al clan “Rega Piacente”, dedita al traffico di sostanze stupefacenti e operativa nel rione popolare della “219” di Brusciano. Le indagini hanno dimostrato come l’attività di spaccio fosse “pressante, al punto da modificare le abitudini dei residenti, estranei al clan. Nessuno dei condomini delle palazzine della 219
poteva disporre delle chiavi dei portoni d’ingresso. Anche i citofoni erano stati rimossi per evitare l’apertura da remoto dei portoni senza autorizzazione”. La vendita di droga avveniva anche in presenza di bambini.
fsc