Cronaca

Attivisti di Ultima Generazione “colorano” fontana a Catania

CATANIA (ITALPRESS) – Alcuni manifestanti aderenti alla campagna Fondo Riparazione, promossa da Ultima Generazione, hanno effettuato due azioni di disobbedienza civile a Catania. La prima è stata un blocco stradale, davanti al tribunale di Catania. Poco dopo le 8:30, sette attivisti si sono seduti sulla carreggiata e hanno bloccato la libera circolazione delle auto, srotolando striscioni con la scritta “Fondo Riparazione”. In quattro si sono legati tra loro con una catenina di metallo. Le forze dell’ordine sono arrivate poco dopo, hanno sgomberato la carreggiata intorno alle 9, hanno reciso la catena con tenaglie, e portato tutti i manifestanti, che hanno reagito facendo resistenza passiva, in Questura. In contemporanea, la seconda azione: è stata colorata di arancione la Fontana dei Malavoglia. Alle 8:30, tre manifestanti hanno versato vernice lavabile arancione sul monumento e hanno sventolato un analogo striscione, parlando della gravità della crisi climatica e della necessità dello stato di prendersi cura dei propri cittadini. Alle 8:53 sono arrivate le forze dell’ordine e hanno portato via i manifestanti. vbo/gtr

(Fonte video: Ultima Generazione)

Milano, semafori spenti alla Bocconi e traffico in tilt

MILANO (ITALPRESS) – Semafori non funzionanti in Viale Toscana, angolo con via Castelbarco. Disagi per i pedoni e traffico veicolare in tilt nella zona dell’Università Bocconi di Milano.

eb/pc//gsl

Controlli Polizia contro lo sfruttamento della manodopera irregolare

ROMA (ITALPRESS) – È in corso, dalle prime luci dell’alba, una vasta operazione della Polizia di Stato, coordinata dal Servizio Centrale Operativo (SCO), nelle province di Barletta-Andria-Trani, Cuneo, Foggia, Latina, Matera, Prato, Reggio Calabria e Trapani, per il contrasto al fenomeno dello sfruttamento del lavoro connesso all’immigrazione illegale. In particolare, sono in corso perquisizioni, controlli e verifiche nei confronti di soggetti, esercizi commerciali e basi logistiche riconducibili allo sfruttamento della manodopera di cittadini extracomunitari irregolari. L’operazione, fanno sapere dalla Polizia di Stato, è orientata ad effettuare controlli combinati presso diversi punti di raccolta di lavoratori stranieri irregolari, destinati a svolgere, al di fuori della prevista normativa, giornate lavorative in aziende agricole, opifici o esercizi commerciali, frequentemente riconducibili a cittadini stranieri. Le attività sono condotte dal Servizio Centrale Operativo e dalle Squadre Mobili delle varie province interessate, con il supporto delle SISCO, dei Reparti prevenzione crimine e di alcune unità di elicotteristi, in sinergia con personale specialistico delle ASL e dell’Ispettorato del lavoro. Sono impiegati sul territorio nazionale oltre 300 operatori della Polizia di Stato. Il dispositivo in campo sul territorio nazionale, attuato in aree ad alta densità criminale per lo sfruttamento del lavoro irregolare, sottolineano gli investigatori, valorizza il patrimonio informativo acquisito dalla Polizia di Stato nell’ambito della costante azione di contrasto al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’operazione colpisce duramente i network criminali dediti al traffico di migranti ed alle connesse forme di sfruttamento della manodopera irregolare. vbo
(fonte video Polizia di Stato)

Crolla muro di contenimento a Genova, una ventina gli evacuati

GENOVA (ITALPRESS) – Una ventina di persone sono state sfollate a Genova dopo il crollo di un muraglione nel quartiere di Castelletto, sulle alture della città. È successo dopo ore di pioggia incessante sul capoluogo ligure. Non risultano feriti. A cedere è stato un parcheggio condominiale: diverse auto e moto sono state trascinate verso i cortili e i balconi delle palazzine sottostanti. Sul posto vigili del fuoco, polizia locale e protezione civile.

xa8/pc

Tg News – 9/11/2023

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ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Attentato a ex leader del PP catalano
– Indi, ultimo appello dal Console italiano
– Israele apre strada verso Gaza Sud per i civili palestinesi
– Era dell’Isis l’uomo arrestato in metro a Milano ad Agosto
– Morta dopo cena in pizzeria, ipotesi avvelenamento
– Italiani sfiniti dalle crisi, 9 su 10 si aspettano aumenti
– Orlandi-Gregori, ok dal Senato a commissione d’inchiesta
– Previsioni 3B Meteo 10 Novembre
gsl

Anas e Carabinieri piantano “Albero di Falcone” a Misterbianco

MISTERBIANCO (CATANIA) (ITALPRESS) – Presso la sede Anas di Misterbianco, nel Catanese, si è tenuto l’evento “Un Albero per il Futuro – l’Albero di Falcone”. Nel giardino antistante la sede Anas è stato piantato un albero duplicato dal Ficus che cresce nei pressi della casa di Palermo dove risiedeva il giudice Giovanni Falcone, assassinato dalla mafia nel 1992. Erano presenti il Vice Prefetto di Catania, Antonio Gullì, il Comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Reggio Calabria, Giuseppe Micalizzi, l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Catania, Sergio Parisi, il Vice Sindaco del Comune di Misterbianco, Santo Tirendi, il Vice Dirigente Polstrada di Catania, Angela Cannarozzo, il Comandante Polstrada di Siracusa, Antonio Capodicasa, il Responsabile della Struttura Territoriale Anas, Raffaele Celia, il Responsabile Area Gestione Rete Catania, Nicola Dinnella. Grazie alla collaborazione fra Carabinieri, Fondazione Falcone, Comune e Soprintendenza di Palermo, infatti, alcune gemme del Ficus sono state duplicate nel moderno Centro Nazionale Carabinieri per la biodiversità forestale (CNBF), all’avanguardia in Europa nello studio e conservazione di specie forestali autoctone. Le nuove piante generate dal Ficus originario sono già state donate a centinaia di istituti scolastici di primo e secondo grado, nonché svariati enti pubblici. vbo/gtr

Prodotti non sicuri, la Gdf sequestra mille cosmetici a Lucca

LUCCA (ITALPRESS) – I militari del Comando Provinciale di Lucca hanno eseguito una serie di controlli nei confronti di vari esercizi commerciali della lucchesia, all’esito dei quali sono stati trovati e sottoposti a sequestro oltre mille prodotti non sicuri, tra cosmetici, accessori per il bagno e bombolette spray. Tali controlli, preventivamente pianificati in relazione alle informazioni raccolte nel corso del controllo economico del territorio spiega in una nota la Gdf, “hanno permesso di individuare 2 operatori al dettaglio presenti nella città di Lucca dediti alla vendita di prodotti senza i previsti standard di sicurezza per il consumatore”.
(col3/gtr)

Spaccio di droga, la Gdf confisca beni per 93 mila euro a Teramo

TERAMO (ITALPRESS) – I finanzieri della Tenenza di Roseto degli Abruzzi hanno concluso una complessa e articolata indagine di Polizia Giudiziaria nell’ambito di attività finalizzate al contrasto e alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, dalla quale è emersa una sproporzione tra i redditi dichiarati e il patrimonio disponibile di due soggetti.
(col3/gtr)