MESSINA (ITALPRESS) – Nell’ambito di articolate attività di polizia giudiziaria coordinate dalla Procura di Messina, ed in particolare dal dipartimento che tratta i reati contro la Pubblica Amministrazione, militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza hanno dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal gip presso il Tribunale peloritano, con cui è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un funzionario della Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate e quella interdittiva del divieto temporaneo di esercitare la professione, della durata di 12 mesi, per due commercialisti messinesi. Le indagini hanno preso avvio dalla denuncia di un imprenditore che, nel periodo dell’emergenza sanitaria Covid-19, aveva presentato la richiesta per ottenere i contributi finanziati attraverso il cosiddetto “Decreto Ristori”. Secondo gli elementi finora acquisiti, il Funzionario dell’Agenzia delle Entrate avrebbe prospettato all’imprenditore un collegamento tra l’erogazione dei contributi dovuti e le sponsorizzazioni ad una associazione sportiva dilettantistica, di cui lui stesso era team manager. Gli ulteriori approfondimenti, quindi, portavano alla luce, secondo ipotesi d’accusa, un contesto illecito assai più ampio, in cui risultavano coinvolti anche due commercialisti che, in accordo con il pubblico ufficiale, si facevano portavoce delle indebite richieste del funzionario, incentivando i clienti ad elargire sponsorizzazioni. Inoltre, le imprese che avevano assecondato siffatte richieste ottenevano anche un beneficio fiscale, portando in deduzione le spese di sponsorizzazione effettuate. I titolari delle aziende indotti alle “sponsorizzazioni”, complessivamente 4 soggetti, sono stati parimenti indagati per avere indebitamente corrisposto i relativi benefici, ricercando un illecito vantaggio in procedure amministrative. Le indagini, tra l’altro, hanno permesso di rilevare, la natura fittizia delle sponsorizzazioni, stante l’inesistenza di qualsiasi attività pubblicitaria da parte della Associazione Sportiva Dilettantistica. vbo/gtr
Muore per lesioni in ospedale a Locri, ai domiciliari i due fratelli
REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – A distanza di sei mesi dalla morte di un 54enne di Locri, i carabinieri hanno arrestato due suoi fratelli, rispettivamente di 58 e 61 anni, ritenuti responsabili di maltrattamenti aggravati, lesioni personali aggravate e di indebito utilizzo di carte di credito e di pagamento. Gli indagati sono finiti agli arresti domiciliari. L’ordinanza, emessa dal gip del Tribunale di Locri su richiesta della locale Procura, è stata eseguita nei comuni di Locri e di Vinci (Fi), dove risiedono. La vittima morì il 14 aprile scorso, presso il reparto di Rianimazione dell’Ospedale di Locri, per arresto cardio-circolatorio connesso alla diagnosi di setticemia severa per la quale risultava ricoverato dal 25 marzo. L’attività d’indagine ha avuto origine dall’occasionale acquisizione di notizie da parte dei Carabinieri della Stazione di Locri, che, nel corso di un servizio di ordine pubblico presso lo Stadio Comunale, captavano conversazioni tra alcuni tifosi locali riferite a circostanze dubbie circa il decesso della vittima. In ragione di quanto appreso, i militari acquisivano da subito la documentazione sanitaria, dalla quale emergeva un particolare quadro clinico, caratterizzato dalla presenza di molteplici lesioni. I successivi approfondimenti investigativi hanno permesso di accertare che gli indagati, dal luglio 2022, avrebbero posto in essere nei confronti del familiare perduranti condotte vessatorie, spesso sfociate in plurime aggressioni fisiche, dalle quali ne sarebbe derivata la morte. Agli arrestati viene, altresì, contestato l’indebito utilizzo della carta di debito dell’uomo, mentre si trovava ricoverato presso l’ospedale di Locri.
vbo/gtr
Operazione interforze “Alto Impatto” a Foggia
FOGGIA (ITALPRESS) – In linea con la recente direttiva del Ministro dell’Interno, questa mattina a Foggia presso il cosiddetto “Quartiere Ferrovia”, è in corso un’operazione interforze ad “Alto Impatto”, con l’impiego di un cospicuo numero di personale appartenente alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza e alla Polizia Locale, a cui si aggiunge il personale dell’Ispettorato del Lavoro e dell’Asl Spesal, e che si replicheranno con modalità analoghe nelle prossime settimane anche in altre aree del capoluogo dauno. Le linee operative delle attività di controllo, si legge in una nota, sono state definite in specifici Tavoli Tecnici svolti in Questura tenendo conto delle aree di maggior degrado, con riferimento alle condizioni di disagio abitativo, scolastico e occupazionale, unite a fenomeni di marginalità, che contribuiscono a favorire le consumazioni di reati e al proliferare di fenomeni di particolare allarme sociale, quali l’abuso di sostanze stupefacenti, di alcool, la vandalizzazione e l’occupazione di edifici e spazi pubblici, ed è stata prevista accanto ad una meticolosa e capillare azione di controllo del territorio anche una mirata e puntuale azione di verifica delle attività commerciali del comprensorio. Nella città di Foggia, sottolinea la nota, è stata sviluppata una ampia strategia per il superamento delle condizioni di degrado sociale ed urbanistico, nell’ambito di una serie di tavoli tenuti in Prefettura con le Forze di Polizia, la gestione commissariale del Comune di Foggia e le associazioni di categoria e cittadine, volta ad individuare ed intervenire nelle aree e quartieri risultati fortemente degradati e compromessi, tra i quali in particolare il cosiddetto “Quartiere Ferrovia” sul quale sono stati promossi significativi interventi e progettualità impattanti, confluite nel Patto della sicurezza urbana di Foggia sottoscritto alla presenza del Ministro del’Interno. Sono state infatti numerosissime ed importanti le operazioni interforze ad “Alto Impatto” svolte in alcuni luoghi particolarmente esposti a fenomeni di degrado, conclude la nota. vbo
Tg News – 25/10/2023
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Erdogan: “I miliziani di Hamas non sono terroristi”
– Attacco hacker anti-Israele a 3 aeroporti italiani
– Attentato di Bruxelles, fermato un sospetto
– Rimini, abusi su 13enne, arrestato youtuber
– Istat, nel 2022 in povertà assoluta 1,27 milioni di minori
– L’università europea di Fiesole cancella il Natale
– Israele, Meloni: “Immediato rilascio degli ostaggi”
– Previsioni 3B Meteo 26 Ottobre
gsl
Traffico internazionale di droga, 15 arresti in Puglia
BARI (ITALPRESS) – La Guardia di finanza ha stroncato le attività di un clan dedito al traffico internazionale di droga e armi, con sede operativa ad Andria. I finanzieri del Comando Provinciale di Bari, in collaborazione con lo Scico ed il locale Reparto Operativo Aeronavale, hanno dato esecuzione a misure cautelari personali in carcere nei confronti di 15 persone residenti nelle province di Bari, BAT e Brindisi, nonché a un decreto di sequestro preventivo di beni per un valore di oltre 1 milione di euro. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del Tribunale barese, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia. Gli indagati devono rispondere, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope, produzione, traffico e detenzione illeciti delle predette sostanze, riciclaggio e detenzione illegale di armi. L’operazione costituisce l’epilogo di un’articolata attività di indagine coordinata dalla locale Procura ed eseguita dal Gico di Bari, che ha consentito di fare luce sull’esistenza di un’associazione criminale dedita al traffico di sostanze stupefacenti (marijuana, hashish e cocaina), con sede operativa ad Andria (BT) e propaggini nel brindisino, e canali di approvvigionamento in Calabria e in Spagna. Le investigazioni traggono origine dal sequestro, nei confronti di uno degli odierni indagati, operato dalle Autorità francesi nel quadro di scambi informativi tempestivamente avviati con la polizia giudiziaria operante, di 75 chilogrammi di cocaina, destinati in Italia, e di 865 mila euro in contanti, con il conseguente arresto in flagranza dell’uomo. vbo/gtr
Frode all’UE nel settore agricolo, due denunciati nel messinese
MESSINA (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina, hanno denunciato due soggetti ritenuti responsabili dell’indebita percezione di contributi comunitari per oltre 350 mila euro ed eseguito un decreto di sequestro preventivo del valore di 170 mila euro.
gsl/tvi
Carabinieri sgominano nel foggiano banda di rapinatori e spacciatori
CERIGNOLA (FOGGIA) (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Compagnia di Cerignola hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali, emessa dal Gip presso il Tribunale di Foggia su richiesta di quella Procura della Repubblica, nei confronti di 11 persone – 7 di Cerignola e 4 residenti in altri comuni delle province di Foggia e BAT, indagate a vario titolo dei reati di rapina, detenzione illegale e porto in luogo pubblico di armi, ricettazione, nonché detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
tvi/gsl (Fonte video: Ufficio Stampa Arma dei Carabinieri)





