Cronaca

Risse in discoteca a Catania, a capo gang 15enne imparentato col boss

CATANIA (ITALPRESS) – I carabinieri del comando provinciale di Catania hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare del gip del tribunale ordinario e per i minorenni del capoluogo etneo a carico di 7 indagati, tra cui di un adolescente 15enne (in istituto penitenziario), accusati a vario titolo di estorsione, lesioni personali commesse in più persone riunite con utilizzo di armi, violenza privata, il tutto con l’aggravante del metodo mafioso. Le indagini, si legge in una nota dell’Arma, coordinate dalla procura distrettuale di Catania e condotte dal nucleo operativo della compagnia carabinieri di piazza Dante da febbraio a giugno 2023, hanno consentito di “appurare l’esistenza di un gruppo criminale di giovani operante nel centro cittadino, capeggiato da un congiunto di uno dei responsabili del gruppo Nizza, articolazione della famiglia di cosa nostra etnea ‘Santapaola-Ercolano'”.
col3/gtr

Terrorismo, due arresti a Milano. Avevano giurato fedeltà all’Isis

MILANO (ITALPRESS) – Si è svolta a Milano un’operazione antiterrorismo della Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano – Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo – con 2 arresti operati nei confronti di un cittadino egiziano e un naturalizzato italiano di origine egiziane, accusati di partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo e istigazione a delinquere con finalità di terrorismo. L’operazione è condotta dalla Digos di Milano, dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Perugia, dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione e dal Servizio Centrale Polizia Postale e delle Comunicazioni. “Erano estremamente attivi nella propaganda e nel proselitismo digitale per conto dell’Isis, mettendosi a
disposizione dell’organizzazione terroristica e finanziando cause di sostegno della stessa”. È quanto si legge in una nota diffusa
dal Procuratore di Milano Marcello Viola Sempre nella nota si legge che i due arrestati ” avrebbero prestato giuramento di appartenenza e di fedeltà” all’organizzazione terroristica. (ITALPRESS)

trl/gsl (Fonte video: Polizia di Stato)

Tg News – 17/10/2023

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ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– La polizia uccide l’attentatore di Bruxelles, era al bar
– Terrorismo, a Milano arrestati 2 affiliati all’Isis
– A Gaza raid nella notte, oltre 50 vittime
– Biden domani vola in Israele, Putin arrivato in Cina
– Camorra, duro colpo al clan Di Lauro, 27 arresti
– Scommesse, per Fagioli arriva la squalifica
– Alleanza tra pubblico e privato per la legalità sul territorio
– Previsioni 3B Meteo 18 Ottobre
mrv

A Catania arrestato usuraio, trovato il libro mastro dei prestiti

CATANIA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha tratto in arresto D.G. S., classe ’70, colto nella flagranza del reato di usura. Durante un controllo gli avevano modo di osservare un soggetto che consegnava danaro contante ad altra persona, successivamente identificata per il D.G. S., nei pressi di un esercizio commerciale cittadino. La successiva perquisizione presso l’abitazione del sospettato permetteva di rinvenire appunti scritti a mano, con nomi e relative cifre, che venivano sottoposti a sequestro poiché potenzialmente pertinenti al riscontrato reato di usura.

tvi/gtr

(Fonte video: ufficio stampa Polizia di Stato

Operazione anticamorra, arrestati 27 appartenenti al clan Di Lauro

NAPOLI (ITALPRESS) – I Carabinieri del Raggruppamento Operativo Speciale e del Comando Provinciale di Napoli, hanno eseguito un provvedimento di custodia cautelare, emesso dal GIP di Napoli su richiesta dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di 27 indagati poiché gravemente indiziati a vario titolo dei reati di associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione aggravata, violenza privata aggravata, associazione a delinquere finalizzata alle turbative d’asta aggravata agevolata, associazione a delinquere aggravata dall’aver agevolato un clan mafioso e dal carattere della transnazionalità finalizzata al contrabbando dei tabacchi lavorati esteri. Contestualmente è stato eseguito un provvedimento di sequestro preventivo di beni mobili e immobili per un valore complessivo di circa 8 milioni di euro. Le investigazioni, coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli, dirette a ricostruire l’operatività del clan Di Lauro nell’arco di tempo tra il 2017 ed il 2021, in continuità rispetto alle indagini per la cattura del latitante Marco Di Lauro (arrestato il 2 marzo 2019), hanno documentato la ristrutturazione organizzativa della consorteria pur nel rispetto delle tradizionali regole imposte da Paolo Di Lauro (Ciruzzo o Milionario detenuto al 41bis O.P. dal 2005 e non indagato), tra cui l’assunzione del comando da parte del fratello maggiore d’età non detenuto. Le indagini hanno consentito di ricostruire, oltre alle tradizionali attività illecite quali stupefacenti, estorsioni ed altro, tra cui le minacce ai familiari di un collaboratore di giustizia, una vera e propria “svolta imprenditoriale” quale scelta di fondo del clan DI LAURO che, abbandonando quasi del tutto l’opzione militare, che ha visto la consorteria soccombente rispetto agli Scissionisti nelle sanguinose faide per il controllo del territorio e delle piazze di spaccio. In questa prospettiva strategica si collocano le attività imprenditoriali e finanziarie, con ingenti investimenti nel settore delle aste giudiziarie immobiliari, in cui gli affiliati ponevano in essere condotte di turbata libertà degli incanti, attraverso minacce rivolte ad altri partecipanti per costringerli a non presentarsi, permettendo di fatto agli emissari del sodalizio di aggiudicarsi gli immobili, la cui successiva rivendita avrebbe finanziato le ulteriori attività illecite del sodalizio. Nel contesto, veniva rilevata una sorta di joint venture, ovvero una vera e propria alleanza organica o partnership, quale forma di stretta collaborazione tra varie organizzazioni operanti in Secondigliano, come i Licciardi e la Vinella Grassi, finalizzata al raggiungimento di comuni interessi economici come l’aggiudicazione di aste immobiliari ovvero l’intervento per la revoca di richieste estorsive rivolte a imprenditori vicini al clan Di Lauro da parte di terze organizzazioni criminali. Gli investimenti in attività meno rischiose rispetto al passato hanno anche riguardato la costituzione di alcune società fittiziamente intestate a terzi (ora sottoposte a sequestro), attraverso cui l’organizzazione gestiva una nota palestra, una sala scommesse e alcuni supermercati nonché il settore del contrabbando dei tabacchi lavorati esteri. Infatti, in quest’ultima attività illecita è stata cristallizzata l’esistenza di un’associazione a delinquere, stabile e transnazionale, diretta dal clan Di Lauro, finalizzata al traffico di tabacchi, con importazioni da paesi dell’Est europeo, quali Bulgaria e Ucraina di circa 1500 Kg di sigarette, caratterizzata da un sistema di distribuzione sul mercato campano, attraverso una rete di grossisti che rifornivano, in conto vendita, i rivenditori al dettaglio e da cui, settimanalmente, venivano prelevate le somme di denaro relative al pagamento delle forniture. Le indagini permettevano anche di chiarire come l’organizzazione, finanziata dal vertice del clan Di Lauro, da un noto cantante neo melodico e dalla moglie, con una somma complessiva di circa 500.000 euro, avesse provveduto, dopo l’acquisito dei materiali e dei macchinari necessari, all’allestimento di una fabbrica di sigarette, successivamente sequestrata, dove, importando il tabacco grezzo dall’estero, avrebbero potuto confezionare direttamente i pacchetti di sigarette da rivendere nel territorio nazionale ovvero esportare all’estero. L’aspirazione imprenditoriale del clan Di Lauro ha riguardato anche investimenti in società di abbigliamento e, unitamente al citato cantante neo melodico, l’ideazione di un brand d’abbigliamento registrato con marchio Corleone, oltre che nella realizzazione di una bevanda energetica denominata 9 mm, evocativi e quasi ammiccanti al mondo della criminalità organizzata.(ITALPRESS).

trl/gsl (Fonte video: Profilo X Arma dei Carabinieri)

Incendio al Villaggio Santa Rosalia di Palermo, distrutto un deposito

PALERMO (ITALPRESS) – Incendio nella notte in un deposito in una palazzina nel quartiere Villaggio Santa Rosalia a Palermo. Già da ieri sera intorno alle 21,30 le squadre del Comando provinciale sono intervenute per spegnere un incendio che è divampato in una palazzina sita in via Monfenera al civico 68. L’edificio era su due piani costituita, per una superficie totale di circa 60 mq.
Il proprietario lo utilizzava come deposito. L’incendio ha interessato entrambi i piani della palazzina, le alte temperature generate dal rogo hanno determinato un dissesto strutturale a carico dei solai rendendo gli stessi non più fruibili. Durante le operazioni di spegnimento, a scopo precauzionale, vista la propagazione dei fumi nelle palazzine adiacenti, si è provveduto ad evacuare gli occupanti di tre palazzine vicine. L’incendio è stato estinto alle ore 2.00 circa di questa notte. Uno degli abitanti della zona a seguito dell’inalazione dei fumi di combustione è stato trasportato presso una struttura ospedaliera dal personale 118 presente sul posto. Per completare le operazioni di spegnimento e bonifica è stato inoltre necessario ricorre all’utilizzo di un escavatore e una mini terna del nucleo Movimento Terra dei Vigili del Fuoco di Palermo. Alle operazioni di spegnimento hanno partecipato circa 20 unità operative coordinate dal funzionario di servizio. Sul posto sono intervenuti personale della Polizia di Stato, e tecnici del Comune di Palermo.(ITALPRESS).

xi4/trl/gsl

Tg News – 16/10/2023

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ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Raid nella striscia di Gaza, uccisi 14 dipendenti dell’Onu
– 200 ostaggi nelle mani di Hamas
– Legge di bilancio da 24 miliardi approvata dal Cdm
– Mattarella: “La guerra del grano di Mosca è un delitto”
– A Palermo fuga di gas in una masseria, muore bimbo di 3 anni
– Istat conferma inflazione: a Settembre + 5,3% sull’anno
– Porti, Mattarella inaugura il Palermo Marina Yachting
– La sicurezza sul lavoro materia scolastica, passi avanti
– Previsioni 3B Meteo 17 Ottobre
gsl

Un preside ai domiciliari per molestie sessuali nel catanese

GRAMMICHELE (CATANIA) (ITALPRESS) – Un dirigente scolastico di Grammichele (Catania) è stato arrestato dai carabinieri per “violenza sessuale e tentata violenza sessuale” nei confronti di 7 sue alunne minorenni. Per l’uomo, 61 anni, sono stati disposti gli arresti domiciliari.
mgg/gsl