CHIETI (ITALPRESS) – I Finanzieri della Compagnia di Vasto hanno proceduto ad estirpare diverse piante di marijuana, mediamente alte due metri, ed al loro successivo sequestro così evitando che la sostanza stupefacente ricavabile, stimata in 6 chilogrammi, venisse introdotta sul mercato della droga, consentendone il relativo profitto illecito stimabile in 30 mila euro.
L’individuazione dell’area di circa due ettari è stata possibile grazie alla sinergia operativa che le Fiamme Gialle Aragonesi hanno sviluppato con la componente aeronavale del Corpo che, durante un’attività di sorvolo del Comune di Torino di Sangro, in provincia di Chieti, ha localizzato il campo in un’area in cui insisteva una fitta vegetazione spontanea, con vie di accesso occultate. Il Reparto Operativo Aeronavale di Pescara ha così consentito di segnalare le esatte coordinate geografiche per facilitare l’accesso all’impervia zona. Sulla base degli elementi raccolti sul posto, prosegue ora l’attività investigativa finalizzata all’identificazione degli autori del reato. vbo/gsl
Piantagione di marijuana sequestrata in provincia di Chieti
Magrini nuovo Comandante provinciale dei carabinieri di Palermo
PALERMO (ITALPRESS) – Farsi carico della sicurezza dei cittadini e aggredire i patrimoni della criminalità organizzata: questi due dei principali obiettivi fissati dal Generale di Brigata, Luciano Magrini, nuovo Comandante provinciale dei Carabinieri di Palermo, che ha tenuto un incontro con la stampa presso la caserma Carini, sede del comando provinciale. “Sono consapevole di avere un impegno gravoso e che molti servitori dello Stato hanno sacrificato la loro vita qui – ha sottolineato -. Cercherò di svolgere la mia attività lavorando in sinergia con le altre forze dell’Ordine”. “Bisogna tutelare le fasce più deboli, come donne, anziani e minori – ha aggiunto -, e avvicinare i cittadini alle nostre caserme: rappresentiamo un presidio di legalità e dobbiamo garantire rassicurazione sociale, tutti i cittadini devono sentirsi al sicuro e creare un rapporto empatico con noi”. xd8/vbo/mrv
Tg News – 12/9/2023
I fatti del giorno:
– Kata, svolta nelle indagini a Firenze: 5 indagati
– Uragano in Libia, 10.000 dispersi, migliaia di vittime
– Migranti, sbarchi continui a Lampedusa
– Trovato in strada con traumi alla testa, muore a 18 mesi
– Meloni: “Manovra con poche risorse, la vera sfida”
– Nell’area Ocse 14% senza diploma, in Italia il 22%
– Ue, Gentiloni “Serve accordo sulle regole fiscali entro fine 2023”
– Previsioni 3B Meteo 13 Settembre
gsl
Reati contro la pubblica amministrazione, 10 arresti nel Leccese
LECCE (ITALPRESS) – Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Lecce hanno eseguito misure cautelari personali e reali nei confronti di 10 persone indagate, a vario titolo, di plurimi delitti di associazione per delinquere, reati contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica e l’amministrazione della giustizia, accesso abusivo a sistema informatico e di reati edilizi ed ambientali. In tale ambito hanno proceduto alla notifica di ulteriori 41 informazioni di garanzia nei confronti di altrettanti indagati. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del Tribunale di Lecce, su richiesta della locale Procura. Le indagini, svolte dai finanzieri della Compagnia di Gallipoli e coordinate dalla Procura di Lecce, hanno fatto luce su due distinti e paralleli fenomeni illeciti. vbo/gsl
Ruba le reliquie di San Francesco e scappa in bici, arrestato
CATANZARO (ITALPRESS) – Ruba le reliquie di San Francesco e scappa in bici. Ad essere presa di mira è stata la Chiesa di Santa Chiara a Lamezia Terme in provincia di Catanzaro. Le reliquie, ceneri riconducibili al corpo del Santo Patrono d’Italia, erano custodite dentro un porta reliquie, all’interno della chiesa barocca della cittadina calabrese. L’uomo, poi arrestato da una pattuglia della Polizia, è un pregiudicato di 50 anni residente in città. Era stato visto, da alcuni fedeli presenti in chiesa, prima danneggiare il raccoglitore delle offerte e poi impossessarsi della teca, forse il vero obiettivo del ladro, senza considerare il valore spirituale incalcolabile del contenuto. I fedeli però hanno fornito informazioni precise agli agenti intervenuti, che grazie anche ai sistemi di videosorveglianza in poco tempo sono riusciti a trovare il ladro che girando in bici aveva con sé ancora le cose rubate e alcuni arnesi da scasso. L’indagato è stato arrestato e le reliquie sono state riconsegnate ai frati custodi. vbo/gsl
Estorsione e usura, 4 arresti nel Tarantino
TARANTO (ITALPRESS) – I Finanzieri del Gruppo della Guardia di Finanza di Taranto hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 4 persone residenti a Laterza, che devono rispondere, a vario titolo, di associazione per delinquere, estorsione pluriaggravata anche dal metodo mafioso, usura pluriaggravata e continuata e trasferimento fraudolento di valori. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Lecce, su richiesta della Procura salentina – Direzione Distrettuale Antimafia. Disposto anche il sequestro preventivo di beni per un importo di oltre 183 mila euro. Le indagini, avviate nel 2019, hanno consentito alle Fiamme Gialle tarantine di rilevare, nel territorio di Laterza, presunte pratiche usurarie riferibili in parte a un’organizzazione del luogo, composta da 2 degli arrestati e da altri sodali non raggiunti dalla misura, e in parte ad altri soggetti, due dei quali arrestati oggi, operanti in concorso tra di loro.
Nello specifico, dalle indagini sarebbe emersa la concessione, da parte degli indagati, di finanziamenti a tassi usurari nei confronti di famiglie e imprenditori di Laterza in stato di bisogno, con l’imposizione di tassi fino al 300%, nonché la corresponsione di somme, a titolo di interessi, per oltre 183 mila euro. In alcuni casi la condotta estorsiva tenuta da due soggetti, entrambi destinatari della misura cautelare e componenti dell’organizzazione, sarebbe stata aggravata dal metodo mafioso, insito nelle minacce di ritorsioni e nelle aggressioni fisiche che sarebbero state attuate in danno di alcuni debitori inadempienti. gsl
A Ferrara Gdf sequestra crediti bonus facciate per 3,3 milioni di euro
FERRARA (ITALPRESS) – I finanzieri del comando provinciale di Ferrara hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo, per circa 3,3 milioni di euro di crediti d’imposta fittizi relativi al c.d. “bonus facciate”. Il decreto è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Ferrara, su richiesta della Procura della Repubblica, a carico di tre società, una ferrarese e due bolognesi, coinvolte in un più ampio giro di compravendita illecita dei crediti connessi al rilancio del settore edile. Sono stati 11 i soggetti denunciati, tra cui un professionista, per l’ipotesi di reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, autoriciclaggio e falsità in atti.
col3/gsl
Tg News – 11/9/2023
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Marocco, 2500 vittime e tanti ritardi nei soccorsi
– Raid armato nella notte al Parco Verde di Caivano
– Schianto in diretta web, grave bambina
– Bruxelles taglie le previsioni di crescita Ue
– Tar sospende decreto abbattimento orsa F36
– Ricomincia la scuola, si parte in 3 regioni
– 11 Settembre, il ricordo 22 anni dopo
– Previsioni 3B Meteo 12 Settembre
gsl





