BARDONECCHIA (TORINO) (ITALPRESS) – Fango e detriti hanno invaso il centro di Bardonecchia, nella città metropolitana di Torino, nella Val di Susa, dopo l’esondazione del torrente Frejus. Impegnati 50 vigili del fuoco.
col4/gtr
BARDONECCHIA (TORINO) (ITALPRESS) – Fango e detriti hanno invaso il centro di Bardonecchia, nella città metropolitana di Torino, nella Val di Susa, dopo l’esondazione del torrente Frejus. Impegnati 50 vigili del fuoco.
col4/gtr
NAPOLI /ITALPRESS) – Cinque squadre dei vigili del fuoco di Napoli, supportate da un rinforzo proveniente dal comando di Caserta, impegnate ad Arzano per l’incendio in una ditta specializzata nel trattamento dei rifiuti. Le fiamme hanno interessato prevalentemente alcuni cumuli di legname depositati in un’area dello stabilimento
pc/red
PESCARA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Nas di Pescara hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari emessa dal Tribunale di Teramo nei confronti di una coppia residente a Silvi (TE), ritenuta responsabile dei reati di falso, ricettazione e truffa aggravata. I due, una donna di 38 anni e il compagno di 37, sono stati rispettivamente destinatari degli arresti domiciliari e della custodia cautelare in carcere, per aver alterato e illecitamente compilato numerose ricette rosse del Sistema Sanitario Nazionale, aggiungendovi la prescrizione di un farmaco ad azione stupefacente, normalmente utilizzato sotto lo stretto controllo medico nell’ambito della terapia del dolore. Nel complesso sono state più di 50 le confezioni del medicinale illecitamente prescritte e ottenute dalla coppia spedendo le ricette presso ignare farmacie delle province di Teramo e Pescara.
tvi/gtr
FORLI’ (ITALPRESS) – A distanza di quasi tre mesi dall’alluvione in Emilia Romagna i Vigili del fuoco sono ancora impegnati nelle province di Ravenna e Forlì Cesena con escavatori e ruspe. Nel video il ripristino della viabilità di una strada a Rocca San Casciano (FC).
tvi/gsl
UDINE (ITALPRESS) – La Polizia di Udine ha arrestato due cittadini italiani ed un cittadino sloveno, destinatari della misura cautelare personale emessa dal GIP del Tribunale di Udine, gravemente indiziati per rapine commesse nei mesi di giugno e luglio di quest’anno in danno di quattro esercizi commerciali gestiti da cittadine cinesi. In particolare i tre soggetti, due cittadini italiani di 21 e 18 anni ed un cittadino sloveno di 38 anni, residenti nel capoluogo ed in provincia, legati da vincoli di amicizia, sono gravemente indiziati di aver commesso quattro rapine in danno di altrettanti centri massaggi cinesi, a Udine il 10 giugno, a Manzano il 13 giugno con intervento e sopralluogo degli agenti del Commissariato di PS di Cividale del Friuli, a Tricesimo l’1 luglio ed a Codroipo il 3 luglio scorsi.
tvi/gtr
CROTONE (ITALPRESS) – Nel Crotonese, da ieri pomeriggio, i vigili del fuoco sono impegnati con squadre a terra e mezzi aerei per un incendio di vegetazione a Poggio Pudano. Le fiamme, sotto controllo nella notte, stamattina per il vento hanno ripreso vigore. Proseguono le operazioni di spegnimento. vbo/gtr
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Sabato pomeriggio a Roma l’ultimo saluto a Michela Murgia
– Esplosioni a Kiev, il sindaco: “Rimanete nei rifugi”
– Violenta una donna e riprende con il cellulare, arrestato
– ‘Ndrangheta, 8 arresti a Reggio Calabria
– Ryanair all’attacco del governo
– Goletta Verde, inquinato il 32% delle coste di mari e laghi
– Ferragosto record di stranieri, meno italiani
– Salario minimo, Conte: in Europa l’hanno 21 Paesi su 27
– Previsioni 3B Meteo 12 Agosto
gsl
BOLOGNA (ITALPRESS) – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna, nell’ambito di un’indagine su contributi Covid percepiti illecitamente, hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali e reali a carico di 2 imprenditori, nei cui riguardi il gip del Tribunale di Bologna ha disposto, sia il “divieto temporaneo di esercitare l’attività professionale di responsabile legale o amministratore di qualsiasi ufficio direttivo di impresa”, sia il sequestro preventivo, anche “per equivalente”, per un valore di oltre 400 mila euro. Gli accertamenti, effettuati dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Bologna e diretti dalla locale Procura, si inquadrano nel contesto di una più ampia indagine che ha disvelato una rete composta da 20 società legate, per lo più in maniera “opaca”, a persone gravate da precedenti giudiziari di rilievo. Queste ultime hanno amministrato, anche di fatto, dette società, percependo, indebitamente, risorse pubbliche stanziate – in seguito all’emergenza da Coronavirus e omettendo di dichiarare al Fisco elementi positivi di reddito. vbo/gtr