Economia

Dal 2012 persi 111 mila negozi nelle città italiane

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ROMA (ITALPRESS) – Tra il 2012 e il 2023 in Italia sono spariti oltre 111 mila negozi al dettaglio e 24 mila attività di commercio ambulante, mentre sono in crescita le attività di alloggio e ristorazione, aumentate di 9.800 unità. Ma se è vero che c’è una riduzione importante della numerosità, se si guarda alle attività “sopravvissute” il commercio è ancora vitale e reattivo. È quanto emerge dall’analisi “Demografia d’impresa nelle città italiane”, realizzata dall’Ufficio Studi di Confcommercio in collaborazione con il Centro Studi Guglielmo Tagliacarne.

f04/xb1/sat/gsl

Unicredit per l’Italia, Areni “Attenzione alle microimprese”

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MILANO (ITALPRESS) – “Ci siamo voluti concentrare sulle microimprese che rappresentano l’ossatura del sistema”. Lo ha detto Annalisa Areni, Head of Client Strategies UniCredit Italia, in occasione della presentazione della terza edizione del piano “UniCredit per l’Italia”.
col/fsc/mgg/gtr

Imprese, Taricani “Da Unicredit piano di crescita inclusiva”

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MILANO (ITALPRESS) – “Con questa terza edizione di ‘UniCredit per l’Italia’ rinnoviamo il nostro impegno per le pmi con un piano che abbiamo definito di crescita inclusiva”. Lo ha sottolineato Remo Taricani, Deputy Head di UniCredit Italia, in occasione della presentazione della terza edizione del piano “UniCredit per l’Italia”.
col/fsc/mgg/gtr

Unicredit, un piano da 10 mld per sostenere la crescita delle Pmi

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MILANO (ITALPRESS) – Un pacchetto di soluzioni finanziarie e assicurative per aiutare in modo particolare le piccole e medie imprese italiane a crescere, affrontare la transizione e diventare più competitive. E’ l’obiettivo della terza edizione di “UniCredit per l’Italia”, piano da 10 miliardi di euro dedicato interamente ai settori produttivi e dei servizi. L’iniziativa – che ha visto la partecipazione in collegamento da New York dell’amministratore delegato della banca, Andrea Orcel – è stata presentata a Milano.
col/fsc/gtr

Tg Economia – 7/2/2024

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Al via la riforma fiscale, tre sole aliquote Irpef
– In Europa 3,7 milioni di tirocinanti
– Assolombarda, un rapporto sul capitale di rischio
– Evasione fiscale in calo, le misure funzionano?
abr/mrv

Al via la riforma fiscale, tre sole aliquote Irpef

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ROMA (ITALPRESS) – Prende il via la riforma fiscale. L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le istruzioni operative sulla riduzione delle aliquote da 4 a 3: la prima del 23 per cento per i redditi fino a 28mila euro; poi del 35 per cento per i redditi tra 28 mila e 50 mila euro e infine del 43% sopra quest’ultima soglia. Scompare quindi la vecchia aliquota del 25% che si applicava da 15 mila a 28mila euro di reddito. La circolare dell’Agenzia delle Entrate fornisce agli uffici dell’amministrazione finanziaria le indicazioni per applicare correttamente le norme contenute nel decreto legislativo varato a fine anno dal Governo. Ulteriori novità del 2024 riguardano, inoltre, la detrazione da lavoro dipendente con un aumento di 75 euro, la riduzione dell’ammontare delle detrazioni per alcuni oneri per i redditi sopra i 50 mila euro e l’abrogazione dell’agevolazione per la capitalizzazione delle imprese. I Comuni, le Regioni e le Province autonome hanno tempo fino al 15 aprile 2024 per adeguare la disciplina delle addizionali regionale e comunale alla nuova articolazione degli scaglioni e delle aliquote dell’IRPEF.
abr/mrv

In Europa 3,7 milioni di tirocinanti

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Sono circa 3,7 milioni i giovani che svolgono un tirocinio nell’Unione Europea ogni anno. È quanto emerge da uno studio della Corte dei Conti comunitaria. Questo strumento ha acquisito sempre maggiore importanza nella ricerca di un lavoro stabile, ma restano alcuni problemi. Tra questi l’attuazione non uniforme della raccomandazione del Consiglio Europeo del 2014 sui tirocini di qualità negli Stati membri. Secondo le indagini dell’Unione, due terzi dei tirocinanti intervistati ha dichiarato di aver trovato lavoro nei sei mesi successivi al completamento di un tirocinio. Tuttavia, la definizione stessa di questo strumento ha notevoli differenze tra gli Stati membri. Ben 16 Paesi non hanno una definizione giuridica che stabilisca cosa effettivamente comporti un tirocinio. Questo secondo la Corte dei Conti Europea rende difficile raccogliere dati comparabili e attendibili. Dalle indagini emerge anche che circa un terzo dei tirocini al momento non è remunerato, fatto che costituisce un problema per quei giovani meno abbienti che si trovano costretti a rifiutare.
abr/mrv

Alfonso (Comin & Partners) “Comprendere scenari futuri delle città”

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ROMA (ITALPRESS) – “Guardiamo agli scenari che riguardano le città nelle loro trasformazioni tra tecnologia, sostenibilità, problemi di carenza abitativa piuttosto che di esigenze generazionali. Siamo contenti di avere proposto un approfondimento”, ha detto Lelio Alfonso, direttore di Comprendere, in merito al secondo numero del quadrimestrale geopolitico di Comin & Partners con un focus sull’evoluzione delle città.
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(fonte video: Comin & Partners)