In questa edizione:
– L’inflazione continua a correre in Europa
– Pensioni, 200 mila accessi per il Consulente Digitale
– Tasse al 43% del Pil, in 15 anni 4 punti in più
– Pnrr occasione per colmare il gap Nord-Sud
sat/gsl
In questa edizione:
– L’inflazione continua a correre in Europa
– Pensioni, 200 mila accessi per il Consulente Digitale
– Tasse al 43% del Pil, in 15 anni 4 punti in più
– Pnrr occasione per colmare il gap Nord-Sud
sat/gsl
Oltre duecentomila accessi dal lancio, con una crescita di quasi il 10% delle domande di quattordicesima e di oltre il 20% sui supplementi di pensione. È un bilancio positivo quello che emerge dai numeri dell’Inps in merito alla sperimentazione del Consulente Digitale delle Pensioni.
sat/gsl
ROMA (ITALPRESS) – “Possono presentarla e imbellettarla in mille modi, ma il messaggio è uno solo: meno tasse per i più ricchi. Va detto con chiarezza e ripetuto a voce alta da tutti, politici, media, accademici. E’ un messaggio inaccettabile e completamente fuori dal dibattito politico sulle tasse in corso in tutto il mondo”. Lo dice, in un’intervista al quotidiano Repubblica, l’ex ministro delle Finanze Vincenzo Visco, parlando della flat tax. “E’ solo una battaglia identitaria della Destra – aggiunge – che puntualmente riemerge ad ogni campagna elettorale, è sicuro che non si farà”. Per l’ex esponente dei Governi Prodi, D’Alema e Amato: “Quella di Fratelli d’Italia è la proposta peggiore di tutte, confusa, contraddittoria, pasticciata, e meno male che nasce all’insegna della semplificazione”. La Destra attacca sulle tasse? “Perchè è un argomento demagogico e populista quanti altri mai. La destra non è neanche tanto sofisticata da voler ingannare l’opinione pubblica nascondendo dietro le ricette anti-tasse la privatizzazione di scuola, sanità, previdenza, perfino della carità. Vuole solo gettare fumo negli occhi.
E’ in malafede perchè in Italia la percezione delle imposte è aggravata dal servizio del debito che distoglie risorse da beni e servizi pubblici…”.
(ITALPRESS).
– credit photo agenziafotogramma.it –
In questa edizione:
– Torna a crescere l’export dei distretti industriali del Sud
– Caro energia e aumento stipendi, stangata sui bilanci delle aziende
– Cybersecurity, più di 3.000 le imprese italiane anti-hacker
– Risale la spesa dei turisti stranieri in Italia
fsc/sat/gsl
Riparte il turismo internazionale, con un aumento della spesa degli stranieri in Italia. Lo scorso maggio il saldo della bilancia dei pagamenti turistica ha registrato un avanzo di 1,7 miliardi. Le entrate sono state quasi cinque volte quelle dell’anno precedente, mentre le uscite sono più che raddoppiate. È quanto emerge da un’indagine relativa a maggio 2022 e realizzata dalla Banca d’Italia.
fsc/gsl
Nel primo trimestre del 2022 l’export dei distretti industriali del Mezzogiorno ha ripreso a crescere, mostrando un progresso di oltre il 18% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e superando anche i livelli pre-pandemici. Solo la Sardegna mostra vendite all’estero in calo su entrambi i periodi. È quanto emerge dal Monitor dei distretti industriali del Mezzogiorno realizzato da Intesa Sanpaolo.
fsc/gsl
Stangata sui bilanci delle aziende italiane: sui conti delle imprese, infatti, stanno pesando aumenti complessivi che arrivano al 30% su base annua. Un dato che tiene conto degli aumenti registrati su molteplici voci dei bilanci aziendali, in particolare sui fattori produttivi. Emerge da un’indagine di Unimpresa.
fsc/gsl
Le imprese anti-hacker italiane sono ormai più di tremila e continuano a crescere. Negli ultimi nove mesi i “paladini” della cybersecurity hanno infatti messo a segno un incremento superiore al 5%, dopo il netto balzo del 32% fatto registrare nel biennio 2018-2020. E’ quanto emerge da un’elaborazione di Unioncamere-InfoCamere.
fsc/gsl