Economia

Materie prime critiche, Italia a rischio approvvigionamento

L’Italia è a rischio approvvigionamento di materie prime critiche, essenziali per lo sviluppo di settori ritenuti strategici per l’economia del Paese. È quanto emerge dallo studio di The European House – Ambrosetti, commissionato da Erion.

xc4/fsc/mrv

Mooney, tre pilastri per il primo bilancio di sostenibilità

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Inclusione finanziaria, attenzione al dipendente, impegno nei confronti dell’ambiente: sono questi i tre pilastri del primo bilancio di sostenibilità di Mooney, presentato dall’azienda attiva nel proximity banking & payments al Palazzo delle Esposizioni di Roma.
fsc/gsl

484 miliardi all’Italia, il digitale per accelerare la spesa

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Quattro giorni per verificare a che punto siamo nell’attuazione degli investimenti e delle riforme del Pnrr e della programmazione europea, mettendo al centro del confronto le persone e le loro competenze, le tecnologie e i nuovi paradigmi della trasformazione digitale, la governance condivisa. Sono i contenuti di FORUM PA 2022 “Il Paese che riparte”, evento all’Auditorium della Tecnica a Roma durante il quale è stata presentata una ricerca su Lavoro pubblico 2022 realizzata da FPA, società del Gruppo DIGITAL360.
fsc/gsl

Italgas, Gallo “Avanti con la trasformazione digitale”

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Investimenti netti totali pari a 8,6 miliardi di euro, 4,5 miliardi di euro netti per lo sviluppo, la digitalizzazione e il repurposing del network italiano di distribuzione del gas. 1,8 miliardi di euro per le gare Atem e 1,8 miliardi di euro per la Grecia. Questi i punti principali del Piano Strategico del Gruppo Italgas per il periodo 2022-2028. Ne parla all’Italpress Paolo Gallo, amministratore delegato della società.

xb2/sat/red

Edison, nuovo parco eolico in Sicilia

Edison inaugura un nuovo parco eolico a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, e rafforza il proprio impegno nello sviluppo della generazione di energia rinnovabile, un asse strategico di crescita della società.

xd5/sat/red

Bankitalia, Sambati “Fiduciosi in Pnrr, ma serve capitale umano”

A Bari, nella sede della Banca d’Italia, la presentazione del documento “L’economia della Puglia”. “Guardiamo al Pnrr e non solo con grande speranza e fiducia – ha detto Pietro Sambati, direttore sede Bari Bankitalia – perché da oggi e fino al 2030, nelle regioni meridionali, questi fondi, insieme a quelli complementari, quelli strutturali e quelli per le politiche di sviluppo e coesione ammontano nel complesso a circa 200 miliardi di euro, una cifra importante”.
xa2/fag/red

Lavoro, 24% dei nuovi contratti deriva da incentivi

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Decontribuzione Sud, apprendistato, incentivo donne, esonero giovani. Sono solo alcuni degli incentivi messi in campo dallo Stato a favore delle imprese che nel 2021 hanno generato il 24% delle nuove attivazioni contrattuali sugli oltre 7 milioni di nuovi contratti.Incentivi che hanno prodotto più lavori a termine ma anche più part time, che spesso è involontario, ovvero non scelto ma imposto al lavoratore. È quanto emerge dal policy brief che l’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche ha dedicato al ruolo degli incentivi all’occupazione nel 2021.
Nel dettaglio il contributo maggiore fornito alla nuova occupazione è arrivato con l’incentivo Decontribuzione Sud che ha determinato il 65,6% dei nuovi contratti agevolati, seguito dall’apprendistato che incide per il 21,2%. Escludendo l’apprendistato gli incentivi che invece consentivano di attivare sia rapporti a tempo indeterminato sia rapporti a termine o discontinui non hanno corretto, ma riprodotto, il quadro e le relative criticità presenti nelle assunzioni non agevolate.
In particolare Il 55 % dell’occupazione creata da Decontribuzione Sud è a tempo determinato contro il 16% di quella a tempo indeterminato, superata anche dal lavoro stagionale.
gsl

Tg Economia – 15/6/2022

In questa edizione:
– Ad aprile debito pubblico in crescita
– Lavoro, 24% dei nuovi contratti deriva da incentivi
– Turismo, la piena ripresa nel 2023
– Imprese, credito d’imposta per l’innovazione

sat/gsl