Politica

Schifani “Gelo con Lagalla? Ognuno ha il proprio stile istituzionale”

PALERMO (ITALPRESS) – “Per salutare una persona ci vogliono due secondi… La verità è che ognuno ha il proprio stile istituzionale”. Risponde così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, alla polemica sorta subito dopo l’avvio del 36esimo Congresso dell’Associazione Nazionale Magistrati, a Palermo. In quell’occasione, durante i saluti, il sindaco del capoluogo siciliano nell’elenco non aveva compreso le istituzioni regionali, con il governatore della Sicilia che era seduto in prima fila. Lagalla, contattato dall’Italpress, aveva commentato: “Non c’è nessun problema, nella maniera più assoluta e totale. Ho salutato tutte le autorità, non ho ricompreso nessuna autorità regionale, perchè essendo lungo l’elenco delle autorità nazionali, ho ricompreso le autorità regionali tra quelle civili”.

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Il presidente Mattarella al Congresso dell’Anm a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto al 36esimo Congresso dell’Associazione Nazionale Magistrati dal titolo “Magistratura e legge tra imparzialità e interpretazione”, che si è svolto al teatro Massimo di Palermo.
Il Capo dello Stato è stato accolto ai piedi della scalinata dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, dal sindaco di Palermo Roberto Lagalla, dal prefetto Massimo Mariani e dal presidente dell’Ars Gaetano Galvagno. Entrato nel teatro, è stato accolto da un lunghissimo applauso dei magistrati presenti, provenienti da tutta Italia. In prima fila, tra gli altri, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il vice presidente della Camera Giorgio Mulè, il vice presidente del Csm Fabio Pinelli, il vice ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto e l’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice.
Dopo i saluti di Roberto Lagalla, Sindaco di Palermo; Gaetano Galvagno, Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana; Renato Schifani, Presidente della Regione Sicilia; Francesco Paolo Sisto, Vice Ministro della Giustizia; Giuseppe Tango, Presidente Associazione Nazionale Magistrati di Palermo, il Presidente dell’ANM, Giuseppe Santalucia, ha svolto la relazione. vbo/gtr
(Fonte video: Quirinale)

Natalità, De Palo “Non si possono fare divisioni su questi temi”

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ROMA (ITALPRESS) – “E’ triste il fatto che quello che è successo ieri. Invece di essere un plauso a continuare per quello che facciamo, non sono venuti i ministri che dovevano venire. E’ un peccato, non sono polemico, lo accetto con molta serenità ma penso che le Istituzioni debbano stare vicine a chi è parte lesa”. Così Gigi De Palo, presidente della Fondazione per la Natalità.
xb1/ads/gsl

Trump alla sbarra divide l’America

NEW YORK (ITALPRESS) – L’ex pornostar Stormy Daniels è stata chiamata come testimone chiave nell’udienza che si è tenuta a New York del processo “Hush Money”, che vede incriminato Donald Trump. A Centre Street, davanti al Tribunale Downtown Manhattan, c’è la fila di telecamere, dei giornalisti dei maggiori network e manifestanti, divisi in sostenitori e contestatori di Trump.
mgg/gsl (Video di Stefano Vaccara)

Galvagno “Dialogo per un tavolo permanente con Confindustria”

CATANIA (ITALPRESS) – “C’è già un dialogo con Confindustria per l’idea di un tavolo permanente, c’è un’interlocuzione con il vicepresidente Di Bella con l’obiettivo di portare avanti gli interessi di un intero comparto”. Così il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, intervenuto all’assemblea di Confindustria a Catania. “Ringraziamo questi imprenditori – aggiunge – perchè tra le altre cose, riescono ancora ad investire nella nostra terra piuttosto che andare altrove, quindi la politica deve assolutamente essere vicina a questa categoria e deve coccolarli nella giusta maniera, perché è quello che più a noi interessa”. Sulle recenti vittime di Casteldaccia, Galvagno ribadisce che non basta fare un minuto di silenzio all’Ars ma servono azioni concrete. xd9/vbo/gtr

La Russa “La Sicilia ponte naturale tra Italia e Africa”

CATANIA (ITALPRESS) – “Non faccio parte del Governo, però vedo che c’è un grande interesse da parte non solo della maggioranza attuale ma un po’ di tutte le forze politiche per cercare di diminuire il gap che c’è ancora in maniera forte tra il Sud e il resto del Paese”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a margine dell’assemblea di Confindustria Catania. “Credo che ci sia una grande opportunità in questo momento, il ministro Fitto illustrerà il Pnrr, la volontà del Governo di inserire il protagonismo della Sicilia nel cosiddetto piano Mattei – sottolinea La Russa -. La Sicilia è naturalmente, geograficamente il ponte tra l’Italia e i paesi maghrebini, l’Africa più in generale, ritengo che questo ruolo debba essere ricoperto nel migliore dei modi e vengo a Catania non solo per motivi di nascita, ma perché la città etnea è sempre stata la Milano del Sud, da sempre luogo dove l’imprenditoria siciliana può emergere in maniera decisa può trainare tutto il resto della Regione”. xd9/vbo/gtr

Europee, Lupo “Servono politiche incisive per la sicurezza sul lavoro”

PALERMO (ITALPRESS) – “L’Europa deve regolare in maniera sicura il mercato del lavoro: serve una direttiva che possa orientare la legislazione dei Paesi membri, migliorando le condizioni contrattuali dei lavoratori, prevedendo più formazione per prevenire gli incidenti, sostenendo le imprese per gli investimenti necessari a ridurre i rischi. Tutto questo è un processo che può partire dall’Europa” e “che deve attraversare i Parlamenti nazionali, per arrivare poi su tutti i luoghi di lavoro”. Lo ha detto in un’intervista all’agenzia Italpress Giuseppe Lupo, consigliere comunale a Palermo e candidato del Partito Democratico nella circoscrizione Isole alle elezioni europee, dell’8 e 9 giugno. “Troppo spesso abbiamo eletto parlamentari europei che sembravano avere un biglietto di sola andata per Bruxelles e questo ha contribuito a rendere ancora più distante l’Europa di quanto non sia in realtà”, ha sottolineato Lupo.

sat/gtr

Capitano Ultimo “Serve una nuova politica antimafia anche in Europa”

ROMA (ITALPRESS) – “La politica deve essere fiducia, dobbiamo dimostrare che lavoriamo insieme per il bene comune, ci dobbiamo guardare in faccia”: per questo motivo il Capitano Ultimo, al secolo Sergio De Caprio, ha tolto il passamontagna che ha protetto la sua identità e ha deciso di scendere in campo. Sconfiggere la mafia “è una cosa fattibilissima, la politica deve dare indicazioni diverse per annientare questi gravi fenomeni che ci hanno messo in difficoltà anche da un punto di vista economico e di immagine a livello internazionale”. De Caprio ne ha parlato in un’intervista da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano – Elezioni Europee 2024” dell’agenzia Italpress. “Vogliamo costruire un’Europa diversa, sostituire le grandi lobby e i grandi Stati, che poi ci portano alle guerre che non riusciranno a far finire: non sono più credibili. Vorremmo che l’Europa fosse fatta dai Comuni”, che possano avere “risorse autonome” e “la capacità di progettare: riprendiamoci i territori e creiamo un’Europa veramente unità dalla base”, ha spiegato De Caprio, candidato per la lista Libertà di Cateno De Luca al Sud, al Centro e nel Nord Ovest.

xi2/sat/mrv