Politica

Moro, Grasso “Si cerca verità? Novità ci sono ma non le legge nessuno”

PALERMO (ITALPRESS) – “Quando si pena a Moro si pensa a sei morti, ma Moro è la Costituzione, la persona, la storia di Italia”. Così Gero Grassi, autore del libro “Aldo Moro: la verità negata”, all’Italpress a margine di un convegno organizzato dalla DC nella sala Mattarella di Palazzo dei Normanni, a Palermo. “Moro – aggiunge – ci riporta anche alla guerra in Ucraina oggi, perché si fonda sugli accordi di Yalta nel 1945 e Moro fu ucciso per avere pensato e tentato di superare la bipolarizzazione mondiale tra Stati Uniti e Russia. Ancora si cerca la verità? Le novità ci sono, ma non le legge nessuno. La relazione approvata dal parlamento il 13 dicembre 2017, dopo i lavori della seconda commissione Moro, contiene l’80% della verità. Arrivare a 100 è impossibile perché ci sono dei fatti che se non li raccontano i protagonisti non possono essere scoperti”.
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Cuffaro “Per Moro le istituzioni erano al di sopra di tutto”

PALERMO iITALPRESS) – L’insegnamento più importante di Moro è la consapevolezza che le istituzioni sono un bene che va salvaguardato, al di sopra di ogni cosa e dei partiti. Per Moro i partiti erano strumento per far crescere le istituzioni, oggi purtroppo avviene l’opposto. Moro guardava ai partiti come rapporti da curare e con loro riflettere per fare il bene della politica, nella convinzione che la politica non sono solo i partiti ma tutto ciò che contribuisce al raggiungimento di un bene comune”. Lo ha detto Totò Cuffaro, segretario nazionale della Democrazia Cristiana, all’Italpress a margine del convegno “Aldo Moro: la verità negata”, organizzato dalla DC nella sala Mattarella di Palazzo dei Normanni, a Palermo.
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Bari, Gemmato “Vergognoso come Decaro si è rivolto a Piantedosi”

BARI (ITALPRESS) – “Noi vorremmo svegliarci da questo incubo e scoprire che Bari non fosse stata attinta da 130 arresti, che all’Amtab andasse tutto bene, che non vi fossero (così come io penso e son sicuro) legami tra la malavita organizzata e i vertici del Comune. Che tutto, insomma, andasse nel verso migliore. Lo dico da barese e padre di due gemelline che vivono in questa città prima ancora che da politico”. Così si è espresso questa mattina a Bari il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, nel corso della conferenza stampa convocata dai parlamentari del centrodestra nell’aula consiliare del Comune sul “Caso Bari – Operazione verità”.
“La commissione di accesso del Viminale farà luce su tutto questo. In questo senso, voglio ricordare una cosa: in questa dichiarazione di guerra fatta da Decaro al ministro Piantedosi non emerge un fatto che riaffermiamo in maniera forte: Matteo Piantedosi è un uomo di Stato, una persona integerrima, il prefetto dei prefetti. Derubricare a schermaglia politica o a eterodirezione da parte nostra di un ministro dell’Interno questa situazione fa venire i brividi sia perché non ci sogneremmo mai di fare una cosa del genere, sia perché sminuisce la figura di una persona che ha dato tanto allo Stato italiano e che non merita di essere trattata nel modo in cui è stato trattato dal sindaco di Bari. Da uomo delle istituzioni mi vergogno di come è stato appellato il ministro da Decaro. La guerra al Comune di Bari l’hanno dichiarata i clan che si sono infiltrati, non il ministro dell’Interno, che mira a sanare questa situazione”.

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Politiche Coesione, Meloni “In Basilicata mobilitiamo 945 milioni”

POTENZA (ITALPRESS) – “La Basilicata è la 17^ Regione a firmare questo accordo di coesaione. Mobilitiamo complessivamente 945 milioni di euro, 83 erano già stati anticipati nel 2021. Sono risorse imponenti che servono a finanziare diversi progetti e linee di azione e che complessivamente riusciranno ad attivare investimenti per circa 970 milioni di euro”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione della firma dell’Accordo per lo sviluppo e la coesione tra il Governo e la Regione Basilicata. “La grande sfida è quella delle infrastrutture, lo strumento che definisce la possibilità di competere ad armi pari: non immagino un Mezzogiorno d’Italia dove fare assistenza, immagino un Mezzogiorno” che vuole “le stesse opportunità degli altri”

pc/gsl (Fonte video: Presidenza del Consiglio)

Bari, Calenda “Decaro persona perbene”

ROMA (ITALPRESS) – “Il governo ha sbagliato, sotto elezioni, a proporre un commissariamento quando ci sono due persone per voto di scambio da parte delle destra. Decaro sappiamo, dagli audio dei mafiosi, che è una persona onesta e perbene, qui stiamo perdendo il senso del limite. Ha gestito Bari bene e noi sosterremo il candidato indicato da Decaro”, ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda.
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Meloni “Non possiamo permetterci di disperdere risorse”

CAMPOBASSO (ITALPRESS) – “Su 126 miliardi disponibili per combattere i divari tra i territori, ne erano stati spesi 47: in una nazione come l’Italia, che divari ne ha molti e di risorse ne ha poche, non possiamo permetterci che risorse fondamentali per i sindaci per combattere i problemi che hanno i loro cittadini vengano disperse”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, alla firma dell’Accordo per lo sviluppo e la coesione con la Regione Molise.
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Lombardia, Fontana “Volo Orio-Perugia serve a turismo e imprese”

MILANO (ITALPRESS) – “Credo che questo collegamento e questo volo siano fondamentali per consentire lo sviluppo del turismo e i collegamenti tra i nostri e i loro imprenditori: un’opportunità che non dobbiamo e non vogliamo lasciarci sfuggire. L’Umbria è bellissima”. Lo ha dichiarato oggi a Palazzo Lombardia il Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine dell’incontro avvenuto questa mattina con la Presidente di Regione Umbria, Donatella Tesei, commentando l’inaugurazione della nuova rotta aerea diretta Orio al Serio – Perugia. Fontana ha poi aggiunto che “l’Umbria è un territorio veramente bellissimo, con della qualità agroalimentare unica e in più sta diventando sempre più importante da un punto di vista produttivo e imprenditoriale. L’unico difetto che aveva è che era difficile da raggiungere come infrastrutture”. (ITALPRESS)

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Ue, Meloni “Von der Leyen bis? Il tema è per fare cosa”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Ursula Von der Leyen è ancora una buona candidata per la presidenza della Commissione? “Questo è un dibattito che appassiona voi e non me”. Lo dice il premier Giorgia Meloni, parlando con i giornalisti a Bruxelles dopo il Consiglio Europeo.
“Ci sono dei candidati, poi gli europei voteranno, dopo il voto si vedranno i pesi e si capirà cosa si può fare. Il tema che appassiona me è ‘Per fare cosa?’. Ursula Von der Leyen o chiunque altro qual è l’Europa che vuole realizzare? Penso che l’Europa di domani debba essere molto diversa dall’Europa di oggi, in tema di rapporto con la propria capacità di incidere sulla competitività, molto meno ideologico”.

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