GENOVA (ITALPRESS) – “Mi pare che ad oggi l’area centrista non abbia un riferimento politico preciso”. Lo dice Giovanni Toti, presidente della Liguria, in un’intervista all’Italpress analizzando il momento politico dei moderati. “La crisi dei moderati – aggiunge – attraversa l’Europa: in Francia il Partito Popolare alle ultime elezioni non è rilevato, la Cdu tedesca fa fatica, i popolari spagnoli non sono riusciti a vincere le elezioni”.
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Toti “Manca un riferimento politico per l’area centrista”
Sassoli, Prodi “Partiva da idealismo per poi passare alla concretezza”
ROMA (ITALPRESS) – Sassoli “partiva sempre dall’idealismo, ma i passi successivi erano attuati con la concretezza”. Lo ha detto Romano Prodi, a margine del convegno “Un viaggio verso una nuova Europa”, organizzato in Campidoglio dal gruppo dell’Alleanza progressista dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo, in ricordo di David Sassoli.
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Pecoraro Scanio “Meloni attacca Conte ma teme confronto e sfida Pd”
ROMA (ITALPRESS) – “La commedia dell’assurdo continua. La premier attacca Conte ma poi vuole sfidare solo la segretaria Pd. Perché teme confronto con ex premier? In democrazia non si può scegliere l’opposizione preferita. Se le prime due forze di opposizione sono M5S e Pd dovrà confrontarsi con entrambe!”. Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della fondazione Univerde e promotore della rete Ecodigital, che aggiunge: “il governo dovrebbe rispondere su temi concreti e sui comportamenti ai limiti o oltre i limiti di ogni regola di troppi esponenti del governo e della maggioranza. Gli attacchi a Conte o a Raggi e Appendino denotano debolezza e paura non certo autorevolezza e forza”.
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Pecoraro Scanio”Rischio guerra globale.G7 a guida Italia non sia flop”
ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia convochi una riunione urgente del G7 e agisca verso la UE per evitare l’escalation bellica. Sennò il G7 a guida italiana rischia il flop fin dalla partenza”. Lo afferma Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della fondazione Univerde e promotore della rete Ecodigital, aggiungendo: “se l’Italia non ha partecipato, come emerge da notizie diffuse nonostante le smentite, ha fatto ciò che impone una Costituzione che ripudia la guerra come strumento di soluzione dei conflitti. Oggi occorre agire per evitare una guerra globale dovuta alla moltiplicazione dei fronti di scontro. Occorre che la UE e l’Onu mostrino una capacità di attivare strumenti e incontri per ridurre i conflitti e ottenere uno stop alle armi”.
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Scuola, 11 mln di risarcimento e 3000 cause vinte per i diritti negati
PALERMO (ITALPRESS) – Undici milioni di risarcimento per più di 3000 cause vinte nei tribunali del lavoro nel 2023. Queste le cifre della campagna #NonuneurodimenoconAnief, illustrata, in un’intervista all’Italpress, dal presidente del sindacato Marcello Pacifico. “È una campagna informativa, quella che Anief ha inaugurato nel 2023 e che sta proseguendo anche nel 2024 – spiega Pacifico – . Informativa su cosa? Certamente, in base allo stato di servizio, sui diritti che ad oggi sono negati dalla normativa italiana, quindi normativa legislativa, normativa contrattuale, ma riconosciuti dalla normativa europea. Poiché l’Italia è in Europa, tutti sappiamo che quando una norma nazionale va in contrasto con una norma europea va disapplicata dal giudice. I legali dell’Anief hanno vinto tante cause che riguardano il personale scolastico in corti di giustizia europea per il precariato, in particolar modo, sul principio di parità di trattamento tra personale precario e personale di ruolo e quindi su tutti quei diritti che sono stati negati durante gli anni di precariato anche per chi è entrato di ruolo a partire poi dalle stesse ricostruzioni di carriera che sono illegittime”. L’attività dell’Anief, spiega Pacifico, non si ferma solo a questo, ma riguarda anche il servizio svolto nella scuola paritaria.
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