Politica

Mattarella “La forza della nostra Repubblica è la sua unità”

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ROMA (ITALPRESS) – “Contribuire alla vita e al progresso della Repubblica, della Patria, non può che suscitare orgoglio negli italiani. Ascoltare, quindi; partecipare; cercare, con determinazione e pazienza, quel che unisce. Perché la forza della Repubblica è la sua unità. L’unità non come risultato di un potere che si impone. L’unità della Repubblica è un modo di essere. Di intendere la comunità nazionale. Uno stato d’animo; un atteggiamento che accomuna; perché si riconosce nei valori fondanti della nostra civiltà: solidarietà, libertà, uguaglianza, giustizia, pace. I valori che la Costituzione pone a base della nostra convivenza. E che appartengono all’identità stessa dell’Italia. Questi valori – nel corso dell’anno che si conclude – li ho visti testimoniati da tanti nostri concittadini. Li ho incontrati nella composta pietà della gente di Cutro. Li ho riconosciuti nella operosa solidarietà dei ragazzi di tutta Italia che, sui luoghi devastati dall’alluvione, spalavano il fango; e cantavano ‘Romagna mia’. Li ho letti negli occhi e nei sorrisi, dei ragazzi con autismo che lavorano con entusiasmo a Pizza aut. Promossa da un gruppo di sognatori. Che cambiano la realtà. O di quelli che lo fanno a Casal di Principe. Laddove i beni confiscati alla camorra sono diventati strumenti di riscatto civile, di impresa sociale, di diffusione della cultura. Tenendo viva la lezione di legalità di don Diana. Nel radunarsi spontaneo di tante ragazze, dopo i terribili episodi di brutalità sulle donne. Con l’intento di dire basta alla violenza. E di ribellarsi a una mentalità di sopraffazione. Li vedo nell’impegno e nella determinazione di donne e uomini in divisa. Che operano per la nostra sicurezza. In Italia, e all’estero. Nella passione civile di persone che, lontano dai riflettori della notorietà, lavorano per dare speranza e dignità a chi è in carcere. O di chi ha lasciato il proprio lavoro – come è avvenuto – per dedicarsi a bambini, ragazzi e mamme in gravi difficoltà. A tutti loro esprimo la riconoscenza della Repubblica. Perché le loro storie raccontano già il nostro futuro. Ci dicono che uniti siamo forti” Lo ha detto il Presidente della Repubblica concludendo il suo messaggio di fine anno.

tvi/red

fonte video: ufficio stampa Quirinale

Mattarella “Non abituarsi all’orrore della guerra”

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ROMA (ITALPRESS) – “La guerra è frutto del rifiuto di riconoscersi tra persone e popoli come uguali. Dotati di pari dignità. Per affermare, invece, con il pretesto del proprio interesse nazionale, un principio di diseguaglianza. E si pretende di asservire, di sfruttare. Si cerca di giustificare questi comportamenti perché sempre avvenuti nella storia. Rifiutando il progresso della civiltà umana. Il rischio, concreto, è di abituarsi a questo orrore. Alle morti di civili, donne, bambini. Come – sempre più spesso – accade nelle guerre. Alla tragica contabilità dei soldati uccisi. Reciprocamente presentata; menandone vanto. Vite spezzate, famiglie distrutte. Una generazione perduta. E tutto questo accade vicino a noi. Nel cuore dell’Europa. Sulle rive del Mediterraneo. Macerie, non solo fisiche. Che pesano sul nostro presente. E graveranno sul futuro delle nuove generazioni”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo discorso di fine anno.

Ronzulli “Abbiamo rimesso in moto l’Italia”

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ROMA (ITALPRESS) – “Siamo all’alba del 2024 e come sempre è arrivato il momento di tracciare un bilancio dell’anno che è passato e di tracciare su un immaginario diario progetti, programmi per quello che verrà. Pensavamo e speravamo che la guerra scoppiata non lontana da casa nostra potesse cessare e, invece, abbiamo dovuto fare i conti con un nuovo e ancor più sanguinoso conflitto e con il ritorno del terrorismo. L’anno che si chiude è stato quello in cui abbiamo salutato il nostro amato presidente Silvio Berlusconi. È un vuoto che sarà impossibile da colmare, ma sappiamo che ci guarda dall’alto ed è orgoglioso dei primi risultati del governo, di quel governo che ha contribuito a far nascere, di quel governo che in 12 mesi ha mitigato gli effetti della crisi e sta rimettendo in moto l’Italia”. Così in un messaggio video sui social in occasione del Capodanno, la senatrice di Forza Italia e vicepresidente del Senato, Licia Ronzulli. “Lavoriamo ogni giorno – prosegue – avendo ben chiara la strada da seguire: sostenere i giovani creando opportunità di lavoro, prospettive per il futuro e ponendo le condizioni affinché possano nascere nuove famiglie. Abbiamo abbassato le tasse sul lavoro per aiutare le imprese, il pilastro della nostra economia e senza le quali non ci sarebbe sviluppo. Abbiamo investito risorse nella sanità senza precedenti perché abbiamo a cuore la salute dei nostri cittadini”. Per quanto riguarda il programma dei prossimi mesi, “in questo nuovo anno – aggiunge – dobbiamo proseguire questo lavoro e se è possibile con ancora maggiore impegno. Saremo in campo con l’energia di sempre, con la stessa voglia di fare, vi abbiamo chiesto fiducia, ce l’avete data e di una cosa potete stare certi: non la tradiremo mai. Se il 2023 è stato l’anno dei sacrifici, il 2024 sarà l’anno della svolta”. vbo

Acquaroli “Per le Marche il 2023 è stato un anno importante”

ANCONA (ITALPRESS) – “Il 2023 è stato un anno importante. Con tanti progetti che hanno preso corpo e agli obiettivi in via di raggiungimento. Penso alle infrastrutture, alla programmazione europea a cui avevamo lavorato nei due anni precedenti e che quest’anno è partita con mezzo miliardo di bandi erogati. Penso alle potenzialità messe nel cercare di velocizzare la ricostruzione, alle risposte per l’alluvione del 2022”. Lo ha detto il presidente della regione Marche Francesco Acquaroli a margine della conferenza di fine anno, parlando di quanto fatto nel corso del 2023.
tvi/gtr
(Fonte video: Regione Marche)

Abruzzo, Marsilio “Amministrazione sana e forte con i conti in ordine”

L’AQUILA (ITALPRESS) – “Dopo cinque anni di governo, oggi abbiamo un’amministrazione sana, una regione più forte che presenta la capacità finanziaria di tornare a fare investimenti che si consegna alla prossima legislatura con i conti in ordine”. Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, dopo l’approvazione in consiglio regionale della Legge di Stabilità 2024 e del Bilancio di previsione finanziario 2024-2026.
mgg/gtr (Fonte video Regione Abruzzo)

Usa 2024, Nikki Haley adesso fa paura e non solo a Trump

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Tra due settimane in Iowa il primo appuntamento elettorale per la corsa alla nomination dei Repubblicani. Non sarà una “primaria” ma un “caucus”, cioè piccole assemblee in cui possono partecipare alle discussioni e al voto solo gli iscritti nelle liste elettorali dei Repubblicani. Trump, in netto vantaggio, è ormai dato vincente. Pochi giorni dopo, nel secondo appuntamento in New Hampshire, invece saranno vere e proprie primarie, il voto è segreto e anche gli elettori indipendenti potranno partecipare per la nomination dei Repubblicani. Circola già un sondaggio che darebbe l’ex governatrice e ambasciatrice Nikki Haley a soli quattro punti da Trump, pronta al sorpasso… La spingono i Democratici e gli indipendenti fautori del “chiunque tranne Trump”? Proprio in questi giorni, uno strano episodio è accaduto alla ex governatrice della Sud Carolina: a una domanda sulla guerra civile USA, Haley risponde sbagliando (non cita mai lo schiavismo) ed è costretta a dover rettificare poche ore dopo. Ma i sospetti di Haley su chi gli avrebbe posto la domanda aprono anche un altro scenario su chi la teme di più…
Intanto nel 2024, tutti i calcoli elettorali potrebbero essere sconvolti dal ruolo della Corte Suprema che potrebbe affondare (o far decollare) le ambizioni di Trump per il ritorno alla Casa Bianca.

sat/gtr

(video di Stefano Vaccara)

Ucraina, Fontana “Guerra folle e devastante”

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ROMA (ITALPRESS) – “Ho stretto un rapporto di amicizia con il presidente del Parlamento ucraino. Auspico che si trovi una soluzione a questo conflitto folle e devastante in Ucraina”. Così il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, nel corso dello scambio di auguri con la Stampa parlamentare.

sat/gtr

(Fonte video: Camera dei Deputati)

Mes, Fontana “Il Giurì d’Onore chiesto da Conte si farà”

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ROMA (ITALPRESS) – “Ho preso una decisione già qualche giorno fa ma doveva essere letta in Aula. Il Giuri d’onore si farà e il presidente sarà Giorgio Mulè. Auspico che si possa dirimere questa questione”. Così il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, nel corso dello scambio di auguri con la Stampa parlamentare, parlando della richiesta del presidente del M5S, Giuseppe Conte, sull’istituzione del Giuri d’onore riguardo alle dichiarazioni del premier Giorgia Meloni in Aula a Montecitorio sul Mes.

sat/gtr

(Fonte video: Camera dei Deputati)