“Vogliamo ribadire la nostra appartenenza al Partito Popolare Europeo”. Lo dice il vicepremier e coordinatore nazionale di Forza Italia, a margine della presentazione della convention del partito che si terrà il 5 e 6 maggio.
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“Vogliamo ribadire la nostra appartenenza al Partito Popolare Europeo”. Lo dice il vicepremier e coordinatore nazionale di Forza Italia, a margine della presentazione della convention del partito che si terrà il 5 e 6 maggio.
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“Il problema di questo Paese è che negli ultimi anni si è andato sempre più estremizzando tra una sinistra e una destra sempre più estreme e inconcludenti”. Lo dice Carlo Calenda, segretario di Azione, in un’intervista all’agenzia Italpress.
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“La questione non riguarda un’area moderata, ma un’area pragmatica, che fa accadere le cose. Questa proposta nasce prima dell’accordo con Italia Viva, prosegue dopo Italia Viva e sarà aperta, ma si fa un lavoro fondato sul rapporto con i cittadini elettori”. Così il leader di Azione, Carlo Calenda, a margine di un incontro a Palermo con militanti e simpatizzanti del partito.
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“Non avremmo mai voluto quella interruzione di percorso che Carlo Calenda ha provocato”. Lo dice la capogruppo di Italia Viva in Senato, Raffaella Paita, a margine della presentazione dell’ingresso dell’ex dem Enrico Borghi nel partito.
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“E’ cambiata la natura strutturale del Pd, da riformista a tratti anche massimalisti”. Così il senatore Enrico Borghi commenta il suo passaggio dal Partito Democratico a Italia Viva.
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“Quello che accade oggi in Ucraina ci riguarda tutti”. Lo dice il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, alla Conferenza Bilaterale sulla Ricostruzione dell’Ucraina a Roma.
sat/gsl (Fonte video: Presidenza del Consiglio)
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale il Primo Ministro d’Ucraina, Denys Shmyhal. Erano presenti all’incontro anche il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri – Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani e il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba.
mgg/gtr
(fonte video: Quirinale)
“Non saremo liberi se celebriamo la Liberazione solo come un fatto storico. La memoria è il pungolo che orienta le nostre azioni”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, a Castelvetrano (Trapani) in occasione del 78esimo anniversario della Liberazione.
sat/ (fonte video: Viminale)