“Se si toglie dalla scrivania di Palazzo Chigi per andare ad un’altra scrivania, occorre che qualcuno occupi quella scrivania e lo faccia con un governo il più funzionale possibile alle esigenze del Paese”, sottolinea il cofondatore di Coraggio Italia e governatore della Liguria.
mat/ads
Governo, Toti “Eventuale cambio Draghi non è tema banale”
Quirinale, Salvini “Fatti nomi di alto profilo, stop veti”
“Non posso permettere che rimaniamo fermi per giorni e giorni con dei no della sinistra. Continuo a ritenere che Draghi sia prezioso nel suo ruolo di coordinatore e di regista al governo”, osserva il leader della Lega.
mpe/ads
Quirinale, Marcucci “Logica delle terne è pericolosa”
“I nomi non devono essere fatti da una parte o dall’altra, ma devono avere il prerequisito di riuscire a rappresentare tutto il Paese”, ha detto il senatore del Pd.
Conte “Diciamo sì a Draghi, ma al Governo”
“Il Movimento dice sì a Draghi. Lo ha detto quasi un anno fa quando il Paese era in ginocchio con una grande assunzione di responsabilità consapevole anche del costo politico che avrebbe comportato”. Così il presidente del MoVimento 5 stelle ed ex premier Giuseppe Conte.
mpe/sat/red
Quirinale, Ciriani “Voto per Crosetto un sasso nello stagno”
Alla terza votazione per il presidente della Repubblica Fratelli d’Italia vota Guido Crosetto. “È un sasso lasciato nello stagno, per richiamare il Parlamento a un senso di responsabilità”, afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, Luca Ciriani.
mat/sat/gtr
Quirinale, Boldrini “Ancora non ci sono le condizioni per l’accordo”
“Non mi pare che ci siano ancora le condizioni per trovare un accordo. I nomi che circolano non sono in grado di unire un ampio schieramento”. Così la deputata del Partito Democratico, Laura Boldrini, in merito all’elezione del presidente della Repubblica.
mat/sat/gtr
Quirinale, Cirinnà “Scheda bianca, centrodestra apra confronto”
“Voteremo scheda bianca fin quando il centrodestra non capirà che bisogna sedersi attorno a un tavolo per il confronto”. Lo dice la senatrice del Pd Monica Cirinnà, in merito all’elezione del nuovo presidente della Repubblica.
mat/sat/gtr
Quirinale, Bernini “Non accettiamo veti e pregiudiziali”
“Non accettiamo veti e pregiudiziali. Abbiamo fatto i nostri nomi. Nessuno di noi ha il potere di eleggere da solo il presidente della Repubblica però abbiamo qualche voto in più. Faremo la nostra parte. È arrivato il momento”. Cosi la senatrice Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia al
Senato.
mat/mgg/gtr





