Sicilia

Palermo, azzerate tre piazze di spaccio di droga allo Sperone

PALERMO (ITALPRESS) – I Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari emessa dal Giudice per Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 18 persone (15 in carcere, 3 obblighi di dimora e presentazione alla polizia giudiziaria). Le indagini, condotte da giugno a settembre del 2021 dai carabinieri delle Stazioni di Acqua dei Corsari e di Brancaccio, hanno fatto emergere indizi a carico degli indagati per spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Scoperta l’operatività di tre piazze di spaccio, tutte attive nel quartiere Sperone di Palermo, anche nelle immediate adiacenze di Istituti Scolastici,

pc/gtr

Al via a Palermo il Servizio civile digitale

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PALERMO (ITALPRESS) – Il Comune di Palermo, su proposta dell’assessore all’Innovazione Antonella Tirrito, ha aderito al Servizio civile digitale, un programma di volontariato promosso dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e dal Servizio Civile Universale, in collaborazione con Anci Sicilia e Anci Lombardia, che mira a colmare il divario digitale nel Paese grazie al contributo di giovani volontari. Il loro supporto sarà rivolto soprattutto agli anziani e agli utenti in genere che hanno poca dimestichezza con strumenti interattivi e nuove tecnologie. Per una diffusione capillare del servizio, l’Arcidiocesi di Palermo ha offerto al Comune la disponibilità dei locali di alcune parrocchie, che in qualità di servizi di prossimità, già garantiscono attività di ascolto, accompagnamento e orientamento, nonché opera di risposta e di sostegno ai bisogni delle fasce più deboli. I dettagli del progetto sono stati illustrati dal sindaco di Palermo Roberto Lagalla e dall’assessore Tirrito nel corso della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina nella sala Lavitrano della Curia arcivescovile, alla presenza del presidente del Consiglio comunale Giulio Tantillo e del vicario generale dell’Arcidiocesi di Palermo monsignor Giuseppe Oliveri, intervenuto per conto dell’arcivescovo monsignor Corrado Lorefice. xd6/vbo/gtr

Faraone “Italia Viva lavora a centro libero da sovranisti e populisti”

PALERMO (ITALPRESS) – “Italia Viva sta organizzando il centro in questo Paese così come in Sicilia. Naturalmente centro vuol dire autonomo dai sovranisti e dai populisti. E quindi tutte le forze che vorranno stare in questo spazio politico saranno nostre interlocutrici. È chiaro che il centro non può essere una collocazione politica data in subappalto da qualcuno: né dalla Meloni da un lato e neanche dal Pd dall’altro. Su questo noi vogliamo costruire: alle elezioni europee pensiamo di creare una lista che abbia questa collocazione politica”. Lo ha detto il deputato di Italia Viva, Davide Faraone, parlando con i giornalisti a Palermo. “Domenica ci saranno i congressi in tutte le nove province della Sicilia oltre che in tutta Italia e si voterà per i segretari provinciali, per quelli regionali e il segretario nazionale, e tanti altri candidati che naturalmente rappresenteranno il partito nei territori”, ha proseguito Faraone ricordando che si potrà votare online e in presenza. col3/vbo/gtr

Traghetto “Made in Sicily”, Aricò “Sarà pronto nel 2026”

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PALERMO (ITALPRESS) – Il collegamento con Lampedusa, Linosa e Pantelleria si arricchisce di un nuovo traghetto, il primo ‘Made in Sicily’, che sarà pronto per il 2026 e opererà con un impatto ambientale più basso che mai. Il progetto è stato presentato a Palazzo d’Orleans, in sala Alessi, dal presidente della Regione Renato Schifani e dall’amministratore delegato di Fincantieri Pierroberto Folgiero; presente anche l’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò. “All’inizio del 2026 ci saranno sia l’allestimento che la prova, già nella stessa estate riteniamo che questa nave potrà solcare il canale di Sicilia”, sottolinea l’assessore Aricò. xd8/vbo/gtr

Fincantieri costruirà a Palermo il primo traghetto “Made in Sicily”

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PALERMO (ITALPRESS) – Un nuovo traghetto, di totale proprietà della Regione Siciliana e interamente “made in Sicily”, svolgerà il servizio di collegamento con Lampedusa e Pantelleria. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e l’amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, hanno firmato oggi a Palazzo d’Orleans, alla presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò, il contratto per la costruzione di un nuovo traghetto (ropax classe A), per un importo a base d’asta di quasi 120 milioni di euro. La nuova unità sarà interamente realizzata nel cantiere navale di Palermo, sarà consegnata nel 2026 e servirà le tratte tra la Sicilia e le isole di Lampedusa e Pantelleria. Il traghetto avrà una lunghezza di circa 140 metri e circa 14.500 tonnellate di stazza lorda. Potrà raggiungere i 19 nodi di velocità massima e una capacità di 1.000 persone e 200 automobili a bordo. Dato da sottolineare, l’unità si distinguerà per le tecnologie di propulsione installate. Sarà dotato di un motore dual fuel, ovvero alimentato a diesel e gas naturale liquefatto, il combustibile marino più pulito attualmente disponibile su larga scala, che abbatte significativamente le emissioni di ossido di azoto e di zolfo. Disporrà inoltre di un impianto fotovoltaico che, grazie all’accumulo di energia in un gruppo batterie, garantirà la permanenza in porto a emissioni zero per circa quattro ore. vbo/gtr
(Fonte video: ufficio stampa Regione Siciliana)

Musolino “Da Cateno De Luca accusa sessista”

PALERMO (ITALPRESS) – “La critica politica dietro la quale De Luca cerca sempre di riparare, quando la sua incontinenza verbale gli fa assumere espressioni assolutamente inaccettabili, incontra un preciso limite che è quello della pertinenza oggettiva al fatto. Ma in questo caso il fatto oggettivo non esiste: non è vero che c’è stata una compravendita di voti, non è vero assolutamente che io mi sono comportata come una donna di malaffare, ancorché politicamente come vorrebbe sostenere lui. È invece una prerogativa dei parlamentari, non per consentire il cambio di casacca fine a stesso, ma per dare al parlamentare la libertà di svolgere il suo mandato in autonomia. Quindi, questa non è una critica politica, è una bieca accusa sessista, e come tale ne risponderà ovviamente nelle sedi opportune. La giustizia fa sempre il suo corso: io sono un avvocato, e lo resterò sempre, e quindi ho massima fiducia nella giustizia non soltanto nei miei confronti ma anche delle istituzioni che sono state offese con le sue parole di denigrazione”. Lo ha detto la senatrice di Italia Viva, Dafne Musolino, rispondendo alle parole di Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, che nei giorni l’ha attaccata duramente dopo l’ufficializzazione del suo passaggio al movimento guidato da Matteo Renzi. col3/sat/gtr

Veliero in fiamme al largo di Lampedusa, tutti salvi i passeggeri

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – La Guardia Costiera di Lampedusa, nella giornata di ieri, ha ricevuto, tramite Numero Unico di Emergenza 112, la segnalazione di un caicco in fiamme nelle acque a nord dell’isola. Sotto il coordinamento della Sala operativa della Guardia Costiera, sono state inviate sul posto la nave Diciotti e tre motovedette, una delle quali con a bordo due vigili del fuoco. Al momento dell’incendio, a bordo del veliero, una barca da turismo locale, c’erano 30 passeggeri e 2 membri di equipaggio. Tutte le persone, dopo essere state tratte in salvo a bordo di un’unità che si trovava nelle vicinanze, sono state scortate da un mezzo della Guardia di Finanza fino al porto. Sul posto, la nave Diciotti, impegnata in attività di “fire fighting”, è riuscita a spegnare l’incendio e, con l’ausilio delle altre motovedette della Guardia costiera, a posizionare in mare, intorno allo scafo del veliero, successivamente affondato, una serie di panne assorbenti al fine di evitare eventuali inquinamenti causati dalla fuoriuscita di carburante. Al momento, nell’area, sotto stretto monitoraggio della Guardia Costiera, non si rilevano problematiche di carattere ambientale. vbo/gtr

Musumeci “Oltre ad Apostolico un altro giudice catanese fa politica”

AUGUSTA (SIRACUSA) (ITALPRESS) – “Si tratta di un magistrato che negli ultimi anni si è divertito a usare i propri pregiudizi di sinistra per attaccare gli uomini della destra. Tra tanti magistrati seri c’è qualche politicizzato che non meriterebbe la solidarietà della gente responsabile e perbene”. Lo dice il ministro della Protezione Civile e delle Politiche del mare, Nello Musumeci, a margine di un’iniziativa di Fratelli d’Italia a Brucoli, nel Siracusano.

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