PALERMO (ITALPRESS) – “Oggi l’Inps, attraverso il Siisl, ha già messo a disposizione delle aziende e dei lavoratori un applicativo che è guidato da elementi di intelligenza artificiale per ricercare delle figure coerenti con la propria storia professionale. In più, c’è un forte incentivo economico che è rappresentato dal sostegno alla formazione del lavoro. Anche su questa piattaforma possono viaggiare i corsi di formazione, ma ancora manca una corretta e puntuale rilevazione dei fabbisogni lavorativi da parte delle aziende, rispetto ai quali poi vengono costruiti percorsi formativi che nella nostra regione sono soprattutto soggetti al finanziamento pubblico. Quindi, anche l’investimento pubblico deve intercettare gli effettivi fabbisogni da parte delle aziende, costruire quei profili necessari ed evitare che poi i nostri ragazzi vadano a lavorare fuori”. Lo ha detto il direttore regionale Inps Sicilia, Sergio Saltalamacchia, a margine del convegno “La domanda e l’offerta di lavoro: strategie pubbliche e private per un ottimale incontro” organizzato dall’Inps, dall’università degli studi di Palermo e dalla Consulta degli Ordini provinciali dei Consulenti del lavoro a Palazzo Steri a Palermo.
col3/gtr
Formazione, Saltalamacchia “Occorre intercettare i fabbisogni aziende”
Greco “Al lavoro per migliorare la qualità della vita a Palermo”
PALERMO (ITALPRESS) – “Il nostro obiettivo è migliorare la qualità della vita nel quartiere: l’abbiamo ripulito e, con l’aiuto della pubblica amministrazione, stiamo cercando di attuare una serie di iniziative per migliorare e arredare un angolo di città che prima era troppo dimenticato. Abbiamo inserito elementi di arredo urbano e la sera ci organizziamo con un presidio, in più abbiamo spiegato alle persone come fare la raccolta differenziata: c’è un tessuto sociale di persone che si vogliono aiutare e vogliono migliorare la città. Infine abbiamo fatto un gruppo WhatsApp, in cui siamo circa 150 e ogni giorno ci teniamo aggiornati e ci diamo supporto organizzativo”. Così, Aurelio Greco, del Comitato quartiere Tribunale di Palermo, tra i protagonisti di un progetto di rigenerazione urbana condotto in collaborazione con l’assessore comunale all’Emergenza abitativa Fabrizio Ferrandelli. xd8/vbo/gtr
Ferrandelli “Al fianco dei cittadini di Palermo per migliorare città”
PALERMO (ITALPRESS) – “Abbiamo offerto a quest’area una sponda istituzionale, convinti che a partire da quest’esempio ci si possa allargare ad altri punti della città. L’amministrazione comunale deve garantire i servizi, mentre la cittadinanza attiva controlla la cittadinanza stessa affinché i servizi vengano rispettati: qui la Rap bonificava l’area e nel giro di un’ora arrivavano ingombranti e rifiuti, ma insieme al comitato in un anno abbiamo studiato un progetto di riqualificazione urbana dei siti adibiti a discarica e diviso i cestelli della raccolta differenziata palazzo per palazzo, spiegandolo in più lingue per aiutare la popolazione migrante presente sul territorio a orientarsi”. Così, l’assessore all’Emergenza abitativa del comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli, tra i protagonisti di un progetto di rigenerazione urbana condotto insieme al Comitato quartiere Tribunale. Non è mancata la resistenza di alcuni residenti, ma l’assessore sottolinea come “la stiamo vincendo grazie al comitato, che è fondamentale perché scende in strada, attiva altri cittadini, segnala ogni intervento da fare e provvede da sé alla raccolta dei rifiuti abusivi: guardando il luogo oggi mi sembra che un primo obiettivo si sia raggiunto”. xd8/vbo/gtr
Aricò “Garantire una mobilità cittadina al passo con i tempi”
PALERMO (ITALPRESS) – “Stiamo portando avanti con Ferrovie dello Stato e gli accordi quadro nazionali finanziamenti ingenti su tutto il territorio siciliano: parliamo di oltre 11 miliardi di euro. Per quanto riguarda il tessuto cittadino stiamo lavorando sul piano di mobilità delle linee ferrate, ma anche sul trasporto classico su gomma: l’implementazione delle infrastrutture può essere strategica per garantire una mobilità cittadina al passo con i tempi”. Così l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò, a margine della cerimonia di inaugurazione della nuova fermata “De Gasperi”, ulteriore passo verso la conclusione dei lavori del Passante ferroviario di Palermo. xd8/vbo/gls
Lagalla “Palermo punta a un sistema integrato della mobilità”
PALERMO (ITALPRESS) – “La fermata De Gasperi è un altro tassello nel percorso del passante ferroviario, che unisce i due estremi della città e connette centro e periferia: darà inoltre un contributo al sistema integrato della mobilità e al ridimensionamento del traffico veicolare. La decisione di investire sul ferrato a Palermo dipende da una pianificazione ormai in fase avanzata di attivazione: abbiamo apportato alcune modifiche alla politica del tram, ma la partita si gioca sull’intermodalità di cui passante e anello sono espressione”. Così il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine della cerimonia di inaugurazione della nuova fermata “De Gasperi”, ulteriore passo verso la conclusione dei lavori del Passante ferroviario. xd8/vbo/gls
Schifani a Gesap e Sac “Fare chiarezza su privatizzazione aeroporti”
PALERMO (ITALPRESS) – “Il governo su richiesta di Gesap ha deciso di stanziare 18 milioni di fondi Fsc per il miglioramento del terminal. Da un lato la Regione finanzia, dall’altro i soci Gesap non recepiscono l’invito del governo e del sottoscritto in campagna elettorale, ovvero la privatizzazione: Palermo e Catania sono gli unici due scali in tutta Italia ancora a gestione pubblica”. Così il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, a margine dell’inaugurazione della fermata ferroviaria Palermo-De Gasperi.
“Sono convinto che il pubblico debba fare il pubblico e il privato altrettanto – prosegue Schifani -. Oggi primeggiano delle attività di partenariato pubblico-privato in moltissimi aeroporti d’Italia: non si tratta di dare tutto in mano ai privati, ma anche di non esporre Gesap a un piano di investimenti da 50 milioni che chiede Enac per il potenziamento. Credo che sia arrivato il momento di fare chiarezza se gli aeroporti di Palermo e Catania andranno privatizzati o meno: in base ai comportamenti altrui, la Regione valuterà se è il caso o meno di investire senza essere ascoltata su quella che è l’idea da discutere. Non c’è stato mai un tavolo: con senso di responsabilità abbiamo accolto la richiesta di Sac di investire 34 milioni sullo scalo di Catania e quella di Gesap sui 18 milioni per Palermo. Tutto va comunque visto in un senso di collaborazione istituzionale e nell’interesse del cittadino”. xd8/vbo/gtr
Teatro Massimo, Schifani frena Lagalla sul prossimo sovrintendente
PALERMO (ITALPRESS) – “Su Betta il sindaco parla per sé, con tutto il rispetto nei suoi confronti: non decide da solo. Il Teatro Massimo, che è una nostra eccellenza, vede come partner strategici la Regione per il 30% degli interventi e il Ministero per il 50%: sono decisioni che vanno concertate, personalmente mi sarei astenuto da dichiarazioni del genere però ognuno è responsabile di ciò che dice”. Lo sottolinea il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, a margine dell’inaugurazione della fermata ferroviaria Palermo-De Gasperi.
“Anch’io sono un sostenitore del motto ‘squadra che vince non si cambia’, però tutti sono bravi ma nessuno è insostituibile – aggiunge Schifani -. Sono rimasto stupito da queste dichiarazioni, ma sono convinto che con il senso di responsabilità che contraddistingue il sindaco, il ministro Sangiuliano e il sottoscritto troveremo una soluzione”. xd8/vbo/gtr
Rinasce in Sicilia il borgo della Cunziria, progetto da 20 milioni
VIZZINI (CATANIA) (ITALPRESS) – Recuperare il passato culturale, sociale e archeo industriale del territorio, al tempo stesso rinnovandolo. È questo il filo conduttore di un progetto di rigenerazione urbana in Sicilia che coinvolge Vizzini, comunità nel cuore dell’entroterra catanese. Si tratta di “In Cunzirìa”, che con un investimento di 20 milioni mira a trasformare il Borgo in un polo culturale e turistico.
col/mgg/gtr





