Politica

Piantedosi “Nessuna strategia di contrazione del dissenso in Italia”

0

ROMA (ITALPRESS) – “Nel 2023 nel corso delle manifestazioni pubbliche si sono avuti 120 feriti tra gli operatori a fronte dei 64 feriti tra i manifestanti. I dati sulle manifestazioni svolte smentiscono in maniera inequivocabile una presunta strategia di contrazione della libertà di espressione in Italia”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel corso dell’informativa urgente alla Camera sui fatti di Firenze e Pisa. “Nel corso del 2023 sono state 11.219 le manifestazioni di spiccato interesse dell’ordine pubblico, con 969.770 operatori di polizia impegnati. Dal 1 gennaio di quest’anno sono state 2.538 le manifestazioni con 150.388 operatori impegnati, e solo nell’1,5% dei casi si sono registrate criticità”, spiega.

sat/gtr
(Fonte video: Camera dei Deputati)

Piantedosi “Governo non ha cambiato strategia sull’ordine pubblico”

0

ROMA (ITALPRESS) – “Ho avuto un incontro con i vertici nazionali dei sindacati confederali e ho ribadito che il governo non ha cambiato la strategia di gestione dell’ordine pubblico, ho espresso da parte di tutto il governo la massima fiducia nei confronti delle forze di polizia”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel corso dell’informativa urgente alla Camera sui fatti di Firenze e Pisa.

sat/gtr
(Fonte video: Camera dei Deputati)

Ponte Stretto, Brancaccio “Bisogna valorizzare le opere complementari”

PALERMO (ITALPRESS) – “Non dobbiamo vedere la realizzazione del Ponte di Messina come una grandissima opportunità per noi costruttori, ma come qualcosa che favorisca l’economia di pezzi del paese troppo lontani dai centri nevralgici dell’economia”. Così la presidente nazionale dell’Ance, Federica Brancaccio, a margine dell’incontro a Palermo con il Sistema regionale delle imprese edili dell’Ance Sicilia, presieduto da Santo Cutrone. “Quindi, siamo ovviamente favorevoli, anche come costruttori, perché è una grande opera di ingegneria, bisognerebbe però dare più valore anche a tutte quelle opere complementari, sia strettamente del ponte che sono tante, sia anche a tutte quelle infrastrutture necessarie perché il ponte possa davvero sviluppare l’economia del Mezzogiorno”, ha aggiunto Brancaccio. Sul fatto che porterà maggiore occupazione: “Le valutazioni le ha fatte il Mit e, ovviamente, avrebbe un impatto forte, ma quello che è più importante, non è tanto la costruzione ma quello che ci deve essere dopo. Questo investimento che costerà tanto al Paese, deve poi avere un reale ritorno. la cosa importante è che contestualmente, se non prima, si facciano tutte quelle opere che servono poi ad arrivare al ponte”. xd6/vbo/gtr

Incidenti lavoro, Brancaccio “Servono più ispettori”

PALERMO (ITALPRESS) – “Lunedì siamo stati a Palazzo Chigi per parlare del tema della sicurezza. Mai prendere decisioni, o fare norme o leggi sulla emotività di una tragedia, comprensibile, ovviamente”. Così la presidente nazionale dell’Ance, Federica Brancaccio, a margine dell’incontro a Palermo con il Sistema regionale delle imprese edili dell’Ance Sicilia, presieduto da Santo Cutrone. “Le regole ci sono – ha aggiunto Brancaccio -. Certo, sono importanti più controlli. Ma anche più ispettori, ed è quello che abbiamo chiesto, che abbiano inizialmente almeno una attività consulenziale, cioè accompagnino l’impresa nella cultura della sicurezza. Poi è chiaro che se trovi delle irregolarità gravi e pericolose, devi intervenire. Ma in una fase iniziale dei cantieri, per esempio, sarebbe importante questa attività consulenziale. E’ chiaro che questo prevede un rafforzamento enorme del personale delle risorse umane”. xd6/vbo/gtr

Brancaccio “Il Pnrr è una grande opportunità per il Paese”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il PNRR è una grande opportunità per il Paese. Usiamo il PNRR per fare le infrastrutture fondamentali, anche piccole e medie opere per i comuni, ma specialmente per fare le riforme, per fare correre il Paese e farlo crescere da solo dopo il 2026”. Così la presidente nazionale dell’Ance, Federica Brancaccio, a margine dell’incontro a Palermo con il Sistema regionale delle imprese edili dell’Ance Sicilia, presieduto da Santo Cutrone. “Gap nord-sud? Bisognerebbe recuperare decenni. Cerchiamo di usare al meglio questi fondi. Faremo una battaglia, anche in Europa, per far sì che dal patto di stabilità vengano tirati fuori i cofinanziamenti nazionali rispetto ai fondi europei, cosa che consentirebbe di poter cofinanziare con più tranquillità”. xd6/vbo/gtr

Brancaccio “Superbonus capitolo chiuso, ma temiamo contenziosi”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il capitolo Superbonus è chiuso dal punto di vista della evidente volontà da parte del Governo di chiuderlo, purtroppo non è chiuso per tutte le imprese che hanno crediti che non riescono a monetizzare. Continuiamo a temere grandi rischi di fallimenti e contenziosi tra condomini e imprese”. Così la presidente nazionale dell’Ance, Federica Brancaccio, a margine dell’incontro a Palermo con il Sistema regionale delle imprese edili dell’Ance Sicilia, presieduto da Santo Cutrone. xd6/vbo/gtr

USA 24 – Verso le presidenziali negli Stati Uniti – Episodio 5

MILANO (ITALPRESS) – Nel quinto episodio di “USA 24 – Verso le presidenziali negli Stati Uniti”, nuovo format dell’Italpress, Claudio Brachino e Stefano Vaccara commentano il voto in Michigan. Joe Biden e Donald Trump vincono nettamente le rispettive primarie, ma senza trionfare. Da segnalare il cosiddetto voto “uncommitted”, un voto di protesta che si può tradurre come “non schierato”. Tra i due, comunque, chi si deve leccare più le ferite è Biden.
mgg/gsl

Russia, Metsola “Navalny non si è arreso e non lo faremo neanche noi”

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Alexei Navalny ha dedicato la sua vita alla lotta contro la corruzione e per una Russia democratica. Non si è arreso quando hanno cercato di avvelenarlo. Non si è arreso quando è stato ingiustamente imprigionato. Non si è arreso quando la sua condanna è stata estesa in un processo farsa. Non si è arreso nemmeno di fronte alla sofferenza e all’ingiustizia. E nemmeno dobbiamo farlo noi”. Lo ha detto la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, nel suo intervento alla plenaria di Strasburgo, alla presenza di Yulia Navalnaya, vedova di Alexey Navalny, il dissidente russo morto in prigione.

sat/gsl (Fonte video: Commissione Europea)