Il maltempo nel Canale di Sicilia rende difficili le ricerche dei dispersi del naufragio avvenuto al largo di Lampedusa nella notte tra domenica e lunedì.
Il bilancio, ancora parziale, parla di ventidue migranti salvati e tredici vittime – tutte donne – recuperate.
Tra i dispersi anche bambini, una delle quali avrebbe avuto appena otto mesi, e due donne incinte. All’appello mancherebbero complessivamente una quindicina di persone.
“Pensavo, speravo di non dover più assistere a scene di questo tipo ma invece è successo di nuovo. Un’altra strage insensata, dolorosa e assurda”, afferma il sindaco di Lampedusa e Linosa, Totò Martello.












