Centinaia di migliaia di giocattoli non sicuri, arrivati negli scaffali di due negozi del pescarese da un deposito romano di prodotti cinesi contraffatti e venduti all’ingrosso. È nell’ambito del piano d’azione “Stop Fake” che i finanzieri del capoluogo adriatico hanno messo a segno un nuovo importante risultato contro le frodi in commercio e le violazioni al Codice del consumo in materia di sicurezza prodotti, marcatura CE e prescrizioni d’uso.
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