Il 2023 si apre all’insegna del presidenzialismo, vecchio pallino di Giorgia Meloni. Ora che è al governo, con una maggioranza che glielo consente, potrebbe riuscirci. D’altronde, come ha ripetuto più volte lei stessa, sarà questa l’eredità che il suo esecutivo intende lasciare al Paese.
L’idea è di partire presto con il progetto di una bicamerale sulle riforme. E questo perché la premier è aperta a ogni ipotesi utile a portare a casa il risultato, compresa appunto quella di una commissione ad hoc con cui provare a cambiare la Costituzione.
gtr/mrv
Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]

