ROMA (ITALPRESS) – Da domani si fa sul serio. Il Mondiale di ritmica assegna le prime medaglie. Sofia Raffaeli e Milena Baldassarri sono nel gruppo B che comincia alle 12. A rompere il ghiaccio l’aviere ravennate, a caccia ancora della qualificazione olimpica, seguita da vicino da Julieta Cantaluppi, coadiuvata da Claudia Mancinelli. L’agente delle Fiamme Oro, invece, è cresciuta tantissimo e ormai ha l’esperienza sufficiente per gestire un pre-gara che la vede concentrata sulle finali iridate, visto che il pass per i Giochi di Parigi ce l’ha già in tasca. Rispetto al campionato in Bulgaria la 19enne di Chiaravalle dovrà guardarsi dall’assalto dell’israeliana Daria Atamanov e di Boryana Kaleyn che nel 2022 diedero forfait per infortunio all’ultimo minuto, oltre che dalla rivincita delle compagne di podio, Darja Varfolomeev e Stiliana Nikolova, anche loro alleggerite dal pensiero dell’Olimpiade. La Raffaeli, che ha già collezionato primati, va a caccia di un bis nel generale che avrebbe del clamoroso. Prima però dovrà difendere gli ori di specialità. Ed è curioso che ad aprire sarà quella palla montata da Julie Cantaluppi sulle note de “il Mondo”, brano pubblicato nel 1965, il più famoso fra le esecuzioni di Jimmy Fontana. Rispetto al pezzo storico eseguito dal cantante di Camerino e arrangiato addirittura da Enio Morricone, la Cantaluppi ha scelto quello cantato e ri-arrangiato da Iako, al secolo Jacopo Rossetto, concorrente di X Factor 2022. L’artista di Venezia ha voluto fare il suo personale “in bocca al lupo” alla ginnasta azzurra: “Sono molto orgoglioso di poterti supportare con la mia voce durante le tue performance incredibili”.
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Sofia Raffaeli insegue il bis iridato con “Il Mondo” di Iako
Mondiali ritmica: tutto pronto a Valencia, gare al via il 23 agosto
ROMA (ITALPRESS) – Ci siamo. Il momento clou della stagione dei piccoli attrezzi è dietro l’angolo. Mancano meno di 48 ore. Dopo una caldissima estate di allenamento e passione, gli studi matti e disperatissimi sono all’esame conclusivo. La Fiera valenciana si apre alle 134 componenti delle 24 squadre iscritte in gara e alle 88 individualiste (massimo tre per Paese) che da mercoledì 23 agosto si sfideranno sulla pedana mondiale. La precedente edizione nel 2022 fu dolce e amara per i colori azzurri, con i trionfi di Sofia Raffaeli e nel team ranking, che ci vede tuttora come la scuola ritmica di riferimento nel mondo, e la delusione per il pass olimpico mancato dalla Maurelli e compagne, partite come favorite, anche per la squalifica di Russia e Bielorussia (confermata pure in Spagna) e giunte soltanto quarte nell’all around bulgaro. A gioire furono le padrone di casa, Israele e il team iberico, che quindi, a Valencia, non dovranno preoccuparsi della qualifica per Parigi. Alle Olimpiadi 2024 ne andranno altre cinque, le migliori, escluse le tre già ammesse, scelte nel completo di venerdì 25 agosto. L’Italia di Emanuela Maccarani si presenterà con le due routine che abbiamo ammirato nella World Cup di Milano, un mese fa: i cinque cerchi montati su They don’t care about us di Michael Jackson e i tre nastri e le due palle al ritmo del mashup tra “Mercy in Darkness” e “Strength of a Thousand Men”, due tracce dell’album Archangel dei Two Steps From Hell. Le Farfalle saranno chiamate per ultime nel gruppo B, sempre dopo l’Azerbaijan, e cominceranno con il misto. I giorni caldissimi passati al Pala Golfo di Follonica in raduno estivo si sono conclusi con l’abbraccio dei fan (saranno in moltissimi al seguito nella cittadina spagnola), sabato sera, a Desio, nell’ultimo allenamento a porte aperte, alla vigilia della partenza di ieri. E se nel concorso generale l’obiettivo olimpico viene prima del podio, anche se le due cose possono benissimo convivere, domenica 27 nelle le finali di specialità, il sestetto azzurro punta a difendere l’oro di Sofia nei cinque cerchi e a migliorare, se possibile, l’argento a nastri e palle. Novità in formazione, rispetto alla rassegna dello scorso anno, l’ingresso ormai consolidato dell’agente di polizia Alessia Russo al posto di Martina Santandrea, una delle top five dell’Aeronautica Militare, bronzo a Tokyo 2021, ritiratasi recentemente dall’attività agonistica. Al padiglione 1 del Feria di avenida de les Fires andrà in scena anche la sfida tra le etoile individuali e la stella più luminosa è italiana, viene da Chiaravalle, è cresciuta a Fabriano alla corte di Julieta Cantaluppi e veste la divisa delle Fiamme Oro. La Raffaeli a Sofia scrisse una delle pagine indelebili della storia di questo sport, vincendo quattro ori e un bronzo. En plein sfiorato, a causa di un’incertezza alle clavette, e record polverizzati, eccetto quello di Samantha Ferrari, la terza piazza ad Atene nel 1991, solo eguagliata. Accanto al vulcano marchigiano, che ha già il pass olimpico in tasca, insieme alla tedesca Darja Verfolomeev e alla bulgara Stiliana Nikolova, con le quali divise il podio all around della 39^ rassegna FIG, ci sarà Milena Baldassarri, la migliore individualista italiana ai Giochi Giapponesi e, al momento, la migliore di sempre con il suo sesto posto a Tokyo. L’aviere di Ravenna, fabrianese di adozione, proverà a centrare la sua seconda Olimpiade rientrando in uno dei quattordici posti utili nella classifica generale al termine della due giorni dedicata alle specialità delle individualiste. Mercoledì sono in programma le qualifiche di cerchio e palla e alla sera le final eight per l’assegnazione delle medaglie. Stesso schema giovedì, con clavette e nastro, con l’aggiunta del verdetto Cio in base all’All Around che oltre a premiare le top 18 con la finale di sabato 26, manderà a Paris le prime 14 ginnaste, escluse Raffeli, Verfolomeev e Nikolova. Considerando che le tre, a rigore di logica dovrebbero tutte occupare posti di vertice in graduatoria, il bonus a cinque cerchi potrebbe arrivare fino alla diciassettesima piazza. Dalla somma poi degli otto risultati individuali con le due routine dell’Insieme scaturirà, la sera del 25 agosto, l’epilogo della Team Ranking Competition, il confronto tra nazioni che vede la FGI, attualmente, come la più brava in assoluto.
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World Cup ritmica a Milano, brillano Farfalle e Sofia Raffaeli
MILANO (ITALPRESS) – Un bagno d’oro, d’emozioni e di entusiasmo con il tifo da stadio del Mediolanum Forum di Milano, sold out per la ginnastica ritmica azzurra. Merito di una stratosferica Sofia Raffaeli e delle sempre magnifiche Farfalle. Dopo aver scritto la storia della ritmica con il primo titolo iridato per l’Italia, la Raffaeli continua a dominare la scena nella tappa finale della World Cup 2023 portandosi a casa altre due medaglie, una d’oro e una d’argento. La campionessa marchigiana domina la prova al cerchio con il punteggio di 35.900 precedendo l’ucraina Viktoriia Onopriienko (35.250) e la tedesca Darja Varfolomeev. Nell’esercizio con le clavette la campionessa del mondo in carica ottiene la seconda piazza con 33.500 dietro alla Varfolomeev (34.000) e davanti alla Nikolova. L’agente del gruppo sportivo delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, a causa di alcuni errori alla palla e al nastro, si posiziona rispettivamente al settimo e all’ottavo posto. Si aggiudicano queste due final eight la Varfolomeev e la Onopriienko. Festa grande a Milano anche grazie alle Leonesse azzurre che graffiano la pedana con il misto nastri e palle ottenendo un fantastico 32.500 che vale il titolo di specialità.
Le aviere del Gruppo Sportivo di Vigna di Valle Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Daniela Mogurean e Laura Paris, insieme alla poliziotta Alessia Russo, staccano di un decimo Israele (32.400) e Cina (32.400). Chiudono in bellezza la World Cup meneghina ai 5 cerchi e sono ancora travolgenti con 37 punti netti validi per la medaglia d’argento dietro a Israele (37.550) e davanti alla Bulgaria (35.550). La Raffaeli si aggiudica anche il primo posto nel Circuito FIG 2023 a cerchio, mentre a palla, clavette e nastro si impone la bulgara Stiliana Nikolova. Per le squadre vincono le israeliane entrambe le specialità. Appuntamento a Valencia dal 23 al 27 agosto per il Mondiale, qualificante per i Giochi Olimpici di Parigi 2024.
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World Cup ritmica, Farfalle prime nel concorso a squadre di Milano
MILANO (ITALPRESS) – Farfalle d’Italia. Nella tappa milanese della Coppa del Mondo di ginnastica ritmica, Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Daniela Mogurean, Laura Paris e Alessia Russo trionfano davanti al proprio pubblico, con il totale all around di 69.400. Lo stesso punteggio di Israele, che però è seconda per la peggiore esecuzione nelle due specialità. Nell’esercizio con palle e nastri la squadra di Emanuela Maccarani conquista 32.750 punti, chiudendo la classifica di specialità alle spalle delle israeliane, leader provvisorie con 33.500, e delle cinesi, seconde con 32.950. La Federazione di Pechino conclude con il bronzo nel concorso generale di giornata, mentre quella di Tel Aviv fa suo il titolo stagionale, ricevendo il premio direttamente dal numero uno della FIG Morinari Watanabe. Le campionesse del mondo della Bulgaria, che con una prova fallosa nel misto (none, prima riserva, con 29.750) non vanno oltre il totale di 65.600 e si devono accontentare della quarta piazza nel concorso generale meneghino. A seguire altri dodici gruppi, per una competizione che, nella due giorni di qualifiche, ha già dato indicazioni illuminanti in vista dei Mondiali di fine agosto a Valencia, in Spagna. Una su tutte: l’Italia sembra la più in forma, la squadra da battere. Domani gli otto migliori Insiemi nelle due specialità si ritroveranno in pedana, dalle 14, per le medaglie d’attrezzo. Le ragazze di Desio puntano all’en plein, in un evento a due passi dall’Accademia che sentono, ovviamente, più loro degli altri . “Arriviamo da un altro bel successo a Cluj in una Coppa del Mondo Challenge – commenta capitan Maurelli – ma prima ancora, agli Europei di Baku, eravamo finite indietro. Questo sta ad indicare il lavoro svolto nella prima parte dell’estate. Ci siamo impegnate tanto e credo che si sia visto. Siamo contente, c’è ancora qualcosa da sistemare. Nel periodo che ci attende prima di Valencia metteremo a punto gli ultimi dettagli. Se in un mese abbiamo fatto un tale progresso, con un’altra trentina di giorni a disposizione saremo al top. Vincere in casa è una spinta enorme, un’iniezione di fiducia per portare avanti un progetto in cui noi non abbiamo mai smesso di credere”.
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Raffaeli si conferma regina della Coppa del mondo di ritmica
MILANO (ITALPRESS) – La tedesca Darja Varfolomeev si è aggiudicata a Milano il concorso generale individuale della tappa italiana della Coppa del Mondo di ginnastica ritmica. La vice campionessa iridata con una prestazione maiuscola sale sul gradino più alto del podio meneghino con il totale di 137.200. Piazza d’onore per la sua principale rivale, Sofia Raffaeli, che l’aveva battuta nella memorabile sfida ai Mondiali in Bulgaria, nel 2022 e che oggi si deve arrendere di fronte all’exploit teutonico. L’agente delle Fiamme Oro, infatti, si ferma a quota 136.700, chiudendo l’ultimo all around stagionale sulla piazza d’onore con un programma di livello assoluto. Terza posizione per la bulgara Stiliana Nikolova (135.050), che con 135.050 precede le altre ètoile del momento: la connazionale Boryana Kaleyn (130.950), l’ucraina Viktoriia Onopriienko (128.750) e l’israeliana Daria Atamanov (126.900). A seguire le altre 50 partecipanti, provenienti da ogni latitudine, che, di fatto, hanno dato vita ad un’anticipazione di quanto vedremo tra un mese esatto nella rassegna spagnola, qualificante per i Giochi Olimpici. La Raffaeli, con il personale odierno, si aggiudica, per il secondo anno consecutivo, l’oro dell’intero Circuito FIG, alla fine di un percorso iniziato ad Atene e proseguito con Sofia, Tashkent e Baku, fino all’epilogo casalingo sotto la Madonnina. Il vulcano di Chiaravalle, malgrado un perfetto equilibrio sulle cinque prove con la Nikolova, ha la meglio sulla bulgara per un cavillo che regola i casi di ex aequo. Ciò non toglie che la due giorni italiana ha aumentato l’incertezza sull’esito del prossimo Campionato del Mondo, visto che le dirette concorrenti alla corona sono sostanzialmente tutte molto vicine. “Ci cambiamo di posto da una gara all’altra ma alla fine siamo sempre le stesse – ha dichiarato Sofia Raffaeli, premiata anche con il premio ‘Respect’ del Panathlon Club di Milano per la sua correttezza verso compagne e avversarie – Ci conosciamo bene e conosciamo il valore l’una dell’altra, molto dipenderà, nella giornata decisiva, a chi sarà perfetta. Però, guardando il recente mondiale juniores di Cluj Napoca ci si rende conto che dietro arrivano altri giovani talenti, e così la competizione si farà sempre più accesa e difficile. Qui a Milano, rispetto alle edizioni precedenti di Pesaro, è tutto più grande e sentiamo un’energia particolare, anche prima di entrare in pedana. Gareggiare in casa ti dà sempre quella scossa in più. Questa è l’ultima manifestazione importante prima dei mondiali, dopodichè ci resterà qualche allenamento a porte aperte e poco altro”. Alle premiazioni sono intervenuti il presidente della Federazione Internazionale, il membro Cio Morinari Watanabe, il vice presidente del Coni Claudia Giordani e il numero uno della ginnastica italiana Gherardo Tecchi. Domani rivedremo la Raffaeli in tutte e quattro le finali di specialità. Non hanno ottenuto la qualifica invece le altre due individualiste azzurre. L’aviere dell’Aeronautica Militare Milena Baldassarri ha concluso in quindicesima posizione con il punteggio complessivo di 121.850, Viola Sella all’esordio in Coppa, finisce trentunesima con 113.050. “Ho provato tanta felicità, non ansia, forse un pò di timore, quello sì – Ha commentato a caldo il talento della Forza e Coraggio, classe 2006, terzo agli Assoluti di Folgaria – Era la prima per me e me la volevo godere. E’ stato molto bello. Nel cerchio mi sono divertita di più ed è anche quello venuto meglio. I giri? E’ una dote naturale che ho migliorato nel tempo. Mi sono ispirata, fin da piccola, ad Hanna Rizatdinova, un’altra che ne faceva tanti e bellissimi. L’ucraina è stata un idolo per me come lo sono adesso Sofia Raffaeli e Milena Baldassarri. Gareggiare al loro fianco nella mia Milano è stato un grande onore. Per essere la prima World Cup mi sento soddisfatta. Anche se ci sono stati degli errori, sono stata capace di andare avanti. E questa è tutta esperienza”. Meno contenta, se non altro per il diverso curriculum, la Baldassarri, che a Tokyo nel 2021 ottenne per la FGI il miglior piazzamento individuale di sempre. “Mi spiace non aver conquistato finali di specialità, anche se alla palla sono prima riserva e non si sa mai – ha spiegato la ravvenate cresciuta nella scuola di Fabriano, alla corte di Julieta Cantaluppi, con la testa già al Mondiale di Valencia – Al nastro ho sbagliato, ma non mi sono preoccupata perchè nelle qualificazioni olimpiche si gareggia al meglio dei tre attrezzi e quindi mi sono concentrata per portare a casa le clavette. E’ stato un test utile soprattutto dal punto di vista della tenuta mentale. Ho ricordato a me stessa che pur sbagliando non devo perdere la concentrazione, perchè un esercizio, a Valencia, si potrà scartare. Certo mi sarebbe piaciuto disputare una final eight in casa, davanti al Forum pieno. Ma l’obiettivo più importante resta la qualificazione olimpica ed in quell’ottica mi tengo buona la reazione che ho avuto dopo l’errore. Io sono già stata a Tokyo, nel pieno dell’emergenza Covid, mi piacerebbe vivere un’Olimpiade normale, con il pubblico sugli spalti. Tra l’altro a Parigi, quindi non lontanissimo, dove magari possono seguirti anche parenti ed amici. Per questo e per tanti altri motivi ci tengo tanto a staccare il pass. Alle Olimpiadi non ti abitui mai e anche se hai già raggiunto quel sogno, vorresti non svegliarti più. Intanto mi godo l’organizzazione milanese, davvero ottima, l’impianto è stupendo, anche se Milano a luglio è un pò caldina. Domani sarà ancora più bollente, credo, per la passione dei nostri tifosi. Sarà una bolgia ed io tra loro griderò…forza Italia”.
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World Cup ritmica, le Farfalle fanno impazzire il Mediolanum Forum
MILANO (ITALPRESS) – Dopo la prima parte di giornata dedicata alle qualificazioni individuali, il Mediolanum Forum è esploso quando in pedana sono entrate le Farfalle azzurre, che hanno fatto il loro esordio nella World Cup di Ginnastica Ritmica a Milano, l’atto finale del circuito Fig 2023. Le ginnaste della squadra nazionale – le aviere dell’Aeronautica Militare Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Daniela Mogurean e Laura Paris, con l’agente delle Fiamme Oro Alessia Russo – hanno aperto il concorso generale d’insieme con l’esercizio ai 5 cerchi in un tripudio di tifo sfrenato che le ha fatte sentire, ancora di più, a casa nella tappa milanese di Coppa del Mondo. Il gruppo allenato da Emanuela Maccarani e dallo staff dell’Accademia di Desio con Olga Tishina, Camilla Patriarca e Federica Bagnera, di fronte al presidente della Federazione Internazionale di Ginnastica, Morinari Watanabe, e del numero uno della Federginnastica italiana, Gherardo Tecchi, ha incantato sulle note di “They don’t care about us” di Michael Jackson ottenendo il punteggio di 36.650 che vale la vetta provvisoria della classifica e il pass per la finale di specialità di domenica.
Le Farfalle sono state bravissime a tenersi alle spalle le avversarie di sempre di Israele, al momento seconde con 35.900 punti, e della Bulgaria, terza a quota 35.850 a metà gara.
Domani, la seconda giornata di qualifiche, che vedrà le squadre impegnate nella routine mista con 3 nastri e 2 palle, sempre in diretta sul canale Youtube della Fgi, chiuderà l’All-Around e deciderà il podio della World Cup meneghina, organizzata dal Comitato presieduto da Paola Porfiri e dalla Federginnastica, con il contributo del Dipartimento per lo Sport e il patrocinio del Coni e del Comune di Milano. Una Coppa del Mondo che si è dimostrata, sin dalle prime battute, un prelibato antipasto del Mondiale di Valencia (23-27 agosto), qualificante per i Giochi Olimpici di Parigi 2024. L’esordio a Milano, dopo quasi tre lustri a Pesaro, chiude il circuito internazionale 2023 dopo le tappe di Atene (Grecia), Sofia (Bulgaria), Tashkent (Uzbekistan) e Baku (Azerbaijan) e regala già cifre record in termini di presenze in pedana – 41 nazioni dai 5 continenti per un totale di 150 ginnaste – e sugli spalti, con il Forum praticamente sold out nel weekend dei piccoli attrezzi. La due giorni di qualifiche e All-Around è visibile sul canale YouTube della Fgi, mentre le finali di specialità di domenica saranno trasmesse in diretta su La7, a partire dalle 14.
– Foto ufficio stampa Federginnastica –
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Wolrd Cup ritmica, a Milano Raffaeli in testa a metà gara
MILANO (ITALPRESS) – Si è aperta la World Cup di ginnastica ritmica a Milano, l’atto finale del circuito FIG 2023, con le qualifiche individuali con i primi due attrezzi, ovvero cerchio e palla. In un Mediolanum Forum che ha risposto presente e si è andato riempiendo ogni ora di più, grazie all’organizzazione del Comitato presieduto da Paola Porfiri e della Federginnastica, con il contributo del Dipartimento per lo Sport e il patrocinio del Coni e del Comune di Milano, l’azzurra Sofia Raffaeli ha chiuso al comando della classifica generale a metà gara con il totale sui due attrezzi di 70.600. La campionessa del mondo in carica, con i parziali di 35.600 al cerchio e 35.000 alla palla, che le valgono oltretutto il pass per entrambe le finali di specialità, ha messo la freccia sulle rivali. Alle spalle dell’agente delle Fiamme Oro della Polizia di Stato ci sono la tedesca Darja Varfolomeev (dietro di mezzo punto con 70.100) e la bulgara Stiliana Nikolova (68.850 punti), con la quale, tra l’altro, Raffaeli si sta giocando il titolo del circuito di Coppa del Mondo.
Domani, a partire dalle 11, le individualiste concluderanno il concorso generale con gli ultimi due attrezzi, clavette e nastro, che decideranno la classifica All-Around e il podio meneghino. Sarà anche l’occasione, per le altre due italiane in gara, l’aviere dell’Aeronautica Militare Milena Baldassarri e l’esordiente Viola Sella, di scalare posizioni nella graduatoria di una World Cup che è un ottimo anticipo in vista del prossimo Mondiale di Valencia (23-27 agosto), qualificante per i Giochi Olimpici di Parigi2024. Baldassarri, sesta all’Olimpiade di Tokyo, è al momento al decimo posto con il totale di 63.850 (31.850 al cerchio e 32.000 alla palla). Tanta emozione all’esordio in una competizione di altissimo livello, invece, per la milanese Sella: la giovane ginnasta, tesserata per lo storico club Forza e Coraggio, ha ottenuto il parziale di 59.550 (30.950 al cerchio e 28.600 alla palla) che la colloca al 26° posto.
La tappa italiana, per la prima volta di casa a Milano, dopo quasi tre lustri a Pesaro, chiude il circuito della Coppa del Mondo – successivo agli appuntamenti di Atene (Grecia), Sofia (Bulgaria), Tashkent (Uzbekistan) e Baku (Azerbaijan) – con numeri da capogiro, non solo per il Mediolanum Forum praticamente sold out per tutto il weekend ma anche per le presenze in pedana: 41 nazioni dai 5 continenti, per un totale di 150 ginnaste. La due giorni di qualifiche e All-Around è visibile sul canale YouTube della FGI, mentre le finali di specialità di domenica 23 luglio saranno trasmesse in diretta su La7 a partire dalle 14. A concludere la giornata di oggi, poi, ci saranno le Farfalle della squadra nazionale, che affronteranno la prima parte del concorso generale con l’esercizio ai 5 cerchi.
– foto Ufficio Stampa FederGinnastica –
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A Milano grande attesa per l’ultima tappa della World Cup 2023
MILANO (ITALPRESS) – Si avvicina il tanto atteso appuntamento con l’ultima tappa del circuito internazionale di Ginnastica Ritmica. Dal 21 al 23 luglio, al Mediolanum Forum, andrà in scena l’atto finale della World Cup 2023 con le Farfalle della squadra e le individualiste azzurre a impreziosire ancor di più la competizione e lo spettacolo, in un Forum che preannuncia il sold out. Saliranno in pedana 41 nazioni da tutti i 5 continenti per un totale di 150 ginnaste. La tappa italiana, per la prima volta in scena a Milano, chiude il circuito della World Cup 2023 e sarà decisiva in vista del Mondiale di Valencia (23-27 agosto), qualificante per i Giochi Olimpici di Parigi 2024. “Un evento che si preannuncia entusiasmante: una tappa di Coppa del Mondo molto importante perchè di transito verso i Mondiali spagnoli. – ha evidenziato il ministro dello Sport, Andrea Abodi in un videomessaggio – Il mio ringraziamento va al presidente Tecchi, a tutti gli organizzatori per quanto di importante riuscirete a fare, coinvolgendo con passione tutto il mondo della ritmica e della ginnastica. Sono sicuro che il Mediolanum Forum sarà pieno di appassionati ma soprattutto di entusiasmo con l’armonia della quale voi atlete siete certamente interpreti con grande successo, con grande impegno, con grande dedizione, fantasia e coraggio, tutto ciò che giornalmente vi porta in palestra a dare il meglio di voi stesse”.
“Cresce l’attesa per la World Cup di Ritmica, organizzata per la prima volta a Milano. Milano città Olimpica che insieme a Cortina ospiterà l’Olimpiade invernale del 2026 – ha evidenziato il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò – 41 nazioni, 5 continenti, 150 ginnaste presenti, un successo a 360 gradi. Faccio i miei complimenti alla Federazione mondiale, a quella italiana e alla nostra meravigliosa squadra, di cui sono tanto orgoglioso, che si sta preparando per appuntamenti internazionali molto importanti in vista della qualificazione per Parigi 2024. Perdonatemi se sarò lontano ma con il cuore sarò sempre molto vicino. Vi seguirò, vi penserò con l’affetto e la stima di sempre”. A difendere i colori azzurri il team delle “Farfalle”, capitanate da Alessia Maurelli. Tra le individualiste invece grandi protagoniste saranno Milena Baldassarri e Sofia Raffaeli, la Campionessa del Mondo in carica che, a Milano, si giocherà con la bulgara Stiliana Nikolova il titolo del circuito di Coppa del Mondo. Le grandi protagoniste internazionali saranno tutte presenti: la bulgara Boryana Kaleyn, la tedesca Darja Varfolomeev, le israeliane Daria Atamanov e Adi Asya Katz, l’ucraina Viktoriia Onopriienko. Sedici, invece, le squadre in gara: presente l’insieme di Bulgaria, Cina, Giappone, Israele, Ucraina, Giappone solo per citare alcuni dei più forti. Per una World Cup che promette già spettacolo.
“La Coppa del mondo di Ginnastica ritmica rappresenta un altro importante e strategico tassello nel percorso di affermazione di Milano quale città dello sport internazionale – ha commentato l’assessora allo Sport del Comune di Milano Martina Riva – Siamo fieri di accogliere le ‘Farfallè e le tante atlete italiane e straniere che gareggeranno in maniera individuale o in team nei prossimi giorni”. Milano è “il cuore della regione più ginnica d’Italia, con più società affiliate e tesserati FGI, e in un impianto, il Mediolanum Forum, abituato ai grandi eventi, sportivi e non solo – ha aggiunto il presidente della Federazione Ginnastica d’Italia Gherardo Tecchi – Dopo tante indimenticabili edizioni a Pesaro, la tappa italiana della World Cup dei piccoli attrezzi aveva bisogno di un palcoscenico più ampio, di una cornice di livello internazionale. Mi auguro poi – ha concluso – che la vocazione olimpica di Milano, pervada l’animo delle nostre atlete a poche settimane dall’appuntamento iridato di Valencia, in Spagna, qualificante per i Giochi di Parigi”.
– foto ufficio stampa FGI –
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