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Tricolori sciabola Giovani a Torre e Giovannelli

RICCIONE (ITALPRESS) – Si è conclusa la seconda giornata di gare dei Campionati italiani Cadetti e Giovani 2021 a Riccione. Dopo l’esordio di ieri della sciabola categoria Cadetti oggi è toccato agli under 20 cimentarsi con la stessa arma. La finale di sciabola maschile Giovani è stata il remake della finale dell’Europeo 2019 di Foggia e ha visto il confronto diretto tra Emanuele Nardella e Pietro Torre. Stavolta, però, l’esito è stato diverso rispetto a quello del torneo continentale e a vincere il titolo italiano è stato il portacolori delle Fiamme Oro per 15-7. Sul terzo gradino del podio Leonardo Tocci della Frascati Scherma e Salvatore Pugliese del Circolo Schermistico Mazarese. Il titolo di sciabola femminile Giovani è stato conquistato da Vally Giovannelli. L’atleta della Frascati Scherma ha prima superato ai quarti la sorella Amelia ritiratasi a inizio assalto, poi ha avuto la meglio su Michela Landi del Club Scherma Napoli in semifinale col punteggio di 15-11 e, infine, ha vinto la finale 15-13 contro Mariella Viale, che ieri aveva ottenuto il titolo italiano della categoria Cadetti. Terzo posto anche per Maddalena Vestidello della Petrarca Scherma. Domani a partire dalle ore 10 il programma prosegue con la gara di Fioretto femminile Cadetti.
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Titoli tricolori nella sciabola cadetti a Reale e Viale

RICCIONE (ITALPRESS) – Sono iniziati oggi i primi assalti che hanno dato il via ai Campionati italiani Cadetti e Giovani 2021 a Riccione, con le gare di sciabola maschile e femminile della categoria Cadetti. Il primo titolo ad essere stato assegnato è stato quello di sciabola maschile Cadetti con il successo di Edoardo Reale. L’atleta della Frascati Scherma si è imposto in una finale combattuta fino alla fine su Alfredo Sibillo della Champ Napoli con il punteggio di 15-14. Il frascatano classe 2006 in precedenza aveva avuto la meglio in semifinale su Cosimo Bertini della Fides Livorno, mentre Sibillo aveva raggiunto l’ultima fase di gara grazie alla vittoria 15-14 su Gabriele Vetturi della Scherma Trani. Nella gara femminile, invece, il titolo è andato a Mariella Viale, atleta della Champ Napoli, capace di vincere la finale contro Carlotta Fusetti dell’Antoniana Scherma Padova per 15-11. Fusetti ha così confermato il risultato già ottenuto due anni fa, nell’ultima edizione disputata dei Campionati italiani Cadetti a Lecce nel 2019. Stessa cosa per Lucia Stefanello della Petrarca Scherma, già terza nel 2019, che ha conquistato l’ultimo gradino del podio insieme a Manuela Spica del Club Scherma Gymnasium Aquila. Domani in programma gli assalti di sciabola maschile e femminile della categoria Giovani a partire dalle ore 9:30.
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Al via a Riccione i campionati italiani Cadetti e Giovani

RICCIONE (ITALPRESS) – Dopo il lungo periodo di stop da domani riparte ufficialmente la scherma nazionale. I primi titoli italiani del 2021 verranno messi infatti in palio a Riccione dove da domani e fino al 20 maggio andranno in scena i Campionati italiani Cadetti e Giovani, che rappresentano il primo di una lunga serie di appuntamenti schermistici che animeranno il mese di maggio e quello di giugno. Quella di quest’anno sarà un’edizione speciale, che segna il ritorno di una rassegna tricolore che non si era disputata nel 2020 e che quest’anno invece torna con una formula nuova. Non ci sarà più il solito weekend di gare, ma saranno dieci i giorni in cui gli under 17 e gli under 20 provenienti da tutta la penisola si sfideranno sulle pedane romagnole. Al Playhall di Riccione verranno assegnati dodici titoli a partire dalla sciabola Cadetti che avrà inizio domani: prima la prova maschile, nel pomeriggio quella femminile. Stessa cosa accadrà mercoledì con le gare di sciabola Giovani. Giovedì sarà la giornata dedicata al fioretto femminile Cadetti, mentre venerdì saranno di scena le fiorettiste della categoria Giovani. Sabato e domenica spazio al fioretto maschile, mentre da lunedì toccherà agli spadisti fare il loro esordio: lunedì e martedì sarà la volta delle gare femminili, mercoledì e giovedì di quelle maschili. L’evento si svolgerà in assenza di pubblico e nel rispetto del protocollo per l’organizzazione e lo svolgimento di eventi e competizioni schermistiche e, più in generale, delle linee guida emanate dalle autorità sanitarie preposte. Tutte le gare saranno trasmesse sul canale Youtube della Federazione italiana Scherma, Federscherma TV, che proporrà una diretta giornaliera, mentre l’aggiornamento dei risultati sarà visibile su 4Fence.it.
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Azzi “Montano portabandiera ideale, contenti per Vezzali”

ROMA (ITALPRESS) – “Riassaporare il clima di Coppa del Mondo è stato importante, non sapevamo più cosa inventarci per tenere i nostri ragazzi motivati in allenamento”. Paolo Azzi, presidente della Federazione Italiana Scherma, ha respirato di nuovo l’atmosfera delle competizioni internazionali dopo la lunga pausa per la pandemia di Covid-19. “Il test gara è stato importante, purtroppo non ne seguiranno altri perchè la federazione internazionale, avendo completato con le prove di Budapest, Kazan e Doha la qualificazione olimpica, ha annunciato che altre non ve ne saranno altre”, ha sottolineato, in un forum nella sede romana dell’Italpress, il numero uno della Federscherma. Che, proprio in vista dei Giochi di Tokyo, ha più di un motivo per essere ottimista: “Voleremo in Giappone con la responsabilità che la scherma italiana si porta quando affronta l’appuntamento olimpico e con la consapevolezza di essere competitivi per puntare alle medaglie. Prima ancora del Covid, abbiamo centrato la qualificazione a queste Olimpiadi per tutte le squadre: presentiamo il massimo numero di atleti consentito, questo naturalmente aumenta le chance e le responsabilità. Però non ci possiamo nascondere. Noi siamo considerati un ‘bancomat’ di medaglie? E’ un’espressione che non mi piace, ogni medaglia è frutto di impegno e sforzi e la platea dei paesi competitivi si sta allargando costantemente. La fetta di torta tenderà a ridursi, ma è importante rimanere ai vertici”. Per il ruolo di portabandiera, un campione come Aldo Montano potrebbe rappresentare il profilo giusto: “Per quanto fatto nella sua carriera, assolutamente sì. Ha tutte le carte per ambire a questo ruolo, al di là della dimensione affettiva che ci lega a lui. Se ne ho parlato con Malagò? Non abbiamo intenzione di tirare nessuno per la giacchetta, il presidente del Coni sa benissimo quanto fatto da Aldo e ciò che rappresenta. Non ha bisogno di nostre sollecitazioni”.

Se Montano, oro olimpico ad Atene 2004 nella sciabola, è ancora protagonista in pedana, una ex fuoriclasse come Valentina Vezzali ha appena cominciato il suo mandato di sottosegretario allo sport: “Per noi è stato un motivo di grande soddisfazione, per quanto fatto nello sport era al di sopra di ogni discussione. Sta prendendo in mano una situazione molto difficile, lo sport è in divenire in tutti i suoi aspetti, anche regolamentari: la attende un compito difficile. Il primo provvedimento concreto che ci ha comunicato è stato risolvere il problema della vaccinazione della delegazione olimpica: una cosa importante, ma niente in confronto ai fascicoli che dovrà affrontare. Sono però certo che la sua esperienza e le sue relazioni la aiuteranno molto a dare quelle risposte che il mondo dello sport sta aspettando”. A che punto è il ricambio generazionale nella scherma italiana di vertice è presto detto: “Prima della pausa Covid avevamo chiuso le classifiche di Coppa del Mondo con sette successi a livello giovanile. Abbiamo il vivaio numero uno al mondo, atleti interessanti, alcuni dei quali fanno già parte del gruppo olimpico, e diverse forze nuove. Il quadriennio dopo Tokyo – ha concluso Azzi – vedrà una fase importante del ricambio generazionale”.
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FIS, sottoscritto protocollo collaborazione con Ministero Esteri

ROMA (ITALPRESS) – Un protocollo che regola la collaborazione del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale e della sua rete diplomatico-consolare con la Federazione Italiana Scherma, per creare un percorso di accompagnamento delle squadre azzurre che si recano all’estero in occasione di competizioni sportive internazionali, e di valorizzazione dell’immagine dell’Italia attraverso lo sport. E’ quello sottoscritto oggi a Roma, nella sede del Ministero degli Esteri, dal Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese, Ambasciatore Lorenzo Angeloni, dal Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi e dal Presidente Onorario Giorgio Scarso, alla presenza del Presidente del CONI Giovanni Malagò, del Presidente e Amministratore Delegato di Sport e Salute Spa Vito Cozzoli oltre che del Comandante del Centro Sportivo Carabinieri, Colonnello Gianni Massimo Cuneo. “Auspico che questo progetto – ha dichiarato l’Ambasciatore Lorenzo Angeloni – possa fare da apripista ad una collaborazione più strutturata tra la Farnesina e le istituzioni sportive, a cominciare dalla possibilità di mettere a punto una strategia congiunta per promuovere all’estero, con l’ausilio della nostra rete diplomatico-consolare, il prossimo appuntamento delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026”.
“In giro per il Mondo, la scherma è ritenuta una delle eccellenze italiane – ha detto il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi -. Abbiamo da sempre vissuto ciò come un motivo di grande orgoglio. Adesso, essere la prima Federazione sportiva a sottoscrivere un protocollo di collaborazione con il Ministero degli Esteri ed avere “certificato” un ruolo nella valorizzazione dell’immagine del nostro Paese in giro per il mondo, diventa anche una responsabilità che la scherma italiana saprà onorare”. Il Presidente onorario della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso ha sottolineato come “nel corso degli anni, ogni qual volta si sono create le condizioni per un rapporto con le rappresentanze diplomatiche all’estero, si sono vissuti momenti all’insegna della riscoperta, soprattutto da parte dei più giovani, del senso di appartenenza. Quanto posto in essere nel passato, oggi viene messo a regime attraverso questo progetto che rappresenta il completamento dell’attività di relazione internazionale intessuta nel corso del tempo”.
Parole particolarmente sentite ed atte a ribadire il ruolo della scherma italiana non solo nello scenario dello sport italiano ma nell’immaginario del nostro Paese in giro per il Mondo, sono state pronunciate dal Presidente del Coni, Giovanni Malagò e dal Presidente ed AD di Sport e Salute, Vito Cozzoli. “Nello sport italiano – ha detto il vertice del Comitato Olimpico Nazionale Italiano – non c’è disciplina che sia ambasciatrice dell’Italia nel mondo quanto la scherma. E’ un orgoglio del Paese e dello sport azzurro. Essere qui a lanciare l’avvio di questa collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri è per il movimento sportivo italiano un momento assai importante, perchè può segnare un solco”. “Orgoglio è la parola giusta da associare alla FederScherma ed alle sue tante iniziativa – ha invece sostenuto il Presidente ed Amministratore delegato di Sport e Salute, Vito Cozzoli -. Affermare il valore sociale dello sport anche fuori dai confini italiani è una vittoria che può essere aggiunta al già ricco palmares di medaglie. Lo sport è testimonial del “Made in Italy” e la scherma è un’eccellenza che si distingue”.
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Fioretto, a Doha Alice Volpi chiude ai piedi del podio

DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – Nella giornata conclusiva del Grand Prix Fie di fioretto a Doha, l’Italia chiude la sua gara fuori dal podio. Nella gara femminile la migliore delle azzurre è stata Alice Volpi, che si è fermata a un passo dalle semifinali. L’azzurra ha vinto prima 15-6 sulla polacca Martyna Jelinska, poi 15-8 sulla francese Anita Blaze e infine ha superato 15-11 la canadese Eleanor Harvey, ma ai quarti ha ceduto all’ultima stoccata 15-14 alla russa Marta Martyanova, chiudendo così in quinta posizione la sua trasferta qatariota. Si è conclusa nel tabellone dei 16 invece l’avanzata di Beatrice Monaco che, dopo avere battuto la compagna Martina Batini 15-13 e l’americana Jacqueline Dubrovich 15-7, si è dovuta arrendere 15-9 alla campionessa olimpica Inna Deriglazova. La stessa russa in precedenza aveva battuto nel tabellone dei 32 anche l’azzurra Camilla Mancini. Stop nel tabellone dei 16 anche per Martina Sinigalia, capace di battere 15-9 la tedesca Leonie Ebert e 15-6 la polacca Martyna Synoradzka e poi sconfitta dalla russa Adelina Zagidullina 15-11 e per Erica Cipressa, che aveva vinto 15-6 contro la polacca Marika Chrzanowska e poi 15-7 con la rappresentante della Cina Yue Shi, ma superata 15-11 dall’altra cinese Qingyuan Chen.
Si erano interrotte nel tabellone dei 32 le speranze di Arianna Errigo, fuori per mano della turca Irem Karamete 15-12, dopo avere superato la portacolori americana Sabrina Cho 15-14 e di Francesca Palumbo, che aveva superato la compagna di squadra Elisa Vardaro 15-11 prima di perdere 15-7 con la russa Marta Martyanova. Eliminata nel tabellone dei 64 Valentina De Costanzo, che ha subito 15 stoccate a 11 dalla francese Costance Catarzi, mentre nel turno dei 64 erano già uscite di scena Elena Tangherlini, contro la portacolori del Giappone Komaki Kikuchi per 15-12, e Elisabetta Bianchin, sconfitta 15-11 dall’americana May Tieu. Nel fioretto maschile gli azzurri si sono fermati alle porte del tabellone dei 16: Daniele Garozzo, dopo avuto la meglio sul ceco Marek Totusek con un netto 15-3, è uscito di scena contro l’altro rappresentante della Repubblica Ceca Alexander Choupenitch 15-10 e Giorgio Avola, che prima aveva vinto 15-11 sul giapponese Kyosuke Matsuyama, ha poi subito il 15-12 da parte del portacolori di Hong Kong Chun Yin Ryan Choi.
Stessa sorte anche per Damiano Rosatelli, vincente 15-14 contro il francese Enzo Lefort e poi fuori nel tabellone dei 32 per mano dell’altro transalpino Alexandre Sido 15-13 e per Guillaume Bianchi, che è stato eliminato col punteggio di 15-9 dal vicecampione olimpico Alexander Massialas. Sia Alessio Foconi che Andrea Cassarà erano invece usciti al primo turno, sconfitti entrambi per una stoccata sul 15-14 rispettivamente dal francese Tyvan Bibard e dal russo Dmitrij Zerebcenko. Fuori nel tabellone dei 64 anche Alessandro Paroli, eliminato dal ceco Alexander Choupenitch 15-6, Edoardo Luperi, battuto per 15-8 dal russo Kiril Borodachev e Lorenzo Nista, che ha ceduto 15-8 al francese Maxime Pauty. Tommaso Marini infine, nello stesso turno, ha perso il derby in casa con Guillaume Bianchi, che ha chiuso sul punteggio di 15-11. Si era concluso nel secondo turno del tabellone preliminare il cammino di Francesco Ingargiola, sconfitto dal russo Zakhar Kozlov 15-9.
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Dieci fiorettiste nel main draw del Grand Prix Fie di Doha

DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – La seconda giornata del Grand Prix Fie di fioretto a Doha sorride all’Italia che, al termine della fase a gironi e del tabellone preliminare femminile, porta nel main draw dieci fiorettiste che domani cercheranno di guadagnarsi un posto in finale. Erano già qualificate al tabellone principale, grazie alla loro posizione nel ranking internazionale, Alice Volpi, Arianna Errigo e Martina Batini e, dopo la fase a gironi, hanno raggiunto lo stesso traguardo anche Erica Cipressa, Valentina De Costanzo, Camilla Mancini ed Elisa Vardaro. A passare il turno dopo il tabellone preliminare, vincendo i loro assalti individuali, sono state poi Beatrice Monaco, Francesca Palumbo e Martina Sinigalia.
Si è concluso invece il cammino di Elena Tangherlini, uscita ai 64esimi di qualificazione contro la portacolori del Giappone Komaki Kikuchi per 15-12, e di Elisabetta Bianchin che, dopo avere superato il primo turno contro l’egiziana Aida Mohamed 15-9, è stata sconfitta 15-11 dall’americana May Tieu.
Domani a partire dalle ore 7 italiane il programma prevede il tabellone principale del fioretto femminile, seguito da quello maschile alle ore 8.30 italiane. Le fasi finali saranno invece nel pomeriggio.
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A Doha nel GP Fie di fioretto 10 azzurri al tabellone principale

Si è aperto stamattina il weekend dedicato al fioretto maschile internazionale con il Grand Prix Fie di Doha, che rappresenta il ritorno in gara in questa stagione per i protagonisti dell’arma. Al termine della prima giornata, sono dieci gli azzurri che hanno conquistato l’accesso al tabellone principale. Alessio Foconi, Andrea Cassarà e Daniele Garozzo erano già qualificati di diritto come teste di serie e quindi già certi di iniziare la loro gara domenica. Al termine della fase a gironi sono stati raggiunti anche da Edoardo Luperi e Tommaso Marini, che hanno conquistato il main draw grazie a 4 vittorie e a una sola sconfitta nel loro percorso, mentre Damiano Rosatelli, Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Lorenzo Nista e Alessandro Paroli hanno dovuto superare il tabellone preliminare a eliminazione diretta.
Si è concluso invece il cammino di Francesco Ingargiola, sconfitto nel tabellone dei 64 di qualificazione dal russo Zakhar Kozlov 15-9.
I dieci azzurri ancora in gara torneranno in pedana domenica a partire dalle 8.30 italiane; mentre domani sarà la volta delle fiorettiste che, a partire dalle 8 italiane, affronteranno la fase a gironi e il tabellone preliminare, per definire le 64 che si affronteranno domenica.
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