ROMA (ITALPRESS) – Dopo le gare di sciabola e di spada, anche il fioretto torna a essere protagonista delle pedane internazionali questo fine settimana con il Grand Prix FIE che verrà ospitato da Doha da venerdì a domenica. L’Italia è partita alla volta del Qatar con 22 atleti: i fiorettisti Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Francesco Ingargiola, Edoardo Luperi, Tommaso Marini, Lorenzo Nista, Alessandro Paroli e Damiano Rosatelli e le fiorettiste Martina Batini, Elisabetta Bianchin, Erica Cipressa, Valentina De Costanzo, Arianna Errigo, Camilla Mancini, Beatrice Monaco, Francesca Palumbo, Martina Sinigalia, Elena Tangherlini, Elisa Vardaro e Alice Volpi.
“Finalmente torniamo in pedana, abbiamo lavorato tanto per farci trovare pronti e adesso tutti, ragazzi e ragazze, sono in discreta forma – ha spiegato il commissario tecnico Andrea Cipressa -. Quello che ci manca di più è il confronto con gli altri per valutarlo. Mesi fa ero più preoccupato per la nostra condizione, adesso mi sento più sereno. Rispetto ad altre nazioni noi siamo stati più fermi, manca la tensione da gara, ma abbiamo lavorato bene. Si parte sempre con lo stesso obiettivo, ovvero quello di vincere, ma con consapevolezza che si può anche perdere. La pedana, come sempre, sarà quella che darà il responso finale”.
La delegazione azzurra, oltre che dal CT Andrea Cipressa, sarà seguita anche dai tecnici Fabio Galli, Eugenio Migliore, Simone Piccini, Filippo Romagnoli e Giovanna Trillini e dallo staff medico composto dalla dottoressa Valeria D’Errico e dai fisioterapisti Massimiliano Aver e Stefano Vandini. Il programma gare prevede l’esordio venerdì mattina con la fase a gironi e il torneo di qualificazione di fioretto maschile a partire dalle ore 10 (le 8.00 italiane), mentre il giorno dopo allo stesso orario sarà la volta delle fiorettiste. Domenica sarà la giornata decisiva per entrambe le prove con gli assalti del tabellone principale in mattinata e, nel tardo pomeriggio, le fasi finali che definiranno i due vincitori.
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Grand Prix FIE, torna in pedana il Fioretto, 22 azzurri a Doha
Azzurri della spada vincono gara a squadre a Kazan
KAZAN (RUSSIA) (ITALPRESS) – L’Italia di spada maschile fa risuonare l’inno di Mameli per la prima volta nel 2021. A Kazan, al termine della gara a squadre che ha concluso la tappa russa del circuito di Coppa del Mondo, è il quartetto azzurro composto da Marco Fichera, Andrea Santarelli, Enrico Garozzo e Gabriele Cimini a festeggiare dal gradino più alto del podio. Un successo straordinario ed emozionante frutto, non solo di un percorso gara eccellente, ma – nella sua evoluzione finale – di una rimonta da applausi messa a segno dall’ultimo frazionista azzurro, Marco Fichera, ai danni dell’Ucraina. Lo spadista siciliano era infatti salito in pedana, per l’ultima delle nove frazioni, con il punteggio che vedeva gli ucraini avanti per 37-30. Fichera ha iniziato il suo pressing finale contro l’ucraino Anatolii Herey, avviando una rimonta eccezionale che lo ha portato sul 41-41 a 6 secondi dalla fine dell’assalto. Con un parziale quindi di 14-6, lo spadista italiano ha permesso all’Italia di festeggiare il successo col punteggio finale di 44-43. Anche in semifinale Marco Fichera si era reso protagonista di un finale avvincente, con la stoccata del 33-32, con la quale l’Italia ha superato la Russia, messa a segno nel minuto supplementare. In precedenza, l’Italia aveva sconfitto nella giornata di ieri la Danimarca nell’assalto degli ottavi di finale col punteggio di 45-37, e poi oggi aveva esordito con la vittoria ai quarti di finale contro la Corea del Sud per 44-40. Nella gara di spada femminile, invece è stata la Corea del Sud a sbarrare la strada verso la semifinale alle ragazze del ct Sandro Cuomo. Mara Navarria, Rossella Fiamingo, Federica Isola ed Alberta Santuccio sono infatti uscite sconfitte dal match dei quarti di finale contro le portacolori sudcoreane col punteggio di 36-31, dopo che nella giornata di ieri avevano avuto ragione nel tabellone delle 16 della Svizzera per 45-34.Il quartetto azzurro ha poi concluso al quinto posto grazie al successo dapprima contro la Francia per 45-35 e poi l’Ungheria con il punteggio di 36-27.
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Squadre azzurre di spada nei quarti a Kazan contro Corea del Sud
KAZAN (RUSSIA) (ITALPRESS) – L’Italia è attesa da una doppia sfida con la Corea del Sud nella giornata conclusiva, prevista per domani, della tappa di Kazan del circuito di Coppa del Mondo di spada. I tabelloni delle gare a squadre, infatti, vedranno sia la squadra azzurra di spada maschile che quella femminile affrontare le compagini portacolori della Corea del Sud negli assalti dei quarti di finale. E’ questo l’esito della giornata di questo lunedì in terra russa, dedicata ai primi turni dei tabelloni delle gare a squadre. Nella spada femminile, l’Italia ha staccato il pass per i quarti e dunque tornerà in gara domattina (ore 8.00 italiane) per affrontare la quotata Corea del Sud nel match che vale l’accesso in semifinale. Il quartetto azzurro composto da Mara Navarria, Rossella Fiamingo, Federica Isola ed Alberta Santuccio, ha vinto il match degli ottavi di finale contro la Svizzera col netto punteggio di 45-34. In campo maschile, l’Italia ha superato la Danimarca col punteggio di 45-37 nel match che è valso l’accesso ai quarti di finale. Enrico Garozzo, Gabriele Cimini, Andrea Santarelli e Marco Fichera torneranno dunque in pedana domattina per sfidare i portacolori sudcoreani.
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A Kazan gli azzurri della spada si fermano alle porte dei quarti
L’Italia esce di scena alle porte dei quarti di finale nelle gare individuali di spada maschile e femminile che caratterizzano la terza giornata della tappa di Kazan del circuito di Coppa del Mondo. Enrico Garozzo e Gabriele Cimini nella gara maschile e Federica Isola nella prova femminile sono stati i migliori degli azzurri, concludendo le rispettive prestazioni tra i primi sedici della classifica.
Nella gara di spada maschile, Enrico Garozzo e Gabriele Cimini sono stati fermati agli ottavi di finale, perché sconfitti rispettivamente dall’ungherese Gergely Siklosi per 15-9 e dall’ucraino Igor Reizlin col punteggio di 15-12. I due erano stati gli unici ad approdare al tabellone dei 16, grazie ai successi nei primi due assalti di giornata. Enrico Garozzo aveva esordito superando 15-11 l’isrealiano Yuval Shalom Freilich e poi a seguire l’ungherese Andras Redli per 15-8. Gabriele Cimini, dal canto suo, dopo aver avuto ragione dello spagnolo Manuel Bargues per 15-13, ha piazzato lo stesso punteggio nel match contro l’ungherese Mate Tamas Koch.
Si è conclusa invece nel turno dei 32 l’esperienza di Federico Vismara, sconfitto 15-13 dal danese Frederik Von Der Osten, mentre erano usciti di scena all’esordio di giornata Andrea Santarelli, sconfitto dal sudcoreano Son Taejin per 15-9, Paolo Pizzo, eliminato dalla stoccata del 15-14 del finlandese Niko Vuorinen, così come Lorenzo Buzzi per mano dell’esperto sudcoreano Park Sangyoung. Stop all’esordio anche per Marco Fichera, eliminato per 15-11 dallo statunitense Curtis McDowald, e per Gianpaolo Buzzacchino fermato sul 15-6 dal portacolori della Corea del Sud, Song Jae Ho.
Nella giornata preliminare si erano interrotte le speranze di Valerio Cuomo, sconfitto nel secondo turno del tabellone preliminare dal portacolori del Kyrgyzstan Roman Petrov per 15-8, così come quelle di Matteo Tagliariol, eliminato nel turno dei 256 dal danese Frederik Von Der Osten per 15-13. Erano usciti di scena invece dopo la fase a gironi Davide Di Veroli e Daniel De Mola.
Nella gara di spada femminile Federica Isola è stata la migliore delle azzurre nella gara di spada femminile. La piemontese ha concluso al dodicesimo posto in classifica generale, dopo essere stata sconfitta agli ottavi di finale dall’esperta estone Julia Beljajeva con il punteggio di 15-7. Nel suo percorso di gara, per le combinazioni del tabellone, Federica Isola era stata chiamata ad una sfida contro l’Estonia. Prima, infatti, della sconfitta nel turno delle 16, l’azzurra aveva esordito nel turno delle 64 sconfiggendo l’estone Veronika Zuikova per 15-11, e dopo aveva piazzato la stoccata decisiva del 15-14 contro l’altra portacolori estone Katrina Lehis. Stop nel turno delle 32 per Alberta Santuccio, eliminata per mano della sudcoreana Injeong Choi per 15-7.
Sconfitte invece all’esordio di giornata Mara Navarria, Giulia Rizzi e Nicol Foietta. La prima è stata fermata 15-10 dall’estone Julia Beljajeva, mentre l’altra friulana è stata eliminata dalla stoccata del 15-14 portata a segno dalla sudcorena Sera Song. Nicol Foietta, invece, è uscita sconfitta dal match contro la svizzera Angelina Favre col punteggio di 15-12. Si era interrotta sabato, nel tabellone preliminare, l’esperienza individuale in Russia di Rossella Fiamingo, Francesca Boscarelli ed Alice Clerici. La prima era stata eliminata dalla russa Evgeniya Zharkova per 15-7, mentre Francesca Boscarelli era stata condannata dalla stoccata del 15-14 messa a segno dalla francese Helene Ngom, così come Alice Clerici sconfitta 15-6 dalla polacca Magdalena Piekarska.
Stop nel primo assalto del tabellone di qualificazione per Roberta Marzani, sconfitta 13-12 dalla cubana Rodriguez Quesada, per Gaia Traditi, superata 15-14 dall’ucraina Brovko e per Beatrice Cagnin, eliminata per mano della russa Khaertdinova col punteggio di 15-9. Infine, si era concluso dopo la fase a gironi il percorso di Alessandra Bozza.
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Cinque spadiste azzurre in tabellone a Kazan
KAZAN (RUSSIA) (ITALPRESS) – Saranno affidate a cinque spadiste le speranze azzurre nella giornata clou della gara individuale di spada femminile della tappa del circuito di Coppa del Mondo in corso a Kazan. Agli otto spadisti approdati nel main draw della gara maschile, si sono aggiunte cinque portacolori della spada femminile italiana che, nella giornata di questa domenica, saranno protagoniste degli assalti del tabellone principale. E’ questo il verdetto della giornata dedicata alla fase preliminare della competizione riservata alle spadiste. Unica spettatrice della giornata odierna, perchè già ammessa di diritto come testa di serie nel main draw, è stata Mara Navarria. Dopo la fase a gironi, a conquistare il pass per il tabellone principale sono state Giulia Rizzi, Federica Isola ed Alberta Santuccio grazie alle rispettive prestazioni nei singoli raggruppamenti. Dal tabellone di qualificazione poi è emersa Nicol Foietta, capace di superare le due avversarie frappostesi oggi e garantirsi il proseguo del percorso di gara. Si è interrotta ad un passo dal main draw l’esperienza individuale in Russia di Rossella Fiamingo, Francesca Boscarelli ed Alice Clerici. La prima è stata eliminata dalla russa Evgeniya Zharkova per 15-7, mentre Francesca Boscarelli è stata condannata dalla stoccata del 15-14 messa a segno dalla francese Helene Ngom, così come Alice Clerici sconfitta 15-6 dalla polacca Magdalena Piekarska. Stop nel primo assalto del tabellone preliminare invece per Roberta Marzani, sconfitta 13-12 dalla cubana Rodriguez Quesada, per Gaia Traditi, superata 15-14 dall’ucraina Brovko e per Beatrice Cagnin, eliminata per mano della russa Khaertdinova col punteggio di 15-9. Si era concluso invece dopo la fase a gironi il percorso di Alessandra Bozza.
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Otto spadisti azzurri nel tabellone principale a Kazan
KAZAN (RUSSIA) (ITALPRESS) – Sono otto gli spadisti azzurri che staccano il pass per il tabellone principale della tappa di Kazan del circuito di Coppa del Mondo di spada maschile. E’ questo l’esito della prima delle cinque giornate di gara dell’ultimo appuntamento che ha in palio i punti validi per la definizione del ranking di qualificazione olimpica, ma anche del primo evento internazionale dedicato alla spada dopo la lunga sosta di un anno dovuta alla pandemia. Nella prima giornata protagonisti sono stati gli spadisti che hanno affrontato la fase preliminare. Gli unici due azzurri che erano già certi di essere nel tabellone principale, e che hanno dunque assistito da spettatori alla giornata odierna, sono stati Andrea Santarelli e Gabriele Cimini. A raggiungerli, immediatamente dopo la fase a gironi, sono stati Paolo Pizzo, Marco Fichera e Gianpaolo Buzzacchino. A dover sudare affrontando gli assalti del tabellone preliminare prima di poter festeggiare l’approdo tra i migliori 64 sono stati invece Enrico Garozzo, Federico Vismara e Lorenzo Buzzi. Si sono invece interrotte le speranze di Valerio Cuomo, sconfitto nel secondo turno del tabellone preliminare dal portacolori del Kyrgyzstan Roman Petrov per 15-8, così come quelle di Matteo Tagliariol, eliminato nel turno dei 256 dal danese Frederik Von Der Osten per 15-13. Erano usciti di scena invece dopo la fase a gironi Davide Di Veroli e Daniel De Mola. Domani toccherà alle donne affrontare la fase a gironi ed il tabellone preliminare, per definire le 64 che si affronteranno nel tabellone principale in programma domenica.
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Consiglio federale: Randazzo e De Bartolomeo vicepresidenti
ROMA (ITALPRESS) – Prima seduta del consiglio federale per il quadriennio 2021-2024 nel salone d’onore del Coni per la Federscherma. Il Presidente Paolo Azzi ed i consiglieri federali eletti nel corso della 30a Assemblea Nazionale Ordinaria Elettiva, si sono incontrati per affrontare un lungo ordine del giorno che ha riguardato tutti gli ambiti della vita federale.
A portare il saluto e “l’in bocca al lupo” per la nuova avventure e per le sfide che attendono il nuovo Consiglio federale, è stato il Presidente del Coni, Giovanni Malagò. “Qui siete a casa vostra – ha sottolineato il vertice dello Comitato olimpico italiano, accompagnato dal Vicepresidente vicario Franco Chimenti e dal Segretario generale, Carlo Mornati -. La storia del Coni è legata alla storia della scherma italiana. Le aspettative che il Coni e tutto lo sport azzurro ha su di voi, vi mettono di fronte a responsabilità importanti ma so bene quanta passione e quanto impegno sarete capaci di infondere e questo mi fa ben sperare. La vostra è una Federazione sana, al di là dei risultati sportivi, ed è stata gestita con la dovuta attenzione. Oggi siete chiamati – ha aggiunto Malagò – a proseguire su questo percorso, affrontando un quadriennio che vi porterà a vivere ben due edizioni olimpiche. Paolo – ha concluso il Presidente del Coni riferendosi al vertice federale – è persona seria, preparata, conosce i problemi della scherma e soprattutto i suoi tanti pregi. Sono convinto che insieme continueremo a lavorare in sintonia, portando benefici allo sport italiano”.
I lavori, iniziati con una relazione introduttiva del Presidente Paolo Azzi e con il saluto del Presidente onorario Giorgio Scarso, hanno visto il Consiglio nominare anche i due Vicepresidenti. Si tratta di Maurizio Randazzo, che sarà Vicepresidente vicario, e Vincenzo De Bartolomeo, entrambi risultati i più votati nel corso dell’Assemblea elettiva. Il Consiglio ha poi varato il contributo ordinario destinato alle società. Così come accaduto lo scorso anno, dato il perdurare della situazione emergenziale, la Federazione destinerà il contributo ordinario agli affiliati elargendo la metà dello stesso entro il 30 aprile e la seconda metà all’inizio della nuova stagione agonistica. Tra i vari punti, sono state affrontate anche alcune modifiche alle disposizioni per l’attività agonistica che determineranno una rimodulazione del calendario dell’attività agonistica per la stagione in corso.
Sono stati poi aggiornati i protocolli per l’organizzazione delle attività addestrative e per le competizioni, grazie alle esperienze ed ai feedback ricevuti dopo i test-event e le prime competizioni svoltesi in questo periodo.
I consiglieri hanno poi deliberato di prevedere, per tutte le competizioni in programma, sia a livello nazionale che regionale, la pubblicazione live dei risultati delle gare, anche al fine di ridurre l’utilizzo di carta nel corso delle gare, fornire una visibilità maggiore alle competizioni e soprattutto evitare assembramenti così come disposto dai protocolli anti Covid.
Il Consiglio ha poi analizzato attentamente la tematica relativa alla partecipazione ai Campionati del Mondo Cadetti e Giovani Il Cairo2021, deliberando per la rinuncia dettata dall’emergenza sanitaria mondiale, assumendo l’impegno di sostenere la crescita tecnica e sportiva degli atleti che i Commissari tecnici avevano proposto per le convocazioni, attraverso un percorso da condividere con gli stessi Responsabili d’Arma. La prospettiva del Consiglio federale si è poi spostata su Tokyo2021 e, nello specifico, sui Giochi Paralimpici. L’Iwas, infatti, ha nei giorni scorsi comunicato la conclusione della fase di qualificazione olimpica, con il “congelamento” del ranking attuale per ogni singola categoria di ciascuna specialità. Il Presidente, in tal senso, ha informato i consiglieri di avere, assieme al Comitato Italiano Paralimpico, chiesto ufficialmente alla Federazione internazionale di scherma paralimpica di comunicare, in tempi rapidi, i nominativi degli atleti qualificati, al fine di permettere agli stessi di impostare la programmazione del percorso verso i Giochi. I lavori sono proseguiti poi affrontando diversi punti di carattere organizzativo, tra cui l’assegnazione delle deleghe ai vari consiglieri e con la nomina del Presidente del Comitato regionale FederScherma Lazio, Claudio Fontana, quale Coordinatore della Consulta dei Comitati regionali.
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Italia rinuncia a Mondiali cadetti e giovani, Azzi “Inevitabile”
ROMA (ITALPRESS) – L’Italia non parteciperà ai Campionati del Mondo Cadetti e Giovani 2021 in programma a Il Cairo dal 1 al 9 aprile. E’ questa la decisione assunta all’unanimità dal Consiglio federale nella seduta di questo mercoledi 17 marzo.
La scelta di non inviare una delegazione ufficiale di atleti under17 ed under20 nella capitale egiziana per prendere parte alla kermesse iridata è stata dettata dall’emergenza sanitaria mondiale che si sta vivendo e dalle valutazioni circa le necessarie misure di sicurezza in termini di prevenzione da contagio Covid-19. “Dopo un attento dibattito e analisi dettagliate, suffragate anche dai pareri espressi da alti funzionari delle istituzioni nazionali preposte in materia sanitaria e di protezione civile” – si legge in una nota -, si è giunti alla decisione che porterà l’Italia ad essere assente dai Mondiali giovanili per la prima volta dal 1950, data della prima edizione della rassegna internazionale.
“E’ stata una decisione difficile e dolorosa da assumere ma che ha subito mostrato il grande senso di responsabilità del nuovo Consiglio federale – commenta il Presidente federale, Paolo Azzi -. L’Italia, l’Europa e l’intero pianeta stanno affrontando un’emergenza sanitaria senza precedenti che, siamo chiamati ad affrontare singolarmente e come comunità, attingendo al profondo senso di rispetto delle regole e responsabilità dei comportamenti. Inviare una delegazione di atleti under17 ed under20 ad affrontare una competizione così importante, che prevede la presenza ed il confronto con atleti provenienti da ogni parte del Mondo, rappresenta da sempre un motivo di grande stimolo per ciascuno dei protagonisti, per la scherma italiana e per lo sport azzurro. Ma, in questo periodo, assieme al Consiglio federale abbiamo ritenuto che i rischi legati alla salute dei singoli avessero un peso maggiore rispetto al valore agonistico e sportivo legato alla partecipazione della squadra azzurra”.
Il Consiglio federale, ben consapevole dell’importanza che la competizione iridata riveste per la crescita tecnica, agonistica oltre che umana dei giovani atleti, ha deciso di accogliere le proposte di convocazione giunte dai Commissari tecnici delle Nazionali azzurre di fioretto, spada e sciabola, delineando per gli atleti che avrebbero fatto parte della delegazione azzurra, percorsi di inserimento in eventi e competizioni internazionali che saranno valutati coi rispettivi Responsabili d’Arma. “Questi ragazzi pagano un prezzo altissimo – continua Azzi – che di certo non è tributabile a loro. Ecco perchè, assieme ai Commissari tecnici, prevedremo per loro la possibilità di vivere esperienze formative e di crescita tecnica e sportiva, che possano in qualche modo ristorarli dalla mancata partecipazione ai Campionati del Mondo Cadetti e Giovani 2021”.
Di seguito le proposte di convocazione avanzate dai Commissari tecnici ed approvate dal Consiglio federale:
Fioretto femminile | Cadetti
Irene Bertini, Karen Biasco, Matilde Molinari
Riserva: Guia Di Russo
Fioretto maschile | Cadetti
Matteo Iacomoni, Gregorio Isolani, Mattia Raimondi
Riserva: Filippo Petracchi
Fioretto femminile | Giovani
Matilde Calvanese, Eleonora Candeago, Vittoria Ciampalini, Martina Favaretto
Riserva: Carlotta Ferrari
Fioretto maschile | Giovani
Alessio Di Tommaso, Filippo Macchi, Tommaso Martini, Giulio Lombardi
Riserva: Damiano Di Veroli
Sciabola femminile | Cadetti
Carlotta Fusetti, Lucia Stefanello, Mariella Viale
Riserva: Manuela Spica
Sciabola maschile | Cadetti
Edoardo Cantini, Edoardo Reale, Marco Stigliano
Riserva: Salvatore Pugliese
Sciabola femminile | Giovani
Benedetta Taricco, Maddalena Vestidello, Benedetta Fusetti, Michela Landi
Riserva: Carlotta Fusetti
Sciabola maschile | Giovani
Michele Gallo, Mattia Rea, Giorgio Marciano, Pietro Torre
Riserva: Lorenzo Ottaviani
Spada femminile | Cadetti
Anita Corradino, Vera Perini, Vittoria Siletti
Riserva: Federica Zogno
Spada maschile | Cadetti
Paolo Santoro, Edoardo Manzo, Nicolò Del Contrasto
Riserva: Giacomo Patrick Pietrobelli
Spada femminile | Giovani
Gaia Caforio, Sara Maria Kowalcyk, Alessia Pizzini, Emilia Rossatti
Riserva: Carola Maccagno
Spada maschile | Giovani
Filippo Armaleo, Davide Di Veroli, Simone Mencarelli, Enrico Piatti
Riserva: Fabrizio Cuomo
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