Potrebbe riprendere il 1° novembre l’attività schermistica internazionale. E’ quanto emerso nell’ultima seduta dal Comitato Esecutivo della Federazione Internazionale di Scherma. Per l’ufficializzazione della data indicata per la ripresa dell’attività internazionale bisognerà infatti attendere il 1° settembre quando il Comex FIE tornerà a riunirsi e dovrà tenere conto del parere espresso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità ed anche della situazione del trasporto aereo mondiale. Qualora la valutazione non fosse positiva e non vi fosse riscontro circa la possibilità degli atleti di tutti i Paesi le cui federazioni schermistiche sono affiliate alla FIE di poter prendere parte agli eventi internazionali, la Federazione si troverà costretta a posticipare la ripresa dell’attività.
In attesa di far ripartire la scherma mondiale, il Comitato Esecutivo FIE ha ufficialmente annullato l’edizione 2020 dei Campionati del Mondo Cadetti e Giovani e dei Campionati del Mondo Master, posticipando al 2022 i Campionati del Mondo Assoluti 2021 programmati a Il Cairo.
E’ stato anche deciso che le prove di Coppa del Mondo rientranti nel periodo di qualificazione olimpica e non disputate, saranno riprogrammate nel 2021, nei limiti delle possibilità, nelle stesse date e nelle stesse sedi.
I punteggi acquisiti durante lo svolgimento di queste gare, andranno a riattivare il ranking di qualificazione olimpica che è stato “congelato” alla data del 10 marzo 2020.
L’esito invece delle gare che eventualmente si andranno a svolgere a partire dal mese di novembre 2020 e sino a febbraio 2021, determineranno la composizione di un ranking che proseguirà dopo lo svolgimento dei Giochi Olimpici Tokyo2021.
Per quanto concerne il panorama under20, il Comitato Esecutivo della FIE, ha dichiarato conclusa la stagione 2019-2020, assegnando la Coppa del Mondo di ogni singola specialità in base al ranking calcolato sino a marzo 2020.
Ciò permette all’Italia di festeggiare la conquista di 7 Coppe del Mondo.
A conquistare la Coppa di specialità sono infatti Gaia Traditi, nella spada femminile, Martina Favaretto nel fioretto femminile, Benedetta Taricco nella sciabola femminile, Luca Fioretto nella sciabola maschile con al terzo posto Pietro Torre, e Giulio Gaetani nella spada maschile che precede Davide Di Veroli ed Enrico Piatti, concludendo così una tripletta azzurra.
Italia leader poi nella classifica a squadre di sciabola maschile e di fioretto maschile.
Infine, il Comitato Esecutivo FIE ha rinviato a settembre 2021 la sessione d’esami arbitrali prevista nel 2020 ed ha rinviato a settembre 2021 l’introduzione dell’obbligo d’utilizzo della lama Maraging negli assalti di sciabola.
(ITALPRESS).
Possibile ripresa attività internazionale dal 1° novembre
Al via l’edizione 2020 del progetto “Incentivazione allo studio”
E’ stata approvata dal Consiglio federale della Federscherma, di concerto con l’Istituto per il Credito Sportivo, l’edizione 2020 del progetto “Incentivazione allo Studio” rivolto agli atleti-studenti capaci di affiancare, ad una brillante carriera scolastica, un altrettanto brillante percorso agonistico-sportivo. I riconoscimenti saranno assegnati in riferimento ai risultati sportivi della stagione agonistica 2019/2020 e, conseguentemente, sarà presa in considerazione la posizione raggiunta dagli interessati nel ranking finale della stagione 2019/2020 alla data del 15 marzo 2020. Per quanto attiene ai titoli scolastici si terrà conto: del voto finale di Diploma, con riferimento all’anno scolastico 2019/2020, per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado; dell’iscrizione all’anno accademico 2019/2020 per gli studenti universitari; dell’anno accademico 2018/2019 per gli studenti laureati sino alla data del 31/03/2020. Le domande, unitamente alla documentazione richiesta, possono essere presentate per una sola categoria e devono essere entro e non oltre il 31 luglio 2020.
Per la Categoria Ragazzi/e – Allievi/e il riconoscimento, consistente in una medaglia d’oro appositamente coniata, è destinato a tutti gli studenti non ripetenti, che abbiano partecipato ad almeno una prova regionale under14 e che abbiano superato il relativo “Esame di Stato di Primo ciclo” con il massimo del giudizio. Ai Giovani andranno 500 euro a titolo di contributo per l’iscrizione al primo anno di università: ne beneficeranno gli atleti/studenti non ripetenti compresi nel primo 10% del ranking che abbiano conseguito il Diploma di Scuola Secondaria di Secondo Grado con votazione di almeno 90/100. Per gli atleti paralimpici, il riconoscimento è destinato agli atleti/studenti non ripetenti che abbiano partecipato ad almeno una delle prove nazionali paralimpiche previste dal calendario federale e che abbiano conseguito il Diploma di Scuola Secondaria di Secondo Grado con votazione di almeno 90/100. Per ogni singola arma (fioretto maschile e fioretto femminile, sciabola maschile e sciabola femminile, spada maschile e spada femminile) saranno premiati i primi due di una graduatoria stilata sulla base della somma del punteggio del Ranking, diviso 100, con il voto del Diploma. Per la categoria Assoluti, in caso di iscrizione al primo anno, e successivi, di un corso di Laurea o Accademia/Istituti superiori di grado universitario (durata triennale e più), il riconoscimento, consistente in una somma di 600 euro, è destinato agli atleti compresi nel primo 10% del ranking. Per gli atleti paralimpici, il riconoscimento è destinato agli atleti/studenti non ripetenti che abbiano partecipato ad almeno una delle prove nazionali paralimpiche previste dal calendario federale e che siano iscritti, per la prima volta al primo anno, o agli anni successivi, di un corso universitario. Per ogni singola arma (fioretto maschile e fioretto femminile, sciabola maschile e sciabola femminile, spada maschile e spada femminile) saranno premiati, i primi due di una graduatoria stilata sulla base della somma del punteggio del Ranking, diviso 100, e la media, certificata dalla segreteria di Facoltà, dei voti ottenuti (almeno per il 75% degli esami previsti per l’anno) nell’anno 2019/2020 entro la data del 31/07/2020, rapportati a 100. Un riconoscimento da 750 euro è destinato agli atleti compresi nel primo 10% del ranking che abbiano conseguito il diploma di laurea triennale o specialistica (1000 euro nel caso del vecchio ordinamento), con una votazione non inferiore a 105/110 nell’Anno Accademico 2018/2019, entro la data del 31/03/2020. Per gli atleti paralimpici, il riconoscimento è destinato agli studenti non ripetenti che abbiano partecipato ad almeno una delle prove nazionali paralimpiche previste dal calendario federale e che abbiano conseguito il titolo con una votazione non inferiore a 105/110 nell’Anno Accademico 2018/2019, entro la data del 31/03/2020. L’importo del premio è aumentato a 1.125 euro (1500 per il vecchio ordinamento) se la tesi riguarda argomenti attinenti alla scherma.
Per ogni singola arma (fioretto maschile e fioretto femminile, sciabola maschile e sciabola femminile, spada maschile e spada femminile) saranno premiati i primi due di una graduatoria stilata sulla base della somma del punteggio del Ranking, diviso 100, con il voto del Diploma di Laurea.
(ITALPRESS).
Consiglio Federale FIS approva il bilancio consuntivo
Si è svolta in videoconferenza la seduta del Consiglio federale. Sono stati numerosi i punti all’ordine del giorno affrontati dai rappresentanti eletti del mondo della scherma italiana. Dopo l’avvio di seduta dedicato alle comunicazioni del Presidente che sono state incentrate sui ringraziamenti al gruppo di lavoro per la redazione del protocollo di dettaglio per la ripresa dell’attività schermistica, il Consiglio federale ha affrontato uno dei punti clou dell’incontro: il bilancio consuntivo 2019. Dopo l’esposizione dei vari documenti che compongono lo strumento finanziario e dopo la relazione dei Revisori dei Conti, i consiglieri hanno approvato all’unanimità il bilancio 2019 che si chiude con un utile di esercizio di 459mila euro. “Al di là dell’utile finale, frutto non di tagli ma di risparmi e che sarà utile a rimpinguare le riserve per far fronte ai nuovi ed ancora incerti orizzonti economici per la prossima stagione – ha commentato il Presidente federale, Giorgio Scarso – ciò che emerge dalle relazioni dei Revisori dei Conti e della società di revisione indipendente, è la certificazione della correttezza della gestione amministrativa e del rispetto delle finalità statutarie nell’utilizzo delle risorse federali”.
Il Consiglio federale, dopo aver approvato il bilancio 2019, ha anche preso atto della relazione finale della verifica contabile condotta nei mesi scorsi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dall’esito sostanzialmente positivo e che non ha espresso rilevanti rilievi. Sono stati poi affrontati i punti relativi all’area tecnico-sportiva. Tra questi, particolare attenzione è stata rivolta alla programmazione dell’attività agonistica per la stagione di transizione 2020-2021. Nel redigere le disposizioni per l’attività agonistica, il gruppo di lavoro Attività e Ranking, seguendo la linea tracciata dal Consiglio federale, ha previsto una calendarizzazione ed anche una soluzione di riserva da adottare qualora l’evolversi dell’epidemia permetterà uno svolgimento più agevole delle competizioni a carattere nazionale.
L’attività agonistica, così come prevista al momento, vivrà di una fase regionale/interregionale che sarà utile a determinare la qualificazione alla fase nazionale, attualmente calendarizzata per la fase finale della prossima stagione.
Qualora nel mese di gennaio si valuterà la sussistenza di condizioni favorevoli, si potrà pensare ad introdurre una fase nazionale di qualificazione. Rispetto alla passata stagione, non saranno previste le competizioni a squadre, nè il torneo nazionale under14 e nemmeno lo svolgimento del campionato italiano under23, il cui titolo sarà assegnato in base alla classifica del campionato italiano Assoluti. Inoltre, non sarà possibile prevedere l’ammissione diretta di atleti tesserati per federazioni estere e non saranno permessa la partecipazione anche agli atleti non convocati agli allenamenti delle Nazionali.
Sempre a gennaio si valuterà inoltre se ci saranno le condizioni per evitare di limitare, in termini numerici, la partecipazione al Gran Premio Giovanissimi 2021. Nelle prossime settimane, poi, le disposizioni per l’attività agonistica saranno integrate con delle misure che riguarderanno gli atleti di Interesse Nazionale e di scherma paralimpica. Il Consiglio federale ha anche approvato l’elaborazione del Gran Premio Italia e delle singole classifiche per società per la stagione 2019-2020. Il Gran Premio Italia è stato rielaborato tenendo conto dei risultati della Prima prova under14, della Prima prova Giovani, delle due prove Nazionali Cadetti, della Prima prova Nazionale open e del Campionato Italiano under23.
Per quanto concerne l’attività internazionale, si attendono le determinazioni che giungeranno dalla Federazione Internazionale, intenzionata ad avviare la nuova stagione under20 a partire non prima del mese di novembre. Riguardo l’attività under20, nei prossimi giorni saranno definiti, di concerto con i Commissari tecnici, i criteri di convocazione per gli allenamenti Azzurrini 2020. Inoltre, concordemente con quanto sarà stabilito a livello internazionale, è stata rinviata al 1 settembre 2021 l’adozione delle lame Maraging nella sciabola. Nel corso della seduta si è poi preso atto dell’informativa giunta dall’IWASF relativa alla qualificazione ai Giochi Paralimpici di Tokyo2020 che, secondo le intenzioni, si concluderà al termine dell’eventuale svolgimento dei Campionati di zona e della tappa americana del circuito di Coppa del Mondo. Eventuali altre competizioni non saranno da conteggiarsi per l’acquisizione dei pass di qualificazione alla rassegna paralimpica giapponese. Numerosi sono stati poi i punti inerenti l’area funzionamento, tra cui la circolare per il tessermento per la stagione 2020-2021. Questa compendia tutte le misure già anticipate relative al taglio dei costi di tesseramento ed inoltre il Consiglio federale ha previsto un tesseramento unico per quei tecnici che risultano essere anche Presidenti dei sodalizi schermistici.
In tema di promozione, il Consiglio federale ha approvato la nuova stesura del bando per il concorso “Contest Video” promosso dalla Commissione Propaganda e che vedrà premiare la società che avrà realizzato il miglior video promozionale.
Inoltre, è stato anche istituito il premio, che si espliciterà in un contributo di 1500 euro, per quelle tre società che avranno fatto registrare il maggiore incremento percentuale di nuovi tesserati (mai tesserati alla Federazione), sia per la categoria under14 confrontando il dato con l’incremento nazionale, che per il numero percentuale rispetto ai tesserati della società nella scorsa stagione e sia per il maggiore incremento percentuale rispetto al numero complessivo di nuovi tesserati su scala nazionale. Infine, i consiglieri hanno preso atto dell’apprezzamento espresso dalla Procura generale dello Sport relativo al Regolamento “Safeguarding Policy” che adesso sarà inviato al CONI per essere ratificato, così come il nuovo Codice Etico.
(ITALPRESS).
Fis aggiorna Protocollo per ripresa dell’attività
E’ stato aggiornato il Protocollo federale per la ripresa dell’attività. Il documento è stato semplificato adeguandolo al’art.1 comma 1 g) del DPCM emanato lo scorso 11 giugno e che, nello specifica, fissa al 25 giugno la data per la ripresa dell’attività completa negli sport di contatto, tra cui la scherma, pur subordinandola all’emanazione di specifici provvedimenti da adottarsi a cura delle Regioni. “A far data dal giorno 25 giugno – si legge nel Protocollo federale – dopo apposito provvedimento da parte delle Regioni o Province autonome che autorizzi pienamente anche la pratica degli sport di contatto a seguito di “preventivo accertamento della compatibilità delle suddette attività l’andamento della situazione epidemiologica” del territorio, sarà libera per tutti gli atleti, agonisti e non, la pratica dello sport della scherma nella sua interezza inclusi gli assalti e gli esercizi a coppie”.
(ITALPRESS).
Scarso in visita alle sciabolatrici “Siete l’avamposto della normalità”
“Voi siete l’avamposto di una normalità a lungo auspicata e verso la quale ci stiamo muovendo”. Ha esordito così il presidente della Federscherma, Giorgio Scarso, incontrando la Nazionale azzurra di sciabola femminile nel corso dell’allenamento collegiale che si concluderà domani al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” dell’Acqua Acetosa a Roma. “Ho assunto l’impegno di incontrare ciascuna Nazionale in questi primi ritiri dopo il lungo periodo di stop forzato – ha detto Scarso – Abbiamo mantenuto vive le relazioni ed i rapporti attraverso i mezzi tecnologici ma la socialità andava ritrovata e recuperata. E’ importante essere qui in mezzo a voi anche per testimoniarvi tutta l’attenzione che il Consiglio federale e tutta la Federazione Italiana Scherma ha continuato a rivolge su di voi anche in questi mesi. Non è stata casuale la costante presenza di Irene Vecchi, vostra compagna di squadra e presidente della Commissione Atleti, nei vari gruppi di lavoro ed anche come ospite alle varie sedute del Consiglio federale, attestando la centralità del ruolo degli atleti”. Le parole del presidente federale sono state poi rivolte al futuro. “Ci attende una stagione di transizione sul piano nazionale ed un’altra assai anomala su quello internazionale – ha anticipato Scarso -. Non possiamo infatti al momento pensare di poter vivere una calendarizzazione degli eventi simile a quella degli anni passati, ma possiamo assicurare che l’impegno sarà quello di mettervi nelle migliori condizioni possibili per preparare ed affrontare ogni appuntamento nazionale ed internazionale. L’orizzonte olimpico di Tokyo2020, con il pass di qualificazione meritoriamente conquistato, dovrà essere l’obiettivo finale ma bisognerà lavorare parecchio per giungervi al meglio. La Federazione sarà al vostro fianco lungo questa strada verso il Sol Levante, assicurando anche il recepimento di quelle istanze che voi ed i vostri tecnici vorrete eventualmente avanzare. E’ un gioco di squadra in cui ciascuno dovrà fare la propria parte”.
(ITALPRESS).
Le Nazionali di scherma tornano in pedana
La scherma riparte. Le Nazionali azzurre tornano in pedana da lunedi 15 giugno, con gli allenamenti collegiali che rappresenteranno la fine della lunga sosta forzata e l’inizio del percorso che porterà alla ripresa della stagione internazionale e, soprattutto, ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo del prossimo anno. I Centri di Preparazione olimpica di Roma, Tirrenia e Formia accoglieranno, nel rispetto delle norme e delle disposizioni, le Nazionali azzurre di sciabola, fioretto, spada e scherma paralimpica. Stanze singole, distanziamento, mascherina nelle aree comuni e niente assalti, saranno le regole che ciascuno sarà chiamato a rispettare. La prima Nazionale a ritrovarsi sarà quella di sciabola femminile che, da lunedi 15 a venerdi 19 giugno sarà protagonista al Centro di Preparazione Olimpica CONI “Giulio Onesti” dell’Acqua Acetosa di Roma, riaprendo così ufficialemente le porte della sala scherma federale. La settimana successiva, da lunedi 22 a venerdi 26 giugno, toccherà invece agli azzurri della Nazionale di sciabola maschile. “Le Nazionali sono il vertice di un intero movimento schermistico che riparte e devono essere d’esempio – commenta il Commissario tecnico della Nazionale azzurra di sciabola, Giovanni Sirovich -. Si tratta di ritiri che assumono un valore elevato in termini di importanza, perché rappresentano l’occasione per ritrovars come squadra e come gruppo. La ripresa dell’attività agonistica internazionale è ancora lontana ma sarà importante non perdere il ritmo e farsi trovare costantemente pronti. In tal senso effettueremo – spiega Sirovich – dei test fisici per valutare lo stato di forma che, comunque, so essere buono per l’intero gruppo avendo seguito in questi mesi passo-passo le attività dei singoli”.
Il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia invece ospiterà da domenica 21 sino al 3 luglio le Nazionali di fioretto. Dapprima toccherà ai dodici fiorettisti convocati dal Commissario tecnico, Andrea Cipressa e dopo, da domenica 28 giugno, sarà la volta delle 15 atlete della Nazionale femminile. “Sin dal primo giorno di lockdown abbiamo atteso questo ritiro – racconta il CT azzurro, Andrea Cipressa -. Coi ragazzi siamo stati costantemente in contatto attraverso i mezzi tecnologici, ma avvertivo e continuo ad avvertire la voglia di tornare ad essere squadra e gruppo. Ritrovarsi è anche un segnale importante, in vista del ritorno ai ritmi normali che saranno cadenzati dal calendario nazionale e soprattutto da quello internazionale. Assieme allo staff tecnico ed ai preparatori atletici, abbiamo stilato un programma che prevedrà non solo i test fisici utili ad accertare le condizioni dei singoli, ma anche delle sedute di preparazione atletica e delle lezioni tecniche. I numeri dei convocati e dei relativi tecnici, preparatori e staff sanitario, – spiega Cipressa – sono stati definiti proprio per permettere a ciascun atleta di avere dal ritiro la massima resa. Personalmente non vedo l’ora di riprendere a stare coi ragazzi, nel rispetto delle norme e delle disposizioni!”
Sarà il CPO di Formia ad accogliere invece dal 22 giugno le Nazionali di spada maschile e femminile. Anche in questo caso le due compagini, ciascuna composta da 10 atleti, svolgeranno i ritiri collegiali in settimane distinte, anche per consentire il pieno rispetto delle disposizioni. “Non credo sia mai successo che una Nazionale non si incontrasse per un periodo così lungo – analizza il Commissario tecnico della spada azzurra, Sandro Cuomo -. In questi mesi abbiamo fatto tutto il possibile per rimanere in contatto sia sul piano umano che ovviamente anche su quello tecnico. Sicuramente abbiamo avuto l’opportunità di testare e sperimentare sistemi di comunicazione che possono essere utili anche in futuro per delle attività quali ad esempio la video analisi. Adesso sono iniziati anche i CAF in videoconferenza e credo possa essere definita come un’esperienza utile e fruttuosa. Nulla però – ammette Cuomo – nulla può sostituire il contatto, le lezioni fisiche e la socialità. Ecco perché questi ritiri segnano una tappa importante: saranno utili a continuare a porre l’attenzione sugli obiettivi, a non abbassare la guardia ed a ritrovarci come squadra. Non potremo fare assalti, ma abbiamo definito dei programmi di allenamento che serviranno a riprendere le fila di un discorso interrotto e che, invece, ci porterà lontano”.
L’ultima Nazionale a ripartire sarà quella di scherma paralimpica. Gli azzurri guidati dai CT Marco Ciari, Simone Vanni e Francesco Martinelli si ritroveranno al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia a partire dal 6 luglio prossimo.
(ITALPRESS).
Fis, approvata la variazione di bilancio a sostegno della ripartenza
La Federscherma dà una spinta per la ripartenza. Oggi si è svolta in videoconferenza la seduta di giugno del Consiglio federale dove sono stati affrontato i punti di carattere amministrativo, tra cui la variazione di bilancio che, stante le minori spese dettate dallo stop all’attività agonistica, prevede un imponente flusso economico in uscita e destinato alle società, agli atleti ed ai tecnici. “In questo modo si dà concretezza alla manovra poderosa che avevamo già previsto nel corso della scorsa seduta del Consiglio federale – ha spiega il presidente, Giorgio Scarso – e che si esplicita in contributi diretti ed indiretti destinati a tutte le componenti il mondo della scherma italiana”. Per quanto concerne le società che si riaffilieranno, il Consiglio federale ha confermato la previsione di un contributo straordinario che si articolerà in una quota fissa di 1000 euro e di una quota variabile che sarà determinata dal numero di atleti agonisti tesserati alla data del 15 marzo 2020 che si ri-tessereranno come agonisti per la nuova stagione entro il 15 dicembre 2020. Inoltre, grazie alle ulteriori risorse messe a disposizione da Sport e Salute, svincolando i finanziamenti per il progetto “Sport di Tutti”, il Consiglio federale ha previsto l’erogazione di un ulteriore contributo di 300 euro, che punta ad alleviare le spese per la sanificazione e l’igienizzazione, e che sarà destinato alle società che si riaffilieranno per la stagione 2020-2021. Approntato anche lo studio di un ulteriore contributo che sarà destinato alle società in base alla percentuale di nuovi tesserati per la stagione 2020-2021. Inoltre, per le 81 società che svolgono attività paralimpica, è stata approvata la bozza di ripartizione delle risorse messe a disposizione, quale contributo, dal Comitato Italiano Paralimpico e che lo stesso erogherà direttamente agli affiliati. In riferimento agli atleti ed ai tecnici, il Consiglio federale ha delibrato l’integrazione dell’indennità di allenamento degli atleti di interesse nazionale e la collaboratione tecnica dei maestri degli atleti stessi. tra i punti dell’area tecnico-sportiva, i rappresentanti eletti hanno avviato la valutazione su alcune proposte di rimodulazione del calendario agonistico per la stagione 2020-2021 che, nel solco di quanto già indicato sarà vissuta come una “stagione di transizione”. Le ipotesi relative al nuovo calendario federale ed alle nuove disposizioni per l’attività agonistica puntano sulla regionalizzazione delle gare per poi una fase nazionale limitata ai qualificati da svolgersi nella fase conclusiva della stagione, oltre anche ad una diversificazione dei numeri di qualificati in base alle varie armi ed allo storico dei partecipanti alle diverse competizioni. I consiglieri federali hanno poi preso visione delle relazioni sul lavoro svolto dai ct delle Nazionali olimpiche e paralimpiche e preso atto delle convocazioni per i primi allenamenti collegiali degli azzurri, scaglionati per specialità e che saranno utili per una ripresa dell’attività di preparazione atletica oltre che per l’analisi tattica e tecnica. Infine, oltre ad aver preso atto della possibilità di accedere a mutui liquidità, a tasso zero, offerti dal Credito Sportivo, il Consiglio ha discusso in merito al regolamento sulla “Safeguarding Policy” federale ed ha approvato la bozza di un bando per un contest video proposto dalla Commissione Propaganda, volto a premiare la società affiliata che avrà realizzato il miglior video promozionale sulla scherma.
(ITALPRESS).
Concorso Fis-Kinder, premiati vincitori “Il mio primo Gpg”
A conclusione dei festeggiamenti per i 111 anni di vita della Federazione Italiana Scherma, si è svolta la cerimonia di premiazione dell’iniziativa “Il mio primo GPG” promossa da FederScherma e Kinder “Joy of Moving”. La serata vissuta in streaming su FederSchermaTV e che ha registrato oltre 6mila visualizzazioni live, ha visto la partecipazione del Presidente federale, Giorgio Scarso, del rappresentante per il progetto “Kinder Joy of Moving”, Massimo Castiglia e di alcuni dei componenti la giuria che ha valutato gli elaborati: il vicepresidente federale e rappresentante degli atleti in seno al Consiglio federale, Giampiero Pastore, la Presidente della Commissione Atleti, Irene Vecchi, la componente della Commissione Propaganda, Silvana Esposito ed il giornalista della redazione di FederschermaTV, Luca Magni. La giuria, composta anche dal giornalista del Corriere della Sera, Flavio Vanetti e dalla plurititolata e oggi consigliere federale in quota atleti, Valentina Vezzali, ha valutato tutti e 108 gli elaborati che hanno partecipato all’iniziativa, esprimendo per ciascuno una valutazione da 1 a 10. A festeggiare il successo, avendo ricevuto la valutazione maggiore, sono stati Emanuele Vitale (Club Scherma Chivasso) per la categoria under14 e Raffaele Vinti (Discobolo Sciacca) per la categoria over14. A partecipare alla serata sono stati anche gli autori degli elaborati giunti sul podio. Per la categoria under14 sono state valutati in maniera eccellente gli elaborati di Elena Picchi (Fides Livorno) e di Viola Salutari (Club Scherma Roma), mentre nella categoria over14 a comporre il podio virtuale sono stati Jhonathan Volpi (Club Scherma Foligno) e Martina Ascenzi (Fanum Fortunae Scherma). Nel corso della diretta streaming, durante la quale tutti e sei gli elaborati finalisti sono stati letti dai rispettivi autori, il Presidente federale, Giorgio Scarso, nel ribadire l’apprezzamento per l’iniziativa e nel ringraziare quanti vi hanno partecipato, ha anticipato l’intenzione della Federazione Italiana Scherma di pubblicare un volume che conterrà tutti gli elaborati redatti in occasione de “Il mio primo GPG”.
(ITALPRESS).



