Luca Curatoli e Gigi Samele concludono ai piedi del podio la gara individuale della tappa di Coppa del Mondo di sciabola maschile in Lussemburgo. La tappa sostituisce il trofeo “Luxardo” che si sarebbe dovuto svolgere, per la sua 63esima edizione, a Padova ma che è stato annullato per via del diffondersi del nuovo Coronavirus. I due azzurri, nonostante la sconfitta ai quarti di finale, possono sorridere per un risultato che permette a ciascuno di proseguire nel trend positivo, confermandosi tra i protagonisti di stagione. Per Samele, infatti, la stagione sta riservando solo piazzamenti tra i primi otto della classifica, mentre per Curatoli il quinto posto ottenuto in Lussemburgo si affianca ai due podii stagionali ed al nono posto nella gara d’esordio stagionale. Samele, dopo la vittoria all’esordio nel main draw per 15-5 sul bielorusso Siarhei Kisel, si era poi imposto per 15-14 sul sudcoreano Ha Hansol ed ancora agli ottavi sul coriaceo georgiano Sandro Bazadze col punteggio di 15-13. Ai quarti è giunta poi la battuta d’arresto per 15-13 contro il sudcoreano Oh Sanguk. Curatoli, dal canto suo, è uscito sconfitto dal match dei quarti di finale contro il biolimpionico ungherese Aron Szilagyi, vincitore in finale su Sanguk (15-12), col punteggio di 15-6. Lo sciabolatore napoletano, nel suo percorso di gara, aveva iniziato vincendo per 15-10 prima l’assalto contro il tedesco Benno Schneider e poi contro il portacolori di Hong Kong, Ho Sze Long Aaron. Agli ottavi poi l’azzurro aveva affrontato e vinto per 15-12 il derby contro il compagno di Nazionale, Enrico Berrè. A fermarsi nel turno dei 16, oltre a Berrè, è stato anche Dario Cavaliere, stoppato dal francese Vincent Anstett per 15-7, dopo che nel suo percorso di gara era riuscito ad avere la meglio per 15-13 sul numero 1 del tabellone, il tedesco Max Hartung e poi sul portacolori statunitense James Linder per 15-8. Si era fermato invece nel tabellone dei 32 Matteo Neri. Lo sciabolatore bolognese, dopo il successo all’esordio nel main draw contro il francese Tom Seitz per 15-13, è stato eliminato dal russo Veniamin Reshetnikov col punteggio di 15-5. Stop nel turno dei 64 per Aldo Montano, sconfitto 15-4 dal sudcoreano Ha Hansol, per Riccardo Nuccio, superato 15-10 dal russo Veniamin Reshetnikov, per Alberto Arpino, eliminato per mano dell’altro russo Lokhanov per 15-6, e per Leonardo Dreossi che invece non è andato oltre le 9 stoccate contro il biolimpionico ungherese Aron Szilagyi. Si era concluso invece nella fase preliminare il percorso di gara di Giovanni Repetti, sconfitto 15-9 dal sudcoreano Ha Hansol, di Gabriele Foschini e Francesco D’Armiento eliminati entrambi dal tedesco Huebner-Fehrer rispettivamente per 15-5 e 15-11. Domani è in programma la gara a squadre, penultimo appuntamento con in palio i punti per la qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo2020. L’Italia sarà in pedana col quartetto composto da Luca Curatoli, Gigi Samele, Enrico Berrè ed Aldo Montano.
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Curatoli e Samele ai piedi del podio in Lussemburgo
A Budapest sette azzurri al main draw
Si è svolta sulle pedane di Budapest la prima giornata del Grand Prix FIE di spada maschile e femminile. Atleti di tutto il Mondo si sono affrontati sulle pedane magiare, ritrovandosi anche a sfidare paure e timori, rispettando le misure richiesta dagli organismi sanitari internazionali e dalla Federazione Internazionale di Scherma.
Tra questi, la possibilità di evitare la stretta di mano finale, obbligatoria al termine dell’assalto, sostituendola con un contatto vicendevole di gomito. La giornata di oggi è stata dedicata alle fase di qualificazione della gara di spada maschile mentre domani toccherà alle spadiste prima del gran finale, in programma domenica, con gli assalti dei main draws e le finali. Per quanto concerne la gara maschile, l’Italia nella terza giornata potrà vantare sette spadisti nel tabellone principale.
Ad Andrea Santarelli e Gabriele Cimini, ammessi come teste di serie nel primo turno del tabellone principale, si sono aggiunti immediatamente dopo la fase a gironi Davide Di Veroli, Valerio Cuomo e Matteo Tagliariol, grazie al percorso netto nei rispettivi raggruppamenti. Ad agguantare il pass per il main draw, al termine del lungo percorso del tabellone preliminare, sono stati poi Giacomo Paolini e Federico Vismara. Si è interrotta invece, per via della sconfitta nel tabellone preliminare, l’esperienza in terra magiara per Lorenzo Buzzi, Gianpaolo Buzzacchino, Luca Diliberto ed Enrico Garozzo.
Era uscito di scena dopo la fase a gironi invece Andrea Russo.
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In Lussemburgo nove gli sciabolatori al main draw
Ha preso il via oggi in Lussemburgo la tre giorni di gare della tappa di Coppa del Mondo di sciabola maschile. La tappa lussemburghese sostituisce il trofeo “Luxardo” che si sarerebbe dovuto svolgere, per la sua 63esima edizione, a Padova ma che è stato annullato per via del diffondersi del nuovo Coronavirus. La prima giornata sorride all’Italia che può vantare nove azzurri nel primo turno del tabellone principale che scatterà questo sabato mattina. Aldo Montano, Enrico Berrè e Matteo Neri hanno siglato un percorso netto nella fase a gironi, staccando così il pass per il main draw, dove erano già ammessi di diritto sia Luca Curatoli che Gigi Samele. A completare la pattuglia azzurra che sarà tra i 64 che si affronteranno nel main draw, sono giunti poi, al termine del tabellone preliminare, anche Dario Cavaliere, Riccardo Nuccio, Matteo Neri, Leonardo Dreossi ed Alberto Arpino. Si è concluso invece nella fase preliminare il percorso di gara di Giovanni Repetti, sconfitto 15-9 dal sudcoreano Ha Hansol, di Gabriele Foschini e Francesco D’Armiento eliminati entrambi dal tedesco Huebner-Fehrer rispettivamente per 15-5 e 15-11.
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Sette sciabolatrici azzurre nel main draw a Atene
Fa tappa ad Atene la Coppa del Mondo di sciabola femminile, dove oggi ha preso il viala tre giorni di gare con gli assalti dedicati alla fase preliminare che hanno delinato il quadro del primo turno del tabellone principale che scatterà questo sabato mattina. Saranno sette le protagoniste azzurre della giornata clou della tappa greca. A raggiungere nel main draw Irene Vecchi, unica sciabolatrice italiana già ammessa come testa di serie, si sono aggiunte immediatamente dopo la fase a gironi Rossella Gregorio, Rebecca Gargano e Martina Criscio. Le tre infatti sono state artefici di un’ottima prestazione nei rispettivi raggruppamenti ed accedono al tabellone principale, bypassando le forche caudine del tabellone preliminare dove invece sono state protagoniste in positivo Lucia Lucarini, Michela Battiston e Chiara Mormile.
In cinque invece salutano le pedane di Atene. Si tratta di Beatrice Dalla Vecchia, sconfitta 15-10 dalla giapponese Kobayashi, di Benedetta Taricco, eliminata per 15-11 dalla bulgara Hramova, di Giulia Arpino, superata 15-11 dalla quotata sudcoreana Kim Jiyoung, di Sofia Ciaraglia, battuta dalla stoccata del 15-14 messa a segno dall’ungherese Mikulik, e di Caterina Navarria, fermata sul 15-13 dalla statunitense Wozniak.
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Squadre sciabola in pedana in Lussemburgo e Atene
Saranno le pedane di Atene e Lussemburgo a ospitare nel weekend le prossime tappe della Coppa del Mondo di sciabola. Da venerdì a domenica, infatti, si svolgeranno in contemporanea le gare maschili e femminili e quelle a squadre, che per l’Italia avranno un significato particolare considerando che la sciabola è l’ultima arma alla ricerca della matematica qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Questo fine settimana offrirà l’occasione per conquistare il pass a cinque cerchi, l’obiettivo è dunque quello di continuare a raccogliere punti importanti per scalare il ranking, come ha dichiarato anche il Commissario Tecnico Giovanni Sirovich alla vigilia dell’inizio delle gare: “In una situazione complicata come quella che stiamo vivendo a livello globale, noi combatteremo per la qualificazione olimpica. Siamo concentrati sui nostri obiettivi e sappiamo cosa dobbiamo fare. Ovviamente tutta la massima attenzione è rivolta alla giornata di domenica in cui si svolgeranno le gare a squadre, un momento importante per noi per completare come si deve il nostro percorso”.
Giulia Arpino, Michela Battiston, Sofia Ciaraglia, Martina Criscio, Beatrice Dalla Vecchia, Rebecca Gargano, Rossella Gregorio, Lucia Lucarini, Chiara Mormile, Caterina Navarria, Benedetta Taricco e Irene Vecchi faranno il loro esordio venerdì alle ore 12 nella fase a gironi e cercheranno di approdare al tabellone principale, i cui assalti sono previsti per sabato alle 9:30. Domenica, invece, sarà la giornata dedicata alla gara a squadre che avrà inizio alle 9:30: a rappresentare l’Italia ci saranno Michela Battiston, Martina Criscio, Rossella Gregorio e Irene Vecchi. Le gare maschili, che avrebbero dovuto disputarsi a Padova, si svolgeranno invece in Lussemburgo. Venerdì alle 11:30 saranno protagonisti Alberto Arpino, Enrico Berrè, Dario Cavaliere, Francesco D’Armiento, Leonardo Dreossi, Gabriele Foschini, Aldo Montano, Matteo Neri, Riccardo Nuccio e Giovanni Repetti. Gigi Samele e Luca Curatoli, che è salito sul terzo gradino del podio nell’ultima tappa di Coppa del Mondo a Varsavia, sono invece ammessi per ranking al main draw e quindi scenderanno in pedana sabato a partire dalle 11:30.
Al termine delle gare individuali, domenica alle 10 cominceranno gli assalti delle squadre, con il quartetto azzurro tradizionalmente composto da Enrico Berrè, Luca Curatoli, Aldo Montano e Gigi Samele pronto ad andare fino in fondo dopo il quarto posto ottenuto a Varsavia.
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Spadisti azzurri in gara in Coppa del Mondo a Budapest
Il circuito di Coppa del Mondo prosegue a Budapest, che ospiterà da venerdì a domenica la prossima tappa del Grand Prix Fie con le gare individuali di spada maschile e femminile. Dopo avere conquistato matematicamente la qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, la squadra di spada azzurra parte per l’Ungheria sentendosi appagata, ma con la voglia di continuare a fare bene, come dichiarato dal ct Sandro Cuomo: “Andiamo a Budapest con uno spirito totalmente diverso rispetto all’ultima prova di Coppa del Mondo perché ormai abbiamo ottenuto la qualificazione olimpica e tirare con il pass in tasca è tutta un’altra cosa. Partiamo con qualche defezione dovuta ad alcuni atleti che stanno recuperando dai loro infortuni, ma siamo pronti ad affrontare queste gare nel migliore dei modi e con grande serenità”. Saranno 24 gli azzurri che scenderanno in pedana nel week-end, ma tra loro non ci saranno Marco Fichera e Rossella Fiamingo, precauzionalmente a riposo a causa dei loro infortuni. Ancora in dubbio anche la presenza di Mara Navarria, che è stata convocata per partecipare alle gare, ma che negli ultimi giorni ha avuto un risentimento alla caviglia. Navarria, grazie alla sua posizione nel ranking, sarà già ammessa al main draw e inizierebbe la sua gara domenica alle ore 10, mentre le altre portacolori dell’Italia inizieranno il loro percorso dalla fase a gironi sabato alle 9:30. Le spadiste azzurre che vedremo scendere in pedana in questo turno sono Francesca Boscarelli, Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin, Alice Clerici, Eleonora De Marchi, Nicol Foietta, Federica Isola, Roberta Marzani, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio e Gaia Traditi, reduce dalla vittoria della medaglia di bronzo ai Campionati Europei U20. Il programma della gara maschile prevede invece l’inizio delle gare venerdì con la qualificazione a partire dalle ore 8:30. Gli azzurri che prenderanno parte a questi assalti sono Gianpaolo Buzzacchino, Lorenzo Buzzi, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Luca Diliberto, Enrico Garozzo, Giacomo Paolini, Andrea Russo, Matteo Tagliariol e Federico Vismara, mentre Gabriele Cimini e Andrea Santarelli accedono di diritto al tabellone principale e faranno quindi il loro esordio domenica alle 8:30. Le finali andranno in scena domenica dalle ore 18 al Ludovika Arena di Budapest, dove gli atleti italiani saranno seguiti da uno staff composto dal commissario tecnico Sandro Cuomo, dai maestri Roberto Cirillo, Mario Ferrarese e Daniele Pantoni e dal preparatore atletico Edoardo Kirschner.
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Iwas annulla tutti eventi internazionali verso Tokyo2020
Arrivederci a Tokyo2020. La Federazione Internazionale di scherma paralimpica ha annullato tutti gli appuntamenti internazionali che si sarebbero dovuti svolgere entro il 31 maggio 2020. Alla base della drastica decisione assunta vi è il diffondersi su scala mondiale del virus Covid-19. Nello specifico, la scelta dell’Iwas riguarda l’annullamento sia della tappa brasiliana di San Paolo del circuito Coppa del Mondo di scherma paralimpica prevista dal 11 al 14 marzo, sia le rassegne continentali tra cui i Campionati Europei che si sarebbero dovuti svolgere dal 26 al 31 maggio ad Hatfield, in Gran Bretagna. Sono stati invece rinviati al prossimo mese di dicembre gli Iwas World Games previsti in Thailandia dal 2 al 9 aprile. Ad essere stati annullati sono quindi tutti gli appuntamenti che avrebbero avuto in palio gli ultimi punti utili per la qualificazione ai Giochi Paralimpici Tokyo2020. Proprio in riferimento ai pass per la partecipazione ai Giochi, il presidente della federazione internazionale, Rudi Van De Abbeel, in una nota fa sapere che “si tratta di una situazione senza precedenti e le scelte sono state attentamente valutate prima di essere assunte. Adesso stiamo lavorando per rivedere il processo di qualificazione paralimpica”. Sempre l’Iwas fa sapere che maggiori informazioni saranno fornite il prossimo 12 marzo. Il prossimo appuntamento per la scherma paralimpica internazionale sarà dunque la tappa di Coppa del Mondo di Varsavia, in programma dal 3 al 9 luglio, che non assegnerà punti di qualificazione ai Giochi Paralimpici Tokyo2020. Nella capitale polacca, poi, si svolgeranno, come da programma, anche i Campionati del Mondo per le specialità non inserite nel programma dei Giochi in terra giapponese: le gare a squadre di sciabola maschile e femminile e le prove individuali della categoria C di fioretto e spada, maschile e femminile.
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Europei Cadetti/Giovani. 18 medaglie per l’Italia
Si sono conclusi a Parenzo i Campionati Europei Cadetti e Giovani 2020. L’Italia conclude la rassegna continentale con un bottino complessivo di 18 medaglie, di cui quattro d’oro, undici d’argento e quattro di bronzo.
Le ultime della spedizione azzurra sono entrambe d’argento ed arrivano dalle Nazionali under20 di fioretto femminile e sciabola maschile. La prima è portata in dote dall’Italia di fioretto femminile. Le azzurre, dopo aver sconfitto 45-12 la Turchia nell’assalto dei quarti di finale, hanno avuto ragione per 45-35 della Germania in semifinale. In finale è però giunta la battuta d’arresto per 45-40 contro la Russia. Il quartetto italiano è stato formato da Martina Favaretto e Vittoria Ciampalini, protagoniste della doppietta azzurra nella gara individuale, e da Claudia Memoli e Giulia Amore, chiamata a sostituire l’infortunata Marta Ricci.
Italia d’argento anche al termine della gara di sciabola maschile. Luca Fioretto, Mattia Rea, Giorgio Marciano e Pietro Torre, dopo aver vinto la sfida dei quarti di finale contro il Belgio per 45-39, hanno sconfitto 45-35 la Germania in semifinale. In finale, però, contro l’Ungheria gli azzurrri dopo un buon avvio hanno subìto la rimonta magiara conclusasi sul 45-35. Infine, nella spada femminile l’Italia chiude al quarto posto. La squadra azzurra composta da Gaia Traditi, Sara Maria Kowalczyk, Elena Ferracuti e Gaia Caforio, dopo aver esordito vincendo per 45-25 il match contro la Turchia ed aver poi strappato coi denti il pass per il turno successivo, vincendo per 45-44 il match contro la Repubblica Ceca, è uscita sconfitta dall’assalto di semifinale contro la Polonia col punteggio di 45-39. Nella finale per la medaglia di bronzo ad imporsi è stata poi l’Ungheria per 45-40.
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