Home Federscherma

Scherma in lutto, morto a 93 anni Bergamini

0

La scherma italiana piange la scomparsa di Giancarlo Bergamini, venuto a mancare oggi all’età di 93 anni. Lo schermidore milanese nella sua carriera è stato vincitore di tre medaglie olimpiche: a Helsinki 1952 fu argento nel fioretto a squadre, mentre a Melbourne 1956 conquistò l’argento individuale e l’oro a squadre con con Edoardo Mangiarotti, Manlio Di Rosa, Luigi Carpaneda, Antonio Spallino e Vittorio Lucarelli. Tanti i suoi successi anche ai Campionati Mondiali: a Filadelfia nel 1958 vinse il titolo iridato, ma il suo palmares vanta anche il titolo mondiale a squadre conquistato per due anni di fila nel 1954 e nel 1955. Nel 2015 era stato premiato con il Collare d’Oro al Merito Sportivo, la massima onorificenza sportiva conferita dal Comitato Olimpico Italiano. “Il Presidente, il Consiglio federale e tutta la Federazione Italiana Scherma esprimono un sincero sentimento di cordoglio alla famiglia”, si legge in una nota della Fis.
(ITALPRESS).

Al via con le qualificazioni il Trofeo Inalpi

0

Prende il via questo venerdi al PalaAlpitour di Torino la tre giorni del Grand Prix FIE Trofeo “Inalpi” di fioretto maschile e femminile. L’impianto torinese è pronto ad accogliere, sulle 23 pedane installate, il gotha del fioretto mondiale in una gara che rappresenta un’occasione importante per ottenere punti utili alla conquista del pass di qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo2020. Sono complessivamente 397 gli atleti, in rappresentanza di 54 Paesi, che saranno protagonisti dell’evento torinese la cui giornata clou sarà quella di domenica, quando si svolgeranno gli assalti del main draw sia della gara femminile che di quella maschile. La prima giornata di gara, in programma questo venerdi a partire dalle 10.30, sarà dedicata alle fasi di qualificazione della gara di fioretto femminile. Tra le 177 fiorettiste al via, ben 17 saranno quelle azzurre. Tra queste in quattro sono già inserite di diritto, come teste di serie, nel tabellone principale.

Si tratta di Alice Volpi, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo e Francesca Palumbo, rispettivamente numero 2, 3, 4 e 14 del ranking mondiale. Martina Batini, Camilla Mancini, Erica Cipressa, Martina Sinigalia, Beatrice Monaco, Valentina De Costanzo, Elisabetta Bianchin, Elisa Vardaro, Martina Favaretto, Serena Rossini, Marta Cammilletti, Olga Rachele Calissi, Elena Tangherlini, Claudia Borella, Marta Ricci, Eleonora Berno, Eleonora Candeago, Vittoria Candiani, Vittoria Ciampalini, Carlotta Ferrari e Lucia Tortelotti sarano invece in gara questo venerdi a caccia del pass di qualificazione al main draw. Sabato invece sarà la volta delle qualificazioni della gara maschile, mentre domenica protagoniste saranno le pedane colorate installate nell’ampio parterre del PalaAlpitour. Dalle 9.00 si inizierà con il primo turno della gara femminile, a cui seguiranno i primi assalti del main draw maschile. Alle 18.00 scatterà poi la fase finale che condurrà sino alla definizione dei vincitori del Trofeo “Inalpi” 2020. Le fasi finali del Grand Prix FIE di Torino saranno trasmesse in diretta su SkySport Arena a partire dalle ore 18.00.
(ITALPRESS).

Spadisti azzurri a Vancouver e Barcellona

0

Saranno orientati su Vancouver e Barcellona i riflettori dell’attenzione della spada mondiale. In Canada ed in Spagna, infatti, si svolgono le tappe del circuito di Coppa del Mondo rispettivamente di spada maschile e spada femminile. Ma, soprattutto, l’attenzione sarà rivolta alle gare a squadre in programma nella giornata di domenica, in quanto si tratta della penultima occasione per conquistare punti utili per la qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo2020. E’ anche per questo motivo che, alcuni atleti, vengono tenuti precauzionalmente a riposo nelle gare individuali, puntando tutto sulla competizione per Nazionali. E’ il caso infatti di Marco Fichera e Rossella Fiamingo che, assieme al commissario tecnico Sandro Cuomo ed alla luce di alcuni problemi fisici, hanno scelto di non disputare la gara individuale, salendo in pedana poi assieme ai rispettivi compagni nella gara di domenica. A Vancouver, nella gara di spada maschile, saranno in pedana dodici azzurri nella prova individuale. Si tratta di Andrea Santarelli, che si presenta al via come numero 2 del ranking mondiale, Enrico Garozzo e Davide Di Veroli, i quali con Marco Fichera comporranno la squadra nella giornata di domenica, e di Lorenzo Buzzi, Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Federico Marenco, Giacomo Paolini, Tahar Ben Amara, Andrea Vallosio, Vito Capuano e Federico Vismara. La tre giorni canadese scatterà alle 19 (ora italiana) di questo venerdì con la fase preliminare che determinerà il quadro del main draw, i cui assalti sono in programma a partire dalle 19.00 italiane di sabato. Domenica, invece, la gara a squadre inizierà quando in Italia saranno le ore 18.00. A seguire gli azzurri a Vancouver c’è uno staff tecnico composto dal Maestro Dario Chiadò e da Luigi Mazzone, mentre lo staff medico è composto dal dottor Alessandro Pagliaccia e dal fisioterapista Felice Picariello, con Damiano Domenico Valerio che invece si occuperà delle armi degli spadisti italiani. La spada femminile azzurra invece vola a Barcellona. A salire sulle pedane catalane saranno Francesca Boscarelli, Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin, Alice Clerici, Eleonora De Marchi, Nicol Foietta, Federica Isola, Roberta Marzani, Mara Navarria, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, con Rossella Fiamingo pronta a dare invece il suo contributo per la gara a squadre di domenica. L’inizio della fase preliminare è programmata per le ore 9.00 di venerdi. Alla stessa ora, sabato mattina, scatteranno gli assalti del tabellone principale, alla quale è già ammessa di diritto Mara Navarria. Domenica, invece, occhi puntati sulla gara a squadre che avrà inizio alle 8.30. Assieme alle azzurre a Barcellona vi sono il ct Sandro Cuomo, i maestri Giacomo Falcini e Daniele Pantoni, il fisioterapista Maurizio Iaschi ed il tecnico delle armi, Giorgio Fiume.
(ITALPRESS).

CDM SPADA, NAVARRIA SECONDA E SANTARELLI TERZO A DOHA

0

Colori azzurri protagonisti al Grand Prix FIE di spada svoltosi a Doha. Mara Navarria ed Andrea Santarelli salgono infatti sul podio qatariota conquistando rispettivamente il secondo ed il terzo posto nelle gare di spada femminile e maschile. Tra le spadiste, Mara Navarria conquista a Doha il decimo podio in Coppa del Mondo della sua carriera. Sulle pedane che l’avevano visto vincere nel 2012 e nel 2015, la spadista friulana sale sul secondo gradino dopo essersi fermata solo in finale al cospetto della romena Ana Maria Popescu col punteggio di 15-9. L’azzurra del Centro Sportivo dell’Esercito, si confema tra le protagoniste del circuito internazionale di spada femminile, grazie all’ennesima prestazione eccellente che l’ha vista approdare in finale dopo che, in semifinale, aveva superato l’estone Erika Kirpu col punteggio di 15-13, dando continuità al succeso nei quarti di finale, per 15-9, contro la francese Auriane Mallo. L’iridata 2018 era giunta ai quarti dopo aver esordito superando in rimonta per 15-14 l’estone Irina Embrich, proseguendo poi fermando l’altra portacolori dell’Estonia, Kristina Kuusk col punteggio di 15-10.
Agli ottavi aveva poi avuto ragione della russa Tatiana Gudkova ancora per 15-10. Stop invece nel turno delle 32 per Giulia Rizzi, eliminata per 15-7 dall’estone Julia Beljajeva, per Francesca Boscarelli, sconfitta 15-9 dalla cinese Yiwen Sun, e per Federica Isola, fermata sul 15-9 dalla russa Gudkova, che nel primo assalto di giornata aveva sconfitto l’altra azzurra Roberta Marzani per 9-8. Oltre a Roberta Marzani, si era fermata all’esordio di giornata anche Alberta Santuccio, sconfitta 15-11 dalla russa Yasinskaya. Nella giornata preliminare, Roberta Marazani aveva staccato il pass per il main draw superando per 11-10 nel derby azzurro Eleonora De Marchi che, a sua volta, aveva eliminato per 15-14 Alice Clerici. Stop nella giornata di qualificazione anche per Rossella Fiamingo, eliminata dall’estone Irina Embrich col punteggio di 15-11. Si erano fermate alle porte del main draw anche Alessandra Bozza, perché sconfitta 14-13 dall’ungherese Muhari, Nicol Foietta, superata 13-12 dall’italostatunitense Greta Candreva, e Beatrice Cagnin eliminata 12-10 dalla francese Depanian.
Andrea Santarelli sale invece sul terzo gradino del podio della gara di spada maschile. L’azzurro, già bronzo iridato in carica, conquista il suo quinto podio in Coppa del Mondo della sua carriera e lo fa bissando il terzo posto ottenuto a Doha nel dicembre del 2017. A fermare l’avanzata del numero 2 del ranking mondiale è il francese Alexandre Bardenet, che nell’assalto di semifinale comanda il match e chiude col punteggio finale di 15-10. Lo spadista umbro delle Fiamme Oro, aveva prenotato un posto sul podio grazie alla vittoria giunta ai quarti di finale contro l’ungherese David Nagy per 14-14 alla priorità. Andrea Santarelli, nel suo percorso di gara, aveva dapprima eliminato per 15-12 il danese Kongstad, poi, ancora col punteggio di 15-12, lo svizzero Clement Metrailler ed infine agli ottavi ha avuto la meglio grazie alla stoccata del 15-14 sull’ungherese Andras Redli. Si ferma ai piedi del podio e sigla la miglior prestazione in carriera il 20enne Gianpaolo Buzzacchino. Lo spadista siciliano delle Fiamme Oro conclude al sesto posto dopo la sconfitta subìta ai quarti di finale contro il francese Bardenet col punteggio di 15-13.
Buzzacchino, dopo aver ottenuto la qualificazione al main draw nella giornata preliminare, ha esordito nel tabellone principale con la vittoria contro il polacco Mateusz Antkiewicz per 15-10, poi, con lo stesso score, ha fermato il quotato ucraino Bogdan Nikishin, prima di sconfiggere per 15-12 il belga Neisser Loyola.
Andrea Santarelli e Gianpaolo Buzzacchino erano rimasti gli unici azzurri in gara, dopo che nel turno dei 64 erano usciti di scena Lorenzo Buzzi, Valerio Cuomo e Gabriele Cimini. Il primo è stato eliminato dal russo Khodos per 15-13, Valerio Cuomo invece è uscito sconfitto dal match contro il belga d’origine cubana Nessier Loyola per 15-4, mentre Gabriele Cimini ha perso la sfida contro l’ucraino Nikishin per 15-13. Erano stati eliminati nella giornata di qualificazione Enrico Garozzo, sconfitto dallo svizzero Elia Dagani per 15-11, Andrea Russo, eliminato per 15-12 dal polacco Antkiewicz, Federico Vismara, superato 15-10 dall’altro portacolori svizzero Bayard, e Davide Di Veroli battuto col punteggio di 15-12 dal russo Gusev. Stop invece dopo la fase a gironi per Daniel De Mola e per Tahar Ben Amara.
(ITALPRESS).

A DOHA SEI SPADISTE AZZURRE AVANZANO AL MAIN DRAW

0

Sei le spadiste italiane che torneranno in pedana domani all’Aspire Dome di Doha per affrontare gli assalti del tabellone principale della gara di spada femminile del Grand Prix FIE 2020. A loro si aggiungono anche i cinque spadisti che invece saranno protagonisti del main draw maschile. E’ questo il verdetto emesso dalle pedane qatariote dopo la giornata dedicata alle qualificazioni femminili. Dopo la conclusione della fase a gironi, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio e Francesca Boscarelli hanno staccato il pass per il tabellone principale, raggiungendo così Mara Navarria, già testa di serie nel main draw. A completare il lotto delle italiane nel tabellone principale sono giunte poi Federica Isola e Roberta Marzani. Quest’ultima ha staccato il pass superando per 11-10 nel derby azzurro Eleonora De Marchi che, a sua volta, aveva eliminato per 15-14 Alice Clerici.
(ITALPRESS) – (SEGUE).

Stop nel tabellone preliminare anche per Rossella Fiamingo, eliminata dall’estone Irina Embrich col punteggio di 15-11.
Si fermano anche Alessandra Bozza, perché sconfitta 14-13 dall’ungherese Muhari, Nicol Foietta, superata 13-12 dall’italostatunitense Greta Candreva, e Beatrice Cagnin eliminata 12-10 dalla francese Depanian.
(ITALPRESS).

CINQUE SPADISTI AZZURRI IN GARA AL GP FIE DI DOHA

0

Ci saranno cinque atleti azzurri nel main draw della prova di spada maschile del Grand Prix Fie di Doha. E’ questo l’esito della prima giornata svoltasi sulle pedane qatariote e che è stata dedicata alla fase di qualificazione della gara maschile. A raggiungere l’unico azzurro già ammesso di diritto al main draw, Andrea Santarelli, è stato, immediatamente dopo la fase a gironi, Gianpaolo Buzzacchino. Ad aggiungersi, invece, uscendo indenni dal tabellone ad eliminazione diretta, sono stati Gabriele Cimini, Lorenzo Buzzi e Valerio Cuomo. Si è conclusa invece l’esperienza a Doha per Enrico Garozzo, sconfitto dallo svizzero Elia Dagani per 15-11, per Andrea Russo, eliminato per 15-12 dal polacco Antkiewicz, per Federico Vismara, superato 15-10 dall’altro portacolori svizzero Bayard, e per Davide Di Veroli, battuto col punteggio di 15-12 dal russo Gusev. Stop invece dopo la fase a gironi per Daniel De Mola e Tahar Ben Amara.
(ITALPRESS).

RIPARTE DA DOHA LA STAGIONE DI COPPA DEL MONDO

0

Riparte da Doha la stagione di Coppa del Mondo. Dopo una settimana di pausa, il circuito mondiale fa tappa nella capitale del Qatar per il Grand Prix FIE di spada maschile e femminile. Sono complessivamente 394 gli atleti che si affronteranno nelle due competizioni che assumono, a due mesi dalla fine della fase di qualificazione olimpica, un valore notevole soprattutto per quanti puntano a strappare il pass per Tokyo2020 grazie al ranking individuale. Il Grand Prix FIE, infatti, non vede nel proprio programma la gara a squadre ma, di contro, assegna un punteggio maggiorato che può essere fondamentale per scalare il ranking di Coppa del Mondo per ciascun atleta. Sulle pedana qatariote ci saranno anche 23 atleti italiani, di cui 12 spadiste ed 11 spadisti. La delegazione maschile mancherà di Marco Fichera, infortunatosi all’indice della mano destra nel corso dell’ultima prova di Coppa del Mondo ad Heidenheim e costretto pertanto al forfait. Le speranze azzurre saranno pertanto riposte su Andrea Santarelli, unico italiano ad essere già ammesso di diritto al tabellone principale, Enrico Garozzo, Gabriele Cimimi, Davide Di Veroli, Lorenzo Buzzi, Federico Vismara, Valerio Cuomo, Tahar Ben Amara, Gianpaolo Buzzacchino, Daniel De Mola ed Andrea Russo. Nella gara di spada femminile, invece, le protagoniste azzurre saranno Mara Navarria, già ammessa di diritto al main draw, Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio, Federica Isola, Francesca Boscarelli, Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin, Alice Clerici, Eleonora De Marchi, Nicol Foietta, Roberta Marzani e Giulia Rizzi. Il programma delle gare prevede l’esordio domani con la fase di qualificazione della gara di spada maschile. Sabato invece toccherà alle spadiste salire in pedana per conquistare la qualificazione al main draw. Domenica sarà la giornata clou con gli assalti dei tabelloni principali di entrambe le gare che, pertanto, si concluderanno con la proclamazione degli atleti vincitori di tappa.
(ITALPRESS).

AZZURRE DELLA SPADA TRIONFANO A L’AVANA

0

L’Italia torna sul gradino più alto del podio al termine della gara a squadre di spada femminile che ha concluso la tre giorni di gara a L’Avana. Sulle pedane cubane l’ItalSpada riassapora l’ebbrezza del gradino più alto del podio che alle azzurre mancava dalla tappa di Rio de Janeiro del 7 maggio 2017. Il quartetto azzurro del ct Sandro Cuomo, composto da Mara Navarria, Rossella Fiamingo, Federica Isola ed Alberta Santuccio, chiamata in extremis a sostituire l’influenzata Alice Clerici, si aggiudica la gara cubana e soprattutto mette in cascina punti preziosissimi per la qualificazione olimpica a Tokyo2020 per la definizione della quale mancano solo due gare: quella di Barcellona del prossimo 9 febbraio ed infine la tappa di Suzhou del 22 marzo. Il successo azzurro seguito dall’urlo di gioia è giunto al termine della finale che ha visto le spadiste italiane superare l’Estonia col punteggio di 33-30. Navarria e compagne, per le quali il tabellone ha riservato un percorso arduo, avevano iniziato agli ottavi di finale superando per 38-35 la Romania. Ai quarti è poi giunto il netto successo contro le quotate portacolori della Cina col punteggio di 40-21 che ha aperto le porte della semifinale in cui si sono incrociate le armi con la Francia. Ad avere la meglio è stata la squadra azzurra che al minuto supplementare si aggiudica il match per 41-40.
(ITALPRESS).

Federscherma su Youtube