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SETTE FIORETTISTI AZZURRI IN PEDANA A PARIGI

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Saranno sette gli atleti italiani in pedana nel primo turno del tabellone principale della gara individuale dell tappa di Parigi del circuito di Coppa del Mondo di fioretto maschile. Al “Pierre de Coubertine” della capitale francese si è svolta questo venerdì la giornata dedicata alla fase preliminare che ha portato alla definizione del quadro del main draw da cui domattina scatterà la tappa transalpina. Ad essere stati esentati dalla fase preliminare di oggi in quanto ammessi di diritto al tabellone principale sono stati tre azzurri: Alessio Foconi, Daniele Garozzo ed Andrea Cassarà. A loro, immediatamente dopo la fase a gironi, si è aggiunto Tommaso Marini che ha concluso con un percorso netto il proprio raggruppamento. A conquistare il pass per il main draw sono stati poi Giorgio Avola, Edoardo Luperi e Francesco Ingargiola, che hanno superato i rispettivi avversari negli assalti del tabellone preliminare. Si è conclusa invece la gara individuale per Damiano Rosatelli, Davide Filippi, Guillaume Bianchi, Lorenzo Nista ed Alessandro Paroli.
(ITALPRESS).

GAROZZO SI FERMA NEI QUARTI A HEIDENHEIM

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Enrico Garozzo si ferma ai quarti di finale della tappa di Heidenheim del circuito di Coppa del Mondo di spada maschile. L’azzurro rimane ai piedi del podio al termine di un percorso eccellente che riscatta alcune prove opache. A fermare Enrico Garozzo ai quarti di finale col punteggio di 15-13 è stato il polacco Radoslaw Zawrotniak, rivelatosi vera e propria “bestia nera” degli azzurri, dato che lo stesso aveva eliminato nel turno dei 32 Andrea Santarelli per 15-12 e poi agli ottavi Federico Vismara col punteggio di 15-9. Garozzo era giunto al tabellone principale dopo aver superato indenne la fase a gironi nella giornata di ieri. Nel main draw aveva poi esordito superando per 15-7 l’olandese Tristan Tulen nel primo match di giornata, prima di avere ragione del giapponese Koki Kano per 15-11 e, agli ottavi, dello statunitense Curtis McDowald col punteggio di 15-12. Si sono fermati invece alle porte dei quarti di finale Giacomo Paolini e Federico Vismara. Il primo è stato sconfitto dall’ucraino Igor Reizlin per 15-9, mentre Federico Vismara è stato superato anche in questo caso per 15-9 dal polacco Radoslaw Zawrotniak che, nel turno precedente aveva eliminato l’altro azzurro, Andrea Santarelli per 15-12. Stop nel turno dei 32 anche per Gabriele Cimini che aveva subìto il 15-8 dal giapponese Masaru Yamada. Si era conclusa invece ieri l’avventura in terra tedesca per gli altri sette azzurri. Lorenzo Buzzi ed Andrea Russo sono stati eliminati dopo la fase a gironi, mentre Marco Fichera e Daniel De Mola sono usciti di scena dopo il primo turno del tabellone preliminare. Stop anche per Davide Di Veroli, sconfitto 15-10 dallo statunitense McDowald, per Matteo Tagliariol, eliminato dalla stoccata del 12-11 posta a segno dall’ungherese Redli, e per Valerio Cuomo superato per 14-13 dal polacco Brzozowski. A vincere la tappa è stato l’ungherese Siklosi sul coreano Park Sangyoung (15-14). Domani è in programma la gara a squadre che ha in palio punti importanti per la qualificazione ai Giochi di Tokyo2020. L’Italia sarà in pedana col quartetto composto da Enrico Garozzo, Marco Fichera, Andrea Santarelli e Davide Di Veroli.
(ITALPRESS).

A HEIDENHEIM CINQUE SPADISTI AZZURRI NEL MAIN DRAW

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Ha preso il via ad Heidenheim il lungo fine settimana di Coppa del Mondo. Sulle pedane tedesche ha preso il via infatti la tappa del circuito di Coppa del Mondo di spada maschile, che ha visto svolgersi questo giovedi la fase preliminare. Al termine del lungo percorso di qualificazione, è stato definito il quadro dei 64 atleti che affronteranno nella giornata di questo venerdi gli assalti del tabellone principale. Tra questi vi saranno cinque azzurri. Al testa di serie Andrea Santarelli, che affronta la gara tedesca da numero 1 del ranking mondiale, si sono aggiunti immediatamente dopo la fase a gironi sia Enrico Garozzo che Gabriele Cimini, grazie al percorso netto nei rispettivi raggruppamenti. Ad uscire indenni dalle forche caudine del tabellone di qualificazione sono stati poi Giacomo Paolini e Federico Vismara che dunque affronteranno il primo turno del main draw.

Si è conclusa l’avventura in terra tedesca per gli altri sette azzurri. Lorenzo Buzzi ed Andrea Russo sono stati eliminati dopo la fase a gironi, mentre Marco Fichera e Daniel De Mola sono usciti di scena dopo il primo turno del tabellone preliminare.
Stop anche per Davide Di Veroli, sconfitto 15-10 dallo statunitense McDowald, per Matteo Tagliariol, eliminato dalla stoccata del 12-11 posta a segno dall’ungherese Redli, e per Valerio Cuomo superato per 14-13 dal polacco Brzozowski.
(ITALPRESS).

AL VIA IL 2020 DELLA SCHERMA, WEEK-END INTENSO

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Il 2020 della scherma mondiale inizia con un fine settimana intenso. Tutte le specialità infatti sono in pedana per affrontare le rispettive prove di Coppa del Mondo. Da Heidenheim a Katowice, da Parigi a L’Avana sino ad arrivare a Montreal, il circus della scherma internazionale vivrà un week end dalle mille emozioni. A tagliare il nastro del lungo fine settimana sarà la spada maschile che sarà impegnata sulle pedane di Heidenheim. La tappa tedesca, infatti, è autorizzata dalla FIE ad anticipare al giovedì il via al programma delle gare. Pertanto, questo 9 gennaio sarà di scena la fase a gironi mentre venerdi si conoscerà il vincitore della gara individuale. Sabato invece sarà di scena la gara a squadre che avrà in palio punti importanti per la qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo2020. Il fine settimana tedesco si concluderà poi domenica con la Coppa Europa che vedrà in pedana i club vincitori dei titoli nazionali nei vari Paesi. A rappresentare l’Italia sulle pedane di Heidenheim ci saranno Andrea Santarelli, che sarà in gara da numero 1 del ranking di Coppa del Mondo e che in virtù di ciò salterà la fase a gironi, Gabriele Cimini, Marco Fichera, Lorenzo Buzzi, Davide Di Veroli, Valerio Cuomo, Daniel De Mola, Enrico Garozzo, Giacomo Paolini, Andrea Russo, Federico Vismara e Matteo Tagliariol. Gli azzurri, a fondo pedana, potranno contare sull’apporto tecnico del ct Sandro Cuomo e dello staff composto da Dario Chiadò, Luigi Mazzone e dal fisioterapista Maurizio Iaschi. La spada femminile sarà invece di scena a L’Avana. La traversata sull’Atlantico ha portato sull’isola cubana Francesca Boscarelli, Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin, Alice Clerici, Eleonora De Marchi, Rossella Fiamingo, Nicol Foietta, Federica Isola, Roberta Marzani, Mara Navarria, Giulia Rizzi ed Alberta Santuccio. Tra queste, l’unica che è già ammessa di diritto al tabellone principale è Mara Navarria in virtù della sua posizione tra le prime 16 del ranking mondiale. Per le altre la tappa cubana inizierà dalla fase a gironi programmata per questo venerdì. Domenica invece si svolgerà la gara a squadre con l’Italia in pedana a caccia di punti per qualificarsi a Tokyo2020. A seguire le azzurre vi sono i maestri Daniele Pantoni e Giacomo Falcini, la dottoressa Valeria D’Errico, il fisioterapista Andrea Musella ed il tecnico delle armi Antonio Di Biase. Il fioretto viaggia invece lungo l’asse Parigi-Katowice. Nella capitale francese è di scena la grande classica del circuito di Coppa del Mondo di fioretto maschile: il Challenge International de Paris. Sulle pedane parigine saranno protagonisti dodici azzurri: Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Andrea Cassarà, Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Davide Filippi, Francesco Ingargiola, Edoardo Luperi, Tommaso Marini, Lorenzo Nista, Alessandro Paroli e Damiano Rosatelli. Venerdì è in programma la giornata dedicata alla fase preliminare, mentre sabato si vivrà la giornata clou con la gara individuale che andrà sino all’assegnazione del successo di tappa. Domenica invece sarà il giorno della gara a squadre con il quartetto azzurro composto da Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Giorgio Avola ed Andrea Cassarà che andrà a caccia dei punti per la qualificazione olimpica a Tokyo2020. Assieme ai fiorettisti italiani, ad affrontare la tappa di Parigi vi è il commissario tecnico, Andrea Cipressa, assieme ai maestri Eugenio Migliore e Filippo Romagnoli, oltre al fisioterapista Alessandro Moccia. Il fioretto femminile invece vola verso Katowice. Nella cittadina polacca è in programma la tre giorni di Coppa del Mondo che vedrà in pedana dodici fiorettiste azzurre. Martina Batini, Elisabetta Bianchin, Chiara Cini, Erica Cipressa, Valentina De Costanzo,Martina Favaretto, Camilla Mancini, Martina Sinigalia, Francesca Palumbo, Alice Volpi, Elisa Di Francisca ed Arianna Errigo, saranno protagoniste della gara individuale che si svilupperà da venerdì a sabato, mentre domenica le pedane polacche accoglieranno la gara a squadre. Qui l’Italia punterà a conquistare quei pochi punti che la distanziano dalla matematica certezza della conquista del pass per i Giochi Olimpici di Tokyo2020. A supportare le azzurre sul piano tecnico ci saranno i maestri Fabio Galli, Simone Piccini e Giovanna Trillini, mentre il fisioterapista al seguito della Nazionale sarà l’esperto Stefano Vandini. Non ci sarà invece la gara a squadre a Montreal, dove è in programma il Grand Prix FIE di sciabola maschile e femminile. La tre giorni canadese si aprirà questo venerdì con la fase preliminare della gara di sciabola maschile che proseguirà poi sabato con lo svolgimento degli assalti del tabellone principale sino all’indicazione del vincitore finale. Sabato sarà anche il giorno in cui inizierà anche la fase di qualificazione della gara di sciabola femminile con si concluderà poi domenica. A rappresentare la sciabola azzurra a Montreal ci saranno Enrico Berrè, Dario Cavaliere, Luca Curatoli, Francesco D’Armiento, Leonardo Dreossi, Gabriele Foschini, Giacomo Mignuzzi, Aldo Montano, Matteo Neri, Riccardo Nuccio, Giovanni Repetti e Luigi Samele, mentre nella gara femminile saranno di scena Giulia Arpino, Benedetta Baldini, Michela Battiston, Sofia Ciaraglia, Martina Criscio, Beatrice Dalla Vecchia, Rebecca Gargano, Rossella Gregorio, Lucia Lucarini, Chiara Mormile, Eloisa Passaro ed Irene Vecchi.
(ITALPRESS).

SCARSO “PUNTIAMO DRITTO SU TOKYO”

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“Il 2019 ha avuto un momento particolarmente significativo nella ricorrenza del nostro 110esimo anniversario della fondazione con il presidente della Repubblica a Palermo il 3 giugno. La presenza di Mattarella ha inorgoglito il mondo della scherma”. Il presidente della Fis, Giorgio Scarso, mette in archivio una stagione da voti altissimi sia in pedana che fuori. “Dal punto di visto tecnico, il 2019 è stato “condizionato” dall’inizio della qualificazione olimpica verso Tokyo2020 – sottolinea il numero uno della Federscherma in un forum nella sede romana dell’agenzia di stampa ITALPRESS – Non abbiamo però trascurato l’attività di promozione e di convegnistica, dando vita ad una serie di riflessioni ad ampio spettro, a testimonianza di come la scherma si ponga a punto di riferimento da un punto di vista agonistico di altissimo livello, senza trascurare aspetti di crescita culturale, come il workshop sulle attività sociali che sviluppa la federazione, dall’assistenza allo studio al lavoro con il paralimpico, che ormai è diventata una realtà paritaria nell’ambito della federazione. Senza dimenticare il ‘fencing for change’, che a Palermo ha avuto un esito felice. Insomma, una serie di appuntamenti di alto livello, per un 2019 che è stato un anno particolarmente significativo per il consolidamento dell’immagine del nostro sport”.
Per quanto riguarda l’aspetto prettamente agonistico, la nuova stagione del fioretto è iniziata alla grande: “E’ un segnale di presa di coscienza delle potenzialità che vi sono in quest’arma, che è quella di punta del nostro sistema. Dal fioretto ci si aspetta sempre il massimo e quando non si sale sul primo gradino del podio si pensa subito a un momento di difficoltà. Nel mondo il fioretto è cresciuto, restare sul podio è un risultato di prestigio e il test event di Tokyo ha visto Foconi vincere e Garozzo e la squadra giungere terzi, risultati che, assieme alla doppietta Volpi-Batini a Saint Maur, ci consolidano nel ranking verso le Olimpiadi”. Secondo il massimo dirigente della Fis, “la sfida è qualificare le squadre ai Giochi, cosa non facile. Paradossalmente è più facile vincere o andare a medaglia a un’Olimpiade che qualificarsi, per il contesto altamente competitivo a livello internazionale. Oggi una delle concorrenti per un posto ai Giochi a squadre è Hong Kong… La qualificazione per noi è un impegno primario dal punto di vista tecnico e gestionale e i risultati finora ci hanno dato ragione. Speriamo che al 31 marzo si possa vivere la totalità delle squadre qualificate: per correttezza e scaramanzia non facciamo alcuna previsione, ma ci sono tutte le premesse per una buona qualificazione nel numero di squadre da portare a Tokyo”.
Si chiude un’annata ed è quasi obbligatorio assegnare degli Oscar: “Li darei a tutti coloro che si sono impegnati, dal più piccolo al più grande, da chi ha partecipato al Mondiale a chi ha gareggiato in un campionato regionale. Faccio però due nomi. Il primo è un’atleta paralimpica, Rossana Pasquino, una ricercatrice dell’Università di Napoli. E’ un esempio di integrazione e della capacità di saper sposare attività culturali con i valori del paralimpismo, senza trascurare il suo lavoro primario. Il secondo nome ci proietta verso il futuro: parlo di Davide Di Veroli, uno spadista giovanissimo che ha bruciato le tappe nel saper stare ai massimi livelli, dimostrandosi all’altezza sia nell’under 20 che nella squadra assoluta”. Tokyo2020 bussa alle porte ma fare previsioni, in termini di medaglie, è quanto meno “complesso”. “Per una questione di stile, ci teniamo riservate le possibili previsioni. In un’Olimpiade basta una stoccata per modificare un risultato, però siamo competitivi in tutte le specialità e potremmo tornare con un medagliere in linea con le tradizioni della scherma italiana, che ha sempre primeggiato non solo alle Olimpiadi ma anche ai Mondiali Giovani e Cadetti, che qualcuno considera delle manifestazioni minori ma che per noi sono più interessanti perché rappresentano il futuro. Il bello della nostra federazione – termina Scarso – è avere atleti di massimo profilo e dietro dei giovani che spingono per dare la certezza che la Fis continuerà a onorare al meglio lo sport italiano”.

(ITALPRESS).

CDM FIORETTO DONNE. SQUADRA AZZURRA SECONDA A SAINT MAUR

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All’indomani della doppietta azzurra nell’individuale con Alice Volpi e Martina Batini, l’Italia torna sul podio di Saint Maur a conclusione della tappa francese del circuito di Coppa del Mondo di fioretto femminile.
Nella gara a squadre, il quartetto composto da Alice Volpi, Arianna Errigo, Elisa Di Francisca e Francesca Palumbo, ha conquistato il secondo posto. Le azzurre, dopo la vittoria all’esordio per 45-19 su Singapore, hanno avuto ragione ai quarti della Polonia col punteggio di 45-33, prima del successo in semifinale contro l’Ungheria per 45-28. In finale contro la Russia, l’Italia ha iniziato bene il match per poi subire nell’ultimo parziale la rimonta delle russe capaci di piazzare la stoccata del 41-41 ad un secondo dalla fine del tempo regolamentare. Nel minuto supplementare, a piazzata la stoccata del definitivo 42-41 è stata la russa Inna Deriglazova ai danni di Elisa Di Francisca.

Grazie ai punti conquistati a Saint Maur, l’Italia di fioretto femminile è ad un passo dalla matematica certezza della qualificazione ai Giochi Olimpici Tokyo2020, che potrebbe giungere sin dalla prossima prova a squadre di Coppa del Mondo in programma a Katowice, in Polonia, dal 10 al 12 gennaio.
(ITALPRESS).

LA SQUADRA AZZURRA DI FIORETTO TERZA A TOKYO

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L’Italia conquista il terzo posto al termine della gara a squadre che ha concluso la prova di Coppa del Mondo di fioretto maschile a Tokyo. La tre giorni in terra nipponica, valida come test event in vista dei Giochi Olimpici della prossima estate, ha visto il successo della Francia, ai danni degli Stati Uniti, con gli azzurri che sono saliti sul terzo gradino del podio, grazie alla vittoria per 45-38 nell’assalto per il terzo posto contro la Russia.
Il quartetto italiano, guidato dal ct Andrea Cipressa e composto da Alessio Foconi e Daniele Garozzo, reduci dall’ottima prestazione nell’individuale, oltre che da Andrea Cassarà e Giorgio Avola, ha subito la battuta d’arresto in semifinale contro la Francia, col punteggio di 45-27.
I fiorettisti azzurri avevano iniziato il loro percorso di gara con il successo agli ottavi contro la Spagna per 45-21, proseguendo poi con la vittoria ai quarti contro la formazione portacolori di Hong Kong con il punteggio di 45-35.
(ITALPRESS).

CDM FIORETTO DONNE. DOPPIETTA AZZURRA A SAINT MAUR

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Doppietta azzurra a Saint Maur. Alice Volpi e Martina Batini monopolizzano la finale della tappa francese del circuito di Coppa del Mondo di fioretto femminile e strappano gli applausi del pubblico di casa.
L’inno di Mameli, che nella mattinata italiana era già risuonato a Tokyo per celebrare la vittoria di Alessio Foconi nella gara maschile, viene intonato anche in terra francese per festeggiare il successo di Alice Volpi ed il secondo posto di Martina Batini.
Nel derby azzurro tra le due fiorettiste toscane, ad imporsi è la senese iridata 2018 che conclude con l’urlo alla stoccata del 15-10. Per Alice Volpi, quello conquistato a Saint Maur è il quarto successo in carriera in una gara di Coppa del Mondo e proprio l’ultima doppietta azzurra, siglata ad Algeri nel febbraio 2018, l’aveva vista protagonista sul gradino più alto del podio.

La fiorettista delle Fiamme Oro era giunta alla finalissima grazie al successo per 15-13, in semifinale, contro la statunitense Lee Kiefer. Alice Volpi, testa di serie numero 2, aveva iniziato la sua giornata con la vittoria per 15-5 sulla portacolori di Hong Kong, Liu Yan Wai, proseguendo poi con il successo per 15-12 sulla francese Alice Recher. Nel turno delle 16, l’iridata 2018 ha poi battuto la russa Leyla Pirieva per 15-9, prima della vittoria ai quarti contro la francese Ysaora Thibus con il punteggio di 15-12. Martina Batini, dal canto suo, torna sul podio ad un anno di distanza da quello di Algeri del novembre 2018. Prima di affrontare Alice Volpi, la fiorettista pisana aveva sconfitto ai quarti la russa Adelina Zagidullina per 15-7 e poi in semifinale la campionessa olimpica, anche lei portacolori della Russia, Inna Deriglazova grazie alla stoccata del 15-14.

In precedenza, la toscana, qualificatasi dopo la fase a gironi ed il tabellone preliminare, aveva esordito con il successo per 15-6 contro la giapponese Minami Kano, proseguendo poi con la vittoria contro la tedesca Leonie Ebert per 15-10. Agli ottavi, la fiorettista dei Carabinieri ha avuto ragione della statunitense Sabrina Massialas per 15-13. Si ferma ai piedi del podio Arianna Errigo. La plurititolata azzurra e vincitrice della tappa d’esordio stagionale, è uscita sconfitta con il punteggio di 15-11 dalla statunitense Lee Kiefer. Stop invece nel turno delle 16 per Elisa Di Francisca. L’olimpionica jesina è stata sconfitta col punteggio di 15-11 dalla russa Adelina Zagidullina. Sono state eliminate nel turno delle 32 invece Francesca Palumbo, Beatrice Monaco e Valentina De Costanzo. La prima è uscita sconfitta dal match contro la cinese Wu per 15-12, mentre Beatrice Monaco ha subìto il 15-10 dalla francese Anita Blaze. Valentina De Costanzo ha invece perso per 15-6 l’assalto contro la statunitense Sabrina Massialas che, nel primo turno di giornata, aveva eliminato l’altra azzurra Elisa Vardaro anche in quel caso col punteggio di 15-6.

Ieri, nella giornata dedicata alle qualificazioni, ad uscire di scena erano state invece Erica Cipressa, sconfitta 15-14 nel derby azzurro da Valentina De Costanzo, Camilla Mancini, superata 15-13 dall’ungherese Flora Pasztor, ed Elisabetta Bianchin eliminata per mano della padrona di casa, la francese Eva Lacheray. Domani è in programma la gara a squadre col quartetto azzurro composto da Alice Volpi, Arianna Errigo, Elisa Di Francisca e Francesca Palumbo.
(ITALPRESS).

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