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L’Italia della spada d’argento a Berna

ROMA (ITALPRESS) – I campioni iridati della spada maschile azzurra brillano d’argento a Berna. Inizia con uno splendido secondo posto la stagione di Coppa del mondo degli specialisti italiani; mentre a Legnano chiude al quinto posto il team femminile nel “43° Trofeo Carroccio”.
Grande prova e secondo gradino del podio per l’Italia della spada maschile del ct Dario Chiadò, guidata in Svizzera dai maestri Enrico Di Ciolo e Paolo Zanobini. Il quartetto composto da Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Federico Vismara ha iniziato la sua giornata con il netto successo nel turno dei 32 contro Macao per 45-12. Gli azzurri hanno poi superato per 45-27 l’Ucraina avanzando tra i “top 8”. Nei quarti, la formazione titolare dell’oro mondiale di Milano 2023 ha avuto la meglio dopo un match molto tirato sull’Egitto per 36-32. Compatti e vincenti, gli spadisti italiani hanno piazzato ancora un successo in semifinale contro l’Ungheria con il punteggio di 45-37, sfida emozionante in cui gli ultimi quattro assalti hanno visto l’Italia allungare sugli avversari magiari.
La corsa di Davide Di Veroli, Andrea Santarelli, Federico Vismara e Gabriele Cimini si è fermata solo nel match per l’oro contro la Francia, assalto combattuto fino all’ultima frazione e vinto dai transalpini per 41-37, che ha lasciato agli azzurri comunque una splendida medaglia d’argento, che avvicina sempre di più gli azzurri della spada all’Olimpiade di Parigi.
Quinto posto a Legnano per il quartetto azzurro di spada femminile. Il team composto da Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio ha iniziato la prova a squadre del “43° Trofeo Carroccio” con la vittoria negli ottavi di finale contro il Canada per 35-25 con l’allungo decisivo di Fiamingo nella nona e ultima frazione. Nei quarti la squadra del ct Dario Chiadò (affiancato dai maestri Roberto Cirillo e Daniele Pantoni) ha visto fermare la corsa nel match contro l’Ucraina con il punteggio di 45-36, entrando così nel tabellone dei piazzamenti.
Le azzurre si sono subito riprese battendo la Francia prima e la Cina poi, chiudendo con una quinta piazza che dà comunque punti preziosi per la qualifica olimpica a Parigi2024 e meritandosi il calore e gli applausi del pubblico di Legnano.
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
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L’Italia del fioretto trionfa a Istanbul

ROMA (ITALPRESS) – Fiorettisti azzurri d’oro. L’Italia del ct Stefano Cerioni trionfa nella prima tappa di Coppa del mondo di fioretto maschile, andata in scena a Istanbul. Un risultato importantissimo sulla strada che porta alla qualifica per i Giochi di Parigi2024 e una straordinaria risposta alla ripresa della stagione, dopo i rimpianti per il quinto posto a squadre al Mondiale di Milano.
Orfani del campione del mondo individuale Tommaso Marini, che sta recuperando la miglior condizione dopo l’intervento alla spalla a cui si è sottoposto a inizio agosto, il quartetto composto da Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Filippo Macchi e Guillaume Bianchi ha offerto sulle pedane turche un’autentica prova di forza. Una prestazione sontuosa, che ha visto gli azzurri vincere di classe ma anche di carattere, componente emersa in maniera nitida nei momenti cruciali della competizione.
L’Italia ha cominciato il suo percorso di gara nel tabellone degli ottavi di finale battendo l’Ucraina con un netto 45-20. Nei quarti subito un avversario durissimo, quel team di Hong Kong che proprio allo stesso punto del cammino aveva battuto gli azzurri al Mondiale di Milano. Dopo un’iniziale sofferenza, Garozzo e compagni, hanno preso il comando del match, imponendosi per 45-38. Eccellente anche la performance in semifinale contro gli Stati Uniti d’America, che i ragazzi del Commissario tecnico Cerioni (con lui i maestri Fabio Galli e Filippo Romagnoli) hanno sconfitto con il punteggio di 45-39, staccando così il pass per la finale.
Decisi a mettere il punto esclamativo sulla loro giornata, i fiorettisti italiani hanno interpretato con concentrazione e voglia di vincere anche l’ultimo atto, che li ha visti opposti al Giappone. Garozzo, Foconi e Macchi (con Bianchi in panchina) hanno lottato stoccata su stoccata, esultando per il meritato 45-41 che gli ha consegnato il gradino più alto del podio, facendo risuonare l’Inno di Mameli a Istanbul.
Per l’Italia del fioretto maschile si chiude così nel migliore dei modi la trasferta in Turchia, con l’oro a squadre, dopo le due medaglie di bronzo conquistate nella gara individuale dall’esperto Giorgio Avola e dal giovane Giulio Lombardi.
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Torre 3° nella sciabola, Navarria e Traditi sfiorano podio

ROMA (ITALPRESS) – Lo sciabolatore Pietro Torre regala il terzo bronzo di giornata alla scherma azzurra nel sabato di Coppa del Mondo. Il toscano è medaglia di bronzo ad Algeri, due ore dopo i terzi posti conquistati dai fiorettisti Giulio Lombardi e Giorgio Avola a Istanbul, mentre a Legnano le spadiste Mara Navarria e Gaia Traditi sfiorano il podio nel 43° Trofeo Carroccio. Nella spada maschile, a Berna, è invece il 9° posto di Davide Di Veroli il miglior risultato italiano. Luccica di bronzo la sciabola di Pietro Torre ad Algeri. Il 21enne livornese è salito sul terzo gradino del podio al debutto stagionale degli sciabolatori in Coppa del Mondo, centrando così il suo miglior risultato in carriera tra gli Assoluti. Una gran bella medaglia con vista sul futuro. Ottima prestazione anche per Luca Curatoli, che ha chiuso al quinto posto, fermandosi soltanto al cospetto del tri-olimpionico Aron Szilagyi. Per l’Italia del CT Nicola Zanotti segnali importanti alla vigilia delle gare a squadre in programma domani sia per gli uomini che per le donne. Prova super di Pietro Torre. Il giovane delle Fiamme Oro, che arrivava dalle qualificazioni di giovedì, ha superando di slancio due francesi, prima Tom Seitz (15-8) e poi Sebastien Patrice (15-7). Negli ottavi di finale il toscano ha fatto un suo per 15-13 un match combattutissimo contro l’egiziano Ziad Elsissy, prima di conquistare la certezza del podio grazie al 15-10 inflitto al tunisino Fares Ferjani. La cavalcata di Torre è stata arrestata solo in semifinale dal coreano Sanguk Oh, che vinto per 15-8 prima di chiudere la gara al secondo posto alle spalle del transalpino Bolade Apithy (15-14 in finale). Terza piazza per Pietro Torre ma anche quinta di Luca Curatoli. Il poliziotto napoletano ha regolato d’autorità il georgiano Archvadza (15-6) e l’ungherese Horvath (15-5), prima di vincere con il punteggio di 15-12 il derby azzurro contro l’amico e compagno di Nazionale Gigi Samele. Il ko nei quarti di finale con Szilagyi (alla fine di bronzo insieme a Torre) ha privato Curatoli del podio. Per Gigi Samele è arrivato l’11° posto finale, a seguire – tra gli azzurri – 31° Giovanni Repetti, 33° Michele Gallo, 43° Mattia Rea, 50° Dario Cavaliere, 51° Francesco Bonsanto e 52° Marco Mastrullo. Domani la tappa di Coppa del Mondo di sciabola ad Algeri si chiuderà con le due gare a squadre, importantissime per la Qualifica Olimpica a Parigi 2024. L’Italia del Commissario tecnico Nicola Zanotti, al maschile, sarà in pedana con Gigi Samele, Luca Curatoli, Michele Gallo ed Enrico Berrè, mentre il quartetto femminile sarà formato da Martina Criscio, Michela Battiston, Chiara Mormile ed Eloisa Passaro. Medaglie sfiorate per la spada azzurra nel sabato di Coppa del Mondo tra Legnano e Berna. Nella tappa italiana dedicata alle spadiste, hanno chiuso ai piedi del podio Mara Navarria e Gaia Traditi, rispettivamente sesta e ottava nel “43° Trofeo Carroccio”, mentre in Svizzera nella prova degli uomini Davide Di Veroli si è piazzato nono risultando il migliore degli azzurri in pedana. Due piazzamenti tra le “top 8” e un pò di rimpianti per l’Italia della spada femminile del CT Dario Chiadò. Sesto posto per Mara Navarria che ha iniziato la giornata con la vittoria nel derby contro Emilia Rossatti con il punteggio di 9-4. La friulana del Centro Sportivo Esercito ha poi avuto la meglio sull’israeliana Bogdanov per 15-14 nel turno delle 32, prima di superare la cinese Shi 15-9 negli ottavi di finale. Mara Navarria è stata poi sconfitta dalla statunitense (poi vincitrice della gara) Margherita Guzzi Vincenti con il punteggio di 10-9 al minuto di priorità, meritandosi comunque gli applausi del pubblico di Legnano. Tanti elogi anche per Gaia Traditi, partita con il successo per 15-10 sulla coreana Kang nel tabellone delle 64. La romana ha poi avuto la meglio sulla georgiana Guchmazova 15-14. Negli ottavi di finale, la classe 2000 ha vinto con il punteggio di 15-13 il derby azzurro e tra Fiamme Oro contro la vicecampionessa del mondo Alberta Santuccio, alla fine 10^ classificata. La corsa di Gaia, autrice di un’ottima gara, la terza migliore della carriera, si è conclusa con la sconfitta nei quarti per 15-10 contro l’estone Lehis. Prova positiva anche per Sara Kowalczyk che ha chiuso al 13° posto arrendendosi solo alla polacca Knapik dopo aver battuto la francese Mallo per quello che rappresenta il suo miglior risultato da assoluta in Coppa del Mondo. Stop, invece, nel tabellone delle 32 per Rossella Fiamingo (18^) che ha ceduto il passo all’ucraina Kryvytska al termine di un match deciso nelle fasi finali dopo che la campionessa azzurra era stata a lungo in vantaggio. Così le altre azzurre nella giornata di oggi: 39^ Federica Isola, 40^ Alessandra Bozza, 42^ Nicol Foietta, 51^ Marta Ferrari, 55^ Roberta Marzani, 58^ Carola Maccagno, 60^ Emilia Rossatti, 62^ Alice Clerici, 63^ Beatrice Cagnin. Domani il “43° Trofeo Carroccio”, prima prova stagionale della Coppa del Mondo di spada femminile, si chiuderà con la prova a squadre: l’Italia del Commissario tecnico Dario Chiadò sarà in pedana con Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Alberta Santuccio e Federica Isola. Da Legnano a Berna, dove Davide Di Veroli, nono classificato, è stato il migliore degli spadisti italiani nella prova maschile. Il vicecampione del mondo in carica aveva iniziato la sua gara con un nettissimo 15-1 nel tabellone dei 64 contro lo spagnolo Fernandez Calleja. Nel turno dei 32 il romano ha superato il francese, campione olimpico a squadre di Rio 2016, Yannick Borel per 15-13. Il portacolori delle Fiamme Oro si è poi fermato negli ottavi di finale contro lo svizzero Bayard che ha avuto la meglio con il risultato 11-9. Si è fermata nel turno dei 32 la corsa di Federico Vismara e Simone Mencarelli rispettivamente 18° e 21° classificato mentre hanno chiuso 35° Valerio Cuomo e 42° Gabriele Cimini. La tappa di Coppa del Mondo di spada maschile a Berna vivrà infine domani la competizione a squadre, in cui l’Italia si schiererà con il quartetto campione mondiale in carica composto da Davide Di Veroli, Federico Vismara, Gabriele Cimini e Andrea Santarelli.
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Avola e Lombardi conquistano il bronzo a Istanbul

ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – Prima gara stagionale di Coppa del Mondo di fioretto maschile, a Istanbul, e prime due medaglie per l’Italia del ct Stefano Cerioni: sono i bronzi di Giorgio Avola e Giulio Lombardi. Un doppio terzo posto di grande valore e carico di significati sulle pedane turche. E’ la 17esima volta sul podio per il 34enne campione di Modica, che dà l’ennesima prova della sua classe, prima medaglia invece tra gli Assoluti per il giovane toscano, che a 21 anni ha meritato e conosciuto la gioia di un risultato di enorme prestigio. Protagonisti, dunque, un “senatore” sempre al vertice e un (altro) autorevole esponente del nuovo che avanza, entrambi partiti dalle fasi preliminari del venerdì, che fanno gioire il fioretto maschile italiano nel giorno in cui mancava il campione del mondo Tommaso Marini, in recupero dall’infortunio alla spalla, mentre non sono riusciti a entrare in zona podio i titolari della squadra Alessio Foconi (10°), Filippo Macchi (33°) e Daniele Garozzo (34°). Proprio contro l’olimpionico Garozzo è cominciata la cavalcata magica di “Giulietto” Lombardi, che ha battuto per 15-14 uno dei suoi “idoli” nel derby azzurro d’inizio giornata, per poi superare 15-4 l’ucraino Yunes. Lì il campione europeo under 23 in carica ha affrontato ancora una sfida tutta italiana contro un altro “big” del fioretto nostrano, Alessio Foconi, superato 15-8. La certezza della zona medaglia per Lombardi è arrivata con il 15-10 con cui ha regolato il giapponese Nagano. Il portacolori delle Fiamme Gialle si è arreso solo all’oro olimpico Ka Long Cheung di Hong Kong (15-8), chiudendo così sul terzo gradino del podio. Accanto al giovane Lombardi, l’esperto Giorgio Avola. L’olimpionico a squadre di Londra 2012 ha iniziato battendo 15-13 lo statunitense Gassner, imponendosi poi per 15-12 sul ceco Alexander Choupenitch, bronzo ai Giochi di Tokyo 2020. Avola ha continuato il suo show superando 15-11 il polacco Siess, prima del 15-7 sul giapponese Baba che gli è valso l’ipoteca della zona medaglie. Lo stop per l’azzurro è arrivato in semifinale al cospetto dell’americano Alexander Massialas (15-8), poi vincitore della gara in finale (15-12) su Cheung. A completare il quadro dei piazzamenti italiani: 24° Edoardo Luperi, 29° Guillaume Bianchi e 30° Davide Filippi. La tappa di Coppa del Mondo di fioretto maschile a Istanbul si chiuderà domani con la prova a squadre, che metterà in palio punti pesantissimi per la qualifica olimpica. L’Italia del ct Cerioni sarà in pedana con Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Filippo Macchi e Guillaume Bianchi.
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Cdm sciabola: ad Algeri 17 azzurri nel tabellone principale

ALGERI (ALGERIA) (ITALPRESS) – Nella prima giornata del lungo weekend di Coppa del Mondo di sciabola ad Algeri, sono 17 gli atleti azzurri del ct Nicola Zanotti qualificati per i rispettivi tabelloni principali delle due gare Individuali. Saranno 8 le sciabolatrici italiane presenti domani nel tabellone principale da 64, mentre 9 gli sciabolatori azzurri che sabato parteciperanno alla giornata clou maschile.
Nella sciabola femminile erano tre le azzurre già ammesse per diritto di ranking: Michela Battiston, Martina Criscio e Rossella Gregorio, e altre tre hanno staccato il pass per il tabellone principale al primo step, dopo la fase a gironi. Grande rientro per la neo mamma Irene Vecchi: la livornese ha fatto en plein di vittorie nel “day one” a 16 mesi di distanza dalla sua ultima apparizione in Coppa del Mondo, che fu Padova nel 2022, impattando al meglio la prima dopo la nascita del piccolo Gregorio. Con cinque vittorie e una sconfitta si sono qualificate fin da subito anche Alessia Di Carlo e Rebecca Gargano. Grazie al tabellone preliminare di eliminazione diretta è arrivato il pass anche per Eloisa Passaro (vittoria all’ultima stoccata nel match finale contro la francese Vongsavady 15-14) e per Chiara Mormile che ha avuto la meglio sulla brasiliana Pekelman 15-7.
Sconfitte nell’ultimo tabellone invece Manuela Spica, Giulia Arpino e Carlotta Fusetti. Si è fermata la gara nel tabellone delle 128 per Michela Landi.
Nella prova maschile sono 9 gli italiani che saliranno in pedana sabato nella giornata del tabellone principale. Ai tre già ammessi per ranking, dunque Luigi Samele, Michele Gallo e Luca Curatoli (tutti tra i migliori 16 al mondo), si sono aggiunti fin da subito Pietro Torre (sei vittorie) e Mattia Rea (cinque successi ed una sconfitta) dopo la fase a gironi. Con le vittorie nel tabellone preliminare hanno conquistato il biglietto per la giornata “clou” individuale anche Giovanni Repetti, Dario Cavaliere, Marco Mastrullo e Francesco Bonsanto. Out nell’ultimo incontro di giornata Giacomo Mignuzzi. Stop nel tabellone da 128 per Enrico Berrè mentre Riccardo Nuccio è stato eliminato dopo la fase a gironi.
Domani dalle ore 10.30 il via del tabellone principale da 64 della sciabola femminile che determinerà la vincitrice della prima prova di Coppa del Mondo della stagione. Sabato, sempre dalle 10.30, il via della giornata “clou” maschile mentre la domenica sarà dedicata alle due competizioni a squadre fondamentali per la Qualifica alle Olimpiadi di Parigi 2024.
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Inizia la coppa del mondo, nel weekend 68 azzurri in pedana

ROMA (ITALPRESS) – E’ un weekend intensissimo quello che è alle porte per la scherma italiana, con ben 68 atleti azzurri in pedana. Tra giovedì 9 e domenica 12 novembre si aprirà la Coppa del Mondo 2023/2024, stagione che culminerà con i Giochi Olimpici di Parigi. Saranno ben cinque le specialità impegnate tra Algeri (sciabola femminile e maschile), Legnano (spada femminile), Berna (spada maschile) e Istanbul (fioretto maschile). In tutti gli appuntamenti in calendario sono in programma sia competizioni Individuali che a Squadre, queste ultime importantissime in chiave Qualifica alle Olimpiadi 2024.
SCIABOLA FEMMINILE E MASCHILE IN ALGERIA: Nella capitale algerina la sciabola guidata dal responsabile d’arma Nicola Zanotti arriva a ranghi completi. Il giovedì sarà dedicato alla fase a gironi e ai turni eliminatori per entrambe le prove Individuali. Venerdì 10 sarà la giornata clou della gara femminile. Il sabato invece spazio alla fase finale maschile. La domenica le due competizioni a Squadre.
Le azzurre in pedana saranno Michela Battiston, Martina Criscio (entrambe già ammesse al tabellone principale per diritto di ranking), Rossella Gregorio, Chiara Mormile, Eloisa Passaro, Irene Vecchi (che rientra in Nazionale dopo la maternità), Rebecca Gargano, Alessia Di Carlo, Giulia Arpino, Carlotta Fusetti, Michela Landi e Manuela Spica.
Nella prova maschile saranno esentati dai “preliminari” – perchè tra i “top 16” al mondo – Luigi Samele, Michele Gallo e Luca Curatoli, mentre avranno come primo obiettivo raggiungere il tabellone principale Enrico Berrè, Pietro Torre, Riccardo Nuccio, Dario Cavaliere, Francesco Bonsanto, Marco Mastrullo, Giacomo Mignuzzi, Mattia Rea e Giovanni Repetti.
In chiave Qualifica Olimpica, ovviamente, focus sui due Team Event. La Squadra azzurra di sciabola femminile è iscritta con il quartetto formato da Michela Battiston, Martina Criscio, Rossella Gregorio e Chiara Mormile.
La formazione maschile, invece, vedrà in pedana gli sciabolatori Luigi Samele, Luca Curatoli, Michele Gallo ed Enrico Berrè.
LE SPADISTE DEBUTTANO A LEGNANO: Pedane “di casa” per la spada femminile: a Legnano, infatti, da venerdì 10 a domenica 12 si svolgerà la 43^ edizione dello storico “Trofeo Carroccio”, tutta riservata alle donne. Sono 20 le azzurre del CT Dario Chiadò iscritte, diritto che ha l’Italia in quanto Paese ospitante (numero che potrebbe crescere ulteriormente se si creassero nuovi “slot” a completamento dei gironi).
Sono ammesse al tabellone principale di sabato, per il loro ranking Fie, Alberta Santuccio, Mara Navarria e Rossella Fiamingo, mentre cominceranno il loro percorso dalla prima giornata Federica Isola, Giulia Rizzi, Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin, Alice Clerici, Nicol Foietta, Sara Maria Kowalczyk, Roberta Marzani, Gaia Traditi, Gaia Caforio, Anita Corradino, Eleonora De Marchi, Elena Ferracuti, Carola Maccagno, Lucrezia Paulis, Alessia Pizzini e Vittoria Siletti.
Gran finale domenica con la competizione a Squadre in cui il quartetto azzurro sarà composto da Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Alberta Santuccio e Federica Isola.
LA SPADA MASCHILE PARTE DA BERNA: Stesso calendario di gare per gli spadisti di scena a Berna. Sono 12 gli azzurri per il Commissario tecnico Chiadò attesi all’esordio in Svizzera.
Davide Di Veroli, Valerio Cuomo e Federico Vismara – rispettivamente numero 1, 6 e 7 della classifica mondiale – salteranno le prime fasi del venerdì, che vedranno invece in pedana, a caccia del pass per la fase clou della prova Individuale di sabato, gli altri nove italiani Gabriele Cimini, Andrea Santarelli, Filippo Armaleo, Gianpaolo Buzzacchino, Giulio Gaetani, Simone Mencarelli, Marco Paganelli, Giacomo Paolini ed Enrico Piatti.
La domenica elvetica vedrà in pedana poi la Squadra campione del mondo di Milano 2023 formata da Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Federico Vismara e Andrea Santarelli.
FIORETTISTI IN PEDANA A ISTANBUL: Partirà, infine, dalla Turchia il cammino del fioretto maschile del CT Stefano Cerioni. A Istanbul, dove venerdì si disputeranno le fasi preliminari e sabato il tabellone principale della prova Individuale, con gara a Squadre domenica, mancherà l’oro iridato Tommaso Marini, che sta recuperando dall’infortunio alla spalla.
Sono già ammessi per diritto di ranking alla giornata clou Alessio Foconi, Filippo Macchi e Daniele Garozzo, mentre cominceranno il loro percorso dai gironi Guillaume Bianchi, Giorgio Avola, Alessio Di Tommaso, Damiano Di Veroli, Davide Filippi, Francesco Ingargiola, Giulio Lombardi, Edoardo Luperi e Tommaso Martini.
Per la gara a Squadre dei fiorettisti l’Italia si schiererà sulle pedane turche con Daniele Garozzo, Filippo Macchi, Alessio Foconi e Guillaume Bianchi.
L’unica specialità che non inizierà la nuova stagione di Coppa del Mondo in questo weekend sarà dunque il fioretto femminile, che debutterà a dicembre in Serbia, nella tappa di Novi Sad.
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Da Milano a Legnano, spadiste azzurre per puntare a Parigi

ROMA (ITALPRESS) – Da Milano a Legnano. Dal Mondiale dello scorso luglio alla prima prova della nuova stagione di Coppa del Mondo, la spada femminile azzurra è pronta a tornare in pedana ancora una volta “in casa”. La 43^ edizione dello storico Trofeo Carroccio, da venerdì 10 a domenica 12 novembre, segnerà la prima tappa del circuito iridato 2023/2024 per le spadiste, in un weekend che vedrà in programma sia la gara individuale che quella a squadre, con in palio punti pesantissimi per la qualifica olimpica a Parigi 2024. Un appuntamento molto sentito da tutta la scherma italiana, e per il quale le ragazze del responsabile d’arma della spada, Dario Chiadò, chiamano a raccolta gli appassionati sugli spalti del PalaBorsani. Così la due volte campionessa del mondo Rossella Fiamingo: “Non vedo l’ora di tornare a gareggiare in casa. La stagione inizia a Legnano, sarà la prima gara dell’anno, di qualifica olimpica, ed è bellissimo ricominciare subito a tirare davanti al nostro pubblico dopo le emozioni vissute al Mondiale di Milano. Io e le mie compagne ci siamo preparate al meglio e speriamo di regalare grandi soddisfazioni all’Italia, sulle nostre pedane, tanto nella competizione Individuale quanto in quella a squadre che vale tantissimo per l’obiettivo Parigi 2024”. Nel Team Event di domenica Rossella Fiamingo sarà nel quartetto – bronzo olimpico a Tokyo e argento mondiale in carica – con l’altra “capitana” e già oro iridato Mara Navarria, Federica Isola e Alberta Santuccio, quest’ultima salita due volte sul secondo gradino del podio nell’ultimo Mondiale in Lombardia, sia nell’individuale che nella prova a squadre. Per Alberta Santuccio, inoltre, sarà la prima gara da neo dottoressa in “Scienze e tecniche psicologiche”, pochi giorni dopo la laurea conseguita con il massimo dei voti: “E’ stata un’emozione diversa rispetto a quelle che provo in pedana, il 110 e lode mi ha commosso, anche perchè nella mia tesi mi sono occupata del burnout nei contesti sportivi, e sono davvero felice d’aver concluso questo percorso a cui ne seguirà un altro con l’obiettivo della laurea magistrale”, racconta la spadista vice-campionessa del mondo. Intanto, adesso, nel mirino c’è il pass per Parigi: “Abbiamo terminato la scorsa stagione in casa e ripartiamo in casa. Spero che Legnano ci regali le stesse gioie di Milano e che, proprio come accaduto ai Mondiali, il pubblico sia caloroso e ci sostenga per ottenere il massimo risultato possibile. Le sensazioni sono molto positive, vogliamo mettere in tasca punti importanti che ci diano tranquillità in vista della Qualifica Olimpica”, chiosa Santuccio. Il programma della tappa di Coppa del Mondo a Legnano si aprirà venerdì con le fasi preliminari di qualificazione al tabellone principale della gara Individuale che andrà in scena sabato. L’Italia del ct Chiadò, in quanto Paese ospitante, potrà schierare 20 atlete (più eventuali altri innesti “last minute” a completamento dei gironi). Sono già certe di un posto tra le migliori 64, per diritto di ranking, Alberta Santuccio, Mara Navarria (a sua volta bronzo mondiale in carica) e Rossella Fiamingo, mentre cominceranno il loro percorso dalla prima giornata Federica Isola, Giulia Rizzi, Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin, Alice Clerici, Nicol Foietta, Sara Maria Kowalczyk, Roberta Marzani, Gaia Traditi, Gaia Caforio, Anita Corradino, Eleonora De Marchi, Elena Ferracuti, Carola Maccagno, Lucrezia Paulis, Alessia Pizzini e Vittoria Siletti. Gran finale domenica con la competizione a Squadre, che vedrà come detto in pedana il quartetto azzurro Fiamingo-Navarria-Santuccio-Isola. La 43^ edizione del Trofeo Carroccio, prima prova stagionale della Coppa del Mondo di spada femminile, sarà presentata ufficialmente in conferenza stampa giovedì 9 novembre, alle ore 11, presso la Sala degli Stemmi di Palazzo Malinverni a Legnano. Sia sabato che domenica, a partire dalle ore 17, le fasi finali delle gare saranno trasmesse, in diretta dal PalaBorsani, sul canale Youtube di Sky Sport. Nello stesso weekend saranno ben cinque (su sei) le specialità protagoniste del debutto in Coppa del Mondo 2023/2024. Oltre a Legnano, infatti, la scherma azzurra sarà impegnata anche sui seguenti fronti: da giovedì sciabola maschile e femminile di scena ad Algeri, mentre da venerdì inizieranno le prove degli spadisti a Berna e dei fiorettisti a Istanbul.
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Al via Cdm di sciabola, Zanotti “Fiducia e compattezza”

ROMA (ITALPRESS) – “C’è fiducia, compattezza, voglia di ripartire forte. Dopo la mancata medaglia al Mondiale di Milano, siamo ancora più squadra”. E’ la certezza del commissario tecnico della Nazionale azzurra di sciabola Nicola Zanotti al tramonto del ritiro svolto presso il Centro di Preparazione Olimpica Coni di Tirrenia e conclusosi oggi, ultimo collegiale prima della partenza per Algeri, dove da giovedì 9 a domenica 12 novembre comincerà la nuova stagione di Coppa del Mondo per sciabolatrici e sciabolatori. “E’ stato un allenamento improntato principalmente sugli assalti a squadre, obiettivo cruciale da qui al termine della stagione per conquistare la qualifica ai Giochi di Parigi 2024. Sappiamo che non possiamo permetterci di sbagliare, ma c’è stima e fiducia nel nostro lavoro. In un anno e mezzo abbiamo dimostrato una crescita costante e la capacità di fare ottimi risultati, quelli che ci servono per strappare i pass per l’Olimpiade”, l’analisi del ct Zanotti. Che archivia con grande soddisfazione il ritiro in Toscana: “Abbiamo lavorato tanto per alzare il livello, è stato bello veder tirare i ragazzi e le ragazze con carica e motivazioni che sono aumentate dopo il Mondiale. Importantissimo è stato poi il supporto dei giovani, ai quali ho chiesto di portare entusiasmo e di spingere anche i più grandi impegnati nella qualifica olimpica, perchè l’Italia che dovrà staccare il pass per Parigi non è composta soltanto da chi va in pedana nelle prove a squadre, ma dall’intero gruppo che si allena con la Nazionale azzurra e ne fa parte”. A Tirrenia, in vista di Algeri, hanno lavorato in collegiale per il gruppo maschile il capitano Luigi Samele, Luca Curatoli, Enrico Berrè, Michele Gallo, Pietro Torre, Francesco Bonsanto, Dario Cavaliere, Marco Mastrullo, Giacomo Mignuzzi, Riccardo Nuccio, Mattia Rea e Giovanni Repetti. Con loro c’erano anche Edoardo Cantini, Giorgio Marciano e Marco Stigliano. Tra le sciabolatrici, invece, hanno preparato la trasferta sulle pedane algerine Michela Battiston, Martina Criscio, Alessia Di Carlo, Carlotta Fusetti, Rebecca Gargano, Rossella Gregorio, Michela Landi, Chiara Mormile, Eloisa Passaro, Manuela Spica e Irene Vecchi che tornerà in azzurro dopo la maternità. Iscritta alla prova in programma alla “Salle Omnisports La Coupole” anche Giulia Arpino, indisponibile per il ritiro in cui hanno lavorato pure Benedetta Baldini, Benedetta Fusetti, Claudia Rotili e Mariella Viale. Nello staff del responsabile d’arma Nicola Zanotti, presso il CPO toscano, c’erano i maestri Andrea Aquili, Benedetto Buenza, Leonardo Caserta, Tommaso Dentico, Alessandro Di Agostino e Cristiano Imparato, il medico Giuseppe Di Matteo, i fisioterapisti Simone Piacquadio e Marco Taurino, il preparatore fisico Renato Burani e il tecnico delle armi Alessandro Burchielli. Il lungo weekend di Algeri sarà aperto giovedì 9 dalle fasi di qualificazione ai tabelloni principali delle gare individuali sia per gli uomini che per le donne. Venerdì 10 giornata clou per la prova femminile, sabato 11 per quella maschile. Chiusura domenica 12 con le due competizioni a squadre, quelle che peseranno di più per la qualifica olimpica. Italia in pedana, al maschile, con il quartetto Samele-Curatoli-Berrè-Gallo, mentre al femminile è iscritta la formazione composta da Gregorio, Criscio, Battiston e Mormile.
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