ROMA (ITALPRESS) – Si svolgerà venerdì 13 ottobre 2023, alle 11, nella prestigiosa location del Salone d’Onore del CONI, a Roma, la cerimonia di consegna dei riconoscimenti per il progetto “Incentivazione allo Studio” dell’anno 2022. Gli 80 atleti selezionati, risultati meritevoli tanto sotto il profilo sportivo quanto del percorso di studi, saranno insigniti nell’ambito del programma realizzato dalla Federazione Italiana Scherma grazie al fondamentale supporto dell’Istituto per il Credito Sportivo.
Nello spirito dell’iniziativa, che è da anni un fiore all’occhiello dell’attività della FIS, c’è infatti uno dei principi più importanti della mission federale: premiare il merito degli schermidori che riescono a conciliare con passione, impegno e ottimo profitto il binomio agonismo-studio.
Dopo le ultime due edizioni, tenutesi rispettivamente presso lo Stadio Olimpico di Roma e il Play Hall di Riccione nell’ambito del Gran Premio Giovanissimi, quest’anno appuntamento al Salone d’Onore del CONI, luogo simbolo dello sport italiano, dove saranno presenti – tra gli altri – il presidente federale, Paolo Azzi, il presidente dell’ICS, Beniamino Quintieri, e il campione del mondo di spada – rappresentante degli atleti in Giunta del Comitato Olimpico – Paolo Pizzo.
La cerimonia sarà trasmessa in diretta sul canale Youtube Federscherma TV 1.
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
(ITALPRESS).
“Incentivazione allo Studio”: Venerdì i riconoscimenti
Fiorettiste d’argento, 12 medaglie Italia ai Mondiali paralimpici
TERNI (ITALPRESS) – Si chiude con l’argento della squadra italiana di fioretto femminile il Mondiale di scherma paralimpica di Terni. Un’edizione da record per la spedizione azzurra che manda in archivio questa manifestazione a quota 12 medaglie, superando il bottino di Roma 2017 (dove si fermò a 11). Un grande passo avanti per tutto il movimento, con ben 4 podi in più rispetto all’ultima edizione svoltasi in Corea nel 2019. Un ricco bottino che fa volare l’Italia al secondo posto nel medagliere finale per nazioni dietro solo alla Cina.
La formazione delle fiorettiste azzurre composta da Bebe Vio Grandis, Andreea Ionela Mogos, Loredana Trigilia e Alessia Biagini ha aperto la giornata con la vittoria nei quarti di finale contro l’Ucraina per 45-28. Grandissima prestazione in semifinale per il quartetto del ct Simone Vanni che ha superato dopo un match molto equilibrato l’Ungheria per 45-39 conquistando così un posto nella finalissima per la medaglia d’oro. Le azzurre hanno lottato in finale fino alla fine ma non sono riuscite a superare la squadra della Cina che si laurea campione del Mondo per 45-30. Brilla l’argento del quartetto italiano che si conferma ai vertici iridati conquistando l’applauso scrosciante del pubblico di Terni che anche oggi ha gremito gli spalti. Settima posizione per la squadra di spada maschile. Gli azzurri Emanuele Lambertini, Edoardo Giordan, Matteo Dei Rossi e Michele Massa hanno vinto il primo incontro della domenica contro Hong Kong con il punteggio di 45-26. Stop poi nei quarti di finale dopo un assalto punto a punto con l’Ucraina che ha avuto la meglio per 45-40. L’Italia è stata poi superata anche dalla Gran Bretagna nel tabellone dei piazzamenti 45-43, successo poi nel match per il settimo posto contro il Giappone con un largo 45-27.
L’Italia chiude quindi con tre medaglie d’oro: Bebe Vio (Fioretto Femminile categoria B), Emanuele Lambertini (Fioretto Maschile categoria A), Leonardo Rigo (Fioretto Maschile categoria C). Quattro quelle d’argento: squadra di fioretto maschile (Emanuele Lambertini, Matteo Betti, Michele Massa, Marco Cima), squadra di sciabola maschile (Edoardo Giordan, Matteo Dei Rossi, Gianmarco Paolucci), Emanuele Lambertini (Spada Maschile categoria A) e la squadra di fioretto femminile (Bebe Vio Grandis, Alessia Biagini, Andreea Ionela Mogos e Loredana Trigilia). Sono 5 le medaglie di bronzo: due di Rossana Pasquino (Sciabola e Spada femminile categoria B), William Russo (Fioretto maschile categoria C), Matteo Betti (Fioretto maschile Categoria A) ed Edoardo Giordan (Sciabola maschile categoria A).
Grande la soddisfazione del presidente federale Paolo Azzi, del capo delegazione Alberto Ancarani e dei tanti rappresentanti del consiglio che in questi giorni hanno seguito gli azzurri a Terni.
– foto ufficio stampa Federscherma –
(ITALPRESS).
Mondiali paralimpici, Azzi “Un successo a tutto tondo”
TERNI (ITALPRESS) – “Un successo a tutto tondo. Per Terni e per tutta l’Italia schermistica”. Così Paolo Azzi, presidente della Federazione Italiana Scherma, ha parlato questa mattina in un punto stampa di bilancio del Comitato Organizzatore del Mondiale Paralimpico Terni 2023. “Dopo il grande riscontro del Mondiale olimpico a Milano, anche i Campionati del Mondo paralimpici di Terni hanno confermato la qualità della proposta italiana. Un evento così, Giochi Paralimpici a parte, non c’era mai stato a livello internazionale nel nostro sport e alzerà molto l’asticella anche per il futuro. Il tutto in una struttura splendida e con una partecipazione di pubblico straordinaria, davvero da brividi”, ha aggiunto il presidente federale Azzi. Dino Meglio, Coordinatore del settore paralimpico della Federscherma, ha poi aggiunto: “Al di là del sontuoso numero di medaglie, che speriamo d’arricchire ulteriormente nell’ultima giornata, il dato più bello è relativo all’entusiasmo e allo spirito di gruppo. Avevamo 24 atleti in gara di cui ben 8 esordienti. Hanno tirato davanti a un pubblico numero e calorosissimo. Una grande emozione e una tappa prezioso nel nostro processo di allargamento della base”. Grande soddisfazione per i fratelli Alberto e Francesco Tiberi, che guidano il Comitato Organizzatore Terni 2023: “Abbiamo ospitato oltre 250 atleti in rappresentanza di 31 Paesi, vivendo una splendida Cerimonia d’apertura con la leggenda dello sport italiano Valentina Vezzali come “madrina”, il Ministro per lo Sport e Giovani, Andrea Abodi, e il Presidente del CIP, Luca Pancalli. La gioia più bella è stata la partecipazione dei ragazzi: 4mila studenti sugli spalti, 370 volontari impegnati, 500 persone di supporto in tutto compreso lo staff del Circolo Scherma Terni. Sulle tribune ci sono state circa 2500 persone al giorno, molte di più in un sabato da ricordare con l’oro di Bebe. Un grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo successo”.
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
(ITALPRESS).
Coppa Europa per club, bronzi per Fiamme Oro e Aeronautica
CAGLIARI (ITALPRESS) – La seconda giornata di gare della Coppa Europa di Scherma Cagliari 2023 si tinge di colori internazionali. A fine serata risuonano al PalaPirastu gli inni nazionali di Svizzera e Bulgaria, per celebrare le vittorie del Ses Sion nella spada maschile e del team Bulgaria nella sciabola femminile. L’Italia si consola con due bronzi targati Fiamme Oro nella spada maschile e Aeronautica Militare nella sciabola femminile.
La prima delle due gare a iniziare e concludersi è proprio la spada maschile. A vincerla sono gli svizzeri del SES Sion (Nicolas Albercht, Alexis Bayard, Lucas Malcotti e Clement Metrailler) che con pieno merito chiudono una straordinaria cavalcata impreziosita dagli scalpi delle due italiane (Marchesa Torino ai quarti, Fiamme Oro in semifinale) battendo in finale 45-35 i quotati francesi di Saint Maur, che oltre al campione olimpico di Tokyo 2020 Romain Cannone schieravano Hyppolite Bouillot, Clement Dorigo e Sigfried Robin.
E’ bronzo per le Fiamme Oro (Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Simone Mencarelli, Andrea Santarelli), che nella finale per il terzo e quarto posto comanda e supera con autorevolezza gli spagnoli della Sala D’Armes Valencia (Paul Allegre, Manuel Bargues, Alvaro Ibañez, Juan Pedro Romero) col punteggio di 45-32 dopo aver ceduto in semifinale agli svizzeri del SES Sion.
Una semifinale, quella della squadra della Polizia di Stato, che è tutta da raccontare. La squadra italiana fatica, va sotto subito, non riesce a risollevarsi praticamente per tutto il match. Fino all’ultimo decisivo assalto. Davide Di Veroli dà mostra del suo straordinario talento che lo ha portato a vincere la Coppa del Mondo assoluta a 22 anni con l’argento mondiale individuale a Milano 2023, e mette in scena una incredibile rimonta che si ferma all’ultimo, per una sola botta. Salito in pedana sul -7, Di Veroli arriva al -1 quando sul cronometro mancano poco meno di 5 secondi, rischiando di portare le Fiamme Oro in finale, ma per due volte si accende il doppio e Sion vince 45-44.
Si ferma ai quarti di finale la grande gara dell’Accademia d’Armi Marchesa Torino (Luca Diliberto, Giulia Gaetani, Flavio Giannotte, Marco Paganelli), che dopo due sconfitte nel girone elimina agli ottavi i campioni uscenti olandesi dello Scaramouche e perdere ai quarti contro gli svizzeri del SES Sion per 45-41, al termine di un match equilibratissimo e denso di emozioni.
Nella sciabola femminile vittoria del team Bulgaria (la medaglia di bronzo ai mondiali di Milano Yoana Ilieva con Olga Hramova, Belaslova Ivanova ed Emma Neikova), che in finale vince 45-37 contro le spagnole del Club de Esgrima El Oso y El Madroño (Lucia Martin Porgues, Maria Ventura, Celia Perez Cuenca).
Le italiane Aeronautica Militare (Michela Battiston, Alessia Di Carlo, Rebecca Gargano, Claudia Rotili) e Fiamme Gialle (Benedetta Fusetti, Carlotta Fusetti, Manuela Spica e Irene Vecchi), eliminate in semifinale rispettivamente dal Club de Esgrima El Oso y El Madroño e dalla squadra della Bulgaria, si giocano il terzo posto. Ad avere la meglio è la squadra dell’Aeronautica, che si impone per 45-34. Rientro alle gare comunque positivo per Irene Vecchi, che riassapora il gusto della competizione agonistica dopo lo stop per la maternità. Domani si chiude con le due gare di fioretto.
– Foto ufficio stampa Federscherma –
(ITALPRESS).
Ancora un oro per Bebe Vio ai Mondiali paralimpici di scherma
TERNI (ITALPRESS) – Bebe Vio Grandis si riconferma campionessa del mondo nel fioretto femminile categoria B. La quinta giornata – ultima di gare individuali – dei Mondiali di scherma paralimpica di Terni 2023 regala all’Italia anche la medaglia d’argento di Emanuele Lamberti nella spada maschile A. La spedizione azzurra vola così a quota 11 medaglie: 3 ori, 3 argenti e 5 bronzi.
Nel fioretto femminile B, nella spettacolare cornice di un PalaTerni esaurito, con 2mila spettatori sugli spalti a tifare Italia, Bebe Vio Grandis vince il suo quarto oro iridato individuale. Il suo percorso è cominciato con il successo sull’ucraina Pozniak, superata 15-0 nel tabellone da 32. Sostenuta dal tifo incessante di una tribuna gremita, la campionessa azzurra ha sconfitto prima la britannica Moore (15-2) negli ottavi e poi la giapponese Sakurai (15-5) nei quarti. Un’altra prova di forza la fiorettista delle Fiamme Oro l’ha offerta nella semifinale che l’ha vista opposta a Nga Tong, portacolori di Hong Kong, battuta con il punteggio 15-6 nell’assalto che le ha aperto le porte della finalissima contro la cinese Rong Xiao. L’ultimo assalto è stato sofferto ma sempre dominato da Bebe Vio che l’ha chiuso con il punteggio di 15-8 confermandosi campionessa del mondo quattro anni dopo l’ultima edizione iridata svoltasi in Corea nel 2019.
Splendido anche l’argento, nella spada maschile categoria A, di Emanuele Lambertini. Il campione del mondo del fioretto ha confermato il suo strepitoso momento anche nella spada. Battuto con un netto 15-7 l’argentino Freitas nel turno dei 32, “Lambo” ha sofferto e gioito negli ottavi di finale contro il cinese Chen, sconfitto per 15-14. Ancora le stoccate finali sono state decisive nei quarti, dove l’azzurro si è imposto 15-13 sul tedesco Schrader. Prova capolavoro, poi, nella semifinale contro il francese Platania Parisi, dominato da Lambertini che s’è imposto con il punteggio di 15-6, conquistando così il pass per la finale contro il britannico Peter Gilliver. L’ultimo atto ha visto l’inglese imporsi 15-4 lasciando all’azzurro il secondo gradino del podio.
– foto ufficio stampa Federscherma –
(ITALPRESS).
Ai Mondiali paralimpici sciabolatori azzurri d’argento
TERNI (ITALPRESS) – La quarta giornata di gare ai Campionati del Mondo di scherma paralimpica di Terni regala all’Italia la nona medaglia: è l’argento della squadra azzurra di sciabola maschile. Il terzetto degli sciabolatori italiani, composto da Edoardo Giordan, Gianmarco Paolucci e Matteo Dei Rossi, è salito sul secondo gradino del podio fermandosi solo al cospetto della Cina.
Gli azzurri, da testa di serie numero 1 del tabellone, hanno debuttato nei quarti di finale con un’autentica prova di forza contro la Polonia. Costretti a inseguire del punteggio per lunghi tratti del match, i ragazzi del ct Marco Ciari hanno ribaltato l’assalto nelle ultime quattro frazioni, con Paolucci e Dei Rossi a giocarsela punto a punto prima del parziale conclusivo di 6-1 piazzato da Giordan, che è valso il successo per 45-41. In semifinale l’Italia ha trovato l’India, che aveva beneficiato del ritiro della Gran Bretagna per un problema fisico a un componente della squadra. Il quartetto azzurro ha dominato la sfida, imponendosi con il punteggio di 45-11 e ottenendo così il pass per la finale contro la Cina.
Un incontro emozionante con la formazione asiatica che è partita a mille fino alla quarta frazione chiusa sul punteggio di 20-1. Nel quinto assalto è salito in pedana Edoardo Giordan che con uno straordinario 24-1 ha riportato il match in equilibrio con il sorpasso italiano. La rimonta incredibile del romano, spinto a gran voce dal folto pubblico del PalaTerni, non è però bastata agli azzurri per vincere la finale, con la Cina che è tornata avanti ed ha chiuso per 45-35. Una medaglia d’argento, comunque, che conferma ai vertici internazionali la squadra italiana pochi mesi dopo il titolo europeo conquistato a Varsavia.
Niente medaglia ma tanti applausi per l’Italia della spada femminile, in pedana con Alessia Biagini, Sofia Brunati, Rossana Pasquino e Julia Anna Markowska.
Le spadiste del Commissario tecnico Francesco Martinelli sono entrate in scena negli ottavi di finale, dove hanno battuto con grande autorità il Brasile per 45-27.
Nei quarti è arrivato l’assalto contro la Francia, che le azzurre hanno condotto a testa altissima, sfiorando un’impresa che avrebbero decisamente meritato. Alla fine però sono state le transalpine a imporsi 45-42, dirottando l’Italia al tabellone dei piazzamenti. Qui l’Italia ha perso contro Hong Kong e Polonia, chiudendo all’ottavo posto finale.
Domani quinta giornata con le ultime prove individuali di fioretto femminile e di spada maschile. Alle 9.30 partirà la gara di fioretto femminile B con Alessia Biagini e Bebe Vio Grandis. Stesso orario di partenza per la spada maschile A, per l’Italia in pedana Matteo Betti, Matteo Dei Rossi, Edoardo Giordan ed Emanuele Lambertini. Dalle 13.30 il via della competizione di fioretto femminile A con Rebecca D’Agostino, Andreea Ionela Mogos e Loredana Trigilia. Iniziano in contemporanea anche le prove di spada maschile B (Davide Costi, Salvatore De Falco, Michele Massa e Gianmarco Paolucci) e della categoria C (Claudio Radicello, Leonardo Rigo, William Russo e Michele Venturi).
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
(ITALPRESS).
Bebe Vio “Il gruppo azzurro è una famiglia”
TERNI (ITALPRESS) – Domani ai Mondiali di scherma paralimpica di Terni scocca l’ora di Bebe Vio Grandis, che sarà in pedana dalle 9.30 nella gara individuale di fioretto femminile categoria B (la finale di questa competizione è prevista alle 17.20). Alla vigilia della sua prova iridata, la campionessa azzurra ha parlato ai microfoni di RAI Sport: “Sono emozionata e concentrata. Determinata a dare il massimo davanti al pubblico di casa. Sono cresciuta in questa Nazionale, vivo con loro da quando ho 14 anni, non c’è cosa più bella di far parte di questo gruppo, una famiglia. Mi sembra d’aver già fatto 18 gare, sono senza voce per quanto ho tifato per i miei compagni in questi giorni. E’ bellissimo essere squadra, siamo fratelli tra di noi, Loredana Trigilia è la mia seconda mamma, tutto lo staff crea le medaglie che stanno arrivando in questi giorni con un grande lavoro di team”.
Bebe Vio ha poi chiosato: “Tiro di scherma come vivo. In pedana c’è tutto il mio carattere. Qui esprimo l’essenza della mia persona, da attaccante. Il motto è sempre ‘se sembra impossibile, allora si può farè. Niente scuse, si cercano le soluzioni e i risultati”.
Domani la quinta giornata dei Mondiali di scherma paralimpica Terni 2023 sarà dedicata alle ultime prove individuali, quelle di fioretto femminile e di spada maschile. Alle 9.30 partirà la gara di fioretto femminile B con Alessia Biagini e Bebe Vio Grandis. Stesso orario di partenza per la spada maschile A, per l’Italia in pedana Matteo Betti, Matteo Dei Rossi, Edoardo Giordan ed Emanuele Lambertini. Dalle 13.30 il via della competizione di fioretto femminile A con Rebecca D’Agostino, Andreea Ionela Mogos e Loredana Trigilia. Iniziano in contemporanea anche le prove di spada maschile B (Davide Costi, Salvatore De Falco, Michele Massa e Gianmarco Paolucci) e della categoria C (Claudio Radicello, Leonardo Rigo, William Russo e Michele Venturi).
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Altri due bronzi per l’Italia ai Mondiali paralimpici
TERNI (ITALPRESS) – La terza giornata dei Mondiali di scherma paralimpica Terni 2023 regala all’Italia altri due bronzi, griffati da Rossana Pasquino ed Edoardo Giordan, rispettivamente nelle prove individuali di spada femminile B e sciabola maschile A, facendo volare la spedizione azzurra a quota otto medaglie. Anche il giovedì di gare ha regalato grandi emozioni sulle pedane del PalaTerni, dove il Tricolore continua a fare bella mostra di sè sul podio, tra gli applausi di un pubblico numeroso ed entusiasta. Nella competizione di spada femminile categoria B conquista il bronzo Rossana Pasquino, seconda medaglia per l’atleta campana dopo quella conquistata nella sciabola, ancora sul terzo gradino del podio. L’esaltante percorso della “prof” è iniziato con il successo per 15-12 sulla cinese Qin, prima del derby azzurro vinto 15-11 su Julia Markowska. Nei quarti di finale la sannita ha dominato 15-4 la britannica Moore, prima di una emozionante semifinale contro la coreana Cho, vissuta punto a punto, fino al 14 pari. L’ultima decisiva stoccata ha premiato l’asiatica, lasciando all’azzurra la sfida per il bronzo. Qui “Ross” ha ritrovato concentrazione ed energia per prendersi il secondo podio del suo Mondiale ternano, e ha interpretato un match perfetto battendo per 8-1 la giapponese Sakurai e festeggiando un bronzo preziosissimo con vista sui Giochi Paralimpici di Parigi 2024. Ottima gara di Julia Anna Markowska, che ha chiuso con un brillante settimo posto sfiorando la zona medaglie. La giovane azzurra, infatti, dopo aver battuto per 15-4 la cinese Chung, ha perso il derby con Rossana Pasquino ed è stata dirottata nel tabellone dei ripescaggi. Qui, con una prestazione eccellente, ha sconfitto la statunitense Geddes (15-8) e la cinese Ao (15-14), fermandosi solo al cospetto dell’ucraina Fedota Isaieva (14-10). Out nel tabellone da 32 Alessia Biagini, battuta proprio da Fedota Isaieva. Nella sciabola maschile categoria A brilla di bronzo Edoardo Giordan. Il poliziotto romano ha debuttato con un netto 15-6, nel tabellone da 32, sull’indiano Rakhal Kumar, proseguendo poi con il successo per 15-9 sul greco Ntounis. Un’altra prova di forza l’azzurro l’ha offerta nei quarti di finale battendo 15-7 l’ucraino Demchuk, prima di fermarsi al cospetto del britannico Gilliver. Una semifinale con tanti rimpianti per Giordan, in equilibrio fino all’8 pari, prima del break decisivo piazzato dall’avversario che ha dirottato Giordan al match per il bronzo contro il cinese Li. Qui lo sciabolatore capitolino ha sfoggiato una prestazione sontuosa, regolando per 15-6 il vincitore delle ultime Paralimpiadi di Tokyo e guadagnandosi un meritatissimo terzo gradino del podio. Fuori nel turno dei 32 Matteo Dei Rossi, superato per 15-6 dal cinese Cheng. La sciabola maschile B ha visto chiudere chiudere 13° Gianmarco Paolucci, che ha prima vinto la sfida tutta azzurra con Andrea Jacquier, poi si è arreso (15-6) al cinese Zhu. Nel tabellone dei ripescaggi Paolucci è stato poi battuto dall’ungherese Tarjanyi. Out tra i 32 Andrea Jacquier (eliminato nel derby con Gianmarco Paolucci), Davide Costi (ko con il forte polacco Dabrowski) e Rigivan Ganeshamoorthy (superato dal francese Cratere). Nella spada femminile A si sono fermate nel tabellone da 32 Sofia Brunati, battuta dalla cinese Zou, e Rebecca D’Agostino che, dopo aver superato la britannica Seddon Cowell, ha ceduto alla polacca Frydich. Domani è in programma la quarta giornata di gare dei Campionati del Mondo di Terni. Alle ore 9.30 il via alla prova a squadre di sciabola maschile: il terzetto azzurro sarà composto da Edoardo Giordan, Gianmarco Paolucci e Matteo Dei Rossi. Alle 10.30 ci sarà la partenza della competizione di spada femminile in cui l’Italia salirà in pedana con Alessia Biagini, Sofia Brunati, Rossana Pasquino e Julia Anna Markowska. Fasi finali in diretta sul canale Rai Sport (canale 58 del digitale terrestre) e su Rai Play dalle ore 17.
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
(ITALPRESS).



