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Scatta domani a Cagliari la Coppa Europa per Club

CAGLIARI (ITALPRESS) – Prende il via domani, venerdì, la Coppa Europea per Club di Scherma Cagliari 2023. Per la seconda volta consecutiva, la Champions League della scherma arriva nel capoluogo sardo portando con sè le squadre campioni nazionali di tutta Europa e un gran numero di medaglie olimpiche, mondiali ed Europee nell’arco di una tre giorni di sport imperdibile che sarà ospitata a Monte Mixi tra Palestra A del Coni e PalaPirastu. La competizione è organizzata dall’Accademia d’Armi Athos su incarico conferito dalla Confederazione Europea di Scherma. La prima giornata di gare prevede la spada femminile (con inizio alle 8:30 e finale prevista alle 18:00) e la sciabola maschile (inizio alle 12:30 e finale alle 17). Complessivamente saranno coinvolte 27 squadre (12 nella sciabola maschile e 15 nella spada femminile) in rappresentanza di 14 nazioni diverse. L’Italia potrà contare sulle Fiamme Oro (Alice Clerici, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio e Gaia Traditi) e l’Aeronautica (Alessandra Bozza, Gaia Caforio, Federica Isola e Carola Maccagno) nella spada femminile, mentre nella sciabola maschile l’attenzione sarà concentrata sulle Fiamme Gialle (Enrico Berrè, Francesco D’Armiento, Lorenzo Ottaviani e Luigi Samele) e le Fiamme Oro (Francesco Bonsanto, Luca Curatoli, Riccardo Nuccio e Pietro Torre). Tra gli stranieri i nomi di spicco saranno quelli delle ultime due campionesse europee di spada femminile Alexandra Louis-Marie (Francia) e Vlada Kharkova (Ucraina) e del tre volte medagliato individuale ai Mondiali Iulian Teodosiu (Romania) nella sciabola maschile).
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Fiorettisti azzurri d’argento ai Mondiali paralimpici

TERNI (ITALPRESS) – La seconda giornata di gare a Terni per i Campionati del Mondo di scherma paralimpica regala all’Italia la sesta medaglia. Dopo il martedì da sogno per gli azzurri, con ben cinque podi di cui due titoli iridati, oggi brilla d’argento la squadra di fioretto maschile, che conquista così il secondo gradino del podio al termine di una gara da applausi. Il quartetto composto dal Campione del Mondo Emanuele Lambertini, il bronzo Matteo Betti, Michele Massa e Marco Cima, da testa di serie numero 2 del tabellone, ha superato d’autorità gli Stati Uniti nei quarti di finale, con il punteggio di 45-17, in un match condotto dall’alba al tramonto senza alcun intoppo. La formazione italiana guidata dal CT Simone Vanni ha continuato il proprio esaltante percorso con una semifinale perfetta contro la Francia, vinta per 45-28. Il netto successo sui transalpini, ha così aperto agli azzurri le porte dell’ultimo atto contro la Cina. Nel match valido per l’oro i fiorettisti italiani hanno lottato e combattuto fino alla fine ma si sono dovuti arrendere agli asiatici con il 45-33 finale. Una sconfitta che però consegna all’Italia un argento di grandissimo valore anche in vista delle Paralimpiadi di Parigi 2024. Chiude invece con al 6° posto la squadra azzurra di sciabola femminile. Rossana Pasquino, Andreea Ionela Mogos, Loredana Trigilia e Julia Anna Markowska sono incappate nei quarti di finale contro la Cina. Le azzurre del Commissario tecnico Marco Ciari sono state superate 45-36 e dirottate al tabellone dei piazzamenti. Qui hanno superato 45-14 la Corea. Il team delle sciabolatrici è arrivata così a giocarsi la quinta piazza contro la Georgia in un assalto deciso alle stoccate conclusive e vinto per 45-43 dalle georgiane. Domani terza giornate di gare con il ritorno delle prove individuali. Alle 9.00 il via della competizione della spada femminile B con tre italiane in pedana: Alessia Biagini, Julia Anna Markowska e Rossana Pasquino. Stesso orario di inizio per la sciabola maschile A con Edoardo Giordan e Matteo Dei Rossi. Alle 13.30 partirà la spada femminile A con Sofia Brunati e Rebecca D’Agostino, in contemporanea spazio anche alla sciabola maschile B con Davide Costi, Rigivan Ganeshamoorthy, Andrea Jacquier e Gianmarco Paolucci.
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Coppa Europa per club a Cagliari, 256 atleti e 15 Paesi al via

CAGLIARI (ITALPRESS) – Dal 6 all’8 ottobre, Cagliari torna a ospitare la Coppa Europa per club, equivalente schermistico della Champions League. Location della importante competizione continentale saranno gli impianti di MonteMixi, il PalaPirastu e la Palestre A del Coni. Un’edizione più ricca e abbondante di quella dell’anno scorso, con lo stesso formato che riunisce tutte le armi nelle stesse date e nella stessa località e che, per la prima volta, include nel suo programma anche la spada maschile, nella scorsa stagione assegnata ad Heidenheim. L’evento è organizzato ancora una volta dall’Accademia d’Armi Athos su incarico della Confederazione Europea di Scherma, col supporto della Federazione Italiana Scherma, del Comune di Cagliari e della Regione Autonoma della Sardegna. Un nuovo appuntamento importante in un anno importantissimo, con Cagliari chiamata ad aprire il calendario internazionale della stagione pre-olimpica e a chiudere quello nazionale, ospitando nel giugno del 2024 i Campionati Italiani Assoluti.
L’evento comprenderà sei gare a squadre: fioretto maschile e femminile, sciabola maschile e femminile, spada maschile e femminile.
A partecipare saranno i club campioni nazionali dei vari Paesi d’Europa, i secondi classificati in caso di rinuncia dei primi, i detentori della Coppa Europa in ciascuna specialità. Una wild card è prevista per le squadre che contengano al loro interno almeno un medagliato alle ultime Olimpiadi di Tokyo 2020 e ne facciano richiesta. L’Italia avrà due squadre per ogni arma.
A ospitare le gare sarà il complesso sportivo di via Monte Mixi. Il PalaPirastu sarà la casa di semifinali e finali. Ma ulteriori pedane saranno allestite nella Palestre A del Coni per ospitare le fasi precedenti. Le date da segnare sul calendario sono venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 ottobre. La formula di gara prevede una prima fase a gironi e poi i tabelloni a eliminazione diretta, fino alle finali. L’accesso è aperto al pubblico ed è gratuito.
In tutto saranno 256 gli atleti e le atlete che arriveranno in Sardegna per la competizione. Quindici i Paesi rappresentati: Italia; Belgio; Bulgaria; Francia; Germania; Gran Bretagna; Grecia; Israele; Paesi Bassi; Romania; Slovenia; Spagna; Svezia; Svizzera; Ucraina. Complessivamente, sulle pedane cagliaritane, saliranno 12 medaglie olimpiche (compresi due ori individuali) e 62 mondiali, con ben 10 atleti nella top 10 del ranking Fie nelle rispettive discipline.
Le Fiamme Oro saranno il Gruppo Sportivo più rappresentato con quattro squadre (fioretto maschile, sciabola maschile, spada maschile e femminile), seguiti da Fiamme Gialle con tre (fioretto femminile, sciabola maschile e sciabola femminile), Aeronautica con due (spada femminile e sciabola femminile), Carabinieri con una (fioretto femminile). Completano il quadro due società civili: il Frascati Scherma campione d’Italia nel fioretto maschile e l’Accademia d’Armi Marchesa Torino, vicecampione italiano di spada maschile.
Tante le stelle in pedana, a partire da quelle italiane. Daniele Garozzo, campione olimpico a Rio 2016 e argento a Tokyo 2020, guiderà la squadra di fioretto maschile di Frascati (che potrà contare anche sullo spagnolo Carlos Llavador, bronzo ai Mondiali di Wuxi, e sull’esperto brasiliano Guillhermo Toldo); Luigi Samele, argento a Tokyo 2020, sarà il leader della squadra di sciabola maschile delle Fiamme Gialle e affronterà le Fiamme Oro di Luca Curatoli; sul versante femminile, attesa per il ritorno alle competizioni dopo la maternità di Irene Vecchi (Fiamme Gialle), due volte bronzo individuale e una volta campionessa del mondo a squadre ai Mondiali.
Martina Batini sarà l’atleta più titolata dei Carabinieri nel fioretto femminile. Nella spada saranno presenti le medagliate olimpiche Federica Isola (Aeronautica Militare) e Alberta Santuccio (Fiamme Oro), quest’ultima fresca vicecampionessa del Mondo individuale e a squadre. Vicecampione del mondo individuale e campione del mondo a squadre è invece Davide Di Veroli, punta di diamante della squadra di spada maschile delle Fiamme Oro con Andrea Santarelli, vicecampione olimpico a squadre di Rio e campione del mondo a squadre a Milano 2023.
Accanto a Daniele Garozzo ci sarà un altro campione olimpico individuale: il francese Romain Cannone oro nella spada maschile a Tokyo 2020 e reduce dal bronzo individuale e dall’argento a squadre ai Mondiali di Milano 2023. Ancora una volta, come un anno fa, si rinnova l’importante e significativa presenza dell’Ucraina, sotto l’aspetto sportivo e non solo, con atleti titolati ed esperti come le spadiste Vlada Kharkova (campionessa europea nel 2022) e Olena Kryvytska (due volte bronzo mondiale). Da segnalare anche la presenza dello sciabolatore romeno Iulian Teodosiu, un argento e due bronzi mondiali in carriera, e delle fiorettista Julia Walczyk-Klimaszkyk (Polonia), numero 9 del ranking Fie, e Leonie Ebert (Germania), campionessa europea ad Antalya 2022.
– Foto ufficio stampa Federscherma –
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Subito 5 medaglie azzurre ai Mondiali paralimpici a Terni

TERNI (ITALPRESS) – Una prima giornata magica per la scherma italiana che inizia con ben cinque medaglie il Campionato del Mondo di Scherma Paralimpica di Terni 2023. Al “PalaTerni”, dopo le emozioni della cerimonia ufficiale d’apertura condotta dalla testimonial Valentina Vezzali, arrivano due Ori e tre Bronzi.
Sono Campioni del Mondo i fiorettisti Emanuele Lambertini (categoria A) e Leonardo Rigo (categoria C), mentre svettano sul terzo gradino del podio Rossana Pasquino (sciabola B), Matteo Betti (fioretto A) e William Russo (fioretto C). Una straordinaria partenza per l’Italia sulle pedane del “PalaTerni” gremite da un folto pubblico che ha festeggiato le imprese degli schermidori azzurri. La regina del fioretto Valentina Vezzali ha aperto e coordinato la cerimonia inaugurale introducendo lo spettacolo dell’associazione la Corsa all’Anello di Narni. In seguito hanno preso la parola il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli, il presidente dell’Iwas Pal Zekeresz, il presidente della Federazione Italiana Scherma Paolo Azzi e il presidente del Comitato organizzatore Alberto Tiberi. Dopo un videomessaggio della Ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, è stato il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi a lanciare l’ultimo emozionante messaggio al pubblico che ha gremito il PalaTerni dichiarando ufficialmente aperti i Campionati. Pochi minuti prima la nuovissima struttura ternana era stata inaugurata con il taglio del nastro dal primo cittadino Stefano Bandecchi. Il primo alloro di giornata è quello di Leonardo Rigo. L’atleta della Zinella Scherma San Lazzaro ha vinto tutti gli assalti che ha disputato a partire da quelli del girone eliminatorio (che si svolge solo per le prove delle categorie C). L’emiliano nei quarti di finale ha battuto l’altro azzurro, Marcellino Gioia, per 15-3. Ancora un derby in semifinale per il classe 2001 che ha avuto la meglio su William Russo con il punteggio di 15-2. In finale, poi, il capolavoro per Leonardo che grazie ad un netto 15-5 ha superato l’ucraino Shavkun e si è così laureato Campione del Mondo. Bronzo William Russo che, dopo aver concluso il girone con 3 vittorie e 4 sconfitte, ha sconfitto ai quarti di finale l’ucraino Sheptitskyi 15-13, ma ha salutato le pedane iridate in seguito alla sconfitta rimediata in semifinale contro il neo-Campione del Mondo Leonardo Rigo. Settimo posto per Claudio Radicello, ottavo Marcellino Gioia. Il secondo oro azzurro è quello di Emanuele Lambertini. Il bolognese delle Fiamme Oro ha rispettato il ranking mondiale e da numero 1 è salito sul tetto del mondo. Il classe ’99 ha iniziato la sua giornata nel turno dei 32 superando l’ucraino Mahula con un netto 15-3 e negli ottavi l’iracheno Al-Madhkhoori 15-8. Nei quarti di finale l’emiliano ha superato il polacco Ziomek. Molto equilibrato l’assalto di semifinale per Emanuele che ha battuto con un ottimo “rush finale” il francese Tokatlian 15-13. “Lambo”, come viene chiamato dai suoi compagni, in finale ha sempre condotto le operazioni con una o due stoccate di vantaggio prima di chiudere l’assalto all’ultima stoccata battendo il cinese Zhong per 15-14 e conquistando il suo primo oro iridato a livello individuale tra gli assoluti. Nella stessa prova bronzo per Matteo Betti. Il fiorettista del Gruppo Paralimpico della Difesa nel suo primo match di giornata ha vinto facilmente contro l’americano Branch 15-3. Ancora una vittoria per il toscano negli ottavi per 15-10 contro il francese Fernandez-Anssoux. Lo stop per il classe ’85 è poi arrivato nei quarti di finale con il punteggio di 15-8. Grazie al nuovo regolamento, però, Betti è potuto tornare in pedana per cercare una medaglia di bronzo. Nel nuovo tabellone dei ripescaggi ha vinto 15-5 contro il francese Luca Platania Parisi conquistando un posto nella finale per il terzo posto. Nell’ultimo incontro, Matteo ha battuto l’altro transalpino Damien Tokatlian 15-10 salendo così sul terzo gradino del podio. Rossana Pasquino nella sciabola Categoria B ha conquistato la medaglia di bronzo. Al termine di un percorso ostico e districato con grinta ed esperienza, la campana ha avuto la meglio sulla coreana Cho con il punteggio di 15-7 nella finale per il bronzo che sin da subito aveva scritto il proprio esito. Precedentemente Rossana Pasquino era stata sconfitta in semifinale dall’ucraina Fedota 15-8. La prof dell’Università Federico II aveva vinto all’esordio, negli ottavi di finale, contro la cinese Ao 15-8. Ai quarti Rossana, sostenuta dal caloroso pubblico del PalaTerni, aveva conquistato un posto in semifinale grazie alla vittoria netta ottenuta contro la polacca Pacek con il risultato di 15-9. Il cammino della sannita ha cambiato direzione nell’incontro che le sarebbe valso un posto in finale senza però privarla della gioia della seconda medaglia mondiale della carriera. Nella stessa gara ottima prova di Julia Anna Markowska che chiude all’ottavo posto. Splendono le cinque medaglie azzurre che potevano persino essere di più. Nella sciabola femminile categoria A, 8^ posizione per Loredana Trigilia, 13^ Andreea Ionela Mogos e 22^ Sofia Brunati. Nel fioretto B maschile, invece, 10° posto di Michele Massa e 18° Marco Cima. Domani si torna con le prime gare a squadre: l’Italia schiererà il quartetto dei fiorettisti composto dal Campione del Mondo Emanuele Lambertini, il bronzo Matteo Betti, Michele Massa e Marco Cima; nella sciabola invece, il team azzurro sarà formato dal bronzo Rossana Pasquino e da Andreea Ionela Mogos insieme a Loredana Trigilia e Julia Anna Markowska.
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Tutto pronto per i Mondiali di scherma paralimpica a Terni

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TERNI (ITALPRESS) – La sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni ha ospitato la conferenza stampa di presentazione dei Campionati del Mondo di Scherma Paralimpica di Terni 2023 al via domani. Grande affluenza per il primo appuntamento della settimana iridata in terra umbra. In una splendida cornice, nel cuore della città di Terni, è stato svelato anche il francobollo ufficiale della manifestazione iridata alla quale parteciperanno oltre 230 atleti in rappresentanza di ben 31 Paesi.

Così il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi: Una bella sfida, che ci emoziona e che ci mette addosso quella giusta tensione che ci deve essere in momenti così importanti. Questo è uno snodo cruciale dal punto di vista sportivo per i Giochi Paralimpici di Parigi 2024. Prima di immergerci nelle gare e nella parte sportiva vorrei ricordare il grande sforzo che c’è dietro a questo Mondiale. Come Presidente della Federazione Italiana Scherma sono orgoglioso dei complimenti che ci sono giunti per aver organizzato questi due grandi eventi nell’anno di vigilia olimpica come il Campionato del Mondo di Milano e ora il Mondiale Paralimpico qui di Terni. Quando parlo di una Federazione parlo di una comunità, perché senza l’aiuto di chi ha organizzato sul territorio il tutto non sarebbe stato possibile. C’è da dire che il rapporto con Terni sia come territorio che come società schermistica è molto stretto e si è radicato negli anni grazie al lavoro del Circolo ternano guidato dai fratelli Alberto e Francesco Tiberi. Il successo della candidatura di questo Mondiale fonda le radici sull’Europeo 2018 che fu giudicato eccellente da tutti i partecipanti”.

Il Vicepresidente Massimo Valigi ha rappresentato la Fondazione CARIT: “Questo evento è importante per la città di Terni e per la Fondazione. Si inaugura il PalaTerni che tutti speriamo possa dare uno sviluppo al territorio, CARIT ha fatto parte di questa creazione. Lo sport è fondamentale per lo sviluppo territoriale anche dal punto di vista sociale ed economico. Siamo ben felici come Fondazione di poter ospitare qui la conferenza stampa e questo grande evento”.

Emozionato il Presidente del Comitato Terni 2023 Alberto Tiberi: Mi è doveroso fare dei ringraziamenti per chi ci ha aiutato alla costruzione di questo evento. Fondamentale il supporto delle istituzioni e di tutte le pedine che hanno permesso tutto ciò. Un grazie speciale alla Fondazione che dà sempre ci è vicina per l’organizzazione di questo evento che è il più grande per il Circolo. Un grazie all’amministrazione regionale e a quella comunale. Con i Mondiali verrà inaugurato il PalaTerni. Senza la Federazione noi non saremmo il Circolo della Scherma Terni e per questo voglio ringraziare sia il Presidente Paolo Azzi che il presidente onorario Giorgio Scarso qui presente in sala. C’è un senso di gioia per l’organizzazione di questi Mondiali con tantissimi atleti da tutto il mondo”.

Presente, in rappresentanza del Comune, l’assessore dello Sport di Terni, Marco Schenardi: Porto i saluti del sindaco e dell’amministrazione comunale. Questo è un evento sportivo ma anche culturale e turistico. Spero che tutti i presenti poi possano anche vedere tutte le bellezze della nostra città. Voglio poi parlare da atleta, rivestendo idealmente la maglia numero 7 che ho a lungo indossato da calciatore e fare un grande in bocca al lupo a tutti“.
Paola Agabiti, assessore allo Sport della Regione Umbria, ha poi aggiunto: “Voglio ringraziare particolarmente il presidente Alberto Tiberi. Si lavora a questa manifestazione da più di un anno e ricordo ancora il nostro primo incontro. Un evento che rappresenta tutti i valori dello sport con atleti da 31 Paesi del mondo. Vogliamo celebrare la fatica ed il lavoro di tutti gli atleti che vogliono arrivare al successo e lo hanno come obiettivo“.

In rappresentanza della Nazionale azzurra ha parlato il Coordinatore del settore Paralimpico della FIS Dino Meglio: Partiamo con buone aspettative fondate in questo Mondiale. Abbiamo condotto una qualificazione Paralimpica che ha avuto dei frutti molto buoni. Arriviamo a questo appuntamento con moltissimi atleti ai vertici dei ranking ma questa è una singola gara che può cambiare le classifiche. Abbiamo 24 atleti pronti a salire in pedana, in tutte le armi abbiamo grandi ambizioni. Tutti voi conoscete Bebe Vio ma sono tanti i campioni presenti in questo team. Questa grande squadra si presenta a questa sei giorni con grande carica e speriamo di avere il grande sostegno di Terni e del pubblico che possa spingerci e darci una marcia in più”.

Ha chiuso gli interventi l’atleta azzurro e medagliato alle Paralimpiadi di Londra 2012, Matteo Betti: Chiediamo un piccolo sforzo a tutti per gremire le gradinate del PalaTerni e formare un muro azzurro che possa aiutarci nei momenti di difficoltà per mettere la stoccata decisiva. Questo mondiale è fondamentale per Parigi e noi non vediamo l’ora di iniziare. Ci siamo allenati tanto e al meglio. Ci aspettiamo tanta partecipazione perché sono sicuro che chi verrà si divertirà”.

Presente in sala anche la pluricampionessa della scherma azzurra Valentina Vezzali, leggenda dello sport italiano e testimonial del Mondiale Paralimpico (insieme ad Alessio Foconi). Proprio la regina del fioretto, per prima, ha firmato la cartolina celebrativa del Francobollo realizzato per Terni 2023, presentato dal referente di Poste Italiane Claudio Vescovi. Grande emozione anche per questo simbolo “speciale” donato alla città di Terni e a tutta la scherma paralimpica mondiale. Alla “cerimonia di timbratura” del Francobollo ha partecipato la capitana della Nazionale paralimpica di fioretto Loredana Trigilia, in prima fila con la compagna Alessia Biagini e il CT della spada Francesco Martinelli, oltre ai già citati Meglio e Betti.

Domani (3 ottobre) si comincia. Alle ore 16 lo spettacolo della Cerimonia d’apertura, cui prenderanno parte – tra gli altri – il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, e il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, che dichiarerà ufficialmente aperti i Campionati.
Le gare, però, partiranno dal mattino. Alle 9 il via fioretto maschile A, con in pedana Matteo Betti ed Emanuele Lambertini, e alle 9.30 la sciabola femminile B, per l’Italia ci saranno Rossana Pasquino e Julia Markowska.
Le altre tre competizioni di giornata partiranno alle 13.30: il fioretto maschile B, in cui saranno impegnati Marco Cima e Michele Massa, la sciabola femminile A, con Andreea Mogos, Loredana Trigilia e Sofia Brunati, e il il fioretto maschile C dove gareggeranno Leonardo Rigo, Marcellino Gioia, Claudio Radicello e William Russo.

Novità pre-Paralimpiadi nella formula di gara: niente fase a gironi, si parte direttamente con il tabellone a eliminazione diretta, dagli ottavi di finali in avanti per i perdenti ci sarà il “ripescaggio” che dà comunque la possibilità di ambire al bronzo.
A livello internazionale, invece, live streaming sul canale Youtube World Abilitysport. Per l’Italia dalle ore 17 fasi finali in diretta su RAI Sport.

-foto ufficio stampa Fis –

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Mondiali Paralimpici: Bebe Vio “A Terni appuntamento speciale”

ROMA (ITALPRESS) – Count down agli sgoccioli per il Campionato del Mondo di scherma paralimpica di Terni 2023. L’evento sarà presentato ufficialmente in conferenza stampa lunedì 2 ottobre alle 15.30 presso il Palazzo Montani Leoni, grazie all’ospitalità della Fondazione Carit. Da martedì 3, giorno della Cerimonia d’apertura alla presenza – tra gli altri – del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e del presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, il via alle gare che si terranno sulle pedane del nuovo PalaTerni fino a domenica 8 ottobre.
Grande attesa per tutta la delegazione azzurra, che sarà composta complessivamente da 24 atleti guidati dal coordinatore del settore paralimpico della FIS, Dino Meglio, e dai commissari tecnici Simone Vanni per il fioretto, Francesco Martinelli per la spada e Marco Ciari per la sciabola. A suonare la carica e a chiamare “a raccolta” il pubblico è la campionessa mondiale in carica del fioretto femminile, Bebe Vio Grandis.
“Sono emozionatissima. Il Campionato del Mondo a Terni rappresenta per me una tappa davvero speciale – le parole della due volte medaglia d’oro individuale ai Giochi di Rio e Tokyo, che in Umbria sarà in pedana il 7 e l’8 ottobre -. A parte le Paralimpiadi, infatti, le due gare che ricordo con più affetto sono i Mondiali di Roma del 2017 e gli Europei che si svolsero proprio a Terni nel 2018”. “Gareggiare davanti al pubblico di casa mi esalta tantissimo e sono convinta che tirare con il tifo dei nostri sostenitori darà sia a me che a tutti i miei compagni di Nazionale una spinta speciale, una carica in più. Penso soprattutto alle competizioni a squadre: vogliamo arrivare alla Paralimpiadi di Parigi 2024 insieme, con la squadra, e per questo rinnovo un appello al pubblico, affinchè ci supporti al massimo in questa splendida avventura che è un Mondiale in Italia”, aggiunge l’azzurra.
Lunedì 2 ottobre alle 15.30, presso la sede della Fondazione Carit (Palazzo Montani Leoni), la conferenza stampa di lancio. Non sarà solo una celebrazione dello sport, ma anche della cultura e dell’identità di Terni. Verrà infatti presentato un francobollo tematico, realizzato grazie al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e distribuito da Poste Italiane. Il francobollo non è soltanto un tributo ai Campionati Mondiali, ma pure un omaggio a Terni.
Interverranno – tra gli altri – Luigi Carlini (presidente della Fondazione Carit), Marco Schenardi (assessore allo sport del Comune di Terni), Paola Agabiti (assessore allo sport della Regione Umbira), Monsignor Francesco Soddu (Vescovo della Diocesi di Terni-Narni-Amelia), Paolo Azzi (presidente della Federazione Italiana Scherma), Alberto Tiberi (presidente del Comitato organizzatore), Dino Meglio (coordinatore del settore paralimpico della Federscherma) e una delegazione della Nazionale azzurra.
Uno dei momenti più attesi sarà la presentazione del francobollo, ideato dal giovane e talentuoso Diego Sabatini, studente del Liceo Artistico “Metelli”. Questo momento celebra il coinvolgimento della giovane generazione nella creazione di simboli che rappresentano la città e la cultura di Terni.
E come se non bastasse, l’evento sarà ulteriormente impreziosito dalla presenza della leggenda dello sport italiano, Valentina Vezzali, madrina dei Mondiali di Scherma Paralimpica.
“Viviamo questo momento con entusiasmo e orgoglio. Vorremmo estendere un ringraziamento speciale alla Fondazione Carit per il loro incessante sostegno, non solo nell’ospitare questo evento di presentazione del Mondiale, ma anche per l’impegno costante nel supportare il Circolo Scherma Terni”, dichiara il presidente del Comitato organizzatore, Alberto Tiberi.
“Questi Mondiali non sono solo una celebrazione dello sport, ma un’occasione per mostrare al mondo l’unicità e la bellezza di Terni. La giornata del 2 ottobre rappresenta l’inizio ufficiale di questa festa, e l’emissione del primo francobollo dedicato a Terni è un tributo tangibile al duro lavoro di tante persone coinvolte nell’organizzazione di questo grande evento. Vi aspettiamo il 2 ottobre, per condividere insieme emozioni, passione e l’orgoglio di far parte di questa straordinaria avventura”, aggiunge Tiberi.
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Comincia dal Trentino l’anno olimpico dell’Italscherma

TRENTO (ITALPRESS) – Comincia dal Trentino l’anno olimpico della Nazionale italiana di scherma. Folgaria ospiterà il primo ritiro della stagione che condurrà gli azzurri ai Giochi di Parigi 2024. Un allenamento collegiale speciale, che vedrà protagoniste tutte le sei armi (spada, fioretto e sciabola sia maschile che femminile) e andrà in scena dal 1° al 7 ottobre. Il training camp trentino rappresenterà per le squadre della Federscherma il punto di ripartenza dopo gli straordinari successi degli Europei – da record – di Plovdiv e Cracovia e dei Mondiali Assoluti Milano 2023, chiusi con il trionfo dell’Italia nel medagliere. Risultati che accentuano l’entusiasmo e la volontà dei gruppi guidati dai Commissari tecnici Stefano Cerioni per il fioretto, Dario Chiadò per la spada e Nicola Zanotti per la sciabola di lavorare al meglio in vista dei prossimi appuntamenti di Coppa del Mondo, decisivi per la Qualifica all’Olimpiade francese dell’estate 2024. Per molti degli atleti impegnati a Folgaria, inoltre, si tratterà di un’importante tappa d’avvicinamento al primo appuntamento agonistico internazionale dell’anno, in programma nel weekend successivo a Cagliari dove andrà in scena la Coppa Europa per Club. Sulle pedane del Palaghiaccio, dal 1° al 5 ottobre si alleneranno 24 azzurri della spada diretta dal ct Dario Chiadò. Il gruppo maschile sarà composto da Filippo Armaleo, Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Simone Mencarelli, Giacomo Paolini, Enrico Piatti, Gianpaolo Buzzacchino, David William Sica e Federico Vismara. Tra le donne, convocate le spadiste Rossella Fiamingo, Alessandra Bozza, Gaia Caforio, Nicol Foietta, Federica Isola, Sara Maria Kowalczyk, Carola Maccagno, Roberta Marzani, Mara Navarria, Lucrezia Paulis, Alessia Pizzini, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio e Gaia Traditi. Con loro i maestri Roberto Cirillo, Enrico Di Ciolo e Daniele Pantoni. Stesse date per la sciabola azzurra: 21 le convocazioni diramate dal responsabile d’arma Nicola Zanotti. Prescelti gli sciabolatori Enrico Berrè, Dario Cavaliere, Luca Curatoli, Michele Gallo, Marco Mastrullo, Giacomo Mignuzzi, Emanuele Nardella, Riccardo Nuccio, Giovanni Repetti e Pietro Torre. Il gruppo femminile, invece, sarà composto da Irene Vecchi (al rientro dopo la maternità), Michela Battiston, Martina Criscio, Carlotta Fusetti, Rossella Gregorio, Michela Landi, Chiara Mormile, Eloisa Passaro, Maria Clementina Polli, Manuela Spica e Mariella Viale. Nello staff lavoreranno i tecnici Andrea Aquili, Benedetto Buenza, Leonardo Caserta e Alessandro Di Agostino. Scatterà il 2 per concludersi il 7 ottobre, infine, il ritiro del fioretto. Il ct Stefano Cerioni porterà a Folgaria 22 atleti, equamente divisi tra uomini e donne. Al maschile convocati il campione del mondo individuale in carica Tommaso Marini (che sta recuperando dopo l’intervento subito alla spalla), Giorgio Avola, Damiano Di Veroli, Davide Filippi, Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Francesco Ingargiola, Giulio Lombardi, Edoardo Luperi, Filippo Macchi e Tommaso Martini. Tra le fiorettiste ci saranno la campionessa mondiale individuale Alice Volpi, Martina Batini, Erica Cipressa, Anna Cristino, Arianna Errigo, Martina Favaretto, Camilla Mancini, Francesca Palumbo, Serena Rossini, Martina Sinigalia ed Elena Tangherlini. A guidare gli allenamenti con il ct, i maestri Fabio Galli, Eugenio Migliore e Filippo Romagnoli. Un ritiro ricco di “stelle”, dunque, con tutti i protagonisti delle 26 medaglie conquistate dall’Italia tra Europei e Mondiali nella scorsa estate (eccezion fatta per lo spadista Andrea Santarelli, indisponibile), che cominceranno dal Trentino “l’assalto” alla stagione olimpica. “Cominciamo un anno speciale, che ci condurrà ai Giochi di Parigi – sottolinea Paolo Azzi, presidente della Federscherma – e siamo felici di farlo in Trentino, territorio dalla straordinaria tradizione sportiva e che offre tutte le condizioni ideali affinchè i nostri atleti possano svolgere ritiri di grande qualità. E’ bello avere tutte le Nazionali in collegiale insieme, come nei giorni che a Milano hanno preceduto un Mondiale che ci ha regalato straordinarie soddisfazioni, dopo gli Europei da record. Ripartiamo da questi risultati, con la determinazione e la grande voglia di lavorare che anima ciascuno degli azzurri che saranno impegnati a Folgaria”.
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
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64 squadre al via alla Coppa Europa per Club di Cagliari

CAGLIARI (ITALPRESS) – Un’edizione ancora più grande e numerosa di quella dell’anno scorso. La Coppa Europa per Club di scherma torna a Cagliari, tra PalaPirastu e Palestra A del Coni, dal 6 all’8 ottobre presentandosi più ricca ai nastri di partenza. La chiusura delle iscrizioni ha infatti certificato che saranno 64 le squadre partecipanti alle sei gare in rappresentanza di 15 Paesi diversi, per un totale di 256 atleti. Numeri in notevole crescita rispetto all’anno scorso e ai quali vanno aggiunti tecnici, tecnici delle armi e staff per portare la stima complessiva degli arrivi in città a circa 500 persone. L’ingresso sarà aperto al pubblico e gratuito. Oltre all’Italia, che sarà presente con 12 squadre (due per ciascuna arma), saranno rappresentati Francia, Gran Bretagna, Romania, Spagna, Paesi Bassi, Belgio, Bulgaria, Ucraina, Grecia, Slovenia, Germania, Israele, Svezia e Svizzera. Le Fiamme Oro saranno il Gruppo Sportivo più rappresentato con quattro squadre (fioretto maschile, sciabola maschile, spada maschile e femminile), seguiti da Fiamme Gialle con tre (fioretto femminile, sciabola maschile e sciabola femminile), Aeronautica con due (spada femminile e sciabola femminile), Carabinieri con una (fioretto femminile). Completano il quadro due società civili: il Frascati Scherma campione d’Italia nel fioretto maschile e l’Accademia d’Armi Marchesa Torino, vicecampione italiano di spada maschile. Per quanto riguarda gli atleti, saliranno sulle pedane cagliaritane 12 medaglie olimpiche e 62 medaglie mondiali, con ben 10 atleti e atlete attualmente nella top 10 dei rispettivi ranking internazionali di specialità. Tra i più attesi, il campione olimpico di Rio e vicecampione olimpico di Tokyo Daniele Garozzo; il campione del mondo di spada a squadre e argento individuale in carica, nonchè vincitore della Coppa del Mondo di specialità, Davide Di Veroli (il fratello Damiano disputerà invece la gara di fioretto); la due volte bronzo mondiale individuale e campionessa mondiale a squadre del 2017 di sciabola femminile Irene Vecchi, il doppio argento di Tokyo nella sciabola maschile Luigi Samele, il bronzo di Tokyo nella spada femminile a squadre Federica Isola, il campione europeo individuale di fioretto maschile Filippo Macchi. Tra gli stranieri, il nome più grande e blasonato è quello di Romain Cannone, campione olimpico individuale di spada maschile in carica e già quattro volte medagliato ai Mondiali, inclusi il bronzo individuale e l’argento a squadre conquistati a Milano 2023. Altri nomi di rilievo saranno quelli dello sciabolatore romeno Iulian Teodosiu (tre medaglie mondiali in carriera), della spadista ucraina Olena Krvytska (tre medaglie mondiali in carriera), del belga Neisser Loyola (bronzo nella spada individuale ai Mondiali del Cairo). Così come quelli delle ultime due campionesse europee individuali di spada femminile Alexandra Louis-Marie (Francia) e Vlada Kharkova (Ucraina). L’edizione 2023 sarà la prima che vedrà disputare le gare a squadre di tutte e sei le discipline nella stessa location e negli stessi giorni (l’anno scorso era rimasta fuori la spada maschile, inclusa invece nel programma di quest’anno). L’evento è organizzato dall’Accademia d’Armi Athos sotto l’egida della Confederazione Europea con il supporto della Federazione Italiana Scherma e il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Cagliari. Partecipano i club campioni nazionali, in caso di rinuncia di questi i secondi classificati, i campioni in carica della Coppa Europa e, qualora vi fossero slot liberi, società beneficiare della wild card perchè aventi in squadra almeno un atleta medagliato alle ultime Olimpiadi di Tokyo.
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
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