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Coppa del Mondo paralimpica, argento per Betti in Corea del Sud

ROMA (ITALPRESS) – Ottava medaglia in tre giorni per l’Italia nella tappa coreana di Coppa del Mondo di scherma paralimpica in scena a Busan. Brilla d’argento Matteo Betti nel fioretto maschile A, mentre si fermano ai piedi del podio Emanuele Lambertini, Michele Massa e Rossana Pasquino.
Argento che pesa quello di Matteo Betti. Il fiorettista senese, numero 2 del seeding, è entrato in gara nel tabellone da 16 dove ha avuto la meglio sul tedesco Maurice Schmidt con il punteggio di 15-8. L’azzurro classe ’85, dopo un match molto equilibrato, ha superato nei quarti di finale l’inglese Lam Watson per 15-13 conquistandosi così la certezza di una medaglia. Ancora una vittoria in semifinale dove Matteo, grazie all’ultima decisiva stoccata, ha superato il tedesco Haupt 15-14, accedendo così alla finalissima. Nel match per l’oro, poi, Betti si è fermato sul 15-9 contro l’ungherese Osvath, chiudendo con un ottimo secondo posto.
Quinta posizione, nella stessa gara, per Emanuele Lambertini. L’emiliano ha vinto il suo primo match, quello del tabellone degli ottavi, per 15-6 contro il francese El Assine, venendo però poi sconfitto dal turco Akkaya nei quarti di finale con il risultato di 15-9.
Si è fermata nel match che le sarebbe valsa la medaglia la seconda medaglia in due giorni Rossana Pasquino nella spada femminile B. L’atleta campana, ieri oro nella sciabola, è entrata in gara negli ottavi di finale dove si è imposta sulla britannica Moore per 15-7. Lo stop per la Pasquino è poi arrivato nei quarti di finale contro la padrona di casa Cho con il punteggio di 15-7. Pasquino ha chiuso così in quinta posizione. Stop nel turno delle 16 per Alessia Biagini. La toscana è stata sconfitta dalla spadista Tong di Hong Kong piazzandosi decima.
Settimo posto per Michele Massa nel fioretto maschile B. Il marchigiano, il più giovane della spedizione azzurra in Corea, ha superato la fase a gironi con tre vittorie ed una sconfitta nei quattro match disputati. Nel tabellone ad eliminazione diretta ha vinto il suo primo match contro Glass di Hong Kong per 15-12. La prova del fermano si è conclusa con la sconfitta contro il numero 1 del ranking mondiale, l’inglese Coutya, per 15-3.
Domani quarta e ultima giornata di gare nella tappa di Coppa del Mondo di scherma paralimpica in corso in Corea del Sud, che è anche l’ultimo appuntamento prima del Mondiale di Terni 2023 (in scena dal 3 all’8 ottobre), con le prove a squadre. Dalle 2 (orario italiano) spazio al fioretto maschile con il terzetto azzurro guidato dal responsabile d’arma Simone Vanni, che sarà composto da Matteo Betti, Emanuele Lambertini e Michele Massa.
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Coppa del mondo paralimpica, oro per Dei Rossi-Pasquino e bronzo Trigilia

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ROMA (ITALPRESS) – Splende sempre di più l’Italia della scherma Paralimpica a Busan, nell’ultima prova di Coppa del Mondo prima dei Mondiali di Terni, con altre due vittorie e un bronzo nelle gare domenicali. Dopo il trionfo di Bebe Vio ieri, in Corea oggi prestazioni maiuscole gradino più alto del podio per Matteo Dei Rossi nella spada maschile A e Rossana Pasquino nella sciabola femminile B, medaglia di bronzo invece firmata da Loredana Trigilia nella sciabola femminile A.
Secondo successo consecutivo per Rossana Pasquino dopo quello di Varsavia. La professoressa universitaria campana, da numero 2 del tabellone, ha sconfitto la polacca Pacek nel turno da 16 per 15-7. Agile anche il quarto di finale per l’atleta beneventana con il netto successo contro la coreana Cho 15-6 e la certezza di una medaglia. In semifinale, Rossana ha vinto, dopo un match molto combattuto, sulla thailandese Jana 15-12 raggiungendo così l’assalto per l’oro. La finale è stata di altissimo livello con Pasquino che ha avuto la meglio sull’ungherese Mezo con il punteggio di 15-12 salendo così in testa alla classifica di Coppa del Mondo di sciabola femminile e portandosi a casa un risultato che dà grandissima fiducia in vista dei Mondiali di Terni tra meno di un mese.
Prima volta assoluta con l’oro individuale al collo per Matteo Dei Rossi. Il veneto è entrato in gara nel tabellone da 32 della spada categoria A dove ha sconfitto il tedesco Cursiffen per 15-4. L’atleta della Scherma Treviso M° Ettore Geslao negli ottavi di finale si è poi imposto sull’ucraino Demchuk 15-7 entrando così nei migliori otto. Nei quarti di finale un derby, con Matteo che avuto la meglio su Edoardo Giordan, che ieri aveva vinto l’incontro nella sciabola, con il punteggio di 15-9. In semifinale Dei Rossi è partito a razzo, e dopo l’8-0 iniziale, ha gestito e portato a casa il match contro il polacco Pender 15-9. Una finale senza storia ha permesso al classe ’95 di vincere la sua prima prova di Coppa del Mondo grazie al 15-5 sul francese Platania Parisi. Nella stessa prova 5° posto per Edoardo Giordan, fermato dal vincitore nei quarti di finale, 9° Emanuele Lambertini e 18° Matteo Betti.
Grande prestazione anche per Loredana Trigilia che si piazza terza e conquista la medaglia di bronzo nella sciabola femminile A. La veterana azzurra è entrata in gara nel tabellone delle 32 dove ha avuto la meglio sulla sciabolatrice di Hong Kong Fan per 15-8. Con lo stesso punteggio, la “capitana” si è fatta valere nel derby su Ionela Andreea Mogos, poi 10^ classificata. Un match condotto fin dalle prime battute ha poi permesso a Loredana di piazzarsi sul podio grazie al 15-12 finale contro la francese Vide. Lo stop per la Trigilia è arrivato poi in semifinale con la sconfitta per 15-8 per mano della georgiana Nino Tibilashvili. Una prova che però regala a Loredana punti preziosissimi in ottica delle qualificazioni alle Paralimpiadi di Parigi 2024.
Stop nel turno da 16 per Gianmarco Paolucci e Michele Massa nella spada B. Il frascatano è stato battuto dal tedesco Cheema per 15-12 mentre il fermano è stato superato dal thailandese Kingmanaw 15-12 e si sono classificati rispettivamente al 10° ed al 12° posto.
Domani la terza ed ultima giornata di gare individuali. Dalle ore 2 italiane spazio al fioretto maschile A (Matteo Betti ed Emanuele Lambertini) ed alla spada femminile B (Alessia Biagini e Rossana Pasquino). Alle 6 italiane il via del fioretto maschile B con Michele Massa e della spada femminile A senza atleti azzurri impegnati.

– foto: ufficio stampa Fis –

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Coppa del Mondo paralimpica, Bebe Vio vince in Corea del Sud

ROMA (ITALPRESS) – Prima giornata di gare e prima vittoria per l’Italia della scherma paralimpica nella prova di Coppa del Mondo di Busan. In Corea del Sud un sabato super per il team azzurro, condito da ben quattro medaglie. A salire sul gradino più alto del podio è ancora Bebe Vio Grandis, che vince la gara di fioretto femminile B e conquista il quarto successo in altrettante tappe del circuito iridato (dopo Pisa, Nimes e Varsavia) dal ritorno dopo l’infortunio. Due gli argenti odierni, firmati da Andreea Ionela Mogos nel fioretto femminile A e da Edoardo Giordan nella sciabola maschile A, mentre è di bronzo la prova di Matteo Dei Rossi nella sciabola maschile A.
Continua a macinare vittorie Bebe Vio Grandis. La fiorettista veneta vince anche a Busan conquistando altri punti fondamentali per la qualifica alle Paralimpiadi di Parigi 2024. La prova della classe ’97 è iniziata dalla fase a gironi brillantemente superata con cinque vittorie in altrettanti match disputati e subendo soltanto una stoccata. Nel primo turno di diretta il derby tutto azzurro contro Alessia Biagini vinto da Bebe con il punteggio di 15-9.
Nei quarti di finale la fiorettista delle Fiamme Oro ha poi superato la georgiana Irma Khetsuriani con un netto 15-5 raggiungendo così la certezza di una medaglia. In semifinale fila tutto liscio per Vio che batte la giapponese Anri Sakurai 15-2 regalandosi il match per l’oro. La vittoria è poi arrivata sulla thailandese Jana, numero 1 del ranking mondiale, per 15-1. Undicesimo posto per una sfortunata Alessia Biagini che, dopo una buona fase a gironi, ha incrociato Bebe Vio e si è fermata nel tabellone da 16.
Due medaglie azzurre dalla sciabola maschile A. Si Argento per il numero 1 del mondo, Edoardo Giordan, che si conferma come uno degli sciabolatori più forti in circolazione. L’atleta delle Fiamme Oro ha iniziato la propria gara nel tabellone da 16 con il successo per 15-8 sul francese El Assine. Ancora un transalpino sulla strada del romano che nei quarti di finale ha battuto Robin 15-5. Edo Giordan in semifinale ha vinto il derby azzurro contro Matteo Dei Rossi 15-4. Lo stop per lui è arrivato in finale contro l’ucraino Demchuk. Un match combattuto che ha però visto il campione delle Paralimpiadi di Rio de Janeiro 2016 imporsi 15-11.
Medaglia di bronzo per Matteo Dei Rossi. L’atleta della Scherma Treviso M° Ettore Geslao nel turno dei 16 ha superato agilmente l’argentino Carlos Freitas per 15-5. Il veneto ha poi conquistato un grande match, nei quarti di finale, contro il francese Lemoine con il punteggio di 15-13 prendendo così la certezza di una medaglia da questa prova coreana. In semifinale poi lo stop contro Giordan e la certezza di una medaglia di bronzo. Punti, comunque, di grandissima importanza anche per Matteo in chiave Parigi 2024.
Ancora un podio nel fioretto per Andreea Ionela Mogos. La torinese ha cominciato il proprio cammino con un successo per 15-5 sulla coreana Kim. Nei quarti di finale, in un match dalle grandissime aspettative, l’atleta delle Fiamme Oro ha avuto la meglio sulla giovanissima ungherese Nadasdy 15-8 raggiungendo così la zona medaglie. In semifinale ancora un capolavoro per Andreea che vince 15-6 sulla georgiana Tibilashvili e conquista la finale. Nel match conclusivo, però, lo stop con il punteggio di 15-12 contro l’ungherese Hajmasi per 15-12.
Stop nei quarti di finale per Loredana Trigilia. La “capitana” azzurra ha vinto il suo primo match contro la francese Delavopiere per 15-6 ed è stata poi sconfitta nell’incontro per la medaglia dalla georgiana Tibilashvili 15-8 concludendo la sua prova in quinta posizione.
A un passo dal podio la prova di Gianmarco Paolucci nella sciabola maschile B. L’azzurro è entrato in gara negli ottavi di finale battendo l’argentino Alderete per 15-6. Nei quarti di finale poi lo stop per lo sciabolatore azzurro che è stato sconfitto da Dimitri Coutya per 15-6 conquistando così il 5° posto nella manifestazione coreana.
Domani seconda giornata di gare nella tappa di Coppa del Mondo di Busan con le competizioni di spada maschile A e di sciabola femminile B alle ore 2 italiane mentre dalle 6 la gara di spada maschile B e di sciabola femminile A. Per l’Italia altre grandi aspettative a un mese esatto dall’inizio del Mondiale di scherma paralimpica di Terni.
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Vio e gli azzurri della scherma paralimpica in scena in Corea del Sud

ROMA (ITALPRESS) – E’ partita alla volta della Corea del Sud la Nazionale azzurra di scherma paralimpica, chiamata ad affrontare l’ultima prova di Coppa del Mondo prima dei Mondiali di Terni 2023. Le gare della tappa asiatica del circuito iridato si svolgeranno a Busan da sabato 2 a martedì 5 settembre.
Nella prima giornata saranno in programma quattro competizioni. Dalle 2, ora italiana, al via il fioretto femminile categoria A con due azzurre impegnate, Andreea Ionela Mogos e Loredana Trigilia, e alla sciabola maschile B, dove sarà in pedana Gianmarco Paolucci. Dalle 6 spazio alla sciabola maschile A, con Edoardo Giordan e Matteo Dei Rossi, e al fioretto femminile categoria B, gara in cui rappresenteranno in Tricolore Bebe Vio Grandis (che ripartirà dalle tre vittorie consecutive conquistate nelle prove di Pisa, Nimes e Varsavia) e Alessia Biagini.
Il 3 settembre in pedana dalle 2 la spada maschile A con quattro italiani ai nastri di partenza (Matteo Betti, Matteo Dei Rossi, Edoardo Giordan ed Emanuele Lambertini) e la sciabola femminile B con Rossana Pasquino. Alle 6 toccherà alla spada maschile B (Gianmarco Paolucci e Michele Massa) e alla sciabola femminile A (Andreea Ionela Mogos e Loredana Trigilia).
Lunedì 4 settembre le ultime quattro competizioni individuali. Alle 2 il fioretto maschile A (Matteo Betti ed Emanuele Lambertini) e la spada femminile B (Alessia Biagini e Rossana Pasquino). Dalle 6 il via del fioretto maschile B con Michele Massa e della spada femminile A (senza azzurre impegnate).
Martedì 5 settembre la tappa di Coppa del Mondo Paralimpica di Busan si chiuderà con la gara a Squadre di fioretto maschile in cui l’Italia sarà rappresentata dal terzetto composto da Matteo Betti, Emanuele Lambertini e Michele Massa.
La trasferta coreana, che metterà in palio altri punti preziosi per la qualificazione ai Giochi di Parigi2024, sarà l’ultima prima dei Mondiali di scherma paralimpica di Terni 2023, in scena dal 3 all’8 ottobre. Per il coordinatore paralimpico della FIS, Dino Meglio, e per i ct Simone Vanni (fioretto), Francesco Martinelli (spada) e Marco Ciari (sciabola) si tratterà dunque di un’importante verifica in vista del grande appuntamento iridato sulle pedane “di casa”.
– foto LivePhotoSport –
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I 15 convocati azzurri per i Mondiali Paralimpici di Terni

ROMA (ITALPRESS) – La Federazione Italiana Scherma ha diramato le convocazioni per i Campionati del Mondo Paralimpici Terni 2023. Sono 15 gli atleti azzurri prescelti per la kermesse iridata in programma dal 3 all’8 ottobre, evento che riaccenderà sull’Italia tutti i riflettori della scherma internazionale dopo lo straordinario successo dei Mondiali di Milano. Anche i Campionati del Mondo Paralimpici saranno validi per la qualifica ai Giochi di Parigi 2024. Oltre al prestigio per le medaglie iridate in palio, dunque, sulle pedane umbre saranno in gioco punti decisivi per i pass alle Paralimpiadi del prossimo anno. Il coordinatore del settore paralimpico della Fis, Dino Meglio, e i Commissari tecnici Simone Vanni per il fioretto, Francesco Martinelli per la spada e Marco Ciari per la sciabola hanno convocato 7 donne e 8 uomini, ma la pattuglia italiana in gara al Mondiale di Terni sarà ancora più folta, rinforzata da altri atleti che saranno autorizzati a partecipare. Nella lista dei prescelti spicca il ritorno, anche in un grande evento che “assegna titoli”, dopo il rientro con tre vittorie in altrettante gare di Coppa del Mondo, di Bebe Vio Grandis, costretta a saltare gli ultimi Europei di Varsavia 2022 e che adesso punterà alla qualificazione per la sua terza Paralimpiade, facendosi forte, come tutti i suoi compagni, del tifo del pubblico di casa. Per le prove femminili le convocate, insieme a Bebe Vio Grandis (che parteciperà sia alla gara individuale di fioretto B che alla competizione a Squadre) sono Alessia Biagini (categoria B, fioretto e spada), Sofia Brunati (categoria A, spada e sciabola), Julia Markowska (categoria B, spada e sciabola), Andreea Mogos (categoria A, fioretto e sciabola), Rossana Pasquino (categoria B, spada e sciabola) e Loredana Trigilia (categoria A, fioretto e sciabola).
Per le competizioni maschili, invece, i prescelti sono Matteo Betti (categoria A, fioretto e spada), Marco Cima (categoria B, fioretto), Matteo Dei Rossi (categoria A, spada e sciabola), Edoardo Giordan (categoria A, spada e sciabola), Emanuele Lambertini (categoria A, fioretto e spada), Michele Massa (categoria B, fioretto e spada), Gianmarco Paolucci (categoria B, spada e sciabola) e Leonardo Rigo (categoria C, fioretto e spada). A Terni, con il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, e il Segretario generale Marco Cannella, a guidare la spedizione azzurra da Capo delegazione sarà il Consigliere federale Alberto Ancarani. Al fianco del Coordinatore del settore Meglio e dei Ct Ciari, Martinelli e Vanni, lavoreranno inoltre i tecnici Amedeo Giani (sciabola) e Antonio Iannaccone (spada), lo sparring Alessandro Paroli (fioretto), il medico Gianvito Rapisarda, i fisioterapisti Christian Lorenzini e Giulia Talluri, l’armiere Stefano Formenti e Guya Standoli per la Segreteria Fis. Il Mondiale Paralimpico, che si dipanerà in sei giornate di gare (dal 3 all’8 ottobre) mettendo in palio 22 titoli iridati (16 individuali e sei a Squadre), tornerà a quattro anni di distanza dall’ultima edizione che si svolse a Cheongju in Corea, dove l’Italia conquistò otto medaglie, di cui due d’oro (vinsero Bebe Vio nel fioretto B e Consuelo Nora nella spada C), una d’argento e cinque di bronzo. Nell’ultimo grande evento internazionale, invece, ai Campionati Europei Paralimpici di Varsavia 2022, gli azzurri hanno portato a casa ben 15 medaglie (titoli continentali firmati da Leonardo Rigo nel fioretto C e dalla squadra degli sciabolatori). Ora il Mondiale di Terni 2023, con vista sui Giochi di Parigi 2024, ma prima per la Nazionale Italiana Paralimpica ci sarà da affrontare ancora una tappa di Coppa del Mondo, in programma dal 2 al 5 settembre a Busan, in Corea.
– foto ufficio stampa Federscherma –
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Riparte il “giro d’Italia” internazionale

ROMA (ITALPRESS) – Il successo del Mondiale di qualifica olimpica di Milano2023, da poco consegnato agli archivi, sarà il punto di (ri)partenza. Il giro d’Italia della grande scherma internazionale sta per cominciare. Il clou, dal 3 all’8 ottobre, è ovviamente rappresentato dal secondo Campionato del Mondo “italiano” di quest’anno, quello di scherma paralimpica di Terni2023. Ma ancor prima della kermesse iridata in carrozzina, che godrà della copertura televisiva RAI in tutte le sei giornate di gare, l’Italia sarà centro di un’intensa e affascinante attività internazionale, che si dipanerà in tutta la stagione alle porte.
Il 30 settembre e il 1° ottobre la prima tappa è a Napoli, che nello stesso weekend ospiterà pure la Cerimonia delle Onorificenze e la Festa della Scherma organizzate dalla FIS. La città partenopea, infatti, sarà sede delle prove di spada del Circuito Europeo Under 17, un grande appuntamento che fungerà anche da “test event” per gli Europei Cadetti e Giovani 2024.
Da Napoli a Cagliari dove, dopo i tanti apprezzamenti dello scorso anno, tornerà la Coppa Europa per Club dal 6 all’8 ottobre. Anche per il capoluogo sardo la prestigiosa kermesse continentale per Società sarà preludio di un altro evento di cartello, i Campionati Italiani Assoluti del prossimo giugno. L’autunno internazionale della scherma italiana si chiuderà il 21 e 22 ottobre a Brindisi, location per la prima volta della Coppa del Mediterraneo Under 23, manifestazione in costante crescita dopo le due edizioni svolte a Carrara.
Il 2024, poi, si aprirà con la prova di Coppa del Mondo Under 20 di Udine, dal 4 al 7 gennaio, con il meglio del panorama giovanile del fioretto e della spada in pedana in una tappa diventata ormai centrale nel calendario FIE di categoria. Un mese e mezzo dopo, dal 22 al 29 febbraio, spazio ai Campionati Europei Cadetti e Giovani di Napoli, spettacolo assicurato con in palio 12 titoli continentali Under 20 e altrettanti Under 17.
Dalle promesse per il futuro ai super-campioni del presente il passo sarà breve: dal 9 all’11 febbraio, infatti, i riflettori più abbaglianti torneranno ad accendersi su Torino, per il prestigioso Grand Prix Inalpi di fioretto, unica tappa GP nel Vecchio Continente per la specialità in cui l’Italia è stata assoluta protagonista all’ultimo Mondiale di Milano. Non mancherà ovviamente Padova, con la “classicissima” della sciabola internazionale: il Trofeo Luxardo, la prova di Coppa del Mondo più antica e attesa dagli sciabolatori d’ogni Paese, in questa stagione dà appuntamento dal 1° al 3 marzo, anche con competizioni a Squadre importantissime per la qualifica olimpica.
Come sempre negli anni dei Giochi, infine, la grande tappa italiana di Coppa del Mondo di scherma paralimpica, la Leaning Tower di Pisa, che si svolgerà a novembre, dal 7 al 10, poche settimane dopo le Paralimpiadi di Parigi2024.
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Coppa del Mondo Paralimpica: i convocati azzurri per la tappa in Corea

ROMA (ITALPRESS) – Manca poco più di un mese ai Campionati Mondiali Paralimpici 2023 di scherma che si svolgeranno a Terni dal 3 all’8 di ottobre. A precedere l’appuntamento clou della stagione per la scherma in carrozzina sarà la prova di Coppa del Mondo in programma a Busan, in Corea, dal 2 al 5 di settembre. Prima della partenza per le competizioni sulle pedane coreane, gli azzurri si ritroveranno presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” di Roma per il ritiro collegiale di rifinitura. All’allenamento del CPO dell’Acqua Acetosa, che si svolgerà dal 20 al 25 di agosto, sono stati convocati 14 atleti: Matteo Betti, Alessia Biagini, Sofia Brunati, Marco Cima, Matteo Dei Rossi, Edoardo Giordan, Emanuele Lambertini, Julia Markowska, Michele Massa, Andreea Ionela Mogos, Gianmarco Paolucci, Rossana Pasquino, Loredana Trigilia e Bebe Vio Grandis, che lavoreranno agli ordini del coordinatore del settore paralimpico della Federscherma, Dino Meglio, e dei responsabili d’arma Simone Vanni per il fioretto, Francesco Martinelli per la spada e Marco Ciari per la sciabola. A supporto degli azzurri anche i tecnici di staff Carlo Millevolte e Antongiulio Stella, lo sparring Amedeo Giani, i preparatori atletici Giuseppe Cerqua e Michele Mariotti, il medico Eleonora Murazzi e il fisioterapista Elia Sargenti.
Sarà una settimana importante, quella capitolina, per preparare al meglio la prova di Coppa del Mondo di Busan. Sono 10 gli azzurri convocati che voleranno in Asia per l’ultima gara internazionale prima del Mondiale in “casa” Terni 2023. In Corea, infatti, saranno in pedana Matteo Betti, Matteo Dei Rossi, Edoardo Giordan, Emanuele Lambertini, Michele Massa, Andreea Ionela Mogos, Gianmarco Paolucci, Rossana Pasquino, Loredana Trigilia e Bebe Vio Grandis, guidati dal coordinatore Meglio e dai CT Vanni e Martinelli, con al fianco anche il medico Stefano Corallo e il fisioterapista Christian Lorenzini. La tappa coreana del circuito iridato si dipanerà in quattro giornate di gare. Il 2 di settembre si partirà con il fioretto femminile categoria A e la sciabola maschile B dalle 2 ore italiane. Alle 6 spazio per il fioretto femminile B e la sciabola maschile A. Il 3 settembre, sempre dalle ore 2 italiane, il via della spada maschile A e della sciabola femminile B. Dalle 6 la spada maschile B e la sciabola femminile A. La terza giornata si aprirà con il fioretto maschile A e la spada femminile B con inizio alle ore 2 mentre dalle 6 lo spazio al fioretto maschile B e alla spada femminile A. La quarta e ultima giornata sarà dedicata alle competizioni a squadre di fioretto maschile e spada femminile con inizio alle 2. Dalle 7 la sciabola open (con formazioni miste, composte da due uomini e due donne). La prova di Coppa del Mondo di Busan metterà in palio punti fondamentali per la Qualifica per le Paralimpiadi 2024 di Parigi, oltre a rappresentare l’ultimo appuntamento prima del Mondiale Paralimpico di Terni 2023, evento su cui la scherma italiana punta tantissimo dopo i successi nella kermesse iridata olimpica del mese scorso a Milano.
– foto ufficio stampa Federscherma –
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Azzi “Sogno mondiale si sposta da Milano a Terni per i paralimpici”

ROMA (ITALPRESS) – Ventisei medaglie tra Europei e Mondiali, trionfo nel Medagliere sia continentale che iridato, certezze che si riaffermano, giovani che prepotentemente avanzano. E’ stata magica, un concentrato d’emozioni e successi, l’estate italiana della scherma olimpica, che ha scritto i titoli di coda più belli ed esaltanti che si potessero desiderare su una stagione lunga, intensissima, gratificante. Risultati che valgono ‘doppiò, perchè se da un lato arricchiscono ulteriormente la già lucente bacheca della FIS, dall’altro permettono a tutte le nostre Nazionali d’esser pienamente in corsa, con alcune armi già molto vicine al traguardo, per la Qualifica Olimpica a Parigi2024.
I Campionati del Mondo Assoluti di Milano, ovviamente, hanno rappresentato l’apice delle imprese azzurre. Ben 10 medaglie per l’Italia – una soltanto in meno rispetto al record di tutti i tempi – nella kermesse iridata ‘in casà, con vittoria per distacco nel Medagliere per Nazioni: nessun altro Paese è riuscito ad andare in doppia cifra per numero di podi, nè a vincere così tanti ori, 4 (accompagnati da 4 argenti e 2 bronzi), risultati che hanno fatto svettare il Tricolore più in alto di tutti sulle pedane del MiCo.
I quattro titoli mondiali sono stati firmati nel fioretto individuale da Alice Volpi al femminile e da Tommaso Marini al maschile, poi dal Dream Team delle fiorettiste (Arianna Errigo, Martina Favaretto, Francesca Palumbo e Alice Volpi) e dalla squadra degli spadisti (Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Federico Vismara) che ha riportato l’Italia su quel ‘tronò 30 anni dopo l’ultima volta.
Quattro anche gli argenti conquistati da Davide Di Veroli e Alberta Santuccio nella spada maschile e femminile, dalla fiorettista e neo mamma Arianna Errigo (quattro mesi dopo la nascita dei suoi gemellini) e della squadra delle spadiste (Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio). Sono due, infine, le medaglie di bronzo, entrambe al femminile, griffate Martina Favaretto nella tripletta delle ragazze del fioretto e Mara Navarria nella spada.
L’apoteosi mondiale, per l’Italia, è arrivata subito dopo gli Europei da record. In un anomalo ‘sdoppiamentò di sedi, tra Bulgaria e Polonia, infatti, i campionati continentali hanno portato complessivamente in dote ben 16 medaglie azzurre, frantumando il record stabilito dodici prima ad Antalya.
Indimenticabile il weekend dedicato alle gare individuali di Plovdiv, con la bellezza di 10 podi conquistati in tre giorni. Si sono laureati campioni d’Europa la fiorettista Martina Batini, lo spadista Davide Di Veroli e il fiorettista Filippo Macchi; poi gli argenti di Martina Favaretto nel fioretto femminile, Federico Vismara nella spada maschile e Mara Navarria nella spada femminile; infine i bronzi delle fiorettiste Alice Volpi e Francesca Palumbo, di Guillaume Bianchi nel fioretto maschile e Martina Criscio nella sciabola femminile. Cronaca e storia, al tempo stesso: da consegnare agli annali, infatti, il podio tutto azzurro nel fioretto femminile, trionfo mai verificatosi in passato (quattro bandiere italiane issate grazie al poker Batini-Favaretto-Volpi-Palumbo), e l’oro di Di Veroli nella spada maschile che a livello individuale mancava da ben 42 anni.
L’onda lunga della spedizione bulgara è stata poi cavalcata anche a Cracovia, nelle prove a Squadre svoltesi nell’ambito dei Giochi Europei multi-disciplinari. Sei Squadre in gare, tutte a medaglia alla Tauron Arena. Ancora sugli scudi, con un doppio oro, il fioretto del ct Stefano Cerioni, Campione d’Europa con il team femminile (composto da Martina Batini, Martina Favaretto, Francesca Palumbo e Alice Volpi) e il quartetto maschile (formato da Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Tommaso Marini e Filippo Macchi). Ma si sono fatte valere, alla grande, in terra polacca anche la sciabola e la spada, guidate rispettivamente dai Commissari tecnici Nicola Zanotti e Dario Chiadò.
Due argenti per le formazioni degli sciabolatori (Luca Curatoli, Michele Gallo, Luigi Samele e Matteo Neri, con un pensiero speciale per quest’ultimo fermato da un grave infortunio) e delle sciabolatrici (Martina Criscio, Rossella Gregorio, Chiara Mormile ed Eloisa Passaro). Infine, doppio bronzo per la spada con la squadra femminile (Rossella Fiamingo, Federica Isola, Alberta Santuccio e Mara Navarria) e con il team maschile (Davide Di Veroli, Federico Vismara, Andrea Santarelli e Gabriele Cimini).
Da non dimenticare, seppur valida ‘solò per i Giochi Europei multi-disciplinari (in cui la scherma azzurra ha dato un contributo importantissimo al trionfo della spedizione Italia Team del CONI), anche il bronzo di Eloisa Passaro nella sciabola femminile individuale.
Una pioggia di medaglie, nei massimi appuntamenti del 2023, che non è affatto figlia del caso. Sì, perchè a Europei e Mondiali di Qualifica Olimpica la scherma italiana arrivava al tramonto di un’eccellente stagione di Coppa del Mondo Assoluti 2022/2023, in cui gli azzurri sono saliti sul podio ben 66 volte. Nel dettaglio: 32 podi sono arrivati dal fioretto, 19 dalla sciabola e 15 dalla spada.
Spiccano, nel circuito iridato, le 16 vittorie italiane, così suddivise: 4 nel fioretto femminile individuale (Alice Volpi a Belgrado e Parigi, Martina Favaretto al Cairo e Tbilisi); 3 nel fioretto femminile a squadre (a Belgrado, Parigi e Cairo); 2 nel fioretto maschile individuale (Tommaso Marini a Tokyo, Alessio Foconi a Busan); 2 nella spada femminile individuale (Alberta Santuccio a Tallinn, Giulia Rizzi a Vancouver); una a testa nel fioretto maschile a squadre (a Parigi), nella spada femminile a squadre (a Tallinn), nella maschile individuale (Gabriele Cimini a Budapest), nella sciabola maschile individuale (Michele Gallo a Padova) e nella sciabola femminile individuale (Martina Criscio a Orleans).
E non finisce qui: grazie al titolo europeo e all’argento mondiale, infatti, Davide Di Veroli ha conquistato anche la classifica generale della Coppa del Mondo di spada maschile 2022/2023 (a 12 anni di distanza dall’ultima vittoria di uno spadista italiano, Paolo Pizzo). E lo stesso primato è stato conquistato pure dal Dream Team di fioretto femminile.
Sempre a livello assoluto, ha regalato grandi soddisfazioni anche il settore Paralimpico, protagonista dello splendido Europeo dell’autunno 2022 a Varsavia. L’Italia, che di lì a poco avrebbe ritrovato la stella Bebe Vio (tre vittorie in altrettante prove di Coppa del Mondo al momento del rientro, avvenuto a marzo 2023), in Polonia ha vinto ben 14 medaglie, trionfando nella sciabola maschile a squadre (con Edoardo Giordan, Matteo Dei Rossi e Gianmarco Paolucci) e nel fioretto maschile categoria C con Leonardo Rigo. Esaltanti, anche, nei Team Events, gli argenti delle formazioni di fioretto femminile (Andreea Mogos, Loredana Trigilia e Alessia Biagini) e fioretto maschile (Emanuele Lambertini, Matteo Betti, Michele Massa e Marco Cima), e il bronzo della squadra di sciabola femminile (Loredana Trigilia, Rossana Pasquino, Andreea Mogos e Julia Markowska).
A livello individuale, ancora, ben 6 argenti: due per Emanuele Lambertini (secondo sia nella spada che nel fioretto categoria A) e per Rossana Pasquino (che ha sfiorato il titolo europeo sia nella sciabola che nella spada categoria B), e poi quelli griffati da Alessia Biagini (fioretto B) e Andreea Mogos (fioretto A); infine i bronzi dei fiorettisti Matteo Betti (categoria A) e Michele Massa (B) e dello sciabolatore Edoardo Giordan (A).
Per il coordinatore del settore paralimpico Dino Meglio, e i responsabili d’arma Simone Vanni per il fioretto, Francesco Martinelli per la spada e Marco Ciari per la sciabola, eccellenti premesse, rafforzate dai risultati ottenuti in Coppa del Mondo e dall’entusiasmo di un gruppo in cui è rientrata una Bebe Vio più desiderosa che mai di continuare a stupire e vincere, in vista del grande appuntamento di ottobre con i Campionati Mondiali Paralimpici di Terni.
‘Un grande applauso a tutti i nostri atleti protagonisti di questa splendida stagione, olimpici e paralimpici, ai loro tecnici, a tutti gli staff azzurri, alle società, a ogni componente del nostro mondo che ha reso possibile, con un grande lavoro di squadra, quel che siamo stati in grado di vivere e di farè, afferma il presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi. ‘Adesso il sogno mondiale continua a Terni. E’ lì che sono ora concentrate tutte le nostre attenzioni. Perchè, proprio come accaduto per gli olimpici, tutti i riflettori internazionali saranno ancora una volta puntati sul nostro Paese, in una kermesse che metterà in palio tanto le medaglie iridate quanto punti preziosissimi per i Giochi Paralimpici di Parigi2024. Gli azzurri, a Milano, hanno già dimostrato di sapere come si fa, con la carica del fattore campo, con la spinta del nostro pubblico di casà, conclude Azzi.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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