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Fiorettisti 5^, l’Italscherma chiude i Mondiali con 10 medaglie

MILANO (ITALPRESS) – Finisce con il bottino – straordinario – di 10 medaglie per l’Italia il Mondiale di Milano 2023. La nona ed ultima giornata di gare sulle pedane del MiCo, infatti, è la prima della rassegna che si chiude senza azzurri sul podio: la squadra di fioretto maschile ha chiuso al quinto posto, fermata ai quarti di finale da Hong Kong, che ha prevalso con il punteggio di 45-40 al termine di un match teso ed equilibrato. Il campione mondiale Tommaso Marini, Daniele Garozzo, Filippo Macchi e Alessio Foconi hanno condotto a lungo nel punteggio ma l’olimpionico Cheung e compagni sono stati bravi a restare in scia e sorpassare nelle ultime due frazioni. Il quartetto del CT Stefano Cerioni è stato così dirottato al tabellone dei “piazzamenti”, dove ha superato nettamente la Corea per 45-24. L’Italia ha poi fatto sua la quinta posizione vincendo anche l’assalto contro la Francia con il punteggio di 45-33 e meritandosi gli applausi scroscianti del pubblico di Milano, con centinaia di ragazzini a fine match a caccia di selfie e autografi in un bagno d’affetto per i fiorettisti azzurri. Un epilogo d’entusiasmo che vale quanto una medaglia.
Di scena oggi anche la fase finale della sciabola femminile a squadre. L’Italia del ct Nicola Zanotti (che schierava Michela Battiston, Martina Criscio, Rossella Gregorio e Chiara Mormile) si è classificata al decimo posto. Dopo il successo contro la Colombia (45-17) nel tabellone da 32 e la sconfitta negli ottavi di finale contro l’Ucraina (33-45), le azzurre – negli incontri per i “piazzamenti” – hanno battuto prima la Cina (45-38) e poi la Bulgaria (45-44), perdendo infine il match contro la Germania (36-45).
L’Italia chiude così il suo Mondiale con 10 medaglie conquistate. Una nove giorni che ha visto gli azzurri salire per quattro volte sul gradino più alto del podio: trionfi e titoli iridati per Alice Volpi e Tommaso Marini nel fioretto individuale, la squadra di fioretto femminile (Arianna Errigo, Martina Favaretto, Francesca Palumbo e Alice Volpi) e il team di spada maschile (Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Federico Vismara). Quattro anche gli argenti firmati da Davide Di Veroli e Alberta Santuccio nella spada, Arianna Errigo nel fioretto e la squadra di spada femminile (Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio). Sono due infine le medaglie di bronzo griffate Martina Favaretto nel fioretto e Mara Navarria nella spada. Una spedizione che ha migliorato il bottino rispetto a Il Cairo 2022, dove gli azzurri avevano conquistato otto medaglie (due d’oro, quattro medaglie d’argento e due di bronzo), a un solo podio dal record assoluto di 11 podi italiani al Mondiale.
– foto Bizzi/Fedescherma –
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Spada maschile e Fioretto donne d’oro, il medagliere mondiale è azzurro

MILANO (ITALPRESS) – Un’altra giornata storica, indimenticabile per la scherma azzurra al Mondiale di Milano 2023. Il sabato del Mi.Co. porta all’Italia due ori, con le squadre di fioretto femminile e spada maschile che si laureano campioni del mondo, e anche la vittoria aritmetica nel Medagliere per Nazioni con una giornata d’anticipo. Meraviglioso il Dream Team delle fiorettiste che bissa il titolo vinto un anno fa al Cairo, e fa la storia la vittoria per l’Italia degli spadisti, squadra che conquista il gradino più alto del podio a distanza di 30 anni dal successo di Essen. Una grande impresa per il quartetto della spada del CT Dario Chiadò: Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Federico Vismara che battono la Francia che era detentrice del titolo dal 2019. Batticuore e memorabile pure il trionfo del quartetto del fioretto femminile del CT Stefano Cerioni e composto da Arianna Errigo, Martina Favaretto, Francesca Palumbo e Alice Volpi. Un dominio incredibile, nella bolgia del MiCo.
Con le due medaglie conquistate oggi, la spedizione azzurra vola in doppia cifra salendo a quota 10 podi, a -1 dal record stabilito nelle edizioni de Il Cairo 1949 e Catania 2011, ultima kermesse iridata ospitata nel nostro Paese.
Perfetta l’Italia della spada maschile. Il quartetto composto da Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Federico Vismara riporta così il campionato del Mondo di spada maschile a squadre in Italia tre decenni dopo Stefano Pantano, Angelo Mazzoni, Maurizio Randazzo, Paolo Milanoli e Sandro Cuomo. La loro giornata è iniziata nei quarti di finale la squadra del CT Dario Chiadò ha avuto la meglio con il punteggio di 38-36 contro la Repubblica Ceca spinta dal pubblico presente al Mi.Co che ha fatto sentire il proprio calore al team azzurro. Il quartetto italiano ha poi conquistato la certezza della medaglia nella semifinale contro il Venezuela allungando nelle ultime quattro frazioni e vincendo per 35-23 conquistandosi il “pass” per il match valido per l’oro. Sulla pedana della finale della MiCo i ragazzi azzurri, spinti da un pubblico incredibile, ha allungato fin dal quarto match e conservato nel finale il vantaggio chiudendo il match con il punteggio di 45-32 esplodendo di gioia sulla pedana per questa grande impresa.
Il quartetto azzurro del fioretto femminile composto dalla campionessa del Mondo individuale Alice Volpi, dall’argento Arianna Errigo, il bronzo Martina Favaretto e Francesca Palumbo si è confermato sul gradino più alto del podio per la seconda annata consecutiva dopo l’alloro de Il Cairo 2022. Le ragazze del CT Stefano Cerioni ha iniziato la giornata con il successo contro la Germania per 45-23. L’Italia in semifinale ha poi gestito il vantaggio conquistato fin dalle prime stoccate contro il Giappone chiudendo con il punteggio di 45-30. La finale ha visto le azzurre battere la Francia dopo un match dalle grandissime emozioni. L’Italia si era portata avanti nelle prime frazioni, le transalpine hanno poi recuperato fino all’ottava frazione dove Alice Volpi ha di nuovo allargato il divario sulle avversarie. Nell’ultima frazione Francesca Palumbo ha gestito al meglio il tempo ed ha messo a segno le cinque stoccate che hanno sancito il successo per 45-39 regalandosi il secondo oro consecutivo dopo quello de Il Cairo 2022.
Per sognare il record di 11 medaglie, la scherma azzurra si aggrappa domani alla squadra di fioretto maschile che nei preliminari odierni ha battuto d’autorità prima il Qatar per 45-16 e poi il Belgio agli ottavi 49-29. Il quartetto guidato dal CT Stefano Cerioni, e composto dal campione del Mondo individuale Tommaso Marini, dal vincitore del titolo europeo Filippo Macchi e dai “capitani” Daniele Garozzo e Alessio Foconi affronteranno nei quarti di finale Hong Kong.
E’ finito invece oggi il Mondiale della squadra di sciabola femminile (Michela Battiston, Martina Criscio, Rossella Gregorio e Chiara Mormile): le ragazze del commissario tecnico Nicola Zanotti hanno chiuso al 10° posto. Dopo il successo contro la Colombia (45-17) nel tabellone da 32 e la sconfitta negli ottavi di finale contro l’Ucraina (33-45), le azzurre – negli assalti per i “piazzamenti” – hanno battuto prima la Cina (45-38) e poi la Bulgaria (45-44), perdendo infine il match contro la Germania (36-45).
– Foto ufficio stampa Federscherma –
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Ottava medaglia azzurra, brilla l’argento della spada femminile

MILANO (ITALPRESS) – Luccica d’argento l’Italia della spada femminile ed è già l’ottava medaglia azzurra al Mondiale di Milano 2023, in cui la spedizione tricolore continua a comandare il Medagliere per Nazioni (2 ori, 4 argenti e 2 bronzi). Le spadiste Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria ed Alberta Santuccio salgono sul secondo gradino del podio iridato confermando lo stesso risultato de Il Cairo 2022 e mettendo in cassaforte punti preziosissimi per la qualifica olimpica a Parigi 2024. Ha chiuso invece al sesto posto il team degli sciabolatori.
Una grande prova per le ragazze del CT Dario Chiadò che hanno iniziato la giornata con il successo nei quarti di finale per 29-26 contro Hong Kong al termine di un assalto condotto con grande autorità. Le azzurre della spada hanno poi avuto la meglio sulla Svizzera per 40-36 in una semifinale perfetta, sempre in vantaggio, e chiusa con le ultime stoccate di Rossella Fiamingo che sono valse la certezza di una medaglia. Si è arrivati così all’ultimo atto: una finale al cardiopalma contro la Polonia per l’Italia che si è arresa solamente nei secondi finali con il punteggio finale di 32-28, uscendo comunque tra gli applausi del pubblico della fiera Mi.Co. che ha provato a spingere le azzurre per tutto l’incontro. Una gara di grandissimo valore, comunque, per la squadra del CT Chiadò che si mette al collo la medaglia d’argento confermandosi per continuità di rendimento una delle squadre più forti al mondo.
Sesta posizione per la squadra italiana di sciabola maschile. Il quartetto azzurro composto da Enrico Berrè, Luca Curatoli, Michele Gallo e Luigi Samele è stato sconfitto nei quarti di finale dalla Francia dopo un match tiratissimo e concluso sul 45-43 per la formazione transalpina. I ragazzi del CT Nicola Zanotti si sono poi prontamente ripresi nel primo incontro per i piazzamenti superando il Giappone con il punteggio di 45-43 e qualificandosi alla sfida per il 5° posto. L’ultimo incontro di giornata per l’Italia si è concluso con una sconfitta contro la Germania 45-35 e la sesta posizione finale in classifica per l’Italia.
La mattinata ha visto anche i primi incontri del tabellone di fioretto femminile e di spada maschile. Le fiorettiste del CT Stefano Cerioni (Alice Volpi, Arianna Errigo, Martina Favaretto e Francesca Palumbo) hanno disputato il loro ottavo di finale contro la Romania dominando fin dall’inizio con una vittoria per 45-18. Domani alle 10 i quarti di finale contro la Germania. Due i turni per la squadra degli spadisti del CT Dario Chiadò. Nei sedicesimi di finale, Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Federico Vismara, hanno avuto la meglio sul Brasile per 44-21. L’Italia ha poi tirato, e vinto, contro l’Egitto negli ottavi di finale per 44-25 conquistandosi un posto tra le migliori otto squadre del mondo. Domani gli azzurri incontreranno nel tabellone dei quarti di finale la Repubblica Ceca alle ore 10.50.
E sempre nel sabato di Milano, penultima giornata del Mondiale 2023, saranno in pedana anche le squadre italiane di sciabola femminile (Michela Battiston, Martina Criscio, Rossella Gregorio, Chiara Mormile) e fioretto maschile (Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Filippo Macchi, Tommaso Marini) per cominciare le rispettive competizioni con l’obiettivo di arrivare alle fasi finali di domenica.
– Ufficio stampa Federscherma –
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“Milano Experience”, i campioncini U.14 accanto ai loro idoli

MILANO (ITALPRESS) – Le medaglie dei “grandi”, le emozioni dei più piccoli. I giovanissimi campioni italiani Under 14 a bordo pedana ai Mondiali, a far il tifo per i propri beniamini, e a vivere insieme a loro momenti entrati già di diritto nella storia della scherma. E’ stato tutto questo “Milano Experience”, il progetto che Federazione Italiana Scherma e Kinder Joy of Moving hanno messo in campo per la kermesse iridata 2023 sull’onda dell’apprezzata iniziativa di un anno fa denominata “Un giorno da campione”, che lo scorso autunno vide i vincitori dei titoli 2022 del GPG protagonisti di un’indimenticabile partecipazione ai ritiri delle Nazionali Assolute delle rispettive armi durante gli allenamenti collegiali d’inizio stagione. Stavolta il premio speciale messo in palio nella 59^ edizione del Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving, la grande festa della scherma italiana tenutasi lo scorso maggio a Riccione, si è arricchito di un ulteriore motivo di fascino: ai campioni d’Italia delle categorie Under 14, infatti, è stata data la possibilità di vivere, nel cuore della squadra azzurra, l’emozionante esperienza del Campionato del Mondo Assoluto Milano 2023. Ognuno di loro, insieme a un accompagnatore, ha seguito da vicino la specialità di riferimento in occasione delle gare individuali del Mondiale (nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì).
Per gli “scudettati” Under 14 si è trattato di un’autentica “full immersion” nel mondo azzurro: i ragazzi hanno alloggiato nell’hotel della Delegazione italiana, vivendo accanto ai convocati i momenti pre-gara, seguendone il riscaldamento, scoprendo la Venue del MiCo, tifando per i loro idoli sportivi e immortalando con scatti da custodire gelosamente le medaglie di fine giornata con le spadiste Alberta Santuccio e Mara Navarria, le fiorettiste Alice Volpi, Arianna Errigo e Martina Favaretto, chiudendo con Tommaso Marini festeggiato ieri fino a tarda sera dopo il titolo iridato di fioretto maschile. La gioia di vivere la “Milano Experience” è toccata ai campioni italiani Under 14 di sciabola Tommaso Di Lauro, Giulia Iacolare, Matilde Reale, Vittoria Fusetti, Lorenzo Cecchinelli, Immacolata Ammendola ed Emanuel Manzo, ai vincitori dei titoli di fioretto Pietro Claudio Verdesca, Fabiola Badiali, Evan Felici, Giulia Simeoni, Adelaide Rosini, Giuseppe Di Martino, Luca Guidi e Maria Elisa Fattori, e ai detentori del tricolore GPG nella spada Mariasole Romanini, Valentino Monaco, Edoardo Semilia, Sofia Quirini, Elsa Rapisarda, Emanuele Cuculi e Diletta Freguglia.
“Ho visto da vicino la gioia e l’emozione dei ragazzi nell’essere accanto ai propri campioni, coltivando il desiderio d’emularli, un pò come fatto dalla nostra Martina Favaretto, che nel 2015 era a Norcia da vincitrice del titolo italiano Under 14 a chiedere autografi ad Alice Volpi ed Arianna Errigo, e ora è insieme a loro sul podio mondiale del fioretto femminile con tre azzurre a medaglia – afferma il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi -. Momenti di condivisione come questi vissuti a Milano esaltano i valori della scherma, ed è per tale motivo che rivolgo un ringraziamento speciale all’azienda Ferrero che, attraverso il programma di responsabilità sociale Kinder Joy of Moving, sostiene il nostro movimento e in particolare vive insieme a noi la magia del circuito Under 14. Il Mondiale in casa si è rivelato un appuntamento importantissimo, un’occasione irrinunciabile, per unire le due grandi anime del nostro sport: i campioni dell’alto livello e i giovanissimi che rappresentano il futuro”.
– foto ufficio stampa Federscherma –
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Tommaso Marini è il nuovo campione del mondo di fioretto

MILANO (ITALPRESS) – Il boato di gioia del pubblico di Milano esplode per Tommaso Marini, nuovo campione del mondo di fioretto maschile. Terza giornata e settima medaglia per l’Italia ai Mondiali 2023. Secondo oro per il fioretto azzurro: nella gara maschile è Tommaso Marini a conquistare il titolo dodici mesi dopo l’argento a Il Cairo. Si è fermata invece ad un passo dalla medaglia la corsa di Martina Criscio nella sciabola femminile.
Titolo iridato dunque per Tommaso Marini, la sua seconda medaglia consecutiva ai Mondiali per l’atleta del 2000 che nella scorsa stagione aveva conquistato l’argento in Egitto. Il fiorettista azzurro si è presentato alla kermesse meneghina con il successo nel tabellone da 64 contro il tedesco Faul per 15-8. Nel turno dei 32 l’anconetano delle Fiamme Oro ha poi avuto agilmente la meglio sul giapponese Shikine 15-4. La sua corsa è proseguita con il derby contro Filippo Macchi vinto per 15-11 e chiuso da uno splendido abbraccio finale tra i due giovani talenti azzurri, il campione europeo di Plovdiv e colui che si apprestava a diventare campione del mondo.
L’atleta marchigiano si è assicurato la medaglia con il successo con il punteggio di 15-9 sul transalpino Savin nei quarti di finale. Nella semifinale, che ha visto un grandissimo supporto dei 2000 presenti al Mi.Co., Marini ha combattuto stoccata su stoccata per superare il francese Lefort 15-13. La finale dell’oro è stata un rematch di quella del Campionato del Mondo Under 20 di Verona 2018. Il risultato è però diverso da quello visto cinque anni fa tra gli Juniores, con Marini che supera lo statunitense Itkin e si laurea per la prima volta in carriera campione del Mondo a 23 anni con il punteggio di 15-13.
Come detto, solo Marini ha fermato la gara di Filippo Macchi. Il fiorettista toscano ha vinto agilmente il primo match, quello del tabellone da 64, contro l’israeliana Finstebush 15-3. Nel turno da 32 l’atleta delle Fiamme Oro ha avuto la battuto all’ultima stoccata contro l’austriaco Lechner 15-14 portandosi agli ottavi. La sconfitta nel derby contro Marini 15-11 ha dirottato Macchi al nono posto nel suo primo Mondiale. Si ferma nel tabellone da 32 la gara di Daniele Garozzo e Alessio Foconi. Il campione olimpico di Rio 2016 ha iniziato la giornata con il successo per 15-8 sull’ucraino Yunes nel primo turno di assalti. Lo stop per il siciliano è arrivato nel secondo match contro il danese Winterberg-Poulsen 15-11. Foconi invece ha battuto il cipriota Tofalides con il punteggio di 15-8 nel tabellone da 64. Nel secondo match della sua giornata, l’atleta dell’Aeronautica Militare è stato poi sconfitto dall’egiziano Tolba con il punteggio di 15-8.

Nella sciabola femminile, stop ai pedi del podio per Martina Criscio. La pugliese ha vinto nel turno delle 64 contro la spagnola Perez Cuenca con il punteggio di 15-12. Nel tabellone da 32 ha poi avuto la meglio sulla turca Nisanur Erbil dopo un match combattutissimo per 15-13. Ancora una vittoria per l’atleta delle Fiamme Oro negli ottavi di finale contro la britannica Maxwell che le ha permesso di entrare nelle “top 8” dei mondiali. La medaglia iridata è sfumata contro la numero 1 del seeding, la giapponese Emura (poi oro per il secondo anno consecutivo) con un 15-8 classificando poi la classe ’94 in 7^ posizione. Finisce invece agli ottavi di finale la corsa di Rossella Gregorio. L’atleta dei Carabinieri ha vinto il primo match di giornata contro l’atleta di Hong Kong Leung per 15-10. Stesso punteggio per la salernitana nel turno da 32 contro la numero 12 del ranking, la statunitense Tartakovsky. La corsa della classe ’90 si è fermata nel tabellone da 16 dove è stata sconfitta dalla francese Apithy-Brunet. Nel tabellone da 32 lo stop di Michela Battiston. La friulana ha aperto la sua prova con una larga vittoria per 15-5 contro la kazaka Gulik. Nei sedicesimi di finale, l’atleta dell’Aeronautica Militare, ha visto fermare la sua corsa all’ultima stoccata contro la cinese Yang per 15-14 concludendo la prova in 20^ posizione. Primo assalto fatale per Chiara Mormile. La sciabolatrice dell’Esercito ha perso nel turno delle 64 contro la giapponese Takashima 15-12 chiudendo il suo primo mondiale in 37^ piazza.

Le azzurre di spada femminile, la vice campionessa del mondo Alberta Santuccio, il bronzo Mara Navarria, Rossella Gregorio e Federica Isola, dopo un bye nei trentaduesimi di finale, sono entrate in gara nel tabellone da 32 dove hanno superato la Finlandia per 45-22. Le ragazze del ct Dario Chiadò negli ottavi di finale hanno poi avuto la meglio sul Canada per 45-30. Domani l’Italia salirà in pedana contro Hong Kong nei quarti di finale. Anche la sciabola maschile ha fatto percorso netto nel giorno preliminare di eliminazione diretta. I quattro azzurri: Luca Curatoli, Luigi Samele, Enrico Berrè (al suo esordio nella kermesse meneghina) e Michele Gallo hanno battuto la Bulgaria nel tabellone da 32 per 45-26. Negli ottavi di finale l’Italia ha poi vinto il match contro l’Ucraina per 45-25 assicurandosi il secondo giorno di gare. Gli azzurri affronteranno la Francia domani per i quarti di finale.
Le prove a squadre prenderanno il via domani alle ore 10 prima con i quarti della spada femminile ed alle 10.40 con la sciabola maschile. Spazio anche per le fasi preliminari delle prove a squadre di spada maschile e di fioretto femminile.
– foto Bizzi/Fedescherma –
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Ai Mondiali di Milano quattro medaglie per gli azzurri

MILANO (ITALPRESS) – Ieri l’emozione della cerimonia d’apertura con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, oggi i brividi per quattro medaglie azzurre e l’inno di Mameli che risuona a Milano, cantato a squarciagola dagli oltre 2mila dell’Allianz MiCo. Italia a quattro punte nella seconda giornata di medaglie ai Campionati del Mondo 2023. Tripletta per il fioretto femminile come a Kazan 2014 (lì furono Errigo, Batini, Vezzali). Successo per Alice Volpi, argento di Arianna Errigo e bronzo di Martina Favaretto. Un grandissimo Davide Di Veroli ha conquistato la medaglia d’argento nella spada maschile. Gli azzurri arrivano così a 6 dopo solo due giorni dei sei a disposizione per fare incetta decori iridati e fanno volare il Tricolore in testa al Medagliere iridato.
Dopo cinque anni, torna sul tetto del Mondo Alice Volpi che fu campionessa a Wuxi 2018. La senese ha battuto nel tabellone delle 64 la coreana Hong per 15-12. Nel turno delle 32 una grandissima rimonta ha permesso all’atleta delle Fiamme Oro di avere la meglio su Lauren Scruggs all’ultima stoccata 15-14. Ancora un match tirato per Alice negli ottavi di finale dove ha superato 15-12 la polacca Walczyk-Klimaszyk. La medaglia è diventata certa grazie al successo nel derby su Martina Batini per 15-7. Grandissima la prova poi per la toscana classe ’92 che in semifinale, con un perfetto finale di assalto, ha battuto la numero 1 del ranking mondiale, l’americana Lee Kiefer per 15-13 potendo così affrontare Arianna Errigo nel derby di finale. Nel match per l’oro tra le due italiane Alice si è imposta con il punteggio di 15-10 conquistando il suo secondo titolo iridato con l’abbraccio poi con la compagna di squadra Arianna Errigo e con il CT Stefano Cerioni.
Non ci poteva essere ritorno migliore dalla maternità per Arianna Errigo che ha conquistato la medaglia d’argento. La fuoriclasse lombarda, a soli quattro mesi dalla nascita dei suoi due gemellini Stefano e Mirea, è tornata sul podio di una kermesse Mondiale dopo l’argento de Il Cairo 2022. Un percorso netto fin dalla fase a gironi per lei che nel turno da 64 ha battuto 15-6 la canadese Zhang per poi avere la meglio sull’atleta di Hong Kong Chan per 15-9. La fiorettista dei Carabinieri ha mostrato tutta la sua classe e determinazione contro la numero 2 del mondo e campionessa iridata, la francese Thibus, vincendo per 15-10. Nei quarti di finale, l’azzurra classe ’88 si è poi sbarazzata con il punteggio di 15-2 della romena Calugareanu. In semifinale il suo primo derby di giornata l’ha vista battere la più giovane compagna di squadra, Martina Favaretto per 15-10, prima dello splendido abbraccio finale tra due grandi protagoniste del fioretto italiano. Nel secondo derby è stata poi sconfitta da Alice Volpi per 15-10 ma ha comunque festeggiato con un sorriso verso il pubblico della Mi.Co. per il suo secondo argento mondiale consecutivo.
Prima medaglia a livello individuale in un Mondiale per Martina Favaretto che dopo una grandissima gara chiude al terzo posto. La sua mattinata l’ha vista incontrare e battere con un largo 15-6 la greca Garyfallou nel primo match di giornata. Nel turno da 32 un incontro che ha visto la veneta sempre avanti e concludere con un successo per 15-13 contro la britannica Stutchbury. Ancora un assalto condotto fin dall’inizio contro la francese Blaze e concluso 15-9 che ha permesso all’atleta delle Fiamme Oro di entrare nella “top 8”. La fiorettista veneta ha conquistato la medaglia con la vittoria nei quarti di finale sulla giapponese Azuma per 15-9 prima della sconfitta in semifinale nell’incontro tra azzurre contro Arianna Errigo.
Soltanto il derby con Alice Volpi ha fermato la corsa di Martina Batini per il podio mondiale. L’atleta pisana ha esordito nella kermesse iridata con il successo sull’atleta di Hong Kong Cheng per 15-10. Nel tabellone da 32 la campionessa europea in carica ha poi avuto la meglio sull’israeliana Kuritzky con il punteggio di 15-10. Negli ottavi di finale una larga vittoria sulla cinese Huang 15-8 approdando tra le “top 8” del mondiale. Lo stop poi nel derby contro Alice Volpi nella sfida che valeva una medaglia.
Una giornata storica, strepitosa e indimenticabile per le ragazze del CT Stefano Cerioni, che dopo lo storico podio tutto azzurro all’Europeo di Plovdiv raccoglie così ancora i frutto dello straordinario lavoro compiuto insieme al suo staff, scrivendo ancora la storia.
Storica anche la medaglia di Davide Di Veroli nella spada maschile che conquista un argento mondiale a poco più di un mese di distanza dall’alloro europeo a Plovdiv. Il classe 2001, da numero 1 del tabellone, ha vinto nel turno dei 64 contro il sudafricano Losevskiy per 15-4. Ancora un largo successo nel turno dei 32 dove ha superato il polacco Antkiewicz 15-4. Ottavo di finale al cardiopalma per lo spadista delle Fiamme Oro che ha rimontato due stoccate nel finale sconfiggendo il finlandese Paavolainen 15-14. La medaglia se l’ è assicurata con la vittoria, grazie ad un allungo nel terzo tempo, sul venezuelano Francesco Limardo per 15-12. Il romano ha dominato poi la semifinale contro il campione del Mondo de Il Cairo 2022, il francese Romain Cannone, con un 15-5 senza storia per l’azzurro che è scattato via fin dalle prime stoccate. Nel match per l’oro la sconfitta contro l’ungherese Tamas Koch per 14-10 che però regala a Di Veroli uno splendido argento. Salgono così a tre le medaglie della spada del CT Dario Chiadò in questa edizione Mondiale.
Si ferma a un passo dal podio la prova di Valerio Cuomo (6° classificato). Il campano è entrato in gara con la vittoria in rimonta per 15-13 contro il kazako Sertay per 15-13 raggiungendo il tabellone da 32. Nel secondo assalto di giornata ha avuto la meglio sull’israeliano Freilich 15-9. Il classe ’98 ha poi avuto la meglio sul numero 1 del ranking mondiale, il giapponese Kano con il punteggio di 15-13. Valerio ha poi perso un combattutissimo quarto di finale contro il kazako Kurbanov per 15-12. Stop nel turno dei 32 per Federico Vismara. Il milanese ha vinto il suo primo assalto contro il croato Markota per 15-13 prima di venir battuto dal francese Borel nel tabellone da 32 e classificandosi al 18° posto.
Domani la terza ed ultima giornata per le medaglie delle prove individuali. Alle 10 spazio alla sciabola femminile con quattro atlete del CT Nicola Zanotti: Michela Battiston, Martina Criscio, Rossella Gregorio e Chiara Mormile. Dalle 11 il via del fioretto maschile. Quattro gli italiani del ct Stefano Cerioni: Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Filippo Macchi e Tommaso Marini. Iniziano anche le prove a squadre. Le azzurre della spada femminile entreranno in tabellone nel turno delle 32 alle ore 11.10 contro la vincitrice del match tra Australia e Finlandia. Gli sciabolatori saliranno in pedana alle 13 contro la Bulgaria nel primo match di giornata.
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Mattarella e due medaglie azzurre aprono i Mondiali di Milano

MILANO (ITALPRESS) – Comincia con due medaglie il Mondiale azzurro a Milano 2023. Sotto gli occhi del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ospite d’onore in una emozionante cerimonia d’apertura, brilla la spada femminile italiana: argento per Alberta Santuccio e bronzo per Mara Navarria. Ad una stoccata dal podio la prova di Michele Gallo, che ha chiuso 5°, nella sciabola maschile come l’altra spadista Rossella Fiamingo (7^).
Una giornata esaltante per le ragazze del CT Dario Chiadò. Prima medaglia mondiale, a livello individuale, per una fantastica Alberta Santuccio che chiude con un argento iridato una stagione che l’aveva vista vincere la prova di Coppa del Mondo di Tallinn nel novembre 2022. La sua avventura è iniziata con la vittoria sull’indiana Khatri con il punteggio di 15-9 nel tabellone da 64. Nel turno delle 32 poi la siciliana delle Fiamme Oro ha superato agilmente la peruviana Doig Calderon per 11-5 confermando il suo ottimo stato di forma. La classe ’94 negli ottavi di finale, dove ha sconfitto la campionessa del Mondo a Budapest 2019 Natalie Moellhausen alla priorità 10-9 approdando ai quarti di finale. L’allieva del maestro Daniele Pantoni nel derby in semifinale ha vinto in rimonta contro Mara Navarria per 15-13 spalancandosi le porte della finale per l’oro. Nel match conclusivo è arrivata la sconfitta contro la neo-campionessa mondiale Marie-Flore Candassamy. La francese si è imposta con il punteggio di 15-11.
Splendida medaglia di bronzo per Mara Navarria. Nella sua mattinata, la friulana dell’Esercito, ha esordito con la vittoria per 15-6 sull’uzbeka Egamberdieva che le ha permesso di rompere il ghiaccio nella competizione mondiale. L’allieva del maestro Alberto Cirillo, nel turno da 32, ha poi superato al coreana Choi con il punteggio di 15-10. La campionessa del Mondo nel 2018 nel tabellone delle 16 con il 15-13 ha battuto la francese Mallo ed è entrata nella “top 8”. La classe ’85 si è assicurata la sua seconda medaglia mondiale a livello individuale grazie al successo contro la numero 1 del tabellone, l’atleta di Hong Kong Man Wai Kong per 15-13 prima della sconfitta con Alberta Santuccio in semifinale.
Sfiorato il clamoroso tris azzurro sul podio: settimo posto per Rossella Fiamingo. La gara della siciliana è iniziata con il successo sulla lituana Azukaite con il punteggio di 15-11 approdando così tra le migliori 32 della competizione iridata. La catanese ha poi avuto la meglio sulla giapponese Yoshimura 15-9. Negli ottavi di finale una grande rimonta nel terzo tempo le ha permesso di sconfiggere l’estone Differt entrando nella “top 8” di questo Milano 2023. Lo stop per la due volte iridata è arrivato nei quarti di finale contro la cinese Sun all’ultima stoccata al minuto supplementare 10-9. Stop nel primo turno di gara per Federica Isola che si è classificata in 41^ posizione dopo la sconfitta al minuto supplementare contro la cinese Yu 14-13.
Una sola stoccata ha diviso Michele Gallo dal podio nella sciabola maschile. Il salernitano, l’atleta più giovane del quartetto del CT Nicola Zanotti, ha battezzato il suo Mondiale con il successo per 15-11 sull’egiziano Moataz prima di battere nel turno dei 32 il Campione del Mondo Under 20 a Plovdiv 2023, lo statunitense Colin Heathcock 15-12. Negli ottavi di finale Gallo ha superato con un grande rush finale il canadese Gordon 15-13 assicurandosi un posto tra i migliori 8. L’ultima stoccata ha diviso il classe 2001 dalla sua prima medaglia a livello mondiale perdendo per 15-14 contro l’egiziano Elsissy.
Stop nel turno dei 16 per Luigi Samele e Luca Curatoli (rispettivamente 9° e 12° classificato) nel giorno dei rispettivi compleanni. Il foggiano è entrato in gara con la vittoria per 15-13 sullo spagnolo Bravo. Nel tabellone da 32 ha poi avuto la meglio sull’atleta del Kuwait Alshamlan 15-9 entrando così nel tabellone dei migliori 16. La corsa si è poi fermata nella sfida contro l’americano Dershwitz (poi laureatosi campione del Mondo) 15-6. Per Curatoli l’inizio di gara lo ha visto vincere nel tabellone da 64 contro il tedesco Kindler 15-9. Il secondo match di giornata è filato liscio per il neo 29enne che per 15-5 ha superato il giapponese Hoshino 15-5. La corsa del classe ’94 si è fermata con il punteggio di 15-12 contro il tre volte Campione Olimpico Aron Szilagyi per 15-12. Quarantaduesima posizione per Riccardo Nuccio che ha perso il suo primo match di giornata per 15-11 contro il tunisino Ferjani.
Domani la seconda giornata di gare. Alle 8.30 la partenza della competizione di fioretto femminile. L’Italia si presenta al via con la medaglia d’oro ai campionati europei di Plovdiv Martina Batini, l’argento continentale Martina Favaretto, la campionessa del mondo 2018 Alice Volpi e il grande ritorno di Arianna Errigo che ha superato domenica scorsa la fase preliminare da neomamma. Dalle 10.10 il via della spada maschile con in pedana tre azzurri del CT Dario Chiadò: il campione europeo Davide Di Veroli, il vice-campione europeo Federico Vismara e il campione italiano Valerio Cuomo.
Le fasi finali di domani saranno in diretta su Rai2 (a partire dalle ore 17.40), su Sky Sport Arena (con inizio alle ore 16.50) e su Eurosport/Discovery+ (dalle ore 17.40).
– Foto ufficio stampa Federscherma –
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Frecciarossa nuovo main sponsor della FederScherma

MILANO (ITALPRESS) – “Fieri di una partnership che unisce due eccellenze italiane”. Con queste parole il presidente federale Paolo Azzi ha presentato l’accordo che fa di Frecciarossa il nuovo main sponsor della Federazione Italiana Scherma nel percorso che condurrà la Nazionale azzurra dal Mondiale di Milano e per tutto il percorso di qualifica ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024. Per Trenitalia, il responsabile Esercizio AV, Francesco Marciano ha illustrato così il senso di questa intesa, nel corso della conferenza stampa svoltasi presso la Sala Press Conference dell’Allianz MiCo Milano, sede dei Mondiali di scherma: “Frecciarossa è orgogliosa di essere partner della Federazione e da oggi affianca tutte le squadre azzurre. Con la stessa convinzione il gruppo FS ha affiancato anche l’organizzazione dei Mondiali Milano 2023. Molti sportivi sono viaggiatori e nostri clienti, usufruiscono dei nostri collegamenti. Queste manifestazioni sono un’opportunità che tantissimi stranieri hanno per conoscere il nostro Paese. Un ringraziamento alla FIS per averci scelto lungo il percorso verso Parigi 2024”.
“Ringrazio Trenitalia e Frecciarossa per aver intrapreso questo cammino con noi, cominciando proprio da un Mondiale già apprezzato da tutti, come sta avvenendo qui a Milano, evento che si rivelerà un ottimo lancio – ha aggiunto Azzi – Normalmente le partnership messe in piedi dalla FIS durano a lungo. Rinnovo il sentito grazie dalla scherma italiana e spero di avere tanti bei momenti da vivere insieme”. Assist raccolto da Marco Fichera, presidente del Comitato organizzatore del Mondiale di Milano 2023: “Frecciarossa è tra i partner principali di questa kermesse che ha già fatto registrare il sold out perchè è stata in grado di comunicare un messaggio efficace, uno sport stupendo e un evento sostenibile, che va oltre la scherma e rende orgogliosa tutta l’Italia”. In rappresentanza delle Nazionali della scherma azzurra sono intervenuti lo spadista medagliato olimpico Andrea Santarelli e il campione paralimpico Emanuele Lambertini. “Siamo fieri di rappresentare l’Italia in tutto il mondo e sarà ancor più bello farlo con un logo così importante al braccio”, ha detto Santarelli. “Anche il team paralimpico porterà con orgoglio Frecciarossa sulla divisa al nostro Mondiale di ottobre a Terni”, ha chiosato Lambertini.
– foto ufficio stampa Federscherma –
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