PLOVDIV (BULGARIA) (ITALPRESS) – La scherma italiana scrive la storia nella prima giornata dei Campionati Europei Assoluti Individuali di Plovdiv 2023: sei medaglie in due gare, di cui due d’oro e un podio tutto azzurro nel fioretto femminile. Non era mai successo, neppure negli anni magici del Dream Team. E poi la doppietta della spada maschile. Un venerdì indimenticabile sulle pedane bulgare che consacra campioni d’Europa la fiorettista Martina Batini e lo spadista Davide Di Veroli, mentre sono d’argento Martina Favaretto nel fioretto e Federico Vismara nella spada, ma ancora tra le fiorettiste, dove le quattro bandiere sul podio sono tutte Tricolore, vincono il bronzo Francesca Palumbo e Alice Volpi. Negli annali pure l’oro di Di Veroli nella spada maschile individuale che mancava all’Italia dell’Europeo di Foggia 1981 (lo vinse Angelo Mazzoni). “Una giornata emozionante, epica. Le ragazze del fioretto e i ragazzi della spada ci hanno regalato una gioia che salta a piè pari dalla cronaca alla storia. E mi piace sottolineare che questo trionfo italiano sia arrivato in due gare dall’altissimo livello tecnico, con in pedana il meglio del Vecchio Continente e i leader del ranking mondiale. Segno che l’Italia non ha soltanto primeggiato in Europa, ma ha dimostrato di essere una potenza a livello globale”, le parole del presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi. Record assoluto per il fioretto femminile: il ct Stefano Cerioni aveva quattro atlete in gara e tutte si sono prese un posto sul podio. Il titolo di campionessa europea alla fine è andato a Martina Batini, che ha vinto il derby contro Martina Favaretto, costretta al ritiro sul 9-6 per un problema fisico tra lacrime, abbracci ed emozioni fortissime. Ma già in semifinale l’Europeo di Plovdiv aveva assunto le sembianze di una gara “Open nazionale”. S’era delineato così, questo scenario storico, quando nei quarti di finale, una dopo l’altra, le azzurre hanno dominato le rispettive avversarie: Martina Batini ha superato la spagnola Castro (15-4), Francesca Palumbo si è imposta sulla polacca Lyczbinska (15-8), Alice Volpi, dopo aver lottato e vinto all’ultima stoccata negli ottavi sulla britannica Stutchbury (15-14), ha eliminato d’autorità la francese Patru, e infine Martina Favaretto, che nel turno precedente aveva estromesso una campionessa come la francese Thibus (15-11), ha completando il poker azzurro battendo la polacca Walczyk Klimaszyk (15-8). Quattro su quattro per l’Italia, tutto il podio tricolore. A quel punto, nelle semifinali, i derby hanno visto gioire le due Martina: Batini ha superato Francesca Palumbo per 15-12, mentre Favaretto ha avuto ragione di Alice Volpi con il punteggio di 15-9. In finale il successo di Martina Batini, oro al collo, con Martina Favaretto d’argento, entrambe tra gli applausi. Suona l’Inno di Mameli anche per la super doppietta azzurra nella spada maschile. Spettacolare la gara di Davide Di Veroli e Federico Vismara, che in finale si sono ritrovati in un fantastico derby italiano: l’ha vinto Di Veroli per 15-14, mettendo il punto esclamativo su una giornata speciale. Il neo campione d’Europa, nella stessa città, Plovdiv, che poche settimane fa aveva incoronato il fratello minore e fiorettista Damiano campione del mondo Under 20, ha conquistato la certezza della medaglia battendo per 15-8 lo svedese Svensson, senza accontentarsi, e superando poi in semifinale il tedesco Brinkmann con il punteggio di 15-12. Parallelamente Federico Vismara, ipotecato il podio grazie al successo nei quarti sull’olandese Van Nunen per 15-9, ha fatto sua anche la semifinale imponendosi sul polacco Antiewicz 15-7. Nella sfida azzurra, il 15-14 per Di Veroli, con Vismara d’argento, altra pagina di storia per la scherma italiana. Sempre nella spada, out nel turno da 32 Valerio Cuomo mentre si è fermato dopo la fase a gironi Gabriele Cimini.
Domani l’Europeo di Plovdiv vedrà di scena le gare di spada femminile e sciabola maschile. Per l’Italia in pedana le spadiste Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio, mentre tra gli sciabolatori gli azzurri impegnati saranno Luca Curatoli, Michele Gallo, Matteo Neri e Luigi Samele.
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L’Italscherma scrive la storia agli Europei di Plovdiv
Prime partenze dell’Italscherma per gli Europei in Bulgaria
ROMA (ITALPRESS) – Prime partenze oggi alla volta della Bulgaria per la spedizione della scherma azzurra impegnata da venerdì 16 a domenica 18 giugno negli Europei assoluti individuali di Plovdiv 2023. La kermesse continentale, oltre ai titoli delle sei specialità, metterà in palio punti per la qualifica olimpica a livello individuale, mentre per le competizioni a squadre la corsa verso Parigi 2024 si sposterà a fine mese a Cracovia, nell’ambito dei Giochi Europei. L’importanza delle gare sulle pedane bulgare, inoltre, è accentuata dalla necessità di ottenere il miglior posizionamento possibile nei ranking internazionali in vista del Mondiale di luglio a Milano. I ct Stefano Cerioni per il fioretto, Dario Chiadò per la spada e Nicola Zanotti per la sciabola hanno scelto i quartetti di “individualisti” dopo una lunga e soddisfacente stagione di Coppa del Mondo, con l’obiettivo di far bene così come accadde un anno fa ad Antalya, dove – ma in quel caso si disputarono in Turchia tutte le dodici prove, comprese quelle a squadre – l’Italia chiuse con un bottino record di 14 medaglie conquistate. Il programma degli Europei prevede due competizioni al giorno (con fasi finali dalle ore 17.30 italiane) e sarà aperto dalla spada maschile, con in pedana Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli e Federico Vismara, e dal fioretto femminile che vedrà impegnate le azzurre Martina Batini, Martina Favaretto, Francesca Palumbo e Alice Volpi. Sabato 17 sarà la volta delle spadiste Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio, e degli sciabolatori Luca Curatoli, Michele Gallo, Matteo Neri e Luigi Samele. Infine, domenica 18, spazio al fioretto maschile con Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Daniele Garozzo e Filippo Macchi, e alla sciabola femminile in cui l’Italia sarà rappresentata da Michela Battiston, Martina Criscio, Rossella Gregorio e Chiara Mormile.
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Al via a Brescia i Campionati Italiani Gold e Silver Assoluti
BRESCIA (ITALPRESS) – Archiviati i Campionati Italiani Assoluti di La Spezia, la scherma italiana è pronta a vivere l’ultimo grande evento del calendario nazionale per la stagione agonistica 2022/2023. Da giovedì 15 a domenica 18 giugno, infatti, proprio nei giorni in cui i “big” azzurri saliranno sulle pedane di Plovdiv per i Campionati Europei Individuali, oltre mille atleti si confronteranno a Brescia nei Campionati Nazionali Gold e Silver categoria Assoluti. Sarà il “Pala San Filippo2 a ospitare una kermesse attesissima, che per la prima volta dà la possibilità agli schermidori non rientrati nella fascia d’èlite (per partecipare ai Tricolori Assoluti) di andare a caccia dei titoli nazionali Gold e Silver. Tutti i tiratori iscritti alla manifestazione che la FIS ha assegnato all’organizzazione della Schermabrescia, a propria volta, hanno dovuto superare lo scoglio delle qualificazioni su base regionale, ottenendo così il diritto a partecipare a un appuntamento dai rilevanti contenuti tecnici e agonistici, che si dipanerà in quattro giornate di gare, per tutte le specialità (spada, fioretto e sciabola sia maschile che femminile) con ben 12 competizioni in programma, per assegnare sei titoli Gold e altrettanti Silver.
Così Paolo Azzi, presidente della Federazione Italiana Scherma: “Ci siamo lasciati alle spalle con grande soddisfazione gli Assoluti di La Spezia, dove è stato bellissimo vedere tanti big confermarsi al vertice e anche diversi giovani, persino appartenenti ancora alle categorie Cadetti e Under 20, disputare ottime prove e mettersi in luce sulle pedane più prestigiose d’Italia, al cospetto di campioni che sono anche i loro idoli”.
“Ora chiudiamo la stagione nazionale in bellezza con l’appuntamento di Brescia: i Campionati Nazionali Gold e Silver Assoluti sono nati quest’anno per dare sempre più risalto alla nostra attività agonistica, offrendo anche un’ulteriore chance, a chi non è rientrato tra i qualificati per i Tricolori maggiori, di poter competere in una manifestazione che assegna titolo e che rappresenterà un’ottima vetrina per confermare l’eccellente stato di salute del movimento schermistico italiano”, ha aggiunto il presidente federale.
“Ci aspettano gare molto partecipate e di livello importante, anche per questo la Federazione ha puntato sulla capacità organizzativa della Schermabrescia, che si è fatta già apprezzare negli ultimi anni per aver ospitato in modo pregevole, tra le altre, una gara internazionale del circuito Under 14 diventata punto di riferimento per la Confederazione Europea”, ha concluso Azzi.
L’evento del weekend sarà curato dalla società presieduta da Elisa Albini, il cui staff tecnico è diretto dall’olimpionico Andrea Cassarà. “Portare a Brescia un evento così importante per la scherma italiana è un onore e una responsabilità – ha detto il campione azzurro del fioretto -. Crediamo molto al valore di manifestazioni agonistiche di questo genere, che valorizzano la nostra disciplina e il territorio che ospita tantissimi atleti ma anche tecnici e famiglie. E lo facciamo proprio nell’anno di Brescia e Bergamo Capitali italiane della Cultura 2023, un progetto in cui lo sport riveste sempre un ruolo fondamentale”.
“Siamo orgogliosi del sostegno di Comune di Brescia e Regione Lombardia, che hanno sposato subito la nostra sfida. Con grande cura e determinazione siamo certi di offrire, grazie all’esperienza acquisita e all’entusiasmo che anima il nostro team di lavoro, una kermesse all’altezza delle aspettative”, ha chiosato Andrea Cassarà.
Sulle 35 pedane del Pala San Filippo di Brescia si gareggerà da giovedì 15 giugno a domenica 18 con inizio alle ore 9 e fino al tardo pomeriggio, tutte le fasi finali saranno trasmesse in diretta streaming sul canale Youtube ufficiale della Federazione Italiana Scherma.
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Assoluti, titoli a squadre di fioretto a Carabinieri e Frascati
LA SPEZIA (ITALPRESS) – I successi delle ragazze dei Carabinieri e dei ragazzi del Frascati Scherma nelle prove a squadre di fioretto hanno chiuso i Campionati Italiani Assoluti di scherma 2023 a La Spezia. Sulle pedane del PalaMariotti il Centro Sportivo Carabinieri ha vinto il Tricolore per team delle fiorettiste davanti alle Fiamme Gialle. Il quartetto composto da Martina Batini, Martina Sinigalia, Anna Cristino e Benedetta Pantanetti ha conquistato il titolo superando in finale per 45-32 la formazione della Guardia di Finanza schierata con Camilla Mancini, Beatrice Monaco, Serena Rossini e Matilde Molinari. Terzo gradino del podio per l’Aeronautica Militare: la campionessa italiana individuale Francesca Palumbo, Elisabetta Bianchin, Valentina De Costanzo e Carlotta Ferrari, dopo aver perso in semifinale (45-32) dalle Fiamme Gialle, hanno vinto il match per il bronzo con il punteggio di 45-31 sulle Fiamme Oro (Alice Volpi, Erica Cipressa, Vittoria Ciampalini e Giulia Amore), che s’erano viste invece precedentemente sbarrare la strada della finalissima in un match batticuore contro i Carabinieri (finito 45-41 per le portacolori dell’Arma).
Gran finale con il fioretto maschile a squadre che vede svettare sul tetto d’Italia il Frascati Scherma, squadra “civile” grandi firme con l’olimpionico Daniele Garozzo, Carlos Llavador, Guilherme Toldo e Federico Pistorio. Il team frascatano, nell’ultimo e decisivo atto, ha battuto in una sfida-maratona e avvincente le Fiamme Oro di Filippo Macchi, Edoardo Luperi, Francesco Ingargiola e Damiano Di Veroli, quartetto uscito a testa altissima da un assalto concluso 45-41. Medaglia di bronzo per l’Aeronautica Militare: il campione d’Italia individuale Alessio Foconi, Lorenzo Nista, Alessandro Paroli e Pietro Velluti hanno conquistato il podio superando nel match per il terzo posto, con il punteggio di 45-41, il Centro Sportivo Carabinieri (Andrea Cassarà, Alessio Di Tommaso, Tommaso Martini e Damiano Rosatelli).
Si è chiusa così l’edizione 2023 dei Campionati Italiani Assoluti sulle pedane del PalaMariotti, organizzati dal Circolo Scherma La Spezia, che hanno assegnato in tutto 12 titoli nazionali.
I vincitori degli scudetti, a livello individuale, sono stati Rossella Gregorio e Riccardo Nuccio nella sciabola, Mara Navarria e Valerio Cuomo nella spada, Francesca Palumbo e Alessio Foconi nel fioretto, mentre a squadre la sciabola ha incoronato l’Aeronautica femminile e le Fiamme Gialle al maschile, la spada ancora l’Aeronautica tra le donne e le Fiamme Oro tra gli uomini, infine il fioretto che oggi ha visto primeggiare i ragazzi del Frascati Scherma e le ragazze del Centro Sportivo Carabinieri.
E ora, per la scherma italiana, che da giovedì vivrà i Campionati Nazionali Gold e Silver a Brescia, riflettori puntati sugli Europei individuali di Plovdiv in programma da venerdì 16 a domenica 18 giugno.
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Assoluti, Palumbo e Foconi vincono nel fioretto
LA SPEZIA (ITALPRESS) – Francesca Palumbo e Alessio Foconi sono i Campioni d’Italia del fioretto individuale. E’ doppio oro per l’Aeronautica Militare nella quinta giornata dei Campionati Italiani Assoluti 2023 a La Spezia. Sulle pedane del PalaMariotti, nella competizione femminile, Francesca Palumbo ha conquistato una finale bellissima, decisa all’ultima stoccata, battendo per 15-14 Martina Batini del Centro Sportivo Carabinieri, d’argento. La potentina dell’Aeronautica Militare, testa di serie numero 1 dopo la fase a gironi, è riuscita conquistare il suo primo titolo di campionessa d’Italia in carriera al tramonto di un match avvincente, che contrapponeva due compagne di Nazionale salite entrambe due volte a testa sul podio quest’anno in Coppa del Mondo. Brillano anche le medaglia di bronzo al collo di Olga Rachele Calissi del Club Scherma Roma, unica “società civile” sul podio odierno, e di Martina Sinigalia del Centro Sportivo Carabinieri. In semifinale Calissi era stata fermata sul 15-12 da Batini, mentre Sinigalia s’era vista sbarrare la strada (per 15-7) dalla neo campionessa italiana Francesca Palumbo.
Il titolo di fioretto maschile è invece andato ad Alessio Foconi. Il ternano dell’Aeronautica Militare ha vinto l’oro nazionale imponendosi in finale, con il punteggio di 15-8, su Filippo Macchi delle Fiamme Oro. Cala così il tris tricolore l’aviere umbro, dopo i successi del 2013 e 2017. Terzo gradino del podio per Edoardo Luperi, altro portacolori della Polizia di Stato, superato per 15-13 nel derby in casa Fiamme Oro da Macchi, e per il giovanissimo Mattia De Cristofaro della Schermabrescia, classe 2006, fermato da Foconi (15-12 il punteggio) e sul podio a un Campionato Italiano Assoluto ancora da “cadetto”. A Foconi, in quanto vincitore del titolo maschile, è andato il premio in memoria del maestro Livio Di Rosa, tra i massimi esponenti nella storia della classe magistrale.
E nella giornata di festa dell’Aeronautica Militare applausi ed emozione anche per il saluto degli amici-compagni-compagni ad Alessandro Paroli, apprezzato da tutti come atleta e per la sua umanità, che a La Spezia ha disputato la sua ultima gara da fiorettista.
Nella domenica del PalaMariotti, inoltre, è stato effettuato anche il passaggio della bandiera da La Spezia a Cagliari, città che ospiterà l’edizione 2024 degli Assoluti. Il Sindaco spezzino Pierluigi Peracchini, l’Assessore comunale allo sport Mario Frascatore e il Presidente del Comitato organizzatore Andrea Caruso hanno (ri)consegnato al Presidente federale Paolo Azzi il simbolo della Federscherma, passato poi nelle mani del Delegato regionale FIS Sardegna, Gianmarco Tavolacci (che ha letto il messaggio di saluto inviato del primo cittadino cagliaritano Paolo Truzzu) e della Presidente di Cagliari 2024 Ariana Melis.
Domani il gran finale dei Campionati Italiani Assoluti a La Spezia con le gare a squadre di fioretto maschile e femminile che assegneranno gli ultimi due titoli (dei dodici in palio) ai Tricolori 2023.
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Assoluti Spada, Aeronautica e Fiamme Oro vincono a squadre
LA SPEZIA (ITALPRESS) – La quarta giornata dei Campionati Italiani Assoluti 2023 a La Spezia ha incoronato le spadiste dell’Aeronautica Militare e gli spadisti delle Fiamme Oro. Uno scettro che passa di mano, tra le donne, e una riconferma, tra gli uomini, nelle gare a squadre di spada sulle pedane del PalaMariotti. Nella competizione femminile, in un match equilibratissimo e tirato fino all’ultimo secondo, ha messo le mani sullo scudetto il Centro Sportivo Aeronautica Militare. Il quartetto composto da Alessandra Bozza, Gaia Caforio, Federica Isola e Carola Maccagno ha strappato il titolo alle campionesse in carica delle Fiamme Oro, che schieravano Alice Clerici, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio e Gaia Traditi. E’ finita 25-24 la sfida decisiva per le ragazze dell’Aeronautica, team già testa di serie numero 1 dopo la fase a gironi e alla fine medaglia d’oro sospinte in panchina da Paolo Pizzo. Sul terzo gradino del podio è salito invece il Centro Sportivo Esercito. Nicol Foietta, Sara Maria Kowalczyk, Roberta Marzani e la campionessa italiana individuale Mara Navarria hanno superato nell’assalto per il bronzo (45-31) la Cesare Pompilio Genova, miglior squadra “non in divisa” di questa kermesse tricolore delle spadiste grazie a Brenda Briasco, Anita Corradino, Sara De Alti e Gaia Moretti.
Nella prova maschile è ancora Campione d’Italia la formazione delle Fiamme Oro. Bis tricolore per Valerio Cuomo, già oro individuale ieri, insieme a Davide Di Veroli, Marco Fichera e Andrea Santarelli. Un quartetto d’assoluto valore per gli spadisti guidati dal maestro Daniele Pantoni, che ha confermato il titolo vinto lo scorso anno a Courmayeur, ma grandi applausi anche per l’Accademia Scherma Marchesa Torino, società “civile” che conquista un argento prezioso e di valore firmato da Luca Diliberto, Giulio Gaetani, Flavio Giannotte e Marco Paganelli. La finale, che ha regalato momenti di spettacolo, si è chiusa sul 45-33 in favore dei poliziotti. Medaglia di bronzo per il Centro Sportivo Esercito. Gabriele Cimini, Fabrizio Cuomo, Valerio Grasselli e Giacomo Paolini hanno vinto con il punteggio di 45-34 il match per il terzo posto contro la Cesare Pompilio Genova, ai piedi del podio ma ancora tra le “top 4” d’Italia anche al maschile con Filippo Armaleo, Gabriele Bino, Achille Guido Cipriani e Jacopo Musso. Domani ai Campionati Italiani Assoluti La Spezia 2023 sale in pedana il fioretto con le competizioni individuali sia al maschile che al femminile.
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Cuomo e Navarria campioni d’Italia della spada individuale
LA SPEZIA (ITALPRESS) – Valerio Cuomo e Mara Navarria sono i nuovi campioni d’Italia della spada individuale. E’ il verdetto della terza giornata di campionati italiani Assoluti 2023 a La Spezia, nel venerdì che ha visto salire sulle pedane del PalaMariotti spadiste e spadisti. Prima volta per Valerio Cuomo, il partenopeo delle Fiamme Oro che ha conquistato il tricolore nella gara maschile a coronamento di una prestazione travolgente, sancita dalla vittoria in finale per 9-6 sul giovanissimo Matteo Galassi, portacolori del Centro Sportivo Carabinieri che a 18 anni – appena compiuti – è salito sul secondo gradino del podio nella massima competizione nazionale. Bronzo al collo per altri due protagonisti della nuovissima generazione della spada italiana, ancora categoria Under 20 (entrambi classe 2003), William David Sica della SS Lazio Scherma Ariccia (fermato in semifinale sul 15-10 da Galassi) e Simone Mencarelli delle Fiamme Oro (che si era visto invece sbarrare la strada della finale da Cuomo per 15-12). Grande emozione per Valerio Cuomo, sul tetto d’Italia 26 anni dopo papà Sandro, l’olimpionico che nel 1997 vinse il suo quarto titolo agli Assoluti. “E’ bello vincere questa gara così importante come ha fatto mio padre in ben quattro edizioni, e ancor di più farlo nell’anno in cui il Calcio Napoli ha vinto lo scudetto che mancava dal 1990”, ha sorriso lo spadista del gruppo sportivo della Polizia. Nella prova femminile ha calato il poker Mara Navarria. La friulana del Centro Sportivo Esercito si è laureata campionessa italiana per la quarta volta in carriera, imponendosi in finale con il punteggio di 15-11 contro Giulia Rizzi, portacolori delle Fiamme Oro che fu invece scudettata nel 2021, in un derby tra corregionali che animava le pedane fin da quando militavano con Gemina Scherma e ASU. Sulla strada verso il tricolore, Navarria aveva superato in semifinale di una stoccata, al minuto supplementare, l’avversaria-compagna di sempre Rossella Fiamingo (10-9 il risultato) dei Carabinieri, che divide il terzo gradino del podio con Carola Maccagno dell’Aeronautica Militare, la più giovane delle medagliate, classe 2003. Così Mara Navarria dopo il suo titolo numero quattro: “Ho sempre voglia di migliorarmi, con questo spirito, lavorando sodo, sono riuscita a portare a casa questo quarto titolo che per me rappresenta un grande traguardo e un’iniezione di fiducia in vista dell’Europeo di Plovdiv”. Domani sulla pedana ligure sarà ancora protagonista la spada, con le competizioni a squadre maschile e femminile.
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Assoluti, Fiamme Gialle e Aeronautica vincono sciabola a squadre
LA SPEZIA (ITALPRESS) – Gli sciabolatori delle Fiamme Gialle e le sciabolatrici dell’Aeronautica Militare vincono i titoli italiani a squadre nella seconda giornata degli Assoluti 2023 a La Spezia. Il giovedì dedicato alle prove per team di sciabola, ai Campionati Italiani in corso sulle pedane del PalaMariotti, non ha tradito le attese. Al maschile le Fiamme Gialle dei medagliati olimpici Gigi Samele ed Enrico Berrè, con Francesco D’Armiento e Lorenzo Ottaviani, hanno conquistato il tricolore superando per 45-41 in una finale emozionante il Centro Sportivo Esercito, detentore dello scudetto vinto a Courmayeur 2022, che schierava Dario Cavaliere, Emanuele Nardella, Giovanni Repetti e Gabriele Foschini, al quale è andata anche la standing ovation del pubblico per la sua ultima gara in pedana. Bronzo al collo del quartetto del Centro Sportivo Carabinieri. Michele Gallo, Edoardo Cantini, Giacomo Mignuzzi e Mattia Rea hanno fatto loro, con il punteggio di 45-41, l’avvincente assalto per il terzo posto contro la squadra delle Fiamme Oro, composta dal campione d’Italia individuale Riccardo Nuccio, dal vice Francesco Bonsanto, da Luca Fioretto e Pietro Torre. In precedenza, nelle semifinali, i Carabinieri avevano ceduto all’Esercito (45-36) mentre i poliziotti avevano perso all’ultima stoccata (45-44), piazzata da Samele, la sfida con le Fiamme Gialle.
Resta in A1 la Virtus Scherma Bologna, che supera nell’ultimo match playout il Frascati Scherma, costretto a ripartire dalla A2 come Champ Napoli e Società del Giardino Milano. Lo scudetto femminile si cuce sul petto delle sciabolatrici dell’Aeronautica Militare, di nuovo d’oro due anni dopo il titolo del 2021 a Napoli e a dodici mesi di distanza dal bronzo di Courmayeur. Il team composto da Michela Battiston, Alessia Di Carlo, Rebecca Gargano e Claudia Rotili ha vinto il titolo italiano agli Assoluti di La Spezia 2023 battendo nell’ultimo atto per 45-40 il Gruppo Scherma Fiamme Gialle, che ha dato battaglia sino alla fine con una squadra giovanissima composta dalle sorelle Carlotta (argento ieri nell’individuale) e Benedetta Fusetti e da Manuela Spica. Sul terzo gradino del podio è salito il quartetto delle Fiamme Oro. Martina Criscio, Eloisa Passaro, Lucia Stefanello e Mariella Viale, dopo aver visto sfumare la finale all’ultima stoccata (sconfitte 45-44 nella semifinale dalle Fiamme Gialle) hanno vinto il match per il bronzo superando il Centro Sportivo Esercito (Benedetta Baldini, Chiara Mormile, Michela Landi ed Eleonora Candeago).
In zona salvezza esulta il Padova Scherma, che salva la serie A1 nel playout a scapito del Club Scherma Torino. Lo spettacolo dei Campionati Italiani Assoluti La Spezia 2023 continuerà domani con la terza giornata, dedicata alle prove individuali di spada maschile e femminile.
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